Il 16 ottobre “Giornata Mondiale dell' ’Alimentazione” alla Mostra d' ’Oltremare




“GIORNATA ALI-MENT-AZIONE 2014” alla Mostra d' ’Oltremare, Napoli dalle ore 9.30 alle ore 12.30 promossa dal MIUR CAMPANIA e dal DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALE SECONDA UNIVERSITA’' DEGLI STUDI DI NAPOLI di concerto con EXPO 2015 PADIGLIONE ITALIA nell’'ambito delle Celebrazioni Ufficiali Italiane per la Giornata Mondiale dell'’Alimentazione (World Food Day-GMA), che quest’' anno ha come tema l’' agricoltura sostenibile e familiare. 

All'evento partecipano la Dott.ssa Luisa Franzese - Direttore MIUR CAMPANIA, il Prof. Arch. Carmine Gambardella - Direttore Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN, la Dott.ssa Patrizia Galeazzo - Responsabile  Progetto Scuola/Università EXPO 2015.

Nella Giornata saranno presentate le attività del Progetto di Ricerca Applicata "Diaeta Mediterranea: Landesign/ali-ment-azione" rivolto alle scuole di ogni ordine e grado (protocollo d’'intesa MIUR Campania /Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN).


La Prof. Sabina Martusciello e la Prof. Maria Dolores Morelli, responsabili scientifici del Progetto che promuove la filiera UNIVERSITA’ - SCUOLA - AZIENDE-ENTI, illustreranno  i risultati già raggiunti e le azioni in corso, che saranno ospitati nel PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015: 284 scuole di ogni ordine e grado aderenti, 38.000 bambini e allievi coinvolti, 145 spazi scolastici riconvertiti in ORTI CORTI per 96.000 mq recuperati, 1120 studenti universitari, 880 giorni dedicati al progetto educativo, 400 prototipi realizzati dalla progettazione partecipata sul tema cibo e moda, riconoscimento di Expo 2015/ Progetto Scuola e menzione speciale del MiBACT.


La Manifestazione sarà l'occasione di approfondimenti circa le modalità di relazione tra Università-scuole-aziende.


Pertanto le Aziende interessate al Progetto, consultabile sul sito www.ali-ment-azione.it,,potranno partecipare alla “GIORNATA ALI-MENT-AZIONE 2014” anche per avviare collaborazioni tese a sostenere le seguenti azioni concrete:


a) Adottare e mantenere lo spazio dell’'Orto di San Lorenzo ad septimum, Aversa, sede del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN e/o lo spazio dell'’Orto di San Lorenzo d'’Oltremare alla Mostra  d'’Oltremare, Napoli;

b)adottare una o più scuole di ogni ordine e grado della Regione Campania per:

- lo svolgimento di laboratori didattico-esplorativi presso il Dipartimento di Abazia di San Lorenzo ad septimum, Aversa, sede del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN e alla Mostra  d' ’Oltremare, Napoli;

- la progettazione e realizzazione di orti didattici nelle scuole;

- l’iscrizione ai Concorsi Internazionali "Diaeta Mediterranea: Landesign/ali-ment-azione" SUN per

  la premiazione delle classi vincitrici, partecipanti ai Concorsi, con la visita ad EXPO 2015 (viaggio-soggiorno-ingresso).


c)Sostenere i progetti di design degli studenti universitari dei Corsi di Laurea in Design e Comunicazione e Design per la Moda per:

- la progettazione e realizzazione di prototipi e oggetti di design sul tema del cibo e della moda;

- premiare i gruppi  partecipanti al Concorso Internazionale "Diaeta Mediterranea: Landesign/ali-ment-azione" SUN per EXPO 2015“ dal cucchiaio alla città” con la visita ad EXPO 2015 (viaggio-soggiorno-ingresso);

 - il finanziamento di borse di studio atte all’'iscrizione al Master Internazionale Interuniversitario di I livello [Diaeta Mediterranea: Landesign Ali-ment-azione] rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai laureati in possesso del titolo triennale e/o magistrale in tutte le discipline. (Bando www.unina2.it; www.unisa.it)


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“C’è’ un brutto clima...stop ai cambiamenti climatici !”

 

“Ci vuole proprio una bella faccia tosta per parlare di scelte responsabili e vincolanti e di ‘green economy’ a New York, quando a casa propria si rilanciano le politiche energetiche più retrive, a base di trivellazioni e gasdotti ad alto impatto ambientale! “. E’ stato questo il duro commento di Antonio D’Acunto, Presidente della Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità, di fronte alle dichiarazioni del premier italiano Matteo Renzi al Vertice Mondiale sul Clima delle Nazioni Unite. Promosso dal Segretario Generale Ban Ki Moon, esso avrebbe dovuto essere una risposta al fallimento delle ultime Conferenze Mondiali sul Clima, impotenti a dettare risposte serie e adeguate all’estrema gravità della condizione del Pianeta. Com’era prevedibile, invece, si èridotto alla solita parata, per far emergere cambiamenti inesistenti nella realtà, mentre si dovrebbe agire subito e con coerenza sulle cause di fondo degli sconvolgenti cambiamenti climatici in atto. Per rilanciare un ruolo attivo di tutti per un problema che riguarda tutti, in tutto il Mondo ci sono state innumerevoli iniziative – fra cui la Marcia che ha visto a New York 300.000 manifestanti- perché i cittadini pretendano che chi li governa la smetta di recitare quella che L. DiCaprio ha chiamato una ‘fiction’, ma contrasti davvero i cambiamenti climatici con azioni chiare, coerenti ed alternative.  

Anche a Napoli si è tenuta nel pomeriggio del 23 settembre, in Piazza del Gesù Nuovo, un’ iniziativa di protesta e di proposta, promossa dalla Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità, congiuntamente a: Assise per Bagnoli - Cittadini Campani per Piano Alternativo Rifiuti - Comitato L'Altra Europa – Coop. ‘E Pappeci  –Fare Decrescita– G.A.S. Friarielli – Legambiente  Napoli Centro Antico - Ass. Marco Mascagna , Una spiaggia per tutti e V.A.S. Campania. L’iniziativa – che ha ricevuto il patrocinio del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Napoli ed il sostegno della 2^ Municipalità napoletana – ha coinvolto 150 attivisti ecologisti in un’azione diretta a sensibilizzare i cittadini rispetto alla gravità dei cambiamenti climatici, ma soprattutto sulla necessità di premere sui governi – centrali e regionali – affinché non si limitino a promesse, smentendole peraltro con scelte del tutto opposte, condizionate dalle potenti lobbies delle energie fossili.

L’obiettivo proposto dal volantino diffuso in piazza del Gesù, pertanto, lancia come nuovo target per il 2030 il quadrinomio:5% d’incremento del verde, 60% di riduzione della CO2, 50% per le fonti rinnovabili, 50% destinato al risparmio ed efficientamento energetico, per invertire la direzione e puntare su un modello di sviluppo alternativo, ecocompatibile e capace di promuovere un’economia non solo più ‘verde’, ma anche più equa e solidale.

 

Ufficio stampa – Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità - Napoli www.laciviltadelsole.org 

 

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Diritti Diretti tra i protagonisti di "ZERO BARRIERE – Matera, Capitale internazionale dell'accessibilità" Matera, 27 - 28 settembre 2014.


In qualità di membro del Comitato Tecnico-Scientifico, il 27 e il 28settembre 2014, la giornalista Simona Petaccia - Presidente della onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it) - parteciperà a "ZERO BARRIERE -Matera, Capitale internazionale dell'accessibilità": manifestazione internazionale organizzata nella "Città dei Sassi" da Officina Rambaldi in collaborazione, tra gli altri, con MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Consiglio d'Europa, Federculture, ENAT (European Network for Accessible Tourism), EIDD (European Institute for Design and Disability) – Design for all Europe, IHCD (Institute for Human Centered Design) di Boston, Regione Basilicata e Comune di Matera. L'evento vuole realizzare un modello esemplare di intervento realizzando un incubatore culturale che sarà un "unicum" nel panorama europeo per attrattività, innovazione, estetica e sostenibilità al fine di far diventare Matera come un simbolo dell'accessibilità possibile in qualsiasi tipo di ambiente naturale. A partire da questa manifestazione, infatti, si costruirà un network internazionale e permanente per promuovere l'accessibilità e la cultura della progettazione inclusiva, trasformando Matera in un volano per lo sviluppo turistico - culturale di tutte le realtà regionali, nazionali ed internazionali. Nel settore turistico, una recente ricerca commissionata dall'Unione Europea all'Università britannica di Surrey ha evidenziato che ogni anno il turismo perde 142 miliardi di Euro in Europa, perché non riesce ad occuparsi concretamente di accessibilità in ambito turistico - culturale. Pertanto,con questo evento sopranazionale, gli organizzatori desiderano progettare e promuovere un sistema diverso che abbia come punto focale proprio il sito UNESCO di Matera, con l'obiettivo di integrare linee strategiche "ad hoc" esperimentare nuove formule che siano sia operative sia sostenibili. In quest'ottica, uno dei punti salienti della nuova strategia sarà l'elaborazione congiunta di un "Manifesto di Matera" con il quale si prevede che la "Città dei Sassi" diventi la prima in Europa ad inserire l'Accessibilità Universale all'interno della sua strategia politico-territoriale, come paradigma di un nuovo modello di sviluppo. Nel corso delle due giornate, Matera si trasformerà così in un grande laboratorio sul Turismo per tutti, proponendo soluzioni innovative e creative per: luoghi della cultura, mobilità autonoma e sicura,comunicazione delle informazioni, segnaletica, arredi urbani, servizi turistici, artigianato ecc. Per l'occasione sono stati anche creati pannelli e ambienti in grado di sollecitare il sistema olfattivo dei partecipanti che potranno altresì giovarsi di pavimentazioni tattilo-plantari sicure ed esteticamente gradevoli perché caratterizzate da inserti e codici di orientamento ispirati al contesto storico, culturale ed  architettonico del territorio materano. In più, i materiali selezionati saranno compatibili con il territorio della città dal momento che sono a basso impatto ambientale poiché realizzati con miscele di calce, terre naturali e inerti che li rendono godibili anche da persone con disabilità senso-percettiva. Inoltre, in anteprima mondiale, sarà illustrato il progetto relativo all'accessibilità del sito archeologico di Pompei e saranno presentate anche le 5 migliori esperienze internazionali della "filiera turismo-cultura" che sono state selezionate dal Comitato Tecnico-Scientifico per aver seguito al meglio l'idea di offrire un'offerta turistica per tutti. MAGGIORI INFORMAZIONI: http://www.dirittidiretti.it/detail.asp?ID=249

 

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Redazione NeWage

La Caporedattrice Lidia Ianuario

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Racconti di "vita di strada" 


Qualcuno la chiama vita errabonda o raminga, qualcun altro ne critica aspramente le modalità, mentre per tanti altri è solo un modo come un altro per resistere a una crisi del mercato del lavoro di cui tanti parlano ma pochi ne conoscono gli effetti al punto tale da analizzarne con lucidità gli effetti. Io la definirei semplicemente "vita di strada" e porterei alla vostra conoscenza che, di vite così, ce ne sono tante.

Per circa dieci giorni ho deciso di provarla, al fine di condurre un'inchiesta di quella fetta d'Italia, ma anche di tutta l'Europa, sconosciuta, fatta di quelli che sono i "fantasmi della povertà". Essi vagano tra i supermercati, come le tante anime traghettate da Caronte, a ricercare il prezzo più basso, adoperando ticket e buoni sconto; sostano nelle piazzolle o laddove, nelle aree di servizio, vi siano telecamere; cercano la maglietta di puro cotone per i propri figli ma ogni giorno fanno scelte di consumo che non sarebbe male portare agli occhi dei nostri politici, o, meglio ancora, "governatori", "gestori della res pubblica".

Cercano anche soluzioni alternative, sconvolgendo il panel del consumatore, anche se tale indice è troppo generico - o generale? - per mostrare quest'Italia scomoda, che magari tanti hanno vissuto, mentre altri chiudono gli occhi.


Sono coloro che hanno perso il lavoro, magari ex dirigenti d'azienda che, a cinquantacinque anni, non sanno come reintegrarsi nel mercato del lavoro; sono, ancora, ex colletti bianchi o, semplicemente, dipendenti comunali, che in ufficio portano schiuma da barba, lamette e dopobarba, come se bastasse darsi una ripulita in un bagno pubblico per dimenticare di aver dormito in auto, o altrove. Non sono tutti così, altri un lavoro vero e proprio non ce l'hanno, ma lo cercano con costanza e volontà. Sono padri, separati, spesso divorziati, di figli che talvolta non riescono a vivere, di cui cercano disperatamente spaccati di vissuto quotidiano, tra madri arrabbiate e che spesso usano la legge a loro vantaggio, perché è questa la nostra Italia, un luogo dove ci si divide tra carte processuali e colpi a mo' di "l'avvocato mi ha consigliato di... ", poche ore che seppure giustamente stabilite da giudici, talvolta in affidamento congiunto che tale non è non bastano, e tanta voglia di subire, sopportare, accettare per il bene di una prole spesso vittima di soprusi e ricatti perchè si tende a far sì che i figli abbiano non solo lo stesso tenore di vita di prima, ma che possano crescere in un ambiente salubre, dove con tale aggettivo si designa la convivenza con la madre.


Non è che sia contraria, ma mi fermo e mi chiedo: e i padri?


Quante sono ancora oggi le donne che non usano anticoncenzionali, spesso ingannando un rapporto basato sulla fiducia, pur di assicurarsi che lo stesso non finirà mai, magari inconsciamente? Quante invece coloro che non depongono le armi, e continuano a fare il lavaggio del cervello a ragazzini e adolescenti, ancora peggio se in età minore, dicendo :"Papà ha una nuova fidanzata. Chiedi di dov'è" e storie simili.

Questi volti di cui ho prima accennato allora da "fantasmi" diventano anime, o, per chi non ci crede, Persone, con i loro problemi e disagi, ma con un'infinita voglia di amare, e - questo è ciò che ammiro di più - riconoscere ai loro ormai non più pargoletti quanto richiesto dalla legge, ma con un'accezione diversa, laddove "salubre" significa - e qui non essendo un giurista mi fermo, perché di analizzare articoli e parole poco ci penso, non essendo questo il mio ruolo né scopo - semplicemente "amorevole, confortevole, uguale a prima", dove tale aggettivo di tempo designa la condizione d'amore e null'altro. Allora sì che tutti i conti, le aule di tribunale, gli accordi, e quant'altro decadono, perché l'affetto di un genitore per un figlio nessuno può quantificarlo né stabilirne un limite.

Voglio interpretare così le intenzioni di chi l'ha scritta, la famosa legge - non mi sono nemmeno interessata a capirne la tipologia in base alle fonti del diritto - voglio, ripeto, pensare solo all'aspetto emotivo, quello che spesso sfugge, ma non sempre, in giudizio.


Nel contempo, voglio ringraziare o dare onore a tutti i magistrati o a coloro che si occupano di diritto di famiglia con professionalità e competenza, perché senza obiettività non ci sarebbero le giuste scelte, ma allo stesso modo voglio domandare a coloro che sono al potere, e che magari non ho nemmeno votato, ma di cui sono responsabile: "Voi dove siete?". Dove sono, mi chiedo ora, nel cuore della notte - ormai son le cinque del mattino, scusate l'ossimoro ma scrivo ininterrottamente già da un po' - dove siano quando i bambini piangono perchè non vedono come e quanto vorrebbero i loro genitori; quando per far sì che venga riconosciuto un assegno familiare vi sono ore di fila ad uno sportello, ore che, nel nostro sistema economico, hanno un costo ben preciso - danno cessante e lucro emergente? - e diviene quindi detratto dal reddito del lavoratore; quando, ancora, da soli e senza un appoggio, sorridono in ufficio o altrove (n.d.r.: sempre loro, "i padri d'Italia"), ma poi muoiono dentro, perché se il gasolio o la benzina costano quasi quanto un panino, al litro, a occhi felici e pieni d'entusiasmo, a vocette che poco comprendono della realtà - e meno male, così almeno loro possono sognare - rispondono :"No, amore, sono finiti i gettoni per le giostre, dobbiamo andare".


Questa è l'Italia che ho visto ed osservato in questo periodo, non soffermandomi su altre realtà, e in strada ve ne sono davvero tante, fino a raggiungere certi estremi, quale il clochard di "turno" o l'imprenditore di cui tutti i giornali parlano perché suicidatosi ma di cui nessuno ha voluto raccontarne la storia. Ecco, questo posso farlo: parlarne, anche quando non è notizia, per alcuni - o tanti? - perché questo è il giornalismo in cui credo.

NeWage è nato da questa esperienza di vita e volontà di un modo di essere professionisti del settore diversi. Venti collaboratori che si alternano, vari professionisti che hanno preferito  rinunciare ai possibili introiti per "motivare i collaboratori più giovani", basato sul cosiddetto capitale umano, fino a giungere nel breve-medio periodo i risultati sperati, superandoli. NeWage, tradotto in lingua inglese, con alcuni articoli anche in russo, mira a far conoscere questa Italia, e non solo, a livello internazionale. Cinese, giapponese e forse arabo i prossimi ed agognati risultati, la registrazione del portale e la distribuzione su scala nazionale della testata in Braille, grazie alla Falvision Editore, una web app per il trasporto accessibile e una web tv con la Lingua dei Segni proposta a Radio Kaos, nostri colleghi, con un progetto lanciato in rete e da loro raccolto. Eppure mi soffermo, perché è facile farsi prendere dall'entusiasmo, e mentre ricordo situazioni e auto riscaldate da una batteria che non può scaricarsi, rimango basita ai titoli dei cosiddetti giornali di "gossip" - lungi da me criticarli, si tratta di prodotti editoriali diversi - o dalle futili domande di chi non sa che vestito indossare perché il campo è troppo vasto, mentre la voce strozzata di Paolo, Giovanni, Marco, Ermete, Arturo - e facciamoli una volta tanto dei nomi, 'sto Signor Rossi proprio non si può sentire! - mi riecheggia come un lamento o quelle preghiere che son ripetute all'infinito nel corso della giornata dagli orientali o da alcuni frati occidentali. Quel lamento man mano diviene una dolce melodia, se accompagno ad esso tutti gli sforzi dei padri divorziati o separati italiani, sforzi che comportano anche i sorrisi dei loro bimbi, da me conosciuti.


Allora sì che avrebbe senso questo articolo o editoriale, anche se forse non è così importante da "vendere copie". Scusate il francesismo, miei cari lettori critici consapevoli, chi se ne frega?

Questa è la realtà che io, in quanto Direttrice Editoriale, e i miei collaboratori, vogliamo non dimenticare.

Codesta è, invece, quella che voi vorreste narrare? Scriveteci, in tal caso, e narrate la vostra storia, o chiedeteci di adoperarci in tal senso, o, ancora, proponete un tema.

Siamo solo giornalisti, o aspiranti tali, i veri protagonisti della lettura siete voi.

Come direbbe il nostro amato Principe della Risata, :"Siamo Uomini, non caporali!".


Bueona lettura critica consapevole.


L'Editore

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"Esistono cose che ho tentato di fare nonostante tutti contro".

Premio Città-Futuro ne è la prova.

 

Nell'accingermi a scrivere questo redazionale, in quanto Direttrice Editoriale e Responsabile di NeWage, il primo portale internazionale accessibile a ciechi, ipovedenti e sordomuti, tradotto in inglese, russo e, nel medio-lungo periodo in cinese e giapponese, mi son chiesta cosa potesse significare per i miei lettori critici consapevoli la parola "possibilità".

 

Ripensavo al lancio del mio progetto editoriale tramite il Social Network che meno amo e di cui maggiormente ho apprezzato, perché usato, la popolarità, in quanto in tre anni dalla nascita dello stesso mai nessuna pubblicità è stata pagata, nonostante l'invio di codici, ticket e sconti dal "Signor Zuckerberg".

 

Nella mia memoria storica, poi, vi sono i colleghi, uno tra tutti, Espedito Pistone.

 

Si rifletteva insieme sulla capacità, tramite Premio Città-Futuro, di giungere allo scopo prefissato, quale l'educazione ad una coscienza ecologica condivisa.

 

Se non mi avesse aperto gli occhi, non mi sarei resa conto che, quanto affermato da lui, in realtà era già parte di me, ma solo in quella che nei miei studi aziendali - ebbene sì, cari amici miei, non ho una formazione universitaria umanistica anche se leggevo a dodici anni "I dolori del giovane Werther" - chiamano "microeconomia", o, ancora meglio, con concetti quali "settore", "comparto", "distretto industriale".

 

Così come non ho mai osannato Facebook rifiutandomi di usarlo - è gratis, perché non prenderne il lato positivo per promuovere le mie attività non profit? - ho creduto giusto dare una svolta a Premio Città-Futuro.

 

La prima edizione - ancora in scadenza, il 30 Settembre il termine ultimo dell'invio degli elaborati - è andata egregiamente.

 

La risonanza mediatica, i patrocini morali ricevuti, la Camera dei deputati come interlocutore, la politica, ma quella istituzionale, dalla "mia parte".

 

Che significa?

 

Che non mi sono piegata io a quelle che sono le logiche e le condizioni del mercato, ma esso a me, o, meglio, son riuscita a capire cosa la gente vuole oggi dall'informazione.

 

Che grande responsabilità! "Quanta presunzione", potrebbe pensare qualcuno. È giusto, questo. Senza essere "presuntuosa" o, meglio, orgogliosa, determinata, sicura di me, con una forte dose di autostima, non avrei avuto un portale senza pubblicità.

 

Senza tali caratteristiche, non avrei sorriso - di deridere la gente che non usa l'intelligenza proprio non ci riesco, è un limite, loro, e come tale va accettato e compreso - di tutti coloro che, tre anni or sono, mi hanno sbattuto la porta in faccia.

 

Perché, diciamola tutta, "non ho dato la fica", ma non solo (n.d.r.: non si allarmino i puristi della lingua o chi pratica la Fede, le parole hanno un giusto equilibrio nei contesti in cui sono usati).

 

Perché io son rimasta quella di un tempo: la ragazza spensierata, seppure con un passato di depressione e malasanità alle spalle, due molestie sessuali subite, tanta voglia di fare l'amore, e malgrado, anzi, soprattutto, di vivere.

 

Chi non ha mai visto la morte in faccia? Chi, invece, non ha mai subito una molestia, una minaccia, o una semplice ingiustizia? Un sopruso, un diritto negato?

 

Premio Città-Futuro è dedicato a tutti voi e, se c'è il pagamento di una quota, e non potete sostenerne il costo, inviate pure i vostri elaborati, saranno comunque presi in visione.

 

Se però credete nei miei progetti, nella lotta agli stereotipi imposti dalla moda per i canoni di bellezza; se, ancora, volete che i disturbi dell'anoressia siano solo un vago ricordo; se sapete che è importante dare consapevolezza a delle ragazzine delle scuole medie inferiori ed insegnar loro a difendere il proprio corpo, anche offendendo il potenziale "molestatore di turno", allora condividete, e trascorrete pure le vostre nottate - ecco perché Facebook "è di moda" - a promuovere questo concorso, che è il VOSTRO.

 

Una professione ce l'ho. Di premi non ha mai vissuto nessun giornalista serio. In sintesi, con esso "non campo". 

 

Sorrido e mi chiedo se possa definirmi tale. Non è ancora abbastanza. Non sono ancora precisa nello scrivere come Montanelli o curiosa come la Levi Montalcini, non ancora so cosa va e cosa no come i miei amici professionisti, ma di una cosa sono certa.

 

Alla carta stampata, all'odore della stessa, alla vita che scorre, e di cui forse ne modifico con il mio osservare la realtà che mi circonda, i modelli di comportamento, io non rinuncio.

 

E voi?

 

Vi aspetto numerosi (bando integrale del concorso, Premio Città-Futuro, I edizione, nell'ambito della manifestazione "Inventa la tua città ecocompatibile): https://www.facebook.com/events/1433026780252186/?fref=ts

 

 

Sito ufficiale: http://www.premiocittafuturo.blogspot.it

 

Lidia Ianuario

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Nel giorno del compleanno del Napoli, un ex allenatore ha parlato del passato e del presente dei colori azzurri: Bruno Pesaola

 

L'ex allenatore e giocatore azzurro, soprannominato il petisso, è intervenuto ai microfoni di Radio Club 91.

Ecco quanto evidenziato dalla redazione di 100x100Napoli: "In questi 88 anni ci sono stati giorni belli e brutti. Ad esempio Napoli - Anderlecht, gara di Coppa delle Coppe, è stata una truffa, un gol annullato per fuorigioco con un tiro da fuori area. Assurdo. E’ stata una brutta pagina.

Il calcio di ieri e oggi? Qualcosa è rimasto, si gioca sempre in undici ma come gioco dipende. I giovani non hanno visto il calcio di una volta che era più combattuto, c'era più azione, era più emozionante. Oggi è noioso".

 

Mister, cosa ne pensa di Benitez?

"Si comporta bene. Ha vinto dei trofei che sono i suoi biglietti da visita".

Lo consideri l'allenatore giusto per il Napoli?

"Non lo so, ma è un ottimo allenatore".

 

Cosa manca al Napoli?

"In una grande società non manca nulla, bisogna prendere qualcosa che manca all'organico e non a casaccio. Nel calcio si può anche sbagliare. Il Napoli ha fatto ottimi affari ma ha anche sbagliato. Vargas per me è un ottimo giocatore".

 

Dei giocatori del Napoli di oggi, chi gli sarebbe piaciuto allenare?

"Chiunque, ho allenato tanti giocatori. Un allenatore non deve guardare in faccia ma in campo".

 

Chi, quando ha allenato lei, non è stato all'altezza?

"Le sorprese ci sono sempre. I giovani hanno tempo per migliorare e c’è chi va indietro".

 

Le piace Jorginho?

"Per quello che ho visto si, ma non più di tanto".

 

 

 

Redazione

 

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Annella Prisco, testimonial di Premio Città-Futuro, rilascia un'intervista

 

 

Premio Città-Futuro. 12 Luglio 2014, ore 9.30 del mattino. La sala non ancora gremita di persone, il ricercatore Vito Pignatelli, ENEA, che "ritocca" con meticolosa maestria e professionalità la sua Power Point, ed il mio pensiero rivolto ad Annella Prisco, Funzionario della Regione Campania, Settore Cultura e Spettacolo, dallo staff invidiabile. Un Dirigente che approva la sua scelta, quella di essere testimonial di "Inventa la tua città ecocompatibile, Premio Città-Futuro, I edizione", il concorso che lega sostenibilità ambientale a "dis-abilità", termine non amato da molti ma in certi casi l'unico utilizzabile, senza falsi moralismi ed ipocrisie.

 

Eccola lì, Annella, con la sorella, precisa e puntuale come sempre, magari con mille altri pensieri in testa, tra un impegno istituzionale ed un altro, eppure sorridente e pronta a sostenere e appoggiare ogni evento della manifestazione, come solo una donna abituata a ciò sa fare.

 

Moralità, correttezza professionale, onestà intellettuale. Queste le tre doti che mi hanno spinto, osservandola dall'alto come un'aquila, a richiederle di essere rappresentante e colei che sapesse meglio incarnare i valori del Comitato Organizzatore Volla Music Festival, co-organizzatore, insieme al portale NeWage - il primo a livello europeo accessibile a ciechi, ipovedenti e sordomuti che si occupasse di Green Energy e New Economy - della kermesse.

 

Prima in tutto, e, stavolta, anche nel rilasciare la sua intervista, che viene riportata integralmente, in esclusiva per NeWage.

Annella Prisco, alla Fiera di Atripalda, a cui mi ha accompagnato con gioia
Annella Prisco, alla Fiera di Atripalda, a cui mi ha accompagnato con gioia

Lei segue come testimonial di Premio Città-Futuro il percorso dell'intera manifestazione indetta dalla Direttrice Editoriale Lidia Ianuario (n.d.r.: me medesima). Quali sono i progressi che ha riscontrato?

 

Sicuramente ci sono stati dei progressi, soprattutto nel creare un intreccio tra argomenti più tecnici con argomenti di taglio culturale. Efficace anche la scelta dei relatori che di volta in volta danno un contributo con tematiche di ampio respiro, quindi la consapevolezza di un percorso eclettico e non ancorato a concetti settoriali, e come tale capace di stimolare l'interesse dei partecipanti.

 

2) Come crede la Regione Campania possa aiutare a promuovere tutti gli interessanti eventi?

 

La Regione Campania deve sicuramente contribuire a dare una maggiore visibilità alle varie iniziative, con possibili locandine e con comunicati mirati da diffondere a ridosso dei vari appuntamenti in programma.

 

Nel Suo interessante intervento alla Tavola Rotonda che si è tenuta sabato ha precisato con determinaizione che fondamentale è l'impegno sia delle istituzioni quanto dei cittadini. Come crede possano essere coinvolti questi ultimi?

 

Il coinvolgimento dei singoli cittadini è importante, perchè oltre all'impegno delle istituzioni è fondamentale che ogni singola persona venga sensibilizzata a rendersi protagonista per un'immagine sempre migliore del proprio territorio, con progetti personali o di gruppo.

 

Infine, "facendo un quadro della situazione", a Milano ci sarà un altro convegno. Cosa crede faccia la differenza tra i due modelli di sviluppo, da un lato la Campania e dall'altro la Lombardia?

 

Ritengo molto importante il suo, programma, Ianuario, di esportare il progetto anche in altre Regioni, proprio per conferire al percorso un'impronta non solo locale, ma aprendosi al confronto con altri territori.

 

Essenziale, concreta, sintetica, come le sue parole, nonché le sue attività culturali. Con la speranza che, emulando queste personalità, tali iniziative possano sempre annoverare maggiori cittadini.

 

E tu, cosa aspetti a conoscerne le iniziative?

http://www.premiocittafuturo.blogspot.it

 

I Mondiali come memoria storica?

 

Era un grido di appartenenza, la canzone che così ricordano tutti :"Maradona è meglio di Pelè", napoletani e non. Dalla sua terra, l'Argentina, un grande ricordo, per porsi una domanda fondamentale: il calcio riesce ad essere esempio di memoria storica?

 

 

Chi si sarà dimenticato del pallone di cuoio ad esagoni bianchi e azzurri con la sua firma o altri gadget in vista dello scudetto? E quali trattative ora sono in corso per cedere calciatori tra il Napoli e l'Argentina? Ecco forse perché camminando per le strade della famosa e variopinta città partenopea non si sente altro che :"Tifo per l'Argentina", senza dimenticare che la Germania, con le Guerre Mondiali, ha inflitto ferite non poco profonde nel Popolo napoletano. E la Merkel? Tutto, insomma, va contro gli Ariani, stasera.

 

Così, tra uno spuntino e l'altro, una birra semmai belga invece che tedesca e un putipù o una trombetta, i partenopei si accingono a seguire la partita, mentre mescolando sacro e profano qualcuno dice che questa è una partita anche religiosa, visto che son rappresentati ben due Papi.

 

Di tutto, di più, attendendo il match che sarà in onda sulle reti italiane nazionali a breve.

 

E voi, per chi tifate?

 

Lidia Ianuario

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L'ambiente come risorsa economica

Al Comune di Napoli NeWage invita l'Ordine dei Giornalisti a confrontarsi

 

Napoli, 25 Giugno 2014 - Non si arresta l'informazione "verde" proveniente dal portale NeWage, tutt'altro che sito di corrente olistica, che, da Sud a Nord, ha lasciato il segno in tutta Italia, fino alla Regione Lombardia, presso cui sarà organizzato un convegno a Settembre. "Sono fiera di essere napoletana, la capitale del Regno delle Due Sicilie - commenta la Direttrice Editoriale Lidia Ianuario - ma i miei interlocutori, coloro che sono in grado di apprezzare i miei progetti, sono nella zona settentrionale, dove è radicata l'imprenditorialità, la professionalità, l'organizzazione". Eppure la trentacinquenne esperta di comunicazione, già alle prese con una nuova esperienza, seguita all'estero, quale http://pianetanewage.altervista.org, mira a trasferire i valori dell'educazione alla sostenibilità ambientale anche a Napoli, la terra in cui è nata e vissuta. Lo farà sabato 12 Luglio con un seminario dal titolo "L'ambiente come risorsa: amianto, rifiuti pericolosi ed effetti sull'economia regionale. La stampa come mezzo di incentivazione al turismo", presso l'Antisala dei Baroni, sita nello storico ed antico Maschio Angioino, a Piazza Municipio, Napoli. Una giornata in cui i lavori sono davvero pieni di stimoli per la platea, costituita non solo dagli addetti, quale la stampa e l'Ordine dei Giornalisti della Campania, ma anche i liberi cittadini, semplicemente accreditandosi a tale indirizzo di posta elettronica: redazionenewage@gmail.com. Un modo per lasciare il segno, suddividendo il tempo in due momenti principali, attraverso un iter che vuole dare un segno di speranza per tutto il comparto agroalimentare e il settore turistico-ricettivo alberghiero, grazie alla presenza di numerosi attori e spettatori, senza dimenticare il valido intervento del Professore Franco Ortolani, ordinario alla Federico II, nella Facoltà di Geologia, l'Architetto Marino Fiasello, commissario straordinario della Provincia La Spezia nonché Presidente dell'Associazione Ambientevivo, e l'Ingegnere Luigi Caliendo, Presidente del Progetto Energia Zero, associazione di liberi professionisti. Un calendario vasto, data la presenza istituzionale del Sindaco Luigi de Magistris, del Vicesindaco, dell'Assessore al Turismo Nino Daniele, oltre alla gradita presenza, anche se non fisica, della Regione Campania, nella presenza di Annella Prisco, Settore Cultura e Spettacolo, testimonial di Premio Città-Futuro, di cui il bando è consultabile qui: https://www.facebook.com/events/1433026780252186/?fref=ts. Una manifestazione importante per dimostrare che, la vera "bufala", è quella di una stampa allarmista che, senza dati alla mano, in cerca di scoop, crea un clima di poca fiducia nel prodotto campano, in particolare nella mozzarella. Per comprendere, anche grazie alla presenza del Consorzio della Mozzarella DOP, che - al di là dei rifiuti - la nostra Terra Felix può ancora ritornare al suo splendore.

 

 

 

Ufficio Stampa Premio Città-Futuro

Agenzia di comunicazione ELLEI

338.31.963.57 - 346.51.073.57

redazionenewage@gmail.com

http://premiocittafuturo.blogspot.it

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Conferenza stampa alla Camera dei deputati - Premio Città-Futuro

Francesco Paolantoni, testimonial d'eccezione di Premio Città-Futuro

Giuria come esperta del settore informazione e comunicazione - Moda & Fashion

 

"Il mondo

puoi guardarlo

da diverse prospettive

sfumature dal bianco al grigio,

o diverse tonalità di colore;

l'importante è dal tuo punto di vista

guardare in faccia la realtà

senza paura

sorridere e sperare

con la memoria storica

in una città a misura d'uomo. Iscriviti a Premio Città-Futuro."

 

Ringraziamo tutti i nostri lettori per averci seguito - da ottimi consumatori critici consapevoli - finora.

 

NeWage sarà sfogliabile, nella nuova versione, solo in lingua inglese, online, al seguente indirizzo:

 

pianetanewage.altervista.org

 

Su questo portale rimarranno solo i comunicati stampa e qualche articolo di natura economico-giuridico-tributario, nonché le due nuove sezioni:

 

l'una, inerente la scrittura creativa, "Green writers", per scrivere un racconto ad infinite mani ed autori; l'altra, "NeWage Corner", per raccogliere le petizioni inviate alla redazione attraverso l'apposito formulario.

 

Invitiamo inoltre tutti coloro che amano lo spam, che viene direttamente cancellato... a considerare che:

 

verba volant, scripta manent.

 

Ci riserviamo di contattare la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni.

 

Lidia Ianuario

Direttrice Editoriale NeWage

 

La Redazione

Commenti: 2

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  • #2

    patrizia l'astorina (domenica, 29 giugno 2014 09:38)

    non so che dire, idea innovativa, ed estemamente gradita

  • #1

    john soft (giovedì, 19 giugno 2014 08:50)

    Innovative ideas by the peoples for Eco friendly clothing and in use of wonderful designs. Everyone want to be eco friendly clothes. It's really nice.......!