Duecentocinquanta giovani reporter ambientali studiano il “caso Novamont”

Bioplastiche, bioraffinerie, bio-fabbriche e piante vaccino, chimica green, biodegradabilità e compostabilità, imballaggi, bio-economia… tanti, e anche “difficili”, gli argomenti su cui hanno indagato oggi 250 giovani Giornalisti Nell’Erba al secondo workshop dei Giornalisti Nell’Erba del ciclo Si fa presto a dire green.

Ad aiutarli, docenti universitari (Valeria Conte, Chimica Organica, Cinzia Forni, Botanica e Fitotecnologie, Diego Scipioni e Francesca Dragotto, Linguistica Scienze della Comunicazione), giornalisti scientifici ambientali della FIMA, Federazione Italiana Media Ambientali (Paola Bolaffio, direttore di Giornalisti Nell’Erba, Simona Falasca, direttore di GreenMe e GreenBiz, Sergio Ferraris, direttore di QualEnergia, Marco Fratoddi, direttore di La Nuova Ecologia), giornalisti scientifici di ANSA (Leonardo De Cosmo e Paolo D’Angelo), tutor esperti di informazione e ambiente (Eleonora Cerulli, Hélène Duval, Giacomo Matera Capicciuti, Ilaria Romano) e l’azienda leader nel settore della bio-economia, Novamont (con Daniela Riganelli).

 

Dopo la parte “frontale”, i 250 partecipanti, divisi in 7 gruppi, hanno lavorato con i tutor su argomenti diversi in vista della realizzazione di un’inchiesta multimediale.

Il gruppo rosso si è occupato di bioplastica, di definizioni delle tante parole che iniziano con "bio", di Mater Bi.
Il verde, di "bufale" sul green, di brevetti su vaccini vegetali, di aziende che producono bioplastiche.
Il giallo, di piante come materia prima in tanti campi (industria, medicina ecc) e di come la chimica le vuole imitare; di multinazionali che adottano protocolli ecologici e di come il "green" non possa essere totalmente green su tutti i fronti
Il celeste delle tanti chimiche, buone e cattive
Il blu di "bioeconomica", compostabilità e biodegradabilità, e prodotti riciclati
Il viola di energie rinnovabili e di social media ambientali.

L'arancio di comunicazione green, di come viene percepito dal pubblico e dai consumatori, che lo amano sempre di più, ma spesso non lo distinguono da “sostenibile”.

 

 

 

Inoltre sono stati lanciati tre mini-contest:

 

"greenicità"

Scrivete una definizione del termine immaginando di aggiungerla ad un vocabolario, dove ancora manca: verrà inserita col vostro nome nelle pubbblicazioni dei contenuti dei workshop

 

Cercasi autore dell’Introduzione

Chi ha voglia di essere l’autore dell’introduzione al libro con i contenuti del workshop di oggi? Bastano 2 cartelle da 2000 battute, una foto e la vostra firma. La migliore introduzione sarà pubblicata con la vostra firma (e foto) nel libro che sarà pubblicato da una casa editrice di testi universitari.

 

Cinguettami #greenicità

Descrivi il workshop di oggi e/o quello del 30 gennaio in 140 caratteri. I migliori “cinguetti” saranno pubblicati nei libri con il vostro nome.

Se hai un account twitter, invialo a @gNellerba con hashtag #greenicità. Se non lo hai, invialo per email a info@giornalistinellerba.org con il tuo nome e cognome dal tuo indirizzo di posta elettronica.

 

Hanno partecipato al workshop, oltre a studenti universitari, giornalisti e pubblico, 9 classi delle scuole medie Don Milani di Monte Porzio Catone, Ist.Compr. Frascati, San Nilo di Grottaferrata.

 

 

Ore 9-13.30

Aula Magna Macroarea di Scienze

Università di Roma Tor Vergata

Via della ricerca scientifica, 1 – Roma

 

 

Redazione

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