Cavallini, l'allievo di Giotto: nelle Chiese di Santa Cecilia e Santa Maria in Trastevere

L’itinerario ci permetterà di vedere due tra le opere più importanti del pittore medioevale Pietro Cavallini, definito dal Vasari “discepolo di Giotto”.

In realtà, grazie a questo artista e alle sue abilità coloristiche ,la pittura romana cambiò registro e anticipò addirittura il "naturalismo" di Cimabue.Cavallini raggiunse i migliori risultati anche nelle ricerche spaziali e nel cercare di dare rilievo alle figure contemporaneamente e in maniera autonoma rispetto a Giotto. Molto probabilmente i due si incontrarono nel cantiere di Assisi.

 

Prima tappa dell’itinerario è la chiesa di S. Cecilia, dopo aver visitato l’interno della chiesa analizzando in particolar modo il ciborio di Arnolfo di Cambio passeremo al piano superiore, nel coro dove rimangono gli affreschi raffiguranti il Giudizio Universale capolavoro del maestro romano datati 1293. La nostra passeggiata continuerà verso la chiesa di S. Maria in Trastevere: l’abside della chiesa è decorato da preziosi mosaici tra cui la fascia con Storie della Vergine del nostro artista che adatta per la prima volta le scoperte della pittura alla decorazione musiva.

 

Sabato 1 Marzo dalle 10:30 alle 12:30

 

APPUNTAMENTO:  Piazza di Santa Cecilia n. 22 - Roma, davanti l’ingresso (15 min prima dell’inizio della visita) -DURATA DELLA VISITA: 120 minuti circa

 

È opportuno indossare abbigliamento adeguato: pantaloni lunghi per gli uomini, gonna sotto il ginocchio o pantaloni e spalle coperte per le donne.

 

Il contributo per la visita guidata è di: 7 € per i Soci e Convenzionati; 10 € per i NON Soci. I ragazzi, accompagnati da un adulto, fino a 18 anni: visita gratuita. + 2,50 € BIGLIETTO D’INGRESSO (Affreschi)

 

Per prenotazioni e informazioni, chiamare o mandare un sms (da lunedì a domenica ore 10:00-13:00/15:00-20:00) ai numeri 329.9740531 – 328.5574999 o scrivere un’email a segreteria.arsinurbe@gmail.com arsinurbe@gmail.com

 

Redazione

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