Un anno solare per il solare

Primo bilancio a dodici mesi dall’entrata in vigore della Legge Regionale d’Iniziativa Popolare sul Solare in Campania
Primo bilancio a dodici mesi dall’entrata in vigore della Legge Regionale d’Iniziativa Popolare sul Solare in Campania

Il 25 febbraio prossimo si compie un anno dalla entrata in vigore, con la pubblicazione sul BURC, della Legge d’iniziativa popolare sulla cultura e diffusione della Energia Solare in Campania, divenuta legge regionale n.1 del 2013.  In questo periodo, sia pure con tantissimi problemi e difficoltà, intensa e diffusa su tutto il territorio regionale è stata la crescita dell’ulteriore consenso, della  partecipazione e delle adesioni alla nostra legge. Importanti nuovi percorsi, inoltre, sono stati attivati sia sul piano organizzativo (col superamento del Comitato Promotore della Legge e la  nascita della Rete Campana della Civiltà del Sole e della Biodiversità), sia sul piano delle iniziative e dei  contenuti.

 

Il primo firmatario della Legge e Presidente della Rete, Antonio D’Acunto, ne sottolinea alcuni in particolare:  “Ricordiamo la proposta delle Linee Guida per i Piani Energetici Solari Comunalila cui filosofia (come attestato in questi giorni anche dal rapporto dell'Ente Parchi degli USA (www.npca.org) sull’impatto ambientale dell’entrata in servizio in California della Ivanpah Solar, la più grande centrale solare del mondo)   assume   fondamentale rilevanza a livello mondiale. Ricordiamo anche  il nostro innovativo  progetto "dalle Ecoballe alle Piramidi del Sole" , per far sì che il sito che ha rappresentato la vergogna di Napoli e della Campania offra un’immagine radicalmente opposta,  di rinascita culturale, civile e produttiva. Ricordiamo infine la nostra proposta – sancita nella legge regionale citata - della  Biennale del Sole e della Biodiversità del Mediterraneo , per dare alla nostra Regione centralità nella ricerca, nella tecnologia e nella diffusione dell’energia solare e nell’ambito della tutela del territorio e della Biodiversità naturale e storico- culturale nel bacino del Mediterraneo”.

 

Bisogna però prendere atto che, dopo il consenso unanime di tutte le espressioni politiche all’atto dell’approvazione, la legge in questo anno  non è ancora stata  rispettata ed attuata, con evidenti e rilevanti conseguenze anche sull’iniziativa delle comunità e degli Enti Locali.Ad un anno dalla sua entrata in vigore, laRete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità intende quindi rilanciare su ogni piano, la L.R. 1/2013 della Campania, sottolineandone le enormi potenzialità, ma denunciandone anche le gravi omissioni istituzionali che ne stanno ritardando l’attuazione.

Martedì 25 febbraio 2014 – presso la sede della 2^ Municipalità di Napoli in piazza Dante, con inizio alle ore 16,00,si terrà un pubblico incontro sulle iniziative da noi attuate in quest’anno  e sui gravissimi  ritardi e le forti  inadempienze della Regione, e delle altre Istituzioni. All’incontro sono stati invitati il Sindaco de Magistris ed il Presidente Caldoro, coi relativi Assessori competenti.

Ermete Ferraro (ermeteferraro@alice.it  - cell. 349 3414190)

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