Agrinsieme protesta: no alla speculazione dei prezzi del grano 

Napoli, giovedì 28 luglio - 10.00
 
Centro Direzionale di Napoli, viale della Costituzione   - Isola A6

Ai 180 euro con cui viene pagato un quintale di pasta dal consumatore fanno fronte soli 18 euro con cui viene pagato un quintale di grano duro al produttore agricolo: è la semplice quanto eloquente fotografia della crisi dei prezzi dettata dalle speculazioni internazionali che sta mettendo in ginocchio uno dei più importanti settori del made in Italy alimentare nel mondo.

A denunciarlo è Agrinsieme Campania - il Coordinamento regionale tra l'Alleanza delle Cooperative, settore agroalimentare, Cia, Confagricoltura e Copagri - che per costringere a puntare i riflettori delle istituzioni sulla sofferenza di migliaia di agricoltori annuncia un presidio di protesta e di proposta giovedì 28 luglio alle ore 10,00  presso il Centro Direzionale di Napoli – Isola A6 .


Marina Bisogno
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COMUNICATO STAMPA

Africo: Ambiente, Cultura, Sviluppo”.

Un Annullo Filatelico di Poste Italiane per l’evento



Oggi, venerdì 15 Luglio alle ore 18, in piazza San Salvatore ad Africo verranno illustrati i dettagli dell’Accordo di Programma, siglato dal Comune di Africo e dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte per il “Recupero strutturale e funzionale dei borghi antichi di Africo e Casalinuovo”.

La manifestazione “Africo: Ambiente, Cultura, Sviluppo”, sarà suggellata da un Annullo Filatelico Speciale, predisposto per l’occasione da Poste Italiane, che riproduce i loghi dei tre Enti organizzatori: Comune di Africo, Parco Nazionale dell’Aspromonte e Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Lo speciale annullo, insieme alle cartoline tematiche realizzate in tiratura limitata (che illustrano, ad acquerello, scorci di Africo Antico e Casalinuovo), sarà disponibile, dalle ore 17 alle ore 20, nello stand che Poste Italiane ha allestito nella piazza location dell’evento.

La Tavola rotonda coinvolgerà le realtà associative di Africo, la sua comunità, le Istituzioni, il mondo scolastico ed Accademico: dopo i saluti, affidati ai componenti della Commissione Straordinaria di Africo, Franca Tancredi, Roberto Micucci e Vito Laino, sono previsti gli interventi del Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino e del Direttore del Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Francesca Martorano per la messa a sistema e valorizzazione degli studi effettuati negli anni sul recupero e sviluppo sostenibile dei centri interni aspromontani.

Ampio spazio verrà riservato alle esperienze e all’impegno dell’associazionismo, con le relazioni di Angela Martino, Presidente Italia Nostra Reggio Calabria e Giovanni Curatola, portavoce delle Associazioni Santu Leu Apricus, Associazione Volontari Lupi d’Aspromonte e C.P.C. Mediterranea; il punto di vista “giornalistico” sarà trattato da Antonella Italiano, Direttore di “In Aspromonte”, i temi legati allo sviluppo commerciale, invece, saranno affidati all’intervento di Nino Marcianò, Presidente Confesercenti Calabria.

Sono previsti alcuni momenti di esibizione degli allievi della Scuola A.jo.d. (Associazione jonica danzatori) diretta dal Mo. Natale Nucera. A conclusione verrà proiettato il docufilm “Bellezza e rovina, il Mezzogiorno – l’Italia di Umberto Zanotti Bianco” con la regia di Giovanni Scarfò.

Una degustazione di prodotti tipici aspromontani chiuderà l’evento di Africo che vuole caratterizzarsi quale momenti di sintesi e confronto, per un rinnovato impegno collettivo.

 

Redazione 

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NOTA ENEA

La Soprintendenza di Pompei ha incaricato l'ENEA di svolgere delle indagini conoscitive a supporto del progetto delle attività di manutenzione delle coperture di Villa dei Misteri, in corso di sviluppo a cura della Soprintendenza stessa. Lo studio, svolto con tecnologie d’avanguardia, riguarda le strutture in cemento armato, legno e acciaio, costruite a protezione della domus romana

Il lavoro che la Soprintendenza di Pompei ha affidato all’ENEA punta a realizzare un modello di analisi sperimentale e monitoraggio che potrà essere applicato ad altre domus nell’ottica di una manutenzione preventiva, che deve basarsi sulla conoscenza e sul controllo continuo o periodico dei manufatti al fine di garantire la conservazione e la sicurezza dei siti archeologici


Per quanto scritto e dalle prime analisi dei dati, l’ENEA non ritiene che sia giustificato alcun allarme. 

 

 

Redazione

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Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Confcooperative Campania
Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Confcooperative Campania

Fedagri Confcooperative Campania: “Orgogliosi di Gennaro Velardo”

 

Gennaro Velardo, direttore dell’Organizzazione dei Produttori, A.O.A., con sede a Scafati e nella rete di Fedagri, è il nuovo presidente di Italia Ortofrutta

 

“Apprendiamo con gioia che Gennaro Velardo, direttore di una delle nostre Organizzazioni dei Produttori è stato eletto presidente di Italia Ortofrutta. Gennaro è un cooperatore attento e professionalmente valido. Questa nomina è il riconoscimento di tutto il suo impegno e del lavoro svolto all’interno del comparto. Siamo certi che saprà far tesoro dell’esperienza maturata all’interno della sua OP, e che saprà rappresentare al meglio l’intera organizzazione e in particolare gli esponenti della Campania”. A Gennaro Velardo i migliori auguri da parte della Fedagri Confcooperative Campania”.

 

Così Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Confcooperative Campania, alla notizia che Gennaro Velardo, direttore della AOA - Associazione Ortofrutticoltori Agro (nella rete della Federazione) è stato nominato presidente di Italia Ortofrutta



Redazione

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 SAVE THE DATE


 “Avevo 12 anni quando è venuto un uomo a chiedere la mia mano”:

spose e madri bambine come fenomeno globale


 il Gruppo parlamentare “Salute globale e diritti delle donne" e AIDOS – Associazione italiana donne per lo sviluppo invitano alla Conferenza sui matrimoni forzati che si terrà  martedì 23 giugno 20015 presso la Camera dei deputati , Sala del Refettorio, via del Seminario 76, Roma


La popolazione giovanile attuale è la più ampia mai avuta nella storia, 1,8 miliardi di giovani, di cui oltre la metà sono ragazze. In vista degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, a cui la comunità internazionale sta lavorando, questo è un dato da tenere in considerazione se vogliamo coinvolgerle attivamente in un processo di sviluppo effettivo. Ma sino a quando le adolescenti vedranno negati i propri diritti ed una equa partecipazione alla vita dei loro paesi, il cambiamento che auspichiamo non sarà possibile.

Tra le violazioni dei diritti umani che le riguardano maggiormente c'è il matrimonio forzato e/o precoce, fenomeno ormai globale che attraversa anche l'Europa e l'Italia in seguito alle migrazioni.  Le cause sono una combinazione di diversi fattori: norme sociali radicate, povertà, diseguaglianza di genere e mancanza di rispetto dei diritti delle/dei minori. Se non si interviene per arginare il fenomeno, entro il 2020 le spose bambine saranno oltre 140 milioni. 


La conferenza fornirà una panoramica articolata della questione partendo da una prospettiva globale fino ad arrivare al nostro paese, analizzerà le principali sfide poste dal fenomeno e le gravi ripercussioni sulla vita delle giovani, individuando, infine, cosa possono fare istituzioni e società civile per proteggere i diritti umani e il benessere delle ragazze.



Ne parliamo con:


On. Pia Localtelli, coordinatrice Gruppo parlamentare "Salute globale e dirtti delle donne"


Maria Grazia Panunzi, presidente di AIDOS


Elisa Scolaro, OMS - Organizzazione mondiale della sanità


Barbara Spinelli, Trama di Terre Onlus


Maura Misiti, CNR/Le Onde Onlus


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ACCORDI TERRITORIALI DI GENERE: ESPERIENZE A CONFRONTO

 

Migliorare l’accesso delle donne all’occupazione e ridurre le disparità di genere

 

Comune di Sorrento

Piazza Sant’Antonino 1 - Sala Consiliare

15 Aprile 2015, ore 16.30-19.30

 

Si terrà domani 15 aprile, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, a partire dalle 16.30, il convegno “Accordi territoriali di genere – esperienze a confronto” promosso dall’Ufficio di Piano di zona, Ambito territoriale di Napoli trentatré, in collaborazione con il Consorzio di cooperative sociali Proodos (aderente a Confcooperative Campania).

I due enti promotori, già capofila di progetti volti a programmare e sperimentare politiche aziendali favorevoli ai lavoratori e a migliorarne la vita, hanno siglato un protocollo d’intesa per realizzare incontri formativi e informativi sulle loro esperienze progettuali. Il convegno presso il comune di Sorrento è il primo step di un percorso che interpreta la conciliazione come un’area di intervento strutturata e non di azioni sporadiche.

 

Al convegno interverranno, tra gli altri:

Bianca Maria D’Angelo - assessore alle Politiche sociali Regione Campania

Giuseppe Cuomo – sindaco di Sorrento

Raffaele Lettieri – sindaco di Acerra

Rosanna Romano – direttore Politiche sociali Regione Campania

Fortunata Caragliano - dirigente Welfare e Pari Opportunità Regione Campania

Gennaro Izzo – coordinatore Ufficio di Piano Ambito territoriale di Napoli trentatré

Mario Sicignano – presidente Consorzio Proodos

e tanti altri

 



Redazione


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Muoversi in sicurezza:

politiche e piani per azzerare le vittime della strada

e tutelare l’utenza non motorizzata

 

FIAB coordinerà il tavolo di lavoro tematico di sabato 11 a Bologna,

nell’ambito degli Stati Generali della Mobilità Nuova

 

Milano, 10 aprile 2015 FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta partecipa agli“Stati Generali della Mobilità Nuova”, l’appuntamento che da oggi a domenica vedrà riuniti a Bologna, presso Palazzo Accursio, amministratori nazionali e locali, imprese, enti di ricerca, urbanisti, professionisti del settore, associazioni, organizzazioni di categoria e comuni cittadini per un confronto tecnico e politico sulle città e sul futuro delle mobilità e dei trasporti urbani e regionali nel nostro Paese.

Il calendario completo della tre giorni è disponibile su www.statigeneralimobilitanuova.it.

 

A coordinare il tavolo di lavoro sul tema “MUOVERSI IN SICUREZZA”, insieme ad Alfredo Drufaca di Polinomia, sarà, nella giornata di sabato 11 aprile, Edoardo Galatola, responsabile sicurezza di FIAB. Si affronterà il tema della sicurezza stradale reale con l’obiettivo ‘morti zero’, quale una delle grandi sfide della società d’oggi, percepita, finalmente come una priorità politica, sociale ed economica.

Sarà l’occasione per presentare la monografia di FIAB (Quaderni Gallimbeni) su"Sicurezza stradale e mobilità dell'utenza non motorizzata" di Edoardo Galatola, che offre una interessante analisi, avvalorata da esperienze di respiro europeo, su come lo sviluppo di una mobilità sostenibile - per l’ambiente, per le persone e per la società - sia inevitabilmente influenzato dalla sicurezza negli spostamenti.

 

L’appuntamento di questo week-end a Bologna è la naturale evoluzione degli “Stati Generali della Bicicletta” che si sono svolti a Reggio Emilia nel 2012 e intende ampliare il dibattito al tema generale della mobilità sostenibile.

 

"Dopo quasi tre anni dagli Stati Generali di Reggio Emilia, è giunto il momento di fare un punto sullo stato dell'arte della mobilità sostenibile in Italia - sottolinea Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale FIAB. - Molte cose sono cambiate, forse più negli stili di vita dei cittadini che nella politica. Chiamiamo quindi a raccolta politici, amministratori pubblici ma anche il mondo dell'impresa perché a questi nuovi stili di vita dei cittadini occorre dare risposte in tempi brevi, fornendo adeguati strumenti normativi e legislativi ai tanti amministratori pubblici che ancora faticano a strutturare un modello nuovo di mobilità nelle loro città". 

 

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Successo per il Social Change Weekend 2015

60 partecipanti, 24 idee proposte, 3 possibili imprese: ecco i numeri del Social Change Weekend, la competizione che fa delle idee una start-up

 

Successo per il Social Change Weekend 2015, la tre giorni su innovazione sociale e imprenditoria che si è svolta a Napoli, presso la Fondazione FOQUS nei Quartieri Spagnoli, dal 27 al 29 marzo 2015. Ad organizzare l’evento, che ormai è un must, la cooperativa di produzione e lavoro Project Ahead, aderente a Federlavoro e Servizi-Confcooperative Campania.

 

“Il Social Change Weekend ha orientato la bussola del cambiamento sociale nel cuore di Napoli! Un venerdì, un sabato e una domenica in cui abbiamo riunito le persone che hanno sentito il bisogno di dire la propria per cambiare le cose, per immaginare un’idea che fosse innovativa e che si ponesse, allo stesso tempo, come risolutiva di un problema sociale. La location, poi, ci ha concesso uno sguardo su panorami mozzafiato, il ci ha dato la giusta carica.  Ringraziamo i partecipanti che sono giunti anche da fuori, gli speaker, i mentor, i giudici e i nostri partner” commenta Marco Traversi, presidente della cooperativa.

 

La competizione (start-up competition) ha favorito il confronto tra le idee e si è confermata una formula adeguata all’evento. Per chi non lo sapesse, i Social Change Weekend hanno lo scopo di selezionare idee di impresa sociale, con ricadute sull’intera comunità. Le idee vengono esposte e raccontate al team di esperti presente, che le seleziona e ne concretizza alcune, fino alla nascita di start-up.

 

I NUMERI DI QUESTA EDIZIONE:

·         60 partecipanti

·         24 idee proposte

·         11 idee selezionate per la finale e su cui il team ha lavorato

 

LE IDEE VINCITRICI:

·         1° classificato è VASCITOUR - vendita di pacchetti di turismo esperienziale che valorizzino gli alloggi tipici napoletani ‘bassi’ o ‘vasci’.

·         2° classificato è PAESÀ - market place per turismo esperienziale, valorizzazione delle competenze di artigiani locali e persone interessate ad apprenderle.

·         3° classificato è AICAPí - minimizzare gli sprechi di frutta in quelle terre in cui la manodopera per la raccolta non è prevista o non è sufficiente: la raccolta avviene direttamente da parte dei consumatori attraverso il pagamento di un ticket d’ingresso.

 

MENZIONI SPECIALI PER:

·         SiAMOBellini - riqualificazione di Piazza Bellini nel cuore del centro storico di Napoli, un socialspace di servizi e riscatto urbano (è questa l’idea che ha ricevuto il premio dell’Assessorato Giovani e Innovazione del Comune di Napoli, venendo così esposta direttamente al primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris il prossimo 7 aprile).

·         L’ISOLA DI UTOPIA - rilancio sociale di ex-detenuti attraverso percorsi enogastronomici etnici.

 

COME FUNZIONA IL SOCIAL CHANGE WEEK END

Chiunque abbia un’idea di business legata al miglioramento della vita della collettività partecipa ed espone la sua idea di impresa. Se convince la giuria che la sua idea è concretizzabile e valida, anche in termini di impatto sociale, conta sul supporto di un team di esperti e su un periodo di incubazione gratuito della start-up presso il nuovo incubatore sociale Dialogue.

 

 

Redazione

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Le migliori cooperative vitivinicole campane al Vinitaly

Da Benevento a Caserta, tra gli stand del Vinitaly di Verona anche le cooperative vitivinicole campane

 

La Cantina di Solopaca, Lavoro e Salute e la Cantina sociale del Taburno, tutte aderenti a Fedagri Confcooperative Campania, si preparano a partecipare al Vinitaly, famosa kermesse del vino che si svolgerà a Verona 22 al 25 marzo 2015. Le tre cooperative si aggiungono alle quasi 180 aziende del settore, aderenti all’Alleanza delle Cooperative, che saranno presenti alla manifestazione.

“Anche quest’anno la presenza delle cantine cooperative al più importante appuntamento fieristico internazionale del settore vitivinicolo sarà sotto l’insegna del km illimitato, a testimoniare proprio la crescente propensione all’export delle aziende cooperative, anche in Campania. Siamo fieri di sostenere le nostre eccellenze e di ricordare che il vino è di certo tra le nostre migliori tradizioni” commenta Alfonso Di Massa, presidente della Federazione che aggrega le cooperative agricole ed agroalimentari aderenti a Confcooperative.

I numeri regionali

 

La cooperazione vitivinicola di Fedagri Confcooperative Campania conta 1.500 soci, di cui il 40% è donna.Il fatturato aggregato è di 15 milioni di euro. Il totale del capitale investito dalle cooperative è di 18 milioni di euro. La patrimonializzazione aggregata si attesta intorno ai 5 milioni di euro. 

 

Redazione 

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SAVE THE DATE: Milano, mercoledì 18 marzo ore 11.30 (MADE, stand G01-H08, padiglione 2)

Sostenibilità forestale a suon di note musicali: nasce il primo clavicembalo certificato PEFC

Lo strumento musicale, realizzato dall'azienda Fratelli Leita di Paularo (UD), nasce con l'obiettivo di diffondere i principi della gestione forestale sostenibile sostenendo le aziende del legno della filiera produttiva del Friuli Venezia Giulia.

 

Milano, 17 marzo 2015 – Avrà dei suoni particolarmente dolci la musica che risuonerà dal clavicembalo che mercoledì prossimo si esibirà in anteprima mondiale per i visitatori del MADE Expo di Milano, l’appuntamento più importante in Italia per l’edilizia e l’architettura in programma dal 18 fino al 21 marzo a Milano Rho, non tanto per le melodie decise dai musicisti, quanto per la peculiarità delle materie prime usate per costruirlo.

Lo strumento musicale realizzato dall'azienda dei “Fratelli Leita” di Paularo (Udine), artigiani che restaurano e costruiscono strumenti musicali, è infatti il primo al mondo ad essere realizzato con legno certificato PEFC e con legni a filiera corta italiana, con nessun legname di origine esotica. L'obiettivo era realizzare un clavicembalo “italiano” (il modello su cui si sono basati gli artigiani è quello di G.B. Giusti del 1680) che potesse essere al tempo stesso portavoce di un modo diverso di fare impresa nel settore del legno: per tutelare il nostro patrimonio boschivo, valorizzarlo e consolidare il tessuto di imprese locali che il territorio friulano può vantare.

Non a caso per costruirlo è stato utilizzato il legno di abete certificato PEFC, di noce al posto dell'ebano asiatico e di carpino al posto del bosso brasiliano. Una scelta innovativa da parte di Alessandro e Michele Leita che intendono dare un messaggio chiaro della loro strategia aziendale, basata sul produrre valore dove il legno è cresciuto. Una strategia condivisa con altre otto aziende del Friuli Venezia Giulia con cui hanno dato vita alla rete di imprese “12-to-Many” (www.12tomany.net), la prima in Italia ad essersi certificata PEFC.

Alla presentazione, organizzata da Federlegno Arredo, da Conlegno e dal PEFC Italia col supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, prenderanno parte Roberto Snaidero, presidente di Federlegno Arredo, Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia, oltre ai Fratelli Leita.

L'esibizione, con pezzi scelti ed eseguiti dal giovane talento veronese Angelica Selmo, si terrà mercoledì alle ore 11.30 e alle 14,45, presso lo stand della Regione Friuli Venezia Giulia (G01-H08 padiglione 2) e nei giorni successivi alle 11,00 e alle 14,15. Lo stand, tra l'altro, è realizzato interamente in legno friulano e certificato PEFC, su un progetto selezionato grazie a un concorso di idee tra i laureandi di architettura delle università di Trieste e Udine. Lo scopo del concorso era quello di raccontare e promuovere la filiera del Legno regionale. Il professor Piotr Barbarewicz e lo studente vincitore, Giovanni Viola, presenteranno il progetto venerdì 20 alle 14.30 presso lo stand.

Il clavicembalo dei fratelli Leita, oltre che nel giorno di inaugurazione del Made Expo, suonerà invece per i visitatori ogni giorno, negli orari indicati nel programma delle iniziative della filiera legno Friuli Venezia Giulia consultabile sul sito http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/hp-new/slideshow/allegati/made2015_programma_stand__CHarlie__.pdf e

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/agricoltura-foreste/foreste/

 

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Cosa è il PEFC Italia

Il PEFC Italia è un’associazione senza fini di lucro che costituisce l’organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale.

Il PEFC è un’iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all’implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, del mondo dell’industria del legno e dell’artigianato.

Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l'immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.



 

Redazione 

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Hotel e Ristoranti Intelligenti: la nuova frontiera del turismo parte dalla Campania

 

Ad EnergyMed, la presentazione dello studio nato da una collaborazione tra l’associazione Una Stella per l’Ambiente e l’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente che organizza la manifestazione

 

Napoli, 16 marzo 2015 - Turismo sostenibile e salvaguardia ambientale: un binomio imprescindibile a cui la Campania si ispira anche in vista dell’Expo di Milano. In questa direzione si inseriscono gli interventi degli addetti ai lavori dei settori alberghieri e della ristorazione, che sempre più adottano misure tese al risparmio energetico e alla salvaguardia del territorio. Consumi elettrici, gestione dei rifiuti e valorizzazione della green mobility, questi sono solo alcuni dei segreti per risparmiare sui costi di gestione per divenire strutture ecosostenibili modello. Basti pensare che con solo tre semplici soluzioni, un albergo ha una sensibile riduzione dei costi di oltre il 50% sulle spese dei consumi energetici e il 30% sui costi dei rifiuti.

 

Questi e numerosi altri dati, sono emersi dallo studio realizzato da Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) che sarà presentato ad EnergyMed, la Mostra Convengo sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo in programma a Napoli (9-11 aprile). Nel corso del convegno dal titolo “La sfida ecosostenibile degli alberghi”, tenuto dall’associazione Una stella per l’Ambiente - Hotel/Ristoranti a rifiuti Zero, emergeranno molti dati interessanti. Basti sapere che un albergo a 4 stelle medio (56 camere) ha una spesa annua di elettricità pari a 70.200 euro, ma grazie ad interventi sull’illuminazione, con la sostituzione di lampade tradizionali con quelle a led, sensori di rilevamento per l’accensione e multi prese intelligenti, per lo spegnimento degli stand-by di apparecchiature, si può arrivare ad un risparmio del 40% dei costi.

 

E se affrontiamo il discorso legato allo smaltimento dei rifiuti, i vantaggi aumentano ancora di più. In questo caso è da prendere ad esempio quanto realizzato dal Tari di Sorrento, con una riduzione del 30% della tariffa dei rifiuti in favore degli esercizi di servizi – tra i quali ristoranti ed alberghi – che dimostrino interventi riduttivi di pretrattamento selettivo o qualitativo. Come mettere in pratica tutto ciò? Molto semplice, per iniziare basterebbe procedere all’installazione di dispenser per marmellate per la colazione e/o di acqua o sapone, con relativa riduzione al minimo di materiale monouso. E per quanto riguarda la tempistica, sempre secondo l’analisi condotta il periodo di ritorno d’intervento, cioè il tempo per ammortizzare le spese sostenute, è al massimo di 2 anni.

 

Il tutto per consentire alle strutture di ottenere maggior ricettività turistica e poter accogliere quel tipo di turismo sempre più attento all’eco sostenibilità, tanto che il progetto/studio prevede accordi con Comuni e Regione per la promozione del servizio di Car Sharing Elettriche o di mezzi pubblici a bassa emissione. Inoltre, gli hotel potrebbero mettere a disposizione degli ospiti biciclette e e-bikes a pedalata assistita che consentano loro di potersi spostare sul territorio in modo autonomo e meno impattante per l’ambiente.

 

Ricordiamo che l’ottava edizione di EnergyMed, è promossa dal Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli, realizzato con la partnership di Enel distribuzione, Napoletanagas e Mostra d’Oltremare e gode dei patrocini dei Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico, Regione Campania e di Expo Milano 2015.

 

Lidia Ianuario


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                                                                           COMUNICATO STAMPA

                                   Torna il Social Change Weekend per trasformare le idee

                                                     di innovazione sociale in start-up

                   

                   La cooperativa Project Ahead, con sede a Napoli, chiama a raccolta gli innovatori sociali.

                                                    I più bravi costituiranno una start-up a costo zero.

 

Torna il Social Change Weekend, la tre giorni su innovazione sociale e imprenditoria che si svolge a Napoli dal 27 al 29 marzo 2015. Ad organizzare l’evento, che ormai è un must, la cooperativa di produzione e lavoro Project Ahead. Chiunque abbia un’idea di business legata al miglioramento della vita della collettività può partecipare. Si iscrive ed espone la sua idea. Lo scopo è convincere la giuria che è concretizzabile e valida. I più fortunati conteranno sul supporto di un team di esperti e su un periodo di incubazione gratuito della loro start-up presso il nuovo incubatore sociale Dialogue. Ma il Social Change Weekend è anche l’occasione per conoscere le imprese sociali napoletane. Durante la prima giornata (venerdì 27 marzo), infatti, è in programma uno showcase delle imprese e delle associazioni, testimonial di buone prassi nel capoluogo campano.

 L’appuntamento è presso la Fondazione Quartieri Spagnoli – FOQUS – ex Istituto Montecalvario di Napoli.

A spiegare l’iniziativa, alla quarta edizione, è Marco Traversi, presidente della Project Ahead

“L’Italia si sta caratterizzando negli ultimi anni per una rincorsa affannosa alla moda delle start up tecnologiche e web. Tale rincorsa produce delle distorsioni molto significative, come la convinzione che un'impresa debba diventare famosa (magari su Facebook) in poche settimane e poi essere venduta, garantendo al creatore lauti guadagni, ma lasciando la comunità intorno totalmente indifferente, estranea. Il Social Change Weekend nasce per capovolgere questa prospettiva e mettere la comunità ed i suoi bisogni al centro dell'azione imprenditoriale e dell’utilizzo delle tecnologie. L'impresa sociale, e la cooperazione in particolare, devono essere in prima fila nell'affrontare questa sfida!”

Dettagli

·         Ogni innovatore sociale ha tre minuti per presentare il proprio pitch (l’azione imprenditoriale)

·         La giuria selezionerà le idee più innovative

·         Si procederà a lavorare per creare una squadra di lavoro, con l’elaborazione del business plan e una fase di confronto con gli esperti presenti

·         Si proseguirà a presentare i progetti alla giuria (7 minuti a presentazione) e infine ne saranno scelti solo tre

·         I vincitori beneficeranno di assistenza, consulenza e soprattutto di un percorso gratuito di incubazione d’impresa presso il nuovo incubatore sociale Dialogue.

Per contatti con la cooperativa

Dott.ssa Silvia De Simone

PJA-Project Ahead soc.coop.a.r.l.

Via G.Porzio n.4 - Isola G1 - scala D int.16 - 80143 - Napoli - Italy

Twitter: @ProjectAhead - LinkedIn: Project Ahead soc.coop. - Facebook: PJA2001 - Youtube: ProjectAhead1

 

Blog: www.pja2001.wordpress.com

 


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 Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Campania
Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Campania

Fedagri: al via il corso gratuito in gestione strategica e marketing per le cooperative

 

Le cooperative che aderiscono a Fedagri Confcooperative Campania beneficiano gratuitamente da oggi 02 marzo 2015 di un percorso di formazione in gestione strategica e marketing.

La Federazione che aggrega le cooperative agricole di Confcooperative lo ha attivato nell’ambito della misura n 111 del P.S.R. 2007/13, Asse 3. Il corso consta di 6 moduli formativi che spaziano dalle politiche e gli strumenti per lo sviluppo delle filiere e delle imprese agricole alle strategie d’impresa. I destinatari sono: giovani agricoltori (under 40), operatori agricoli e forestali, operatori delle imprese agroalimentari.

 

“Crediamo sia un’ottima opportunità per le nostre cooperative che potranno essere protagoniste della formazione mettendo a disposizione della classe la loro esperienza diretta” commenta Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Campania, che nel 2012 ha partecipato al bando della misura n 111 insieme a Formambiente, capofila del progetto.

 

I moduli formativi: • Modulo 1 Team building, bilancio delle competenze in entrate e in uscita, valutazione dell’apprendimento; • Modulo 2 Politiche normative e strumenti per lo sviluppo delle filiere e delle imprese agricole; • Modulo 3 Filiere e reti territoriali: sviluppo sostenibile ed integrato; • Modulo 4 Strategie d’impresa, competitività e strumenti di marketing; • Modulo 5 Agricoltura sostenibile e responsabile; • Modulo 6 Analisi di best practices; Inoltre saranno previsti momenti di discussione e di valutazione dell’andamento complessivo del corso, oltre ad una fase di Project work, durante la quale i partecipanti saranno chiamati ad elaborare un lavoro, individuale e/o di gruppo sulla base delle competenze acquisite.


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Agrinsieme Campania si mobilita e incontra i Prefetti e il Presidente Caldoro: “Il futuro delle imprese agricole è ora”

 

Il 23 febbraio, a partire dalle ore 11.00, Agrinsieme intraprenderà su tutte le provincie della Campania iniziative per sensibilizzare la politica e la società civile sull’Imu, sull’emergenza ambientale e sui temi che segnano profondamente il futuro delle imprese agricole.

 

Da Avellino a Benevento, da Napoli a Caserta fino a Salerno, Agrinsieme Campania dice NO all’Imu agricola, al dirottamento delle risorse riservate alla risoluzione dell’emergenza ambientale su EXPO 2015 e all’aumento dei furti che si verificano sia nelle aziende agricole che nelle campagne abbandonate. Una delegazione di Agrinsieme sostenuta dagli agricoltori, consegnerà ai Prefetti territoriali un documento politico con tutte le richieste. Come sta accadendo nel resto del Paese, il Coordinamento, anche in Campania, si fa portavoce dell’insofferenza degli imprenditori agricoli che da troppo tempo sono afflitti dalle tasse, dalla burocrazia e dallo spettro dell’inquinamento ambientale.

 

“Vogliamo sollecitare i Prefetti ad intervenire su questioni urgenti che stanno penalizzando un gran numero di aziende. Per l’Imu è necessario apportare significativi correttivi al Decreto Legge 4/15 in modo da evitare che gli agricoltori siano chiamati a pagare un’imposta che, dovendo rispondere essenzialmente a ragioni di gettito, omette di considerare il rispetto di principi quali la sostenibilità, l’equità e la ragionevolezza che, invece, dovrebbero essere alla base di qualsiasi norma impositiva. Per non parlare poi della crisi del prezzo del latte, della diminuzione di importanti settori (olivicolo, vitivinicolo e castanicolo), della mancata chiusura del ciclo dei rifiuti, del depotenziamento di risorse per l’emergenza ambientale e l’abbandono delle campagne dove sempre più spesso di registrano furti. Problemi atavici, che impediscono al settore primario di essere competitivo, innovativo e di puntare sull’export” dichiara il Coordinamento Agrinsieme Campania.

 

I luoghi della mobilitazione - lunedì 23 febbraio 2015 ore 11.00 Avellino: Piazza della Libertà angolo C.so Vittorio Emanuele II Benevento: Piazza IV Novembre angolo Corso Giuseppe Garibaldi Caserta: Piazza della Prefettura Napoli: Piazza del Plebiscito Salerno: Piazza Giovanni Amendola

 

Alle ore 12.00, sempre del 23 febbraio, è previsto su questi temi anche l’incontro tra il Presidente della Regione Campania, on. Stefano Caldoro e il Coordinamento Agrinsieme Campania.


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Under 35 e imprese, Confcooperative: “La cooperativa è la forma di impresa per i giovani”

 

Secondo i dati diffusi da Unioncamere in Campania il 40,2% delle start up è riconducibile ad under 35. Confcooperative, associazione di assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo, sostiene la cooperativa come forma di impresa per i giovani.

 

“In un tempo che decreta la Campania regione ad alto tasso di disoccupazione, la cooperativa resta la forma di impresa più snella e meno onerosa per i giovani che, in assenza di alternative, decidono di investire su se stessi. Il nostro Stato ne incoraggia la nascita (art 45 della Costituzione) proprio perché ne riconosce la funzione mutualistica. Le cooperative, infatti, perseguono fini economici, sociali ed educativi, mediante lo spirito imprenditoriale. Basta un minimo di tre persone per costituire una cooperativa e i costi sono di gran lunga inferiori a quelli da investire in altre forme di società. In veste di associazione di assistenza, tutela e revisione delle cooperative siamo sempre disponibili, attraverso i nostri uffici territoriali, ad accompagnare i giovani ma anche i meno giovani a costituire nuove imprese”. Così Maria Patrizia Stasi, (nella foto) presidente di Confcooperative Campania e cooperatrice sociale di lunga data, alla notizia che in Campania gli under 35 hanno voglia di fare impresa più che altrove. E conclude: “La cooperativa è un tipo di impresa che per vocazione e storia nasce dai bisogni e si ispira a principi che la caratterizzano fortemente: democraticità, solidarietà, territorialità. Parliamo di un vero e proprio stile di vita”.


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Forum del Terzo settore Campania: Confcooperative tra i protagonisti

 

I delegati del Forum del Terzo settore Campania hanno eletto la nuova classe dirigente.

Nel coordinamento anche Federsolidarietà - Confcooperative

“In un momento di crisi valoriale, di trasformazione e di innovazione il Forum del Terzo settore della Campania fa uno sforzo dando una voce sola a cooperative sociali, associazioni, organizzazioni, volontari che operano per il bene comune. Su questo fronte, dobbiamo essere tutti protagonisti, nel senso di stare in mezzo ai processi con passione e coinvolgimento, senza tirarci indietro davanti alle sfide”.

Così Maria Patrizia Stasi, presidente di Confcooperative Campania, in veste di moderatrice dei lavori dell’Assemblea per l’elezione della nuova classe dirigente del Forum del Terzo settore della Campania, organismo partecipato con articolazioni su tutto il territorio nazionale. Ancor più di prima, il Forum – riunitosi per l’occasione presso la sede della Cgil - sarà un interlocutore istituzionale propositivo, un “luogo” di ragionamento, di confronto, di sensibilizzazione per creare massa critica intorno a temi cruciali (welfare, benessere, politiche sociali ecc).

 

I delegati che compongono il Forum hanno eletto due portavoce: Francesco Buccino e Francesca Coleti. Hanno poi approvato all’unanimità un Documento programmatico che detta la mission e gli obiettivi del Forum per gli anni a venire.

L’organo chiave sarà l’Assemblea, chiamata a stabilire la linea politica. Entra, invece, nel coordinamento Federsolidarietà – Confcooperative Campania, rappresentata dal presidente Giovanpaolo Gaudino, che è intervenuto nel dibattito, ribadendo la necessità di dialogare con le istituzioni, denunciando le irregolarità e proponendo le alternative.


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Un secco no alle politiche occupazionali del Governo Renzi nei Beni Culturali arriva dalle associazioni di professionisti

 

Sabato 29 novembre hanno occupato il Pantheon a Roma in un blitz spontaneo al termine della manifestazione “Cultura è lavoro” indetta dal coordinamento CONFASSOCIAZIONI Beni Culturali, cui hanno aderito numerose Associazioni di settore (qui: http://www.confassociazioni.eu/29n-adesioni/ ) Archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e storici dell’arte hanno portato le loro istanze, sintetizzate in 9 punti (qui: http://www.confassociazioni.eu/…/uploads/2014/11/Cosa-chied… ), sfidando il ministro Franceschini sulle dichiarazioni del suo insediamento: “Il Ministero dei Beni Culturali è il più importante ministero economico del Paese.”

“La manifestazione al Pantheon – dichiara Angelo Deiana, presidente CONFASSOCIAZIONI - dimostra che i professionisti dei Beni Culturali sono sempre più determinati nel ribadire con forza la necessità di un reale cambiamento di rotta nelle politiche culturali del Paese, per il recupero della dignità professionale ed in difesa delle proprie competenze. E un risultato parziale si è avuto domenica con l’approvazione alla Camera della legge di Stabilità che conferma l’aliquota al 24% per i professionisti iscritti alla gestione separata INPS.”

“Esprimiamo la nostra soddisfazione – afferma Raffaele Di Costanzo, portavoce di Arch. I. M. - per la riuscita della manifestazione e siamo disponibili ad intraprendere ogni e più opportuna iniziativa volta a tutelare la credibilità e la dignità dei professionisti dei BB.CC. Auspichiamo che il neonato coordinamento di Confassociazioni Beni Culturali possa determinare le condizioni organizzative essenziali per l'apertura di un dialogo con le istituzioni nazionali e regionali e locali volta ad avviare politiche di investimento e di occupazione in ogni settore dei beni culturali.”

“Come storici dell'arte – continua Stefania Ventra, portavoce Startim - non importa se impegnati nella ricerca o nella tutela, o se operanti come liberi professionisti, la sfida comune è la difesa dei nostri diritti e delle nostre competenze come lavoratori, e la salvaguardia del patrimonio culturale come patrimonio della cittadinanza intera.”

“Le scelte ottuse e le finte riforme operate dalle attuali Istituzioni stanno danneggiando inesorabilmente il nostro prezioso patrimonio culturale - sostiene Beatrice Mastrorilli per SAU – e come se non bastasse la logica del massimo ribasso, esplicata attraverso l’incapacità politica di creare offerta occupazionale concreta, laddove ve ne sarebbe opportunità, offende e frustra tutta una generazione di eccellenti specialisti costringendola al più umiliante precariato.”

”Chi studia beni culturali, archeologia, restauro, storia e storia dell'arte vede all'orizzonte un futuro di precarietà e basse retribuzioni - racconta Guido Cioni dell'esecutivo nazionale della Rete della Conoscenza -. È il frutto di una politica miope che umilia gli operatori dei beni culturali e disconosce un'intera generazione altamente formata in atenei e scuole di specializzazione spingendola alla fuga verso l'estero. Per questo come studenti siamo scesi in piazza a fianco dei professionisti dei beni culturali"

"Non c'è tutela e valorizzazione dei beni culturali - afferma Nadia Di Bella, portavoce GBeA - senza un'adeguata strategia di pianificazione e programmazione di medio e lungo termine che, per sua natura, richiede investimenti economici.”

“Il Ministro Franceschini non può fingere che non esistiamo! - incalza Andrea Cipriani, Associazione La Ragione del Restauro - Credo sia indispensabile un incontro in tempi stretti con il ministro e con le commissioni parlamentari incaricate. Questa situazione è durata troppo a lungo! I professionisti dei Beni Culturali non sono più disposti a subire passivamente, il Governo e le Istituzioni non possono più ignorarci”.

"Al Ministro Franceschini – conclude Salvo Barrano, presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi e portavoce del Coordinamento CONFASSOCIAZIONI Beni Culturali – ribadiamo: lo sviluppo, per essere tale, deve generare lavoro e ricchezza. Senza lavoro diventa solo un tirare a campare, magari assegnando qualche spiccio per qualche mese a qualche giovane. O peggio: prendendo soldi dalla Cultura senza volerli reinvestire creando buona occupazione”.



 


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DEIANA, Presidente CONFASSOCIAZIONI - “Continua la straordinaria crescita della nostra confederazione: siamo a 160 organizzazioni aderenti con circa 257mila professionisti iscritti e tante iniziative di altissimo livello che arriveranno nelle prossime settimane"


Roma, 24 novembre 2014 - “Continua la straordinaria crescita della nostra Confederazione: siamo a 160 organizzazioni aderenti con circa 275mila professionisti iscritti e tante iniziative di altissimo livello che arriveranno nelle prossime settimane”. Lo ha dichiarato Angelo Deiana, Presidente di CONFASSOCIAZIONI, la più importante Confederazione di associazioni professionali dei servizi all’impresa e delle professioni innovative. 

“Siamo orgogliosi di questa crescita esponenziale - ha affermato Deiana - ottenuta nonostante la fortissima selezione reputazionale prevista dal nostro Statuto. Nelle prossime settimane arriveranno organizzazioni sempre più importanti, e per noi è un onore, ma anche una grande responsabilità in termini di condivisione e comunicazione. E’ per questo che abbiamo deciso di organizzare una specie di rush di fine anno con una serie di importanti iniziative che rendono merito degli ulteriori momenti di crescita che stiamo vivendo.”

La prima iniziativa, in ordine cronologico, vedrà impegnata la neonata CONFASSOCIAZIONI Beni Culturali (rappresentativa di circa 25mila professionisti del sistema della cultura) che avrà il suo battesimo ufficiale il 29 novembre a Roma, a Piazza del Pantheon, dalle ore 11 alle ore 13, con una manifestazione nazionale in cui rivendicheremo la centralità delle professioni culturali come fondamentale motore per la rinascita del Paese. Una grande iniziativa per la valorizzazione del lavoro di tutti i professionisti dei beni culturali, contro il ricorso indiscriminato al massimo ribasso negli appalti e contro l’abuso del volontariato per abbattere artificialmente il costo del lavoro.

Il secondo appuntamento sarà la conferenza “Investire sul futuro” organizzata dall’attivissima CONFASSOCIAZIONI Giovani (la nostra branch dei giovani sotto i 35 anni)  che avrà a luogo a Roma il 10 dicembre presso la Sala Parlamentino dell’INAIL (Via IV Novembre 144, dalle ore 10.00 alle ore 13.30) dove abbiamo invitato a confrontarsi sul tema dell’analfabetismo finanziario e sul passaggio dal Welfare State alla Welfare Society importanti personaggi fra cui Francesco RAMPI, Presidente Consiglio Indirizzo e Vigilanza INAIL, Stefano BALSAMO, Presidente Club CANOVA, Raffaele CAPUANO, Direttore Generale COVIP, Gianluca DI ASCENZO, Presidente CODACONS, Stefania GIANNINI, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Corrado PASSERA, Presidente Italia Unica, Lamberto SANTINI, Presidente ADOC.

La terza iniziativa è la presentazione del "Manifesto di CONFASSOCIAZIONI per l'Innovazione del SUD Italia" che avrà luogo il 18 dicembre presso la Camera di Commercio di Napoli  (10.00-13.30,  via S. Aspreno 2). Siamo infatti convinti che, nel percorso difficile della ripresa, non si possa dimenticare il convitato di pietra di tutte le discussioni sull’innovazione: il Mezzogiorno, una parte importantissima e spesso dimenticata che rappresenta più del 40% della popolazione e circa un terzo del PIL italiano. Anche in questo caso abbiamo invitato, fra gli altri, personaggi di assoluto rilievo come Maurizio MADDALONI, Presidente Camera di Commercio di Napoli, Alessandro BARBANO, Direttore de “Il Mattino”, Stefano CALDORO, Presidente Regione Campania, Maurizio GASPARRI,Vice Presidente del Senato, Andrea GAVOSTO, Direttore Fondazione Agnelli, Danilo IERVOLINO, Presidente Università UNIPEGASO, Gianni PITTELLA, Parlamentare Europeo, Paolo RIGHI, Presidente FIAIP, Paolo SCUDIERI, Presidente Gruppo ADLER.

 

“Grandi iniziative per una Confederazione - conclude il Presidente CONFASSOCIAZIONI, Deiana - che si dimostra sempre più una piattaforma collaborativa in grado di aggregare organizzazioni professionali dense di competenze e capacità da condividere e mettere a disposizione della ripresa del nostro Paese. Senza poi dimenticare che siamo proiettati anche sull’orizzonte internazionale. La nostra CONFASSOCIAZIONI International sarà infatti protagonista il 25 novembre prossimo, nella prestigiosa cornice di Palazzo Ferraioli (Piazza Colonna Roma, ore 17.30-20.00, ingresso riservato ai soli invitati) al ricevimento di presentazione del Progetto Italia Bayti (Azioni per l’ incoming del turismo dal Medioriente e dai Paesi OIC), organizzato da WHAD. La presentazione vedrà i saluti iniziali di Salvo Iavarone, Presidente di CONFASSOCIAZIONI International e una riflessione di apertura di AnnaMaria Aisha Tiozzo, Presidente WHAD e Vicepresidente CONFASSOCIAZIONI International con delega per le relazioni con i Paesi Musulmani”.

 

 

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L’appello di Paolo Siani al premier Renzi per un Piano Infanzia

 

L’adesione delle istituzioni del Sabato del Idee, del Garante dell’Infanzia Spadafora e delle Mamme della Terra dei Fuochi

 

Presentati tre progetti per l’infanzia: da Gaza alla Terra dei Fuochi

 

Comunicato Stampa. “La malattia che crea i danni più gravi ad un bambino e che si trasmette dai genitori ai figli è la povertà, perché comporta un altissimo rischio di esclusione sociale e condanna in modo quasi ineluttabile una parte consistente della popolazione ad un destino di marginalità in grado di determinare per la società un carico di povertà e devianza che può minare alla base qualsiasi possibilità di sviluppo economico e sociale dell’intero Paese”. È un grido d’allarme molto forte quello che lancia Paolo Siani, presidente dell’Associazione Culturale Pediatri Italiani (che raccoglie oltre 2500 pediatri in tutto il Paese suddivisi in 35 gruppi territoriali) intervenendo al Sabato delle Idee dedicato al tema dei “Diritti dei Minori nella società multimediale e multiculturale” ed organizzato in occasione della Giornata Internazionale per i diritti dell'infanzia e dell’adolescenza.

 

I numeri della povertà in Italia e il profondo gap Nord - Sud

 

Un grido d’allarme suffragato dai numeri sviscerati da Siani e prodotti dall’ACP incrociando i dati Istat sulla povertà in Italia e quelli del Rapporto di Verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza curato dal Ministero della Salute.

 

In Italia vivono in situazione di povertà relativa 1.822.000 minorenni, pari al 17,6% di tutti i bambini e gli adolescenti. Il 7% dei minorenni vive in condizioni di povertà assoluta, pari a 723.000 persone di minore età. Una situazione per altro molto diversa a seconda del luogo di nascita. La quota di povertà assoluta è del 10,9% nel Mezzogiorno, a fronte del 4,7% nel Centro e nel Nord del Paese.

 

“Ma il dato che più di altri ci aiuta a individuare il fallimento delle politiche sinora adottate - ha spiegato Siani - è quello relativo al rischio di povertà ed esclusione sociale per i bambini e gli adolescenti che vivono in famiglie con tre o più minorenni: un rischio pari al 70% nel Mezzogiorno a fronte del 46,5% a livello nazionale”.

 

L’investimento sul capitale umano per il futuro del Paese

 

“Dovrebbe essere noto a tutti - ha evidenziato Siani - che la povertà produce cicatrici precoci nello sviluppo cognitivo del bambino che restano visibili per tutta la vita”. Ed allora, come ha spiegato Siani “bisogna intervenire subito per guardare al futuro, e bisogna farlo con interventi concreti di lunga durata e di ampio respiro, senza parole o promesse, senza finanziamenti sporadici a pioggia, ma con programmi di intervento chiari, organici e valutabili perché l’investimento sul capitale umano è l’investimento più produttivo che possa fare un Paese per il proprio futuro, anche da un punto di vista economico”.

 

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L’appello a Renzi per un Piano Infanzia “concertato”.

 

Ed allora ecco l’appello al Premier Renzi per un tavolo programmatico con tutte le realtà che operano nell’assistenza e nell’educazione per l’infanzia che possa dare vita ad un “Piano Infanzia”, con l’obiettivo, come ha spiegato Siani “di ‘adottare’ sin dalla nascita i neonati delle famiglie a rischio psicosociale, creando un sistema organico di politiche sociali, sanitarie e di istruzione che possa garantire quell’effettiva eguaglianza tra i minori di tutto il Paese oggi fortemente compromessa dal grande squilibrio economico”.

 

“Se la classe dirigente di questo Paese non modifica l’approccio verso i temi dell'infanzia e dell’adolescenza - ha concluso Siani - sostituendo l'atteggiamento quasi caritatevole che ha avuto sinora con un’azione organica di lungo periodo, che dimostri di cogliere il valore cruciale della formazione e della salute fisica e mentale delle giovani generazioni, consegneremo alle future generazioni un Paese socialmente disintegrato e responsabile di essere rimasto indifferente nei confronti di una parte rilevante e strategica del proprio capitale umano”.

 

Le adesioni all’appello: le nove istituzioni del Sabato delle Idee, il Garante per l’Infanzia e le Mamme della Terra dei Fuochi

 

Un appello forte quello di Siani subito sottoscritto da Marco Salvatore, fondatore de “Il Sabato delle Idee” a nome delle nove istituzioni scientifiche, accademiche e culturali che da oltre cinque anni portano avanti il ciclo di incontri progettuale ideato dalla Fondazione SDN e dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

Un appello che ha già come primo firmatario anche Vincenzo Spadafora, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, seguito dagli autorevoli relatori dell’incontro del Sabato delle Idee: Melita Cavallo, presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma, Nino Daniele, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Gianluca Guida, direttore del Carcere di Nisida, e lo psichiatra Ignazio Senatore, fondatore di “Cinema e Psicanalisi”.


E c’è già anche la firma di una importante realtà associativa che si occupa proprio della salute dei bambini: “Noi Genitori di Tutti”, l’associazione delle “Mamme della Terra dei Fuochi” presente oggi al Sabato delle Idee per illustrare
le varie attività finalizzate alla tutela dei diritti dell’infanzia di quei territori, ed in particolare all’assistenza dei soggetti affetti da patologie considerate diretta conseguenza dei disastri ambientali derivati dallo sversamento illecito dei rifiuti.

 

Il centro per l’infanzia di Gaza e le Favole in corsia: i progetti presentati oggi al Sabato delle Idee

 

E quello di “Noi Genitori di Tutti” non è stato l’unico progetto di un Sabato delle Idee quanto mai ricco di idee già divenute progetti. Innanzitutto quella dell’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli: 37 ragazzi tra gli 8 e i 12 anni del “quartiere difficile” ai quali la musica, con il sistema pedagogico Abreu, concede gratuitamente, grazie al sostegno finanziario, tra gli altri, della Siae presieduta da Gino Paoli e alla speranza di nuovi finanziamenti, una grande occasione di crescita culturale e sociale, un’occasione ben diversa da quelle che attraggono molti coetanei del quartiere.

 

E poi il progetto internazionale de “La Terra dei Bambini”, nato per ricostruire il grande centro per l’infanzia realizzato nel 2011 dall’ONG “Vento di Terra” nel villaggio beduino di Um al Nasser, proprio nella Striscia di Gaza, presentato da Pierluigi Camilli, papà del giornalista italiano Simone, ucciso a Gaza da una bomba lo scorso agosto,  per la presentazione del progetto internazionale.

 

E non da ultimo il progetto editoriale della Casa Editrice Caracò “Le favole dell’attesa”, un volume con 23 storie illustrate per bambini di tutte le età, che rappresenta la declinazione per l’infanzia del successo editoriale dei “Racconti in sala d’attesa”. Un progetto specificamente dedicato all’infanzia, dunque, che ha coinvolto scrittori, artisti, medici e giornalisti al servizio di un’iniziativa sia terapeutica, con l’obiettivo di usare la lettura e la favola come strumento di “cura” dei bambini ammalati, sia culturale, perché finalizzata alla diffusione della lettura in ogni “sala d’attesa”, non solo degli ospedali ma anche delle scuole, delle ludoteche e dei centri per l’infanzia, sia benefica, perché ogni libro venduto contribuirà a donare una copia ad uno dei tanti ospedali pubblici che hanno aderito al progetto.

 

Ufficio Stampa e Comunicazione

Dott. Roberto Conte


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Arriva nel Sud Italia la prima giostra per disabili inserita in un'area diversamente giocabile

 

Donata dall'Associazione 'Ciò che vedo in città - ITALIA sez. SMCV', con il contributo dei cittadini sammaritani, 'Ciò che vedo in città - Italia' è una Onlus composta da volontari che dal 2011 opera sul campo con iniziative volte alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui disagi del territorio e portando nuove iniziative che nel passato hanno coinvolto decine di migliaia di persone come le biciclettate.

Domenica 16 novembre alle ore 11.00, presso il Parco dei diritti del Bambino, sito in Viale Consiglio d'Europa a Santa Maria Capua Vetere, sarà inaugurata la giostra per diversamente abili. L'iniziativa 'Giochi senza barriere -#INSIEMEPERESISTERE', resa possibile anche grazie all'Amministrazione Comunale, nasce con l'obiettivo di creare un'area accessibile ai bambini diversamente abili per abbattere i pregiudizi e le barriere che ostacolano il loro vivere quotidiano. Il progetto ha richiesto un forte impegno di organizzazione e di raccolta fondi da parte dei volontari dell'associazione.

L'attrazione ludica sarà dedicata a Giulia Migliore, una ragazza sammaritana in carrozzina volata via troppo presto, affinché lei possa gioire e rivivere nei sorrisi dei bambini. "Questa iniziativa" - ha dichiarato Donato Trepiccione, Presidente dell'associazione - "rappresenta il primo passo per una vera cultura di inclusione sociale e speriamo che sia un piccolo segnale che servirà da stimolo alle altre associazioni ed enti nel promuovere iniziative di questo genere".

È gradita la presenza all'inaugurazione degli organi di stampa, delle istituzioni, e di tutti quei cittadini che hanno mostrato sin dall'inizio la loro sensibilità verso il progetto.

 *Associazione **onlus** "Ciò che vedo in Città - ITALIA"  - Sede Legale : Via dei Vetrai, 30 - 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE) - ' Tel.:347/9834217 . - H www.ciochevedosmcv.it, e.mail: ciochevedoincittasmcv@gmail.com - Facebook: ciochevedosmcv - Twitter :ciochevedosmcv - Iscrizione Albo Comunale della Città di Santa Maria C.V. delle libere Associazioni Delib. n.98 del 27/05/13 - Cod. Fiscale: 94018500614 - Iscrizione al *Registro Regionale del Volontariato della Campania* ai sensi della L.R. 11/2007 con *Decreto Dirigenziale n°121 del 10/07/2014 *


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A Roberto Maldacea la Presidenza di Euromobility  

Rinnovato il Consiglio Direttivo dell’Associazione con Riccardo Canesi alla Segreteria e Lorenzo Bertuccio confermato Direttore Scientifico

 

Roberto Maldacea è il nuovo Presidente di Euromobility, con il compito di dare il proprio impulso all’Associazione e di traghettarla verso la fase #2.0, adeguando cioè le politiche di Mobility Management nazionale al nuovo scenario che la mobilità sostenibile sta vivendo in Italia. 

Oltre vent’anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione, in contesti aziendali e universitari, nazionali ed internazionali, garantiscono a Roberto Maldacea un approccio professionale e di alto profilo.

 

Dal 2012 ha ideato e dirige alla LUISS Business School il Master in Eco Mobility Management (MEM), il primo percorso di formazione universitario per professional dell’Eco mobilità (economics & communication).

 

E’ fortemente impegnato con importanti incarichi professionali nel campo della sostenibilità che coinvolge  oramai a 360° il mondo industriale, quello dei servizi e la Pubblica Amministrazione.

 

“Perché questo mio nuovo incarico in Euromobility? Le motivazioni sono molte” - dice Maldacea – “ma le sfide fondamentalmente due: la mobilità sostenibile beneficia oggi di un’attenzione culturale, mediatica e socio-politica non paragonabile a quella del 1998. Sono convinto che il Mobility Management, dal Decreto Ronchi del 1998, nonostante gli sforzi dei “player” che hanno operato a tutti i livelli, non venga ancora valorizzato come dovrebbe essere. I tempi sono cambiati, non basta più pianificare e promuovere, bisogna anche monitorare i risultati delle best practices di mobilità, sfruttando al meglio le tecnologie digitali e di comunicazione. Questa è la seconda sfida di Euromobility. La fase #2.0 del Mobility Manager è già sotto i nostri occhi. Ogni famiglia, merito o colpa della crisi, applica tutti i giorni buone pratiche nei suoi spostamenti. Stimolati dalla crisi economica e dall’offerta di “nuova mobilità”, siamo in pratica diventati tutti Mobility Manager di noi stessi senza saperlo, quando programmiamo gli spostamenti urbani usando meno l’auto, di più la bici, oppure  il car sharing o il car pooling.  L’offerta di mobilità sostenibile e integrata è talmente aumentata da richiede la “taratura” nuovamente delle policy che ruotano intorno al Mobility Management, affinché il Mobility Management rimanga parte attiva del processo in corso che parte dal territorio”.

 

Il Direttore Scientifico dell’Associazione Lorenzo Bertuccio, nel dare il benvenuto a Roberto Maldacea, così commenta: “Siamo convinti che l’amico Roberto porterà nuova linfa e nuove energie alla nostra Associazione, da quasi quindici anni punto di riferimento in Italia e in Europa del mobility management nostrano, e che saprà mettere al servizio del settore la sua esperienza, la sua competenza e l’entusiasmo che lo contraddistinguono“.

 

 

Roma, 29 ottobre 2014

 

La Redazione

 

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Appuntamento per sabato 25 ottobre a San Gregorio Armeno




Tra storia, leggende e racconti, l'associazione Oltre i Resti Onlus vi accompagnerà alla scoperta del "IL PRESEPE E I SUOI MESTIERI DAL 700 AD OGGI".

 

Il tour comprende:

  • Passeggiata con racconti ed origini del presepe lungo Via San Gregorio Armeno;
  • visita alla Bottega Legatoria Artigiana; 
  • visita botteghe artigiane presepiali (se possibile Ferrigno);
  • piazza San Gaetano (Agorà) e racconti sui personaggi del presepe;
  • visita alla bottega di limoncello Limonè e pozzo greco-romano;
  • Visita alla bottega del Cammeo.

                                            Curiosità:

durante la passeggiata verrà spiegato lo schema del presepe napoletano (dantesco), la mitologia di alcune figure, e modi di dire.

 

L'appuntamento è a Largo Corpo di Napoli;

alle ore 10,00.

Il contributo associativo è di 5 euro a persona, gratis per i bambini fino a 6 anni.

Per info e prenotazioni

Dott.ssa Assunta Mango

oltreirestionlus@libero.it

www.oltreiresti.it 


La Redazione

 

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APOOAT: Associazione Produttori di'olio d'oliva AcliTerra

 

 

 

Promossa dalle ACLI di Avellino, l'Apooat nasce nel 1979 come associazione di produttori di olio di oliva, allo scopo di tutelare il settore e dare assistenza ai soci nella gestione delle proprie attività e per l'accesso agli aiuti comunitari alla produzione. Negli anni l'Organizzazione si è trasformata in società Cooperativa per meglio rispondere alle esigenze associative e di sviluppo progettuale, cimentandosi in percorsi di valorizzazione del prodotto e avviando esperienze di produzione collettiva. Oggi la cooperativa associa oltre 3000 produttori olivicoli. Una miriade di piccole aziende a conduzione familiare che hanno scelto di conservare il carattere tradizionale delle colture e delle produzioni, arricchendole di competenze e buone pratiche di miglioramento qualitativo e di attenzione all'ambiente.

 

La nostra filosofia

Sostenere i soci nella loro attività, spesso a conduzione familiare, vuol dire per noi creare occasioni di crescita e sviluppo, scongiurare l'abbandono dell'agricoltura e del territorio, preservare l'ambiente e il paesaggio, conservare le tradizioni e le tipicità del sistema rurale. Attraverso rigorosi disciplinari di produzione, i soci e la Cooperativa intendono promuovere il territorio, valorizzando i sui prodotti di nicchia, per favorire uno sviluppo sostenibile del sistema produttivo locale e allo stesso tempo tutelare il consumatore attraverso sistemi di garanzia di origine e salubrità del prodotto.

 

La Redazione

 

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1° MEETING DOCENTI GNE

Insegnanti da tutta Italia per una Scuola che parli d'Ambiente

Bovino (Foggia) 17-18-19 ottobre

 

 

Appuntamento in Puglia per i docenti d'eccellenza della rete di Giornalisti Nell'Erba, impegnati tra il 17 e il 19 ottobre in un week end di approfondimento, discussione, aggiornamento ed esplorazione del territorio. Il 1° Meeting nazionale dei Docenti gNe sarà a Bovino, in provincia di Foggia, un delizioso borgo medievale già teatro, lo scorso aprile, del primo festival regionale gNe (vedi  articolo de La Stampa e i due di Tekneco Tekneco2) Durante i lavori, i docenti, provenienti da varie parti d'Italia, metteranno a punto alcune proposte per l'educazione ambientale e l'esercizio di informazione efficace nella scuola, da presentare al governo.   

Al meeting partecipano 30 docenti nonché giornalisti ed altri esperti, che nel week end avranno modo di confrontarsi su problematiche scolastiche e didattiche e potranno discutere idee che saranno portate all’attenzione della rete nazionale e costituire una proposta univoca da presentare ai decisori. Saranno coinvolti in workshop sulle tecniche giornalistiche, con Marco Fratoddi, direttore di La Nuova Ecologia, docente del Corso di giornalismo ambientale Laura Conti e Segretario generale di FIMA (Federazione Italiana Media Ambientali), sul Clima e le risorse del futuro, con Sergio Ferraris, direttore QualEnergia e referente qualità Informazione Scientifica di FIMA,  e su Media Education, con Lucio D'Abbicco, referente per la Puglia di MED. Parteciperanno ad esercitazioni, visite guidate al territorio, momenti culturali e conviviali.

Durante il meeting, Paola Bolaffio presenterà inoltre la nona edizione del Premio nazionale Giornalisti Nell’Erba, il tema per il 2014-2015, “OLTRE”, “CIBO del FUTURO” e i programmi dell’anno.

Altro appuntamento, la presentazione della proposta di Campus Estivo su ambiente e giornalismo ambientale nato dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Bovino, la Pro Loco e i Giornalisti Nell’Erba

Insieme ai partner che hanno contribuito alla realizzazione del meeting, a partire da ERG Renew che darà una sintesi dei programmi sulle rinnovabili, una carrellata di presentazioni di esempi imprenditoriali con La Fiammante, la cooperativa agricola Mediterraneo, SO.MI Ambiente MA/AG macchine agricole, Silac e carburanti e cereali Russo Michelina.  

 

PROGRAMMA 

 VENERDI 17 ottobre

Ore 17.00 Accoglienza e sistemazione

Ore 18.00 Benvenuto del Sindaco

Ore 19:00 Laboratorio di idee sulla Scuola, a cura di gNe

Ore 20.00 ‘La penna di Salgari‘ a cura della Bottega del Teatro

Ore 21.00 Buffet con prodotti enogastronomici locali 

 

SABATO 18 ottobre

Ore 9.30 Visita guidata al borgo medievale

Ore 12.30 Pranzo

Ore 15.00 Presentazione di OLTRE, tema di gNe9 e programmi annuali

Ore 15.15 Clima e cibo del futuro, con S. Ferraris

Ore 15.30 Workshop tecniche di giornalismo, con M. Fratoddi

Ore 16.45 coffee break

Ore 17.15 Presentazione Campus Estivo  (Giugno/Luglio 2015)

Ore 17.30 Workshop Media Education, con L. D'Abbicco di MED

Ore 18.30 Proposte Scuola-Ambiente-Informazione, a cura di gNe

Ore 19.00 Presentazione Partner

Ore 20.00 APERARPA (Aperitivo e concerto)

Ore 21.00 Pizza per tutti i gusti

 

DOMENICA 19 ottobre

Ore 9.30 Visita guidata al territorio dei Monti Dauni e ad alcune aziende con degustazione di prodotti enogastronomici.

Ore 12.00 Visita al “Moleno d’acqua del Ponte”

Ore 13.00 Pranzo, La Trattoria del Ponte.

 

Organizzazione:

Il Refuso ass. prom. Soc/ Giornalisti Nell’Erba, Istituto Comprensivo e Pro Loco di Bovino

 

Patrocinio: Comune di Bovino e Gal Meridaunia

 

Contributi di:

ERG Renew

La FIAMMANTE

cooperativa agricola MEDITERRANEO

SO.MI Ambiente

MA/AG macchine agricole

SILAC

RUSSO MICHELINA carburanti e cereali

 

Nella tanto bistrattata Scuola del nostro Paese, l’impegno e le competenza di docenti d'eccellenza, come quelli che negli anni hanno preso parte al progetto, dovrebbero avere riconoscimenti che vadano oltre l’apprezzamento degli alunni, dei genitori. La rete dei gNe è un’opportunità anche in questo senso, per la sua vastità, per l’autorevolezza che si è guadagnata nei suoi otto anni, per la serietà che la contraddistingue, per l’entusiasmo che la lega e per le partnership prestigiose che ha stretto nel tempo (Presidenza della Repubblica, Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’Istruzione, Commissione Europea, World Food Programme. European Space Agency, Agenzia Spaziale Italiana, Lega Navale Italiana, Università di Roma Tor Vergata, Festival Internazionale del Giornalismo, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione nazionale della Stampa, Federazione italiana Media Ambientali, ANSA ecc).

 

La Redazione

 

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Progetti di raccolta fondi sulle piattaforme Ebay Beneficenza e Amazon

 

La Fondazione Alma continua i progetti di raccolta fondi attraverso i canali di Ebay e di Amazon. Grazie a questi siti è stato possibile raccogliere fondi. Dal 2012 per oltre 30.000 euro su fra Ebay e Amazon. Un sistema di donazione che permette la detrazione fiscale a chi partecipa a queste iniziative, oltre a ottenere un bene che spesso era ricercato da molto tempo, o che può servire come regalo per Sé o per amici.    

 

Progetto AlMa Ebay:

 

Alcuni dati:

Ø  Più di 3000 beni ceduti;

Ø  Più di 1800 persone partecipanti;

Ø  2009 feedback positivi;

Ø  Oltre 2000 i beni oggi presenti all’asta;

 

Progetto AlMa Amazon

 

Ø  Più di 500 libri ceduti;

Ø  Circa 400 persone coinvolte;

Ø  Circa 2000 beni ora presenti;

 

Se volete partecipare a questi progetti, potete cliccare sui link Progetto AlMa Ebay e

Progetto AlMa Amazon e potrete accedere ai nostri canali regalandovi un gesto di solidarietà e un buon libro, un dvd, o un 45 giri, una stampa veneziana, etc

 

 

La Redazione

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Oltre 6000 presenze per la IX edizione di Malazè


Rosario Mattera: “C’è stata una grande attenzione mediatica. Ma bisogna intervenire sulle Soprintendenze che impediscono di lavorare bene”.

Oltre 6mila presenze registrate negli oltre 120 eventi della IX edizione di Malazè, l’evento enoarcheogastronomico dei Campi Flegrei che si è svolto dal 6 al 16 settembre. 1000 i bambini che hanno partecipato ai due week end al Giardino dell’Orco e agli altri eventi a loro dedicati. Infine, serata di beneficenza finale a favore dei ragazzi down dell’associazione “La Bottega dei Semplici Pensieri” con un incasso di 2.380 euro. Sono questi i numeri che hanno segnato l’edizione 2014 di Malazè, tra le best practices della Campania per quanto riguarda la promozione del territorio e la sua valorizzazione.

“E’ stata una stupenda manifestazione con più di cento eventi, quasi tutti ‘sold out’, pieni – afferma Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè – Arrivare al ‘tutto esaurito’ è l’obiettivo di ogni manifestazione. Bisogna sottolineare la grande attenzione mediatica di proporzioni nazionali che siamo riusciti ad ottenere. Possiamo dirci soddisfatti e contenti anche se registriamo ancora una volta la tristezza e la rabbia per le tante incertezze per il futuro. Dopo 10 anni credo che le amministrazioni locali, le imprese, le associazioni e i vari enti pubblici debbano agire nei confronti dei ministeri per chiedere la disponibilità e fruibilità, diretta o indiretta, dei siti archeologici. Si tratta dei nostri attrattori, insieme all’enogastronomia, per poter pensare e sviluppare un turismo di qualità. Le idee sono tante ma la burocrazia ci ferma, soprattutto quando si ha a che fare con le Soprintendenze; ottenere permessi e autorizzazioni diventa sempre più difficile. Questo impedisce di programmare le nostre attività volte a creare un turismo di qualità, altrimenti accontentiamoci del turismo mordi e fuggi o di qualche sagretta paesana”.

La Redazione

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Le Scale di Napoli: i gioielli della città - una mostra itinerante

 

 

 

 

 

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa

Associazione Laureati ALSOLET - Facoltà di Lettere

Associazione culturale LOCUS ISTE

Legambiente Neapolis 2000

Coordinamento Scale di Napoli


Al Suor Orsola è stata ospitata la Mostra del gioiello basata sulla collezione del

Maestro orafo Antonio Petacca ispirata dalle iniziative di Legambiente/Neapolis sulla valorizzazione delle scale di Napoli


Dalla Pedamentina al Moiariello, dalle Scale della Principessa Jolanda ai Gradini di Santa Barbara: una collezione di gioielli ispirata alle attività civiche messe in campo da Legambiente/Neapolis 2000 sulla valorizzazione delle scale di Napoli.

 

È l’idea innovativa del Maestro orafo Antonio Petacca, che nelle sue forme ricercate ripercorre le antiche “Scale di Napoli”, rielaborando gli antichi percorsi pedonali della città, dando vita a dei gioielli decisamente suggestivi. Una nuova collezione che ha ispirato un percorso di Mostre itineranti, ideato e promosso da Legambiente/Neapolis 2000 e dal Coordinamento “Scale di Napoli”, che ha fatto tappa all’Università Suor Orsola Benincasa da Mercoledì 24 Settembre a Venerdì 26 Settembre.

 

La mostra sarà allestita con Silhouette fatte di cartone riciclato offerte da SABOX: sustainable packaging, e saranno esposte anche quattro foto di Carmine Maturo scattate nel corso delle numerose iniziative organizzate da Legambiente Neapolis 2000 per la valorizzazione delle oltre 200 scale e gradinate partenopee.

 

E proprio in tal senso il Maestro Petacca ha deciso di devolvere una parte del ricavato dalla vendita dei gioielli alle iniziative che Legambiente/Neapolis 2000 organizzerà per la valorizzazione delle Scale di Napoli.

 

L’esposizione, che si inserisce all’interno della Mostra “FORME. Il tempo dei gioielli”, organizzata dall’ALSOB, l’Associazione Laureati dell’Università Suor Orsola Benincasa, in collaborazione con Locus Iste, è stata inaugurata Mercoledì 24 Settembre alle ore 12 al Piano Mostre del Suor Orsola alla presenza del Rettore Lucio d’Alessandro, dell’Assessore alle Politiche giovanili e alla Creatività del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, del Presidente di Legambiente/Neapolis 2000 e promotore del Coordinamento Scale di Napoli, Carmine Maturo, del presidente di ALSOB, Lucilla Gatt, e del presidente di Locus Iste, Pamela Palomba.


Una mostra itinerante

 

Dopo la tappa al Suor Orsola l’itinerario della Mostra continuerà il 17 ottobre con una serata dedicata alle scale di Napoli presso “Occhi Occhi oh” al Vico dei Sospiri ed il 26 Ottobre alle 10.30 al Salotto Giglio a Capodimonte. E poi ancora altre date, altri luoghi e altre scale nella città.

 

“FORME. Il tempo dei gioielli”

 

Il mondo narrativo della fotografia e quello voluttuoso e simbolico del gioiello si confrontano nel racconto dell'incontro con i luoghi dell’antica Cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa in procinto di divenire “Patrimonio dell’Umanità” certificato dall’Unesco “come paesaggio e patrimonio culturale che conserva un ruolo sociale attivo nella società contemporanea”.

 

È questa la suggestiva miscela artistica che anima la Mostra “FORME. Il tempo dei gioielli” ospitata al Piano Mostre dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dal 24 al 26 settembre.

 

Durante la mostra i designer di gioielli Rosalba Balsamo, Daria Catello, Rosita Caiazzo, Livio Pontieri e Leopoldo Repola espongono le loro creazioni impegnate in un dialogo di rimandi visivi con le architetture e le suggestioni, le formae, ad un tempo figura e stampo, foggia e modello, della Cittadella monastica che dalla fine del XVI secolo ospitò l'eremo e poi il convento di Suor Orsola Benincasa, ed è oggi sede di una prestigiosa Università. Un dialogo ancor più suggestivo perché riannodato attraverso gli scatti fotografici di Mario Carotenuto e Mattia Valerio.

 

La mostra a cura di Désirée Risolo, Pamela Palomba e Annamaria Cuomo, soci di ALSOLET, l’Associazione laureati in Lettere dell’Università Suor Orsola Benincasa, vuole “intrecciare attraverso il medium fotografico i diversi mondi creativi accomunati da quella gioia da cui etimologicamente il gioiello deriva, significante di una sensazione impegnativa ed elevata”.

 

Presentazione degli artisti

 

Livio Pontieri ha creato i suoi gioielli per la mostra “FORME. Il tempo dei gioielli” cercando un contatto intimo con i meandri della Cittadella universitaria, con i suoi materiali costitutivi come il tufo, e con particolari accessori sopraggiunti nel tempo che hanno fatto la storia del luogo, come le lucertole in terracotta che decorano il camminamento interno al muro di clausura o la meridiana ottocentesca che scandisce il tempo dell’educazione femminile del vecchio Magistero.  Il bronzo sintetizza le principali tracce dei cavapietre e dei picconi da cava che si incrociano passaggio dopo passaggio, l'argento traduce  gli aspetti formali del marmo.

 

Con Leopoldo Repola, architetto, l'attenzione scivola, invece, dalla forma ai processi che sviluppano l’esperienza della formazione. Dopo la scansione 3d è il virtuale la base di partenza per ricreare nuove forme artistiche grazie all'impiego della modulazione software che approda alla realizzazione di un modello in cera e poi del pezzo finito con la fusione di Livio Pontieri. In tale metodologia il progetto e la verifica si alimentano a vicenda, come nei tradizionali cicli di produzione artigianale, ma con un completo controllo dei processi e dell'efficacia dei materiali in funzione della forma.

 

Rosita Caiazzo adopera per i suoi monili vetri di Murano, coralli, turchesi, quarzo rosa, fumé e citrino, onice, corniola, madreperla, agata, occhio di tigre, ambra, elementi metallici come l’ottone; elementi preziosi come oro e argento che creano forme fitomorfe e simboliche. Un tripudio di colore che traduce l'esuberanza espressiva in ornamento puro e sempre elegante.

 

Rosalba Balsamo espone gioielli prodotti con la tecnica del 3d Printing per la sua ultima collezione, mediante la quale  vengono creati oggetti tridimensionali da strati di materiali sovrapposti. Una tecnica che rende possibile la creazione di pezzi unici e quasi impossibili da realizzare con le tecniche orafe tradizionali. Il senso è nel passaggio dall'immateriale mondo della tecnologia digitale al mondo reale attraverso forme pure, dai tagli netti e puliti, la sfida è rendere tali oggetti dei gioielli.

 

Daria Catello si serve degli intrecci dell'argento e del rame per generare suggestive trame visive, rivelando dettagli della superficie decorativa e scandendo diaframmi verso canti di mondi diversi.

 

Le fotografie di Mario Carotenuto e Mattia Valerio

 

Il filo rosso della narrazione visiva dei diversi capitoli creativi è intessuto dagli obiettivi fotografici di Mario Carotenuto e Mattia Valerio. La ricerca di assonanze visive tarate sull'ascolto degli stili e la sintonizzazione sul genius loci della cittadella di Suor Orsola restituisce così la storia di “FORME. Il tempo dei gioielli”.

 

Info Associazione Laureati ALSOB e Associazione Culturale Locus Iste

 

www.unisob.na.it/alsob

www.locusisteblog.wordpress.com

 

  Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Ufficio Stampa e Comunicazione
Dott. Roberto Conte

La Redazione (Riproduzione riservata ©)

 

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Ecco il documento finale dell’incontro del Movimento Gay Lesbico Trans Queer Itensessuale e Femminiello di Napoli.

 

"Il Movimento Lesbica Gay Biesessuale Trans Queer Intersex Femminiello - Napoli 140906 Documento e Azioni Positive" – 

 

Mi onora avvertivi che La giornata ha accolto con un grande applauso la dichiarazione dell’assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente che, a termine della giornata di studio, ha lanciato la proposta ai giovani presenti, di attivare presso l’ assessorato delle Politiche Giovanili del Comune di Napoli l’osservatorio giovanile Lesbica Gay Bisessuale Transgender Queer Intersessuale Femminiello (LGBTQIF ), per offrire la possibilità ai giovani presenti ed in generale a quelli di Napoli, partendo dai risultati della giornata, per creare un servizio informativo giovanile sulle tematiche LGBTQIF. 

 

Documento e foto presenti anche su http://www.i-ken.org/blog/il-movimento-lgbtqif-il-documento-politico/

 

 

La Redazione (Riproduzione riservata ©)

Festival Alig'Art a Cagliari: condivisione e sostenibilità

Sustainable Happiness (http://www.sustainablehappiness.it) è la riuscita scommessa di un gruppo di tenaci donne sarde che vogliono promuovere stili di vita e modelli di sviluppo sostenibili nella città di Cagliari ed in Sardegna.

Una delle iniziative è il Festival Alig’Art (http://www.aligartfestival.org), giunto alla 4° edizione. “Aliga” in cagliaritano che indica la spazzatura; oggetti destinati a morire che ad Alig’Art  diventano  valori, attraverso il riciclo creativo ed il coinvolgimento di esperti, scuole e cittadini.

Il Festival Alig’Art 2014 si terrà a Cagliari tra il 19 ed il 28 settembre. Il tema di quest’anno è Futuro Anteriore e le parole chiave sono buone pratiche, condivisione delle esperienze ed innovazione sociale.

Gli incontri cercheranno di coniugare idee ed esperienze di persone che si occupano di innovazione, arti visive, agricoltura e salute; si parlerà di innovazione, cinema ed ambiente, graphic novel, agroecologia, autosostenibilità finanziaria degli eventi culturali. Accanto alla serie degli incontri, una ciclopedalata servirà a sensibilizzare sulle relazioni tra ambiente e salute.

Due mostre accompagneranno la manifestazione: la prima PLASTIC LAB, organizzata da Alessandra Spano, racconta di un progetto realizzato presso la seconda classe della Junior High School di Fufulsu (Ghana) e finalizzato a promuovere il riutilizzo dei rifiuti. La seconda mostra è dedicata da Alberico, la graphic novel di Rocco Lombardi che racconta metaforicamente la lotta contemporanea per difendere un parco dalla speculazione edilizia.

Invece, c’è tempo fino al 20 settembre per iscriversi alla Residenza dell’artista relazionale Daniele Pario Perra, che si svolgerà al Lazzaretto di Sant’Elia dal 29 settembre al 4 ottobre. Durante il workshop si lavorerà su economie alternative, micro imprenditorialità e soluzioni creative anti crisi, il tutto con il taglio visionario, profondo e al contempo pratico che caratterizza il lavoro dell’artista. Per saperne di più:  http://www.cagliari-sardegna2019.eu/open-call-residenza-pario-perra-lazzaretto/

Il Festival Alig’Art sarà accessibile anche alle persone con ridotte capacità visive, uditive e motorie.  Durante le conferenze saranno presenti interpreti L.I.S. e sarà possibile ritirare copia del programma in Braille e in large print con font biancoenero© per dislessici e ipovedenti. Alcune delle opere in mostra saranno disponibili per esplorazioni tattili

Vania Statzu (Riproduzione riservata ©)

A Napoli anche i controllori sono "finti"

Simulato sequestro di biglietti e loro successiva rivendita in Piazzetta Duca D'Aosta

 

Provvediamo a girare, per le opportune indagine e conseguenti provvedimenti, quanto ci è stato segnalato circa la presenza di "Anomali Controllori" di titoli di viaggio all' uscita della Funicolare Centrale in Piazza Augusteo. Sembra che il fenomeno, favorito anche da chi acquista biglietti a "prezzi scontati" per prendere i mezzi pubblici ( quindi, sembra capire esista un vasto e lucroso giro al riguardo), vada avanti nonostante vari inteventi per bloccare queste persone.

Forse occorrerebbe un presidio fisso di addetti della Polizia Muncipale o chi per essi.

 

Cordialmente,

Antonio di Gennaro - Del P.le Assoutenti

 

(Segnalazione di Raffaele Roma).

 

INCREDIBILE ! ECCO COSA MI È SUCCESSO QUESTA MATTINA!

Ho scritto ad alcuni quotidiani... NON E' POSSIBILE!!!

FINTI CONTROLLORI SEQUESTRANO I BIGLIETTI E LI RIVENDONO !

 

Gentile Direttore,

devo dire che Napoli non finisce mai di stupirmi... in male!

 

Da tempo si assiste, all'uscita delle stazioni metro, al fenomeno dei passeggeri che offrono biglietti da loro usati a chi si accinge ad entrarvi. Un tempo capitava che qualcuno chiedesse il biglietto già obliterato per utilizzarlo entro i limiti di scadenza. Sempre più frequentemente osservo che sono gli stessi passeggeri che all'uscita della metro chiedono a chi vi entra: "le serve un biglietto?"

 

È il "buon cuore dei napoletani"? Un modo per aiutare il prossimo? Non direi! Credo che si tratti piuttosto di un modo organizzato per truffare un'azienda che con tutti i suoi limiti tenta di offrire un servizio pubblico che deve essere pagato dai cittadini. Si puo' discutere sulla qualità del servizio e sul modo in cui i fondi percepiti vengono impiegati ma il biglietto va pagato come si fa in ogni città del mondo civile.

 

Ma ecco il punto: si puo' nell'ambito di un fenomeno come quello appena descritto lucrare qualcosa? Ebbene, a Napoli la risposta è si!


Redazione 

(Riproduzione Riservata ©)

Descrivo i fatti:

 

questa mattina, sabato 19 luglio, esco dalla stazione della funicolare in piazzetta Augusteo. Appena prima del varco però veniamo fermati fa un nutrito gruppo di controllori. Controllano i biglietti, guardano le date e gli orari, alcuni biglietti vengono riconsegnati ai passeggeri, altri vengono trattenuti con arroganza. Io ho l'abbonamento, lo mostro e mi sento dire in dialetto " chist ' è n'abbunamento...nun va buono". Ad una coppia di turisti viene strappato il biglietto dalle mani, i due restano di sasso, non capiscono, io stesso non realizzo cosa sta accadendo. Guardando attentamente i "controllori" vedo che hanno dei borselli neri a tracolla ma sono di tipo diverso da quelli del personale ANM, non hanno il berretto, non hanno stemmi o distintivi! Non sono controllori ANM! Resto un po' in disparte e vedere da lontano cosa accade: i finti controllori offrono i biglietti "sequestrati" a chi entra in stazione. Sospetto che chiedano dei soldi.

 

Un po' più avanti c'è una coppia di vigili ai quali descrivo cosa sta accadendo e mi sento rispondere candidamente che sono al corrente del fatto, sanno bene che i "finti controllori" rivendono i biglietti a prezzi imprecisati! Chiedo allora se possono intervenire ma mi spiegano che la cosa non è considerata reato. Loro hanno più volte mandato via gli pseudo-controllori ma questi ritornano sempre. Mi spiegano che l'unica cosa da fare è una denuncia scritta alle forze dell'ordine in cui si precisa di aver subito una estorsione.

 

Io sarei dunque dovuto andare dai carabinieri e fare tutta la trafila necessaria per una denuncia senza tra l'altro avere alcuna certezza di eventuali condanne, come da loro precisato.

 

E' normale tutto ciò? E' normale che un cittadino denunci alle forze di polizia locale un comportamento delittuoso o pseudo-delittuoso in atto, a pochissimi metri, che crea danni ad un'azienda quale è quella dell'ANM e che non si possa intervenire all'istante?

 

Vorrei poi puntualizzare: ci rendiamo conto dell'immagine pessima della nostra città offerta ai due turisti (e agli altri turisti a loro vicini) "scippati" del biglietto? Ho scambiato qualche parola con le due vittime che avevano capito, seppur in ritardo, di essere stati oggetto di un'aggressione. Hanno realizzato che i controllori erano finti e hanno anche visto la pattuglia di vigili a pochi passi. Scuotevano la testa mentre mi parlavano come per dire: siamo a Napoli e c'è da aspettarsi tutto!

 

Questa la risposta dell'Amministratore Delegato ANM S.p.A., Alberto Ramaglia:

 

"Purtroppo il fenomeno è ben noto. Abbiamo più volte provveduto a sporgere denuncia all'AA.GG., ma con scarsi risultati. Lo faremo comunque ancora una volta."

 

... e se fosse un simpatico incentivo alla vendita dei biglietti reali con attori pagati dall'ANM? Cosa ve ne pare come idea?

 

Lidia Ianuario

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Mediazione civile e arbitrato: unica rivoluzione possibile per salvare la Giustizia, ce lo dicono i dati statistici

 

La mediazione civile e commerciale si sta manifestando come miglior sistema di risoluzione di contrasti, lo dicono i dati ISTAT, relativi al secondo trimestre dell'anno in corso, comunicati dall'organismo internazione di mediazione e arbitrato dell'A.N.P.A.R., all'ufficio statistiche del ministero di Giustizia. "Dall'analisi dei dati" - afferma Pecoraro presidente dell'organismo - si rileva che su:

 

753 mediazioni definite nel trimestre 47 sono stati gli accordi conclusi, sui quali non ci si può più ritornare;

612 sono state le mediazioni avviate nel trimestre

69 il numero dei mediatori designati

quasi 150.000 euro le indennità corrisposte ai mediatori

circa 7.000 euro per contributo spese corrisposti alle sedi operative e camere arbitrali dell'A.N.P.A.R".

"Questi sono dati che destano meraviglia" - continua Pecoraro - "la fuga dai Tribunali per affidarsi ai "fori extragiudiziali" è cominciata da tempo, grazie a quei mediatori che hanno seguito attentamente, nella fase dei corsi di aggiornameno biennale, le nuove disposizioni legislative. La mediazione civile e commerciale è l'attività professionale del futuro e chi pensa di contrastarla con lacci e lacciuoli, commette uno grosso sbaglio. "Se, l'attuale politica si affida sempre di più alla mediazione "per uscire dal pantano" maggiormente i cittadini dovrebbero cominciare ad interessarsi dei sistemi alternativi alla Giustizia ordinaria, per non entrare nelle aule dei Tribunali, traendone vantaggi sia in termini economici che di tempo"

 

Ufficio stampa ANPAR

AIANNO

 

Redazione

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Il coraggio dei giovani per il futuro dell’ambiente. Il PEFC partner della Route nazionale AGESCI

 

Il PEFC Italia guiderà i laboratori ambientali dell’evento che sta portando a San Rossore (Pisa) 30mila scout aderenti alla storica Associazione cattolica. Un’occasione per formare la consapevolezza ambientale delle future classi dirigenti

 

San Rossore, 4 Agosto 2014 – Una grande carovana, allegra, di ragazzi tra i 16 e 21 anni sta percorrendo dal 1° agosto sentieri e strade d’Italia con una destinazione comune, che raggiungeranno giovedì 7 agosto: l’ex tenuta presidenziale di San Rossore (Pisa). Sono i 30mila giovani scout dell’AGESCI, la storica Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, che partecipano alla Route nazionale “Strade di coraggio…diritti al futuro”. E nella località toscana verrà allestita una vera e propria “città delle tende”.

 

Per le discussioni sui temi ambientali, la Route avrà il supporto del PEFC Italia, lo schema di certificazione per la gestione forestale sostenibile. Filo conduttore dell’evento, il tema del “coraggio”, declinato in tutte le sue possibili accezioni. Una virtù essenziale per fare dei ragazzi i veri protagonisti del cambiamento e costruttori del futuro, personale e mondiale.

 

I campi mobili (dall’1 al 6 agosto) si svolgeranno in tutte le regioni: i ragazzi e i loro capi educatori saranno suddivisi in comunità gemellate provenienti da regioni diverse, vivranno sulla strada l'incontro e la condivisione. La Route nazionale sarà per loro l’occasione per intraprendere percorsi di crescita nell'essere buoni cittadini, che si tradurranno in esperienze di cittadinanza attiva a servizio del Paese.

 

Cinque le “strade del coraggio” scelte dai partecipanti durante l’anno, che verranno condivise durante la fase finale a San Rossore: il coraggio di amare, di farsi ultimi, di essere Chiesa, di essere cittadini, di liberare il futuro. L’idea di fondo è che per servire il prossimo sia necessaria una formazione globale della persona, per sviluppare una coscienza critica ed essere quindi capaci di agire in modo responsabile.

 

Il PEFC Italia in particolare guiderà tre laboratori nella “Strada del coraggio di essere cittadini” lungo il “Sentiero sui temi ambientali”. In programma attività e riflessioni per conoscere e avere consapevolezza dell’ambiente, per lavorare insieme alla salvaguardia del Creato. Il segretario generale del PEFC Italia Antonio Brunori e il suo team stimoleranno i partecipanti, con un linguaggio adeguato ai giovani, sui vantaggi connessi con l’utilizzo responsabile delle risorse naturali, con la gestione sostenibile del patrimonio forestale e delle relative filiere produttive. Temi essenziali per formare al meglio la futura classe dirigente del nostro Paese.

 

"Questa associazione – afferma Marilina Laforgia, Presidente del Comitato nazionale AGESCI, assieme a Matteo Spanò – deve poter dare ai giovani ciò che noi stessi chiediamo che i giovani abbiano altrove, nelle scuole, nelle università, nella vita politica, vale a dire la possibilità di incidere, di decidere, di orientare e di scegliere. Si tratta tanto di inventare forme di partecipazione e di presenza nei processi decisionali associativi, quanto e soprattutto di inventare e praticare percorsi di educazione al pensiero, alla parola e alla responsabilità".

 

 

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Deiana, Presidente CONFASSOCIAZIONI: "Festeggeremo le 150 organizzazioni aderenti con la conferenza 'Il futuro possibile'"

 

“Continua la straordinaria crescita di CONFASSOCIAZIONI: festeggeremo le 150 organizzazioni aderenti il  9 luglio, a Roma al Tempio di Adriano (Piazza di Pietra) con una grande Conferenza dal titolo “Il futuro possibile: scenari 2014-2015”. Lo ha dichiarato in una nota Angelo Deiana Presidente di CONFASSOCIAZIONI, la più importante Confederazione di Associazioni Professionali dei servizi all’impresa e delle professioni innovative.

“Siamo orgogliosi di questo sviluppo record - ha affermato Deiana – perché lo abbiamo raggiunto in un solo anno di vita e nonostante la fortissima selezione reputazionale prevista dal nostro Statuto. Come ho già avuto modo di affermare più volte nel corso di questo anno, un onore ma anche una grande responsabilità perché abbiamo raggiunto dimensioni tali che comportano una cura ed un’attenzione sempre più significativa nei confronti delle nostre associazioni e degli oltre 240.000 professionisti che rappresentano”.

 

“Un grande successo, dunque, ma anche uno stimolo a fare di più - ha sottolineato Deiana - perché siamo solo al 10% di un universo che, secondo i principali istituti di ricerca, conta complessivamente circa 3,5 milioni di professionisti in Italia, di cui circa 1.000.0000 iscritti alle 1.500 associazioni esistenti. Un segmento importante, il sistema nervoso del Paese che include, ad esempio, le professioni del management, dell’informatica, della comunicazione, della formazione, della finanza d’impresa, del private & investment banking e del real estate. Un mondo di professionalità fondamentali per il futuro del nostro Paese”.

 

“E’ per questo che, nello spirito di piattaforma collaborativa che contraddistingue CONFASSOCIAZIONI - ha continuato Angelo Deiana, che è anche Presidente dell’ANPIB, Associazione Nazionale Private & Investment Bankers - che, invece di festeggiare e basta, ci siamo tutti insieme chiesti cosa avremmo potuto fare per dare un segnale ed un contributo al nostro Paese come manager e professionisti della conoscenza. Il risultato è la Conferenza dal titolo “IL FUTURO POSSIBILE: SCENARI 2014-2015 - Finanza, economia, politica, professioni per guardare insieme oltre la crisi” nella quale, in collaborazione con ANPIB, proveremo a leggere gli scenari ed i megatrend del futuro prossimo venturo.” (ndr, il programma della conferenza del 9 luglio prossimo a Roma, al Tempio di Adriano è su www.confassociazioni.eu).

 

“Un momento importante di approfondimento - ha ribadito Deiana - in cui raccontare una visione di medio–lungo periodo e che vedrà la presenza di personaggi di grande rilievo che hanno risposto al nostro invito di provare a cercare insieme visione e punti di riferimento in termini di trends, comparti dell'economia reale, imprese, azioni di governo, processi di innovazione. Nomi come Giancarlo CREMONESI, Presidente Camera di Commercio di Roma, Flavio TOSI, Sindaco di Verona, Paolo MESSA, Fondatore ed Executive Vice President Formiche, Giuseppe DE RITA, Presidente CENSIS, Giulia BONGIORNO, Italia Unica, Aurelio REGINA, Presidente Manifatture Sigaro Toscano, Gaetano STELLA, Presidente CONFPROFESSIONI, Raffaele MORESE, Presidente Koinè, i Sottosegretari Sesa AMICI, Pier Paolo BARETTA, Simona VICARI, Susanna CAMUSSO, Segretario Generale CGIL, Giovanni TOTI, Parlamentare Europeo Forza Italia, Beatrice LORENZIN, Ministro della Salute, Maria Pia CAMUSI, Direttore Rete Imprese Italia, Salvo IAVARONE, Presidente Fondazione Campi Flegrei, Roberto MENOTTI, Vice Direttore ASPENIA, Paolo ROMITI, Presidente AmmiroY2K”.

 

Redazione

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Raccolta Fondi straordinaria: insieme si può!

 

Cari amici ci rivolgiamo a quanti hanno avuto modo di conoscere le iniziative avviate dalla nostra Fondazione per invitarVi nuovamente ad aiutarla a poter continuare il proprio “cammino”. La crisi generale ci impone di chiudere a breve alcuni progetti, avviati anche se noi vorremmo continuare a mantenere l’impegno a sostegno di queste iniziative per la prevenzione del disagio esistenziale e anche a favore di chi soffre di questo disagio. Le nostre entrate da donazioni si sono ridotte di oltre il 40% a causa di questo periodo così difficile che attraversa il nostro Paese, e la raccolta fondi straordinaria avviata grazie alle Aste Ebay e alla nostra pagina Amazon non sono più sufficienti per poter bilanciare, almeno bilanciare, le entrate e le uscite. Rinnoviamo pertanto la richiesta di un aiuto Straordinario” per poter continuare la nostra attività. Ringraziamo sin d’ora quanti vorranno accogliere il nostro appello. Comunque vi siamo grati per il sostegno che ci avete dato in questi dieci anni di attività. In questi anni abbiamo aiutato molte persone, e avviato 34 progetti, portando benefici a molte persone. Benefici ottenuti in vario modo tramite il finanziamento delle spese per un consulto psicologico o psichiatrico, l’aiuto a una Fondazione brasiliana, la distribuzione di oltre 15.000 libri con divulgazione tematiche relative al disturbo dell’umore, la donazione di oltre 5.000 libri in vari enti privati e pubblici, i due cicli di incontri su Liberare la mente quale aiuto possibile, l’adozione a distanza, l’ aiuto economico a persone in difficoltà e molto ancora... ma ora ci siamo posti il problema di come riuscire a continuare l’impegno e lo sforzo sinora sostenuti a sostegno della collettività. Un aiuto a favore di iniziative per la prevenzione del disagio esistenziale e anche di chi soffre di tale disagio, aiuto che spesso non è facile ottenere e che gli enti preposti non riescono a soddisfare appieno, o non riescono a raggiungere chi necessita di tale aiuto.

Vi chiediamo pertanto un AIUTO STRAORDINARIO di qualsiasi tipo, economico, volontariato, ecc..., per poter continuare a realizzare i nostri progetti per chi RESTA INDIETRO.

COME AIUTARCI

Puoi sostenere la Fondazione ALMA attraverso donazioni:

 

Pay-Pal usando: l’email: info@alvisemarotta.org

Bonifico bancario (Vedi *)

Bollettino postale da richiedere in sede.

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*Conto Corrente Bancario

 

Conto Corrente intestato alla Fondazione Alvise Marotta Onlus presso Banca Prossima.

 

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**Conto Corrente Postale 61006417

 

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Inoltre comunicateci se vorrete la ricevuta della donazione al vostro indirizzo.

 

 

Redazione

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Un musical chiude "Dipingi le piazze di pace" a Roccamonfina

 

 

Con il musical dal titolo “L’isola della felicità” l’Ordine Francescano Secolare (O.F.S.) di Roccamonfina chiude, il prossimo 6 luglio sera, il percorso DIPINGI LE PIAZZE DI PACE.

 

Nella Diocesi di Teano-Calvi, dove la natura è di casa e deve essere sempre più salvaguardata e tutelata, il progetto dell’OFS Regionale Campania ha voluto fare conoscere il ruolo, lo stile e la consapevolezza dei doni preziosi della vita trattando di ambiente, giustizia, sociale, giovani generazioni, olidarietà, ecc.

 

Tutto ha avuto inizio il 22 marzo con il seminario su “Creato ex nihilo – Per una teologia della creazione in dialogo con il sapere scientifico” di Don Giado de Biasio, dottore in Scienze Ambientali e dottorando alla Pontificia Università Gregoriana. Seguito da altri tre eventi tematici: il 26 aprile Fra Pio Avitabile o.f.m è stato il relatore esclusivo dell’incontro dal titolo “Riconciliati con il creato”; mentre il 24 maggio l’appuntamento fu con con il dott. Mariano Alliegro, consigliere regionale dell’Ordine Francescano Secolare della Campania e delegato settore GPJC, per parlare di “Francesco, uomo di pace”. Il 14 giugno, poi, grande festa con tutti i bambini e le bambine delle scuole di ogni ordine e grado che hanno colorato la piazza di Roccamonfina con i loro dipinti che raccontano la pace.

 

Il 5 è prevista una Veglia per la Pace ed una marcia per concludere tutto in musica e spettacolo.

 

Per maggiori informazioni e per scaricare il programma: www.ofs.campania.it

 

Redazione

 

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L’Ospedale Evangelico Villa Betania presenta il suo progetto Ospedale Solidale

 

Sabato 14 giugno 2014, dalle ore 11:00 alle 18:00, in via Diaz a Napoli, prenderà il via SalutExpò, un check-up totale e gratuito offerto ai cittadini dall’Associazione Onlus Lega Vita e Salute, in collaborazione con "L'Isola che c'è". Il “mini-villaggio” è strutturato in un percorso di otto postazioni, che rappresentano le otto colonne della salute: Alimentazione, Esercizio fisico, Acqua, Sole, Libertà ed Equilibrio, Aria, Riposo, Psiche e Spirito. L’Ospedale Evangelico Villa Betania, proprio in occasione della manifestazione, presenterà Ospedale Solidale. Cura e solidarietà sono le basi su cui si fonda il progetto, realizzato grazie ad un comitato, su base volontaria, che vede la presenza del cappellano, di medici, delle ostetriche, delle infermiere, dello psicologo, di alcuni rappresentanti delle chiese e degli evangelici impegnati nel sociale. Tale comitato ha il compito di organizzare e coordinare le diverse iniziative che la Fondazione, l’Ospedale ed altre associazioni possono intraprendere nel campo della “solidarietà” dentro o fuori la struttura ospedaliera, nel quartiere di Ponticelli o in altre realtà provinciali o regionali. Tante le iniziative messe in atto, primo fra tutti Ospedale Amico, uno sportello dedicato per l’aiuto e il sostegno psicologico, sociale e spirituale dei malati e delle loro famiglie. Cure mediche, counseling e supporto psicologico anche per le donne, in particolare per quelle extracomunitarie e vittime di violenza; per le famiglie dei bambini ricoverati in TIN e per i giovani, rappresentando un importante punto di riferimento contro l’emarginazione e la lotta all’evasione scolastica. Numerose anche le attività formative ed informative a carattere medico scientifico, per la donazione degli organi, per la formazione/prevenzione sanitaria e la formazione bioetica, con ad esempio corsi di preparazione al parto, per la disostruzione delle vie aeree e riabilitazione psicologica obesi post-intervento chirurgico.

 

La Fondazione Evangelica Betania è costituita da sette Chiese Evangeliche dell’area napoletana: Apostolica, Avventista, Battista, Luterana, Metodista, Valdese e l’Esercito della Salvezza. Non ha scopo di lucro e persegue fini di assistenza sanitaria, sociale e spirituale, istruzione e iniziative di solidarietà. Gestisce l’Ospedale Evangelico Villa Betania.

 

L’Associazione Onlus Lega Vita e Salute, senza scopo di lucro, ha come obiettivo la promozione della salute in ambito fisico, mentale, sociale e spirituale. Nasce in Italia nel 1973 nelle città di Torino, Firenze, Roma e Palermo, con l’introduzione delle prime terapie di gruppo per smettere di fumare. Attualmente, propone e realizza progetti nelle scuole di ogni ordine e grado. Organizza e gestisce, inoltre, il programma Newstart, presentato all’interno del percorso SalutExpò, il cui obiettivo è quello di incoraggiare la popolazione ad adottare uno stile di vita sano che comprenda un’alimentazione adeguata, l’esercizio fisico e gli altri fattori che favoriscono il benessere fisico e psicosociale.

 

Redazione

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Pietro Foglia è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Campania. Confcooperative: “Si potenzi il lavoro nel segno del dialogo”

 

Pietro Foglia, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, è stato eletto presidente del Consiglio regionale. Le congratulazioni di tutta la Confcooperative Campania.

 

L’intero gruppo dirigente di Confcooperative Campania (un sistema di 900 imprese e di 75.000 soci) esprime soddisfazione per la nuova nomina dell’On. Pietro Foglia a presidente del Consiglio regionale e si congratula con lui.

“Confcooperative Campania auspica di potenziare il lavoro nel segno del dialogo interistituzionale e della collaborazione per la crescita e lo sviluppo della cooperazione, un settore chiave per la tenuta della nostra economia. La nostra disponibilità per un lavoro sinergico è totale” dichiara Maria Patrizia Stasi, neo presidente dell’Associazione di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo.

In particolare, un riconoscimento per il lavoro competente ed attento svolto da Foglia in veste di presidente della Commissione Agricoltura giunge da Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Campania. Per Di Massa, l’on. Foglia ha sempre ascoltato e sostenuto le istanze della cooperazione agricola, ed è certo che si proseguirà verso questa direzione.

 

Redazione

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Nomine: È Maria Patrizia Stasi il presidente di Confcooperative Campania

 

L’Assemblea dei cooperatori aderenti a Confcooperative Campania (un sistema di 900 imprese e di 75.000 soci) l’ha eletta all’unanimità

 

È Maria Patrizia Stasi, cooperatrice sociale di lungo corso, il nuovo presidente della Confcooperative Campania. L’elezione è avvenuta durante l’Assemblea elettiva “Lavoro, impresa e welfare…il futuro è in cooperativa” che si è svolta a Napoli, presso il Centro Congressi Tiempo, alla presenza dei cooperatori delegati al voto, il commissario uscente Carlo Mitra e il presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini.

 

“Ognuno dei cooperatori oggi si assume l’impegno per la costruzione di una nuova Confcooperative Campania. Non dico credeteci, ma appassionatevi. Ciascuno dovrà essere protagonista di un’Associazione che non solo rappresenta le cooperative e le assiste, ma le orienta, ne anticipa le istanze e organizza percorsi di crescita. Nessuno può più sentirsi assolto. Mi piacerebbe che ciascuno si senta parte di una rete che lavora per il bene comune. Sapete perché ho scelto la cooperazione? Perché nella cooperazione non ci sono padroni, tutti sono protagonisti. È festa, amici” ha commentato la Stasi dopo la nomina. L’Assemblea si è aperta con la relazione del commissario Carlo Mitra. Il commissario ha rammentato gli obiettivi che si era posto all’indomani del commissariamento, ha raccontato i risultati raggiunti e ricordato le conquiste ancora da fare, auspicando un’Associazione rinnovata e pronta ad abbracciare il lavoro di squadra. Non sono mancati i ringraziamenti e gli ammonimenti per il prossimo futuro. Ha concluso i lavori il presidente nazionale Maurizio Gardini. "Ringrazio Carlo Mitra per l'impegno profuso nel commissariamento: dovevamo rispondere a delle aspettative forti. L'obiettivo che ci siamo posti era quello di consegnare al nuovo gruppo dirigente della Campania questo mandato per una nuova organizzazione che deve essere aperta, protagonista e partecipata, perché questa è la nostra associazione. La Confcooperative Campania dovrà essere protagonista e sentire la responsabilità delle generazioni future per dare ai nostri giovani la possibilità di crescere, investire e lavorare nel nostro territorio e non essere costretti ad andare all'estero. La Confcooperative nazionale sarà al vostro fianco perché questo è il nostro impegno per il futuro da portare avanti insieme".

 

 

Redazione

 

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“Federlavoro in opera...per il lavoro, i giovani e le imprese al tempo della crisi”

 

13 MAGGIO, ORE 15.00

Centro Congressi Tiempo

Centro Direzionale di Napoli, isola E5

 

Occupazione giovanile, facilitazioni per l’acceso al credito, utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese. Sono solo alcuni dei temi su cui si concentrerà la Federlavoro e Servizi Campania in occasione della sua Assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche sociali. L’evento “Federlavoro in opera...per il lavoro, i giovani e le imprese al tempo della crisi” si terrà il prossimo 13 maggio ore 15.00 presso il Centro Congressi Tiempo, Centro Direzionale di Napoli, isola E5, alla presenza dei dirigenti delle cooperative di produzione e lavoro aderenti a Confcooperative Campania e degli esponenti delle istituzioni.

 

Interverranno (ore 16.00): Severino Nappi, assessore al Lavoro Regione Campania, Francesco Iannuzzi, direttore generale Attività Produttive Regione Campania e Massimo Stronati, presidente Federlavoro e Servizi nazionale. Federlavoro Campania (una forza di 3.000 addetti) ha seguito, attraverso i Tavoli con le parti sociali presso l’assessorato al Lavoro, questioni importanti, tra cui: la staffetta generazionale, la legislazione sui tirocini formativi, l’implementazione di Clicklavorocampania, le linee guida per l’accesso agli ammortizzatori in deroga, Garanzia giovani. La Federazione si è proposta come luogo dinamico e pratico di proposte e di discussione, sforzandosi di non figurare come un guscio, ma come un ricettacolo di possibilità e di scambi per la crescita delle cooperative. In quest’ottica, non si è sottratta ad un discorso di collaborazione trasversale con le altre Federazioni, convinta com’è dell’importanza di far circolare le competenze e le informazioni. Essa ha agito su scala orizzontale, a mo’ di laboratorio.

 

Redazione

 

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Presentazione del progetto "Daefibrillation"

 

Sala consiliare  V  Municipalità  "Silvia Ruotolo"

Via Morghen 84 (2° piano) NAPOLI 10/5/2014 ore 10.00

 

Il C.O.P.C. FALCHI DEL SUD NAPOLI  dona un defribillatore semiautomatico alla struttura sportiva dello Stadio Collana,  sito nel territorio del Vomero/Arenella, per una sicura e rapida risoluzione di prevedibile ed occasionali patologie cardiache presenti in ogni strutura sportiva. La manifestazione darà l'opportunità di ricevere informazioni precise sulle patologie legate alle attività sportive  e a stili e ritmi della vita contemporanea. La convention è sicuramente un momento di informazione per tutta la cittadinanza e di crescita culturale nella prospettiva di promuovere azioni di interesse collettivo di un territorio complesso  per la concomitanza di densità abitativa per chilometro quadrato e di eterogenità, sempre più evidente, motivata dalla presenza di diverse etnie.

 

Redazione

 

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È Luciano Liguori il nuovo presidente di Federcoopesca Campania

 

La Federazione delle cooperative di pesca e acquacoltura aderenti a Confcooperative Campania l’ha eletto durante l’Assemblea “Dalle risorse del mare: quale futuro per la cooperazione della pesca”, presso la sede legale dell’Unione regionale, al Centro Direzionale di Napoli. È Luciano Liguori il nuovo presidente di Federcoopesca Campania. La Federazione delle cooperative di pesca e acquacoltura aderenti a Confcooperative Campania l’ha eletto durante l’Assemblea “Dalle risorse del mare: quale futuro per la cooperazione della pesca”, presso la sede legale dell’Unione regionale, al Centro Direzionale di Napoli.

Liguori subentra a Sergio Lubrano in carica negli ultimi quattro anni. “Ringrazio Sergio per l’impegno profuso. Anche mio padre è stato presidente della Federcoopesca Campania ed è quindi per me un onore accettare quest’incarico. Il mestiere del pescatore è il mestiere dell’incertezza. Per questo lavoreremo insieme per il bene di questa categoria” ha dichiarato Liguori appena dopo la nomina. I ringraziamenti a Lubrano e i migliori auguri al dirigente neo eletto per un lavoro proficuo sono giunti anche da Carlo Mitra, commissario Confcooperative Campania, dal presidente e dal direttore di Federcoopesca nazionale, Massimo Coccia e Gilberto Ferrari, oltre che da tutti i cooperatori presenti.

Durante i lavori, la Federazione ha illustrato i temi prioritari per lo sviluppo della pesca in Campania. Tra questi: una legislazione regionale per la cooperazione della pesca, la tracciabilità e il rispetto dell’ecosistema, la qualità del prodotto finale, l’implementazione di una filiera corta per la commercializzazione diretta e il ricambio generazionale. Non ultimi il mantenimento e la creazione di posti di lavoro, anche grazie alla nuova programmazione. Subito dopo la relazione di Lubrano, è intervenuto, anche a nome dell’assessore all’Agricoltura e alla Pesca Nugnes e del direttore generale Diasco, Antonio Carotenuto, responsabile Regione Campania Autorità di gestione FEP. Egli ha ribadito dapprima che Federcoopesca è tra gli interlocutori di riguardo della Regione. Per Carotenuto è necessario ridare forza al settore della pesca, chiaramente marginale. La globalizzazione, la crisi, gli interventi dell’U.e., innovativi per un comparto delicato e tradizionale, hanno aggravato la condizione di chi della pesca ci vive. A detta del dirigente una grossa partita la giocheranno i Piani locali di gestione. Carotenuto ha sottolineato anche l’opportunità di adottare contratti di rete, il tutto per rimpolpare il reddito degli addetti. Anche la pescaturismo, il rispetto delle regole ambientali e la qualità hanno e avranno sempre più peso. Ad aggiornare la platea sull’iter della legge regionale per la cooperazione della pesca è stato Giuseppe Allocca, capo della segreteria Commissione Agricoltura e Pesca. Allocca, a nome del presidente Pietro Foglia, ha annunciato che il testo normativo è stato licenziato ed è al vaglio della Commissione Bilancio. Secondo Allocca l’innalzamento dell’età media dei pescatori può avvenire proprio attraverso la diffusione della cooperazione tra i giovani. Presto il presidente Foglia convocherà tutta la filiera della pesca e dell’acquacoltura per un colloquio.

 

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Il Montenegro verso il mondo della certificazione forestale

 

Presentati a Podgorica i risultati del progetto sviluppato dal PEFC Italia

per introdurre nel piccolo Stato balcanico gli standard di gestione forestale sostenibile. Per due anni i tecnici italiani hanno lavorato nella foresta di Rozaje e hanno formato i responsabili forestali locali. L’adesione agli standard di gestione forestale sostenibile permetterà al Paese di rafforzare i legami commerciali con la Ue nel settore legno

Il Montenegro si avvicina a passi da gigante al mondo della certificazione forestale. E lo fa grazie a un progetto finanziato dal PEFC International, lo schema per la gestione forestale più diffuso al mondo, portato avanti dai tecnici del PEFC Italia.

Per il piccolo Stato balcanico (13.810 kmq, poco più della metà della Toscana), poter assicurare che le proprie foreste vengono gestite in modo responsabile e rispettando i diritti dei lavoratori rappresenta quasi un passaggio obbligato se si vuole continuare a fare affari con l’Unione europea che, da un anno, impone, attraverso un Regolamento Europeo e il suo strumento della due diligence, la tracciabilità della provenienza del legno importato. Uno strumento pensato dalla Ue per contrastare il vergognoso fenomeno del traffico illegale di legname (che secondo il Parlamento Europeo riguarda il 20% del legno utilizzato dall’industria comunitaria). Ma il processo di avvicinamento alla gestione forestale sostenibile non si realizza da un giorno all’altro. Da qui l’esigenza di un progetto pilota che potesse verificare le tecniche di gestione attualmente utilizzate in Montenegro e stilare una serie di regole per adeguare tali tecniche agli standard previsti dai protocolli PEFC. “Con il governo montenegrino – racconta Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia – abbiamo quindi individuato una foresta a Rozaje (nel Nord Est del Paese) che ha permesso da un lato di verificare il modo in cui viene gestito il patrimonio boschivo locale e ci ha consentito di spiegare ai loro responsabili forestali i cambiamenti necessari per adeguarsi agli standard PEFC. Il processo è durato due anni e ha portato a formare otto auditor interni che, a questo punto, possono far visita anche ad altre foreste del Paese per verificare in futuro la loro corretta gestione”. Per formarli, i gestori forestali pubblici sono stati ospitati anche in Italia, dove, grazie alla collaborazione con la Soc. coop. Legno Servizi e la cooperativa Cramars di Tolmezzo (Ud), hanno potuto far visita a boschi certificati PEFC in Friuli Venezia Giulia e ad aziende italiane in possesso dei certificati di Catena di Custodia (che garantiscono l’assoluta trasparenza delle varie fasi di lavorazione del legno, dal taglio fino alla trasformazione finale). “Quando la gestione delle diverse foreste del Paese avranno introdotto i cambiamenti necessari, potranno far verificare il rispetto degli standard da parte di organismi indipendenti e potranno quindi ottenere il rilascio della certificazione”.

Un’opportunità di cambiamento preziosa per il Montenegro, dove il 50% delle foreste è di proprietà pubblica: l’adesione statale agli standard previsti dal PEFC incrementerebbe in modo notevole la qualità della gestione forestale locale. “L’aspetto che fa ben sperare in una rapida adesione del Montenegro alla certificazione forestale – aggiunge Brunori – è il fatto che gli standard di gestione adottati nel Paese non sono così difficili da modificare per adeguarli a quelli previsti dal PEFC (le leggi forestali della ex-Yugoslavia erano di alto livello tecnico e operativo). Gli aspetti su cui c’è più da fare riguardano la sicurezza sul lavoro e la formazione delle squadre che devono lavorare nel bosco. Ma sono problemi che possono essere risolti in poco tempo se c’è la volontà di farlo”.

Segnali incoraggianti arrivano in tal senso dal viceministro per Agricoltura e lo Sviluppo Rurale del governo montenegrino, Adem Fetic che, durante un seminario organizzato a Podgorica venerdì scorso, ha assicurato “l’assoluto impegno del governo a trovare le risorse necessarie per sviluppare la certificazione forestale nel Paese”. Se il processo andrà in porto, quello del Montenegro sarebbe il primo esempio di certificazione forestale nell’area balcanica, se si esclude la Slovenia. Un risultato che premierà la fiducia del PEFC Internazionale verso la capacità tecnica e diplomatica del PEFC Italia, che con questo progetto nel 2012 era risultato vincitore di un bando su 50 competitor a livello internazionale, insieme a “Legno Servizi” e a “Cramars” di Tolmezzo (Ud).

 

Redazione

 

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Fare i conti con l’ambiente 2014: al via il “festival formativo” di Ravenna su rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità

 

Fare i conti con l’ambiente è un singolare festival ecologico nato a Ravenna sette anni fa per volontà di un gruppo di professionisti dell’ambiente, il network labelab, guidato da Giovanni Montresori e Mario Sunseri. Un Festival che, sin dalle origini, ha manifestato tutta la sua originalità, miscelando contenuti dall’alto valore tecnico-scientifico calati all’interno di un “palcoscenico” particolare come il centro storico della città, una delle più suggestive d’Europa.

Efficace e originale è anche lo sviluppo "dal basso" dell'iniziativa, con il coinvolgimento diretto e materiale di tutti gli attori (istituzioni, associazioni di categoria, imprese, ecc) attraverso la regia di labelab, con la collaborazione del Comune di Ravenna, di altri 40 enti patrocinatori e diverse aziende partner e sponsor, all’insegna di un evento poco incline al marketing e ai “proclami”.

L’evento, perfettamente a kilometri zero (si svolge interamente nel centro storico pedonale di Ravenna all'interno di 12 sale attrezzate, in Piazza del Popolo e nelle principali vie), si snoda in 3 giornate (quest’anno anticipate a maggio, 21/22/23) e si configura come un vero e proprio festival formativo con un’ampia rassegna di conferenze, seminari di formazione (denominati labmeeting) e workshop in grado di abbracciare tutti i segmenti di attualità tecnico-scientifica del settore rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità ambientale.

L’idea è proprio quella di “fare i conti con l’ambiente”, sia dal punto di vista tecnico-numerico sia nella presa di coscienza dei guasti provocati da uno sviluppo umano ed industriale incontrollato.

Tante le novità di questa edizione: l’approfondimento di tutte le tematiche connesse alla gestione evoluta dei rifiuti urbani (aspetti tecnici e normativi), della gestione delle risorse idriche e dell’ottimizzazione energetica; uno spazio di presentazione specifico per importanti progetti europei (SIFOR, Identis WEEE, Cop, ecc.); la presenza dell’Alta Scuola di Formazione sulla bonifica dei siti contaminati, corso residenziale rivolto a sviluppare concrete professionalità nel campo del recupero e riconversione delle aree dismesse e dei siti contaminati; un focus specifico sul tema “bonifica dell’amianto”, enorme questione irrisolta (ancora 32 milioni di tonnellate – un carico di circa 2 milioni di tir – da mettere in sicurezza a venti anni dal divieto di produrlo e installarlo) che sarà affrontato con approfondimenti specifici con i maggiori esperti del settore; la presentazione dei temi della qualità ambientale nell’edilizia con particolare riferimento ai problemi del controllo dello stato dei suoli e sottosuoli e alla radioattività dell’ambiente e dei materiali utilizzati; un momento di confronto internazionale sulle strategie e sistemi europei per la riqualifica delle aree dismesse per una Nuova Economia Territoriale.

 

Fare i conti con l’ambiente/Ravenna2014: come funziona e cosa vedere

L’evento è alquanto ricco, e conta più di 60 iniziative, distribuite in maniera coerente sul territorio e nei 3 giorni della manifestazione. In particolare, sono previste:

- Conferenze: l’evento principale della tre giorni, con esperti nazionali e internazionali ad introdurre i temi principali;

- LabMeeting: veri e propri momenti formativi e di approfondimento relativi a tematiche di interesse per operatori, professionisti, enti locali, svolti con l’ausilio di software dedicati e case-studies;

- Workshop: momenti di dialogo tra esperti del settore;

- Eventi culturali

Parliamo dalle conferenze: si parte il primo giorno, 21 maggio, con la “bonifica dei siti contaminati”. Parteciperanno Daniele Cazzuffi (CESI SpA, Milano e RemTech Expo, Ferrara), Laura D’Aprile (MATTM), Gernot Döberl (EA, Austria), Donatella Giacopetti (Unione Petrolifera), Frank Swartjes (RIVM, NL), Simonetta Tunesi (ATIA-ISWA). Giovedì 22 nel pomeriggio sarà la volta della conferenza internazionale sulla sostenibilità, con la partecipazione di Luigi Bruzzi (Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna), Marco Abbiati (Università of Bologna), Alessandra Bonoli (Università di Bologna) e interventi del comitato scientifico internazionale. La serata del giovedì assisteremo alla conferenza di Umberto Torelli, giornalista del Corriere della Sera, esperto di tecnologia e mondo globalizzato: L’hi-tech che cambia: «chi consuma e chi produce?» con uno sguardo sulle factory “hi tech” nel mondo.

Venerdì 23 maggio sarà giornata alquanto ricca, con la conferenza sul trattamento e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto con la partecipazione di illustri relatori del panorama giuridico - tecnico e scientifico italiano che affronteranno la problematica della dismissione delle 32 milioni di tonnellate di “eternit” ancora presenti sul nostro territorio. Sempre venerdì, la mattina, Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia) parlerà di comunicazione ambientale e delle difficoltà connesse alla comunicazione “green” in Italia. A seguire il tradizionale “labeCamp”, una sorta di non-conferenza “a microfoni aperti” che vedrà la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare “conversazioni sostenibili”. In chiusura, presso Ravenna Yacht Club, “Luci e ombre sulla gestione del ciclo di vita di uno scafo”

 

Redazione

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Alfonso Di Massa

Fedagri Campania: mission e attività

 

Fedagri Campania è la Federazione regionale che raggruppa e rappresenta le cooperative agricole ed agroalimentari aderenti a Confcooperative Campania. Fedagri Campania si pone come una delle più importanti federazioni campane in termini di cooperative e numero dei soci nonché di fatturato complessivo delle strutture associate, tra cui molte Organizzazioni di Produttori, che operano in tutti i comparti produttivi (ortoflorofrutticolo, vitivinicolo, lattiero caseario, zootecnico, oleario, cerealicolo, servizi e mezzi tecnici, forestale). Il giro d’affari aggregato del sistema Fedagri Campania si attesta con circa 185 milioni di euro. I soci delle cooperative, in gran parte produttori agricoli, sono 12.300. Le cooperative aderenti danno lavoro a oltre 800 persone. Le province di Salerno e di Benevento assorbono il grosso della forza lavoro impiegata. Nel complesso il sistema Fedagri Campania ha retto alla crisi.

La Federazione opera con particolare riguardo alla valorizzazione dei prodotti attraverso la gestione diretta dell’intera filiera che si estende dalla produzione fino alla lavorazione, alla trasformazione e alla commercializzazione sui mercati locali, nazionali ed esteri.

 

COSA FA FEDAGRI CAMPANIA

 

• Determina, nell’ambito delle direttive generali della Confederazione Cooperative Italiane Campania (Confcooperative Campania) le linee politico sindacali ed organizzative del settore agricolo ed agroalimentare;

• Cura e assiste le cooperative associate fornendo loro tutti i servizi necessari alla crescita e allo sviluppo;

• Svolge un’azione di rappresentanza e di tutela della propria base nei confronti delle Istituzioni, delle altre organizzazioni operanti nello stesso settore nonché di enti ed organismi locali.

 

 

Redazione

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Premiazioni RAEE@scuola

 

 

 

Latina, 25 marzo 2014 - Questa mattina alle ore 11.00 presso la scuola media Giuseppe Giuliano di Latina si è tenuta la conferenza stampa di chiusura del progetto RAEE@Scuola, progetto di comunicazione ed educazione ambientale che ha visto protagonisti ragazzi di tutta Italia sul tema dello smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

 

La scuola elementare “Antonio Meucci” di B.go Grappa, è stata premiata come vincitrice della lavagna interattiva multimediale per aver raccolto il maggior numero di rifiuti RAEE nella Regione Lazio.

 

Sono stati poi omaggiati dei premi in palio i due studenti vincitori del concorso fotografico: Valerio Ricci della scuola “Luigi Piccaro” di Via Tasso e Rebecca Provenziani della scuola media “Giuseppe Giuliano”.

La premiazione

 

 

Erano presenti il Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, l’assessore all’istruzione Patrizia Fanti e Viviana Solari project manager CdC RAEE, che hanno consegnato i premi ai vincitori.

 

“Sono contento che le scuole del nostro territorio si siano distinte a livello nazionale raggiungendo ottimi risultati - afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi - i miei compliemnti vanno anche ai docenti, che hanno saputo trasmettere ai ragazzi i valori del progetto e ringrazio anche i genitori e per aver supportato i figli nelle operazioni di raccolta e smaltimento. Questa iniziativa ha soprattutto l’obiettivo di veicolare ai giovani il messaggio educativo della raccolta differenziata e virtuosa dei rifiuti, educando i banbini alla sostenibilità ambientale.”

 

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Coordinamento Raee (CdC RAEE) si ripeterà anche il prossimo anno con un numero più ampio di Comuni partecipanti.

 

Ufficio Stampa e Comunicazione

Comune di Latina

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Il Comune di Latina, promotore dell'iniziativa
Il Comune di Latina, promotore dell'iniziativa

Conferenza stampa di chiusura e premiazioni di RAEE@scuola

 

 

 

Latina, 24 marzo 2014 - Domani 25 marzo, alle ore 11.00 presso la scuola media Giuseppe Giuliano di Latina ci sarà la conferenza stampa di chiusura del progetto RAEE@Scuola.

 

progetto di comunicazione ambientale volto a insegnare ai ragazzi di tutta Italia come gestire e smaltire correttamente i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

 

Hanno partecipato 1493 studenti delle classi quarta e quinta elementari di 14 scuole di Latina e la raccolta si è svolta dal 6 al 20 febbraio.

 

Durante la conferenza stampa verrà premiata la scuola vincitrice della lavagna interattiva multimediale e verranno resi noti i dati relativi alla raccolta RAEE avvenuta tra le 14 scuole primarie.

 

Saranno presenti anche i due studenti di Latina che hanno vinto il concorso fotografico e si sono aggiudicati gli zainetti Comix in palio.

 

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Coordinamento Raee (CdC RAEE), in un progetto patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comune di LATINA, si è avvalsa del supporto operativo di Latina Ambiente.

 

Interverranno, Viviana Solari, project manager CdC RAEE, il Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, l’assessore all’Ambiente Fabrizio Cirilli, l’assessore all’istruzione Patrizia Fanti e i rappresentanti di Latina Ambiente.

 

 

 

Con invito a partecipare.

 

 

 

Ufficio Stampa e Comunicazione

Comune di Latina

 

Redazione 

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SEMINARIO GRATUITO ATEMA - 18 MARZO 2014: ESSERE TEMPORARY MANAGER

 

ATEMA E’ LIETA DI INVITARVI AL SEMINARIO: "Essere Temporary Manager. Professione, Mercato e Associazione", 18 marzo 2014, Università Milano BicoccaSala del Consiglio della Scuola di Economia e Statistica- 4° piano - Edificio U7, Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 Milano, ore 14.00 – 18.00

L’incontro è dedicato ai manager che svolgono la professione

Temporary Manager e/o che ne intendono conoscere gli aspetti caratterizzanti. A tutti coloro che desiderano confrontarsi sui valori fondanti e sulle sfide competitive professionali e di mercato, in cooperazione con l’Associazione. 

Sarà dato spazio a riflessioni e indicazioni sui meccanismi di mercato che influenzano lo svolgimento della Professione di Temporary Manager oggi e nel futuro, in sinergia con gli operatori di settore e altri stakeholder, ascoltando trend ed esperienze.

Si parlerà dell’Associazione ATEMA e del suo percorso a beneficio della professione, riflettendo sul piano strategico, sulle azioni suggerite dai Temporary Manager e sulle azioni indotte dal mercato e dalle normative internazionali. 

Un’occasione di dibattito aperto e costruttivo con gli Ospiti, con i Temporary Manager e con la Scuola di Economia e Statistica, che gentilmente ospita il seminario, e lo apre a laureandi e neolaureati della Scuola.

 

Intervengono 

Filippo Abramo

Presidente Nazionale AIDP

Angelo Deiana

Presidente ATEMA - Presidente ConfAssociazioni

Luca Gazocchi

Fondatore e Partner B-key Consulting

Paola Palmerini

Presidente Comitato Strategico e di Indirizzo ATEMA –Founder Business Management Consultants B.M.C.

Andrea Amaduzzi

Presidente del Consiglio diCoordinamento Didattico– Economia e Amministrazione delle Imprese e Scienze Economico Aziendali

 

La partecipazione all’incontro è gratuita previa iscrizione

obbligatoria sul sito ATEMA http://www.atema.net/appuntamenti/essere_temporary_manager___professione,_mercato_e_associazione-457.html

 

Per ulteriori informazioni: coordinamento@atema.net

www.atema.net 

 

Redazione

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Villa Betania
Villa Betania

OSPEDALE VILLA BETANIA-CNR: ACCORDO DI COOPERAZIONE SUI BIOMATERIALI 

 

Sabato 15 marzo alle ore 12, presso l’Ospedale Evangelico Villa Betania di Napoli alla presenza del presidente del CNR Luigi Nicolais, il direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali del Cnr (DSCTM-CNR) Luigi Ambrosio e il Presidente dell’Ospedale Sergio Nitti sottoscriveranno l’Accordo di collaborazione per lo sviluppo, l’utilizzo e la sperimentazione applicativa di biomateriali per la salute.

Il DSCTM-CNR e l’Ospedale Evangelico Villa Betania, a fronte delle rispettive competenze ed esperienze, intendono, attraverso specifici progetti di ricerca e sperimentazione applicativa, favorire e migliorare l’utilizzo dei biomateriali di nuova generazione in campo medicale e clinico fornendo, al tempo stesso, nuove opportunità formative e professionalizzanti per i giovani medici.

«Attraverso questo accordo sarà possibile trasportare a livello clinico i risultati delle ricerche sviluppate dal CNR sui biomateriali per la salute» – afferma il Presidente della Fondazione Evangelica Betania Sergio Nitti – «La ricerca di nuovi materiali biocompatibili con il corpo umano è fondamentale per la costruzione di protesi valvolari, ortopediche e innesti e trapianti cutanei. Il Cnr ha scelto il nostro Ospedale perché è all’avanguardia negli interventi ricostruttivi. Nel campo ortopedico, ad esempio, già oggi effettuiamo interventi sulle ricostruzioni ossee di tendini e cartilagini. Così come nei trapianti cutanei e nella chirurgia utilizziamo da tempo materiale biocompatibile nel trattamento delle ernie inguinali e nelle plastiche addominali». 

Numerosi gli ambiti disciplinari-applicativi individuati: dall’ortopedia alla chirurgia, alla neurologia fino all’oculistica e alla radiodiagnostica. Inoltre, per la specificità e l’eccellenza raggiunta dall’Ospedale Villa Betania nella Terapia intensiva neonatale (Tin), l’accordo prevede anche di estendere a quest’ultimo settore le ricerche e lo sviluppo di nuove tecnologie applicative dei biomateriali.

«Saluto e guardo con interesse quest’iniziativa di collaborazione che favorisce l’incontro fra competenze avanzate in più ambiti clinico-sanitari e tecnologici» – dichiara il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luigi Nicolais - «I biomateriali rappresentano il futuro della medicina, offrono la possibilità di renderla migliore e sempre più personalizzata; più efficace e sicura in ogni diagnosi, intervento, scelta terapeutica. Il nostro obiettivo, pur partendo da posizioni di eccellenza come testimoniano le attività dell’Ospedale e del Dipartimento CNR dovrà essere quello di raggiungere posizioni di primato internazionale in questo settore, favorendo la creatività scientifica e la crescita professionale di nuove leve di medici e ricercatori oltre a operare con continuità per il miglioramento e la sicurezza delle prestazioni sanitarie».

La firma dell’accordo sarà preceduta alle ore 10.30 da un workshop illustrante gli ambiti di ricerca e di applicazione dell’accordo. Ai saluti del Presidente del CNR, Luigi Nicolais, seguirà l’introduzione del Direttore DSCTM-CNR Luigi Ambrosio, che farà il punto sulla situazione nel settore dei “Biomateriali per la salute”. Al suo intervento seguirà quello del dott. Roberto De Santis su “Tecnologie per la realizzazione di strutture personalizzate” e quello del dott. Vincenzo Guarino sui “Biomateriali nanostrutturati”. Si parlerà poi dei Gels per applicazioni in oculistica, estetica e osteoartrosi a cura della dott.ssa Assunta Borzacchiello e di “Biomateriali iniettabili per le patologie ossee” con la dott.ssa Maria Grazia Raucci. Infine il dott. Antonio Gloria porterà il suo intervento su “Biomateriali per le patologie del sistema nervoso centrale”.  

 

Ufficio Stampa Ospedale Evangelico Villa Betania


Redazione 

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Premio Start Up Sociali “Giovani idee per il social business” 

 

Banca Prossima, Fondazione San Patrignano e Federsolidarietà-Confcooperative presentano il Premio Start Up Sociali “Giovani idee per il social business”, un concorso di 

idee riservato agli studenti universitari e finalizzato a premiare, con un finanziamento dedicato, i migliori tre progetti di impresa sociale. La cerimonia di premiazione si terrà a San Patrignano il prossimo 13 giugno in occasione del LH Forum, il primo forum dell’economia positiva in Italia organizzato da Planet Finance e dalla Fondazione San Patrignano. 

 

Il Premio sarà presentato:  

martedì 11 marzo, ore 11.00 - Filiale Banca Prossima, largo B. Belotti 1, Milano 

 

Intervengono  

Marco Morganti, Amministratore Delegato Banca Prossima, Letizia Moratti, Co-fondatrice Fondazione San Patrignano, Francesco Vismara, Responsabile Associazione San Patrignano Scuola e Formazione, Giuseppe Guerini, Presidente Federsolidarietà Confcooperative.

 

Per conferma e partecipazione: 

Ufficio Stampa, Fondazione San Patrignano 

tel. 0541 362111 – e.mail: pressoffice@sanpatrignano.org

 

Redazione

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AL VIA “ENERGIA-SU-MISURA”, La campagna d'informazione sul risparmio energetico per le PMI del settore tessile e abbigliamento

 

Prende il via oggi da Prato la campagna d'informazione “Energia-su-Misura”, promossa da  EURATEX, l’Associazione Europea dell’industria Tessile e Abbigliamento, che si svolge in Italia in collaborazione con l’ENEA, e con altre organizzazioni in tutta Europa, ed è  rivolta alle PMI del settore tessile e abbigliamento con l’obiettivo di favorire una maggiore efficienza energetica in questo comparto. A  Prato si svolge il primo di una serie di eventi pubblici con le imprese del settore nei diversi paesi europei, i primi 14 sono stati definiti e si svolgeranno in Italia, Bulgaria, Romania, Lituania e Portogallo.

 

Il costo energetico è sempre stato un elemento cruciale per la competitività delle imprese del settore tessile che operano in Europa, per le quali è sempre più importante una strategia di crescita basata su una produzione più sostenibile e una maggiore efficienza energetica.

Questo nuovo modello di impresa “green” incontra il favore di consumatori sempre più consapevoli ed informati e permette di soddisfare una crescente domanda di acquisto di prodotti più sostenibili.

 

Una maggiore efficienza energetica in questo settore avrebbe una grande potenzialità economica, dal momento che in Europa una azienda manifatturiera su dieci appartiene al comparto tessile e abbigliamento.

 

Nel corso dei tre anni di durata di “Energia-su-Misura”, che viene co-ordinata in Italia da ENEA, verranno coinvolte direttamente oltre 300 aziende del settore e verranno forniti loro strumenti per individuare e realizzare interventi di miglioramento dell’ efficienza energetica. In particolare, verranno attuate sinergie tra progetti (primi tra tutti i progetti SESEC ed ARTISAN) ed organizzazioni europee, verrà favorito l'utilizzo di strumenti di analisi, la diffusione di best practice, di informazioni e formazione per i manager aziendali e per il personale delle imprese. In questo modo, le aziende del settore saranno messe in grado di comprendere il proprio potenziale di risparmio energetico, le opportunità di crescita, la disponibilità di incentivi finanziari, nonché gli eventuali obblighi di legge futuri.

 

ENEA - Ufficio Stampa e Rapporti con i Media 

Resp. Elisabetta Pasta

Nuova edizione del corso di micologia: le lezioni da lunedì 17 marzo 2014

 

Il Parco dei Castelli Romani propone una nuova edizione del corso di micologia. L'Ente prosegue l'attività di formazione sul tema, dopo il grande successo ottenuto dalle edizioni precedenti, che hanno fatto registrare il tutto esaurito di partecipanti. Dal 17 marzo 2014 inizieranno le lezioni del nuovo corso finalizzato al conseguimento dell’attestato, valido per il rilascio del tesserino di raccolta (legge regionale 32/1998). Il corso, che si svolgerà presso la sede del Parco, a Villa Barattolo (via Cesare Battisti, 5 00040 Rocca di Papa), seguirà il seguente calendario:

 

Lunedì 17 marzo 2014

Mercoledì 19 marzo 2014

Venerdì 21 marzo 2014

Lunedì 24 marzo 2014

Mercoledì 26 marzo 2014

Venerdì 28 marzo 2014

 

Dalle ore 17,00 alle ore 19,30.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni si può chiamare il Parco dei Castelli Romani ai numeri 06 947993-27/68/08. 

 

(fonte: http://www.parcocastelliromani.it/inners/pages/nuova-edizione-del-corso-di-micologia)

 

Redazione

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Mayors Challenge: la Fondazione Bloomberg rende note le città partecipanti

 

Tra le sedici città italiane, anche Latina

 

La Fondazione Bloomberg Philanthropies ha annunciato oggi i risultati delle partecipazione alla consultazione indetta dalla fondazione per la Mayors Challenge, la sfida tra sindaci, ovvero il concorso finalizzato a stimolare le città europee affinché propongano idee originali e audaci per risolvere i problemi più diffusi e migliorare la vita cittadina, col fine ultimo di condividerle con altre città.

 

Michael R. Bloomberg, filantropo e 108° Sindaco di New York City, ha affermato nel comunicato: "La partecipazione alla Mayors Challenge ha superato ogni nostra più rosea aspettativa in tutta Europa. Questi dinamici leader, amministratori locali (ndr), stanno lavorando per trovare nuovi modi di affrontare alcuni dei problemi più urgenti e comuni di oggi, che vanno dalla disoccupazione giovanile all'obesità, alla partecipazione civica. Il comitato di selezione avrà il difficilissimo compito di restringere la scelta delle proposte, tutte estremamente interessanti, selezionando i 20 finalisti."

 

«S-MEN il progetto presentato dalla nostra città – ha affermato il Sindaco Giovanni Di Giorgi – non solo è un progetto che ha proiettato Latina in un contesto fortemente prestigioso come quello della Fondazione Bloomberg, ma soprattutto S-MEN è un tassello che si integra all’interno delle attività messe in campo dall’Amministrazione (gli interventi di ciclabilità previsti dal PLUS, la pedonalizzazione del centro) per il completo rinnovamento della mobilità della nostra città, con tutti i benefici sociali ed economici che ne conseguono».

 

Tra le 155 città in tutta Europa che hanno presentato le loro idee, la città di Latina, grazie all’intermediazione del consigliere comunale Maurizio Patarini, è riuscita ad essere inserita nel progetto europeo insieme ad altre città di Italia: Ancona, Bergamo, Bologna, Catania, Ferrara, Firenze, Genova, Messina, Milano, Palermo, Prato, Roma, Siracusa, Venezia e Verona.



 

«Tra le 16 città in Italia che sono in competizione per aggiudicarsi 9 milioni di euro in fondi flessibili c’è anche la nostra città -ha dichiarato il promotore dell’adesione alla sfida europea, Maurizio Patarini-. Formulare soluzioni coraggiose e facili da imitare per risolvere problemi seri, diffusi nel resto del mondo, e condividerle con gli altri, niente di più semplice…insomma. L’operazione è stata importante e ardita, credo che l’Amministrazione Comunale di Latina abbia dimostrato grande coraggio nel partecipare a questa sfida che vede coinvolti così tanti Paesi Europei e intendiamo, nel nostro piccolo, cercare di dare un contributo di idee associandoci al fine della Fondazione Bloomberg, “migliorare le condizioni di vita delle persone”. Sempre più urgente è, al momento, rincorrere l’efficienza della macchina pubblica; le Amministrazioni devono potenziare il rapporto con la cittadinanza e fare di tutto per migliorare i servizi offerti». Con una visione sostenibile e innovativa si è costruita un’idea di progetto osservando un po’ come altri Paesi Europei stanno facendo per vincere la sfida della sostenibilità. All’idea di progetto abbiamo dato il nome di S-MEN, Sustainable Mobility Energy Network; il progetto va a modificare gli spostamenti urbani grazie a innovative forme di bike e car sharing elettrico che si alimentano da piccoli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. «Non sarà facile -continua Patarini- in corsa ci sono città italiane ed europee che hanno fatto della sostenibilità ambientale la loro “missione” ma non potevamo perdere questa occasione di confrontarci con queste città, alla pari…poi, vinca il miglior progetto! Inoltre il progetto è di fondamentale importanza perché con il solo bilancio comunale, oggi come oggi, sarà sempre più difficile realizzare progetti innovativi. Ritengo, quindi, che il nostro sguardo debba sempre essere rivolto a iniziative di questo genere che, tra le altre cose, non intaccano il patto di stabilità interno e, in caso di finanziamento, diventano somme spendibili da subito, il che non è poca cosa». Il Gentlemen Agreement coinvolge il Comune di Latina, la Bloomberg Philanthropie, Cittalia – Centro di Ricerche ANCI, La Sapienza – Dipartimento di Ingegneria DIT, POMOS (Polo Mobilità Sostenibile) e Wild Pilot Project Management. Nel progetto presentato si legge come questa idea, proposta dall’Amministrazione Comunale di Latina, sia esportabile ad altre realtà, nel mondo: “Questa idea sarebbe in grado di diffondersi in altre città perché affronta un problema globale che è intrinseco agli agglomerati urbani. Il passaggio da un sistema di mobilità basato sulla proprietà a un concetto di condivisione e pooling è fattibile per tutte le città, indipendentemente dal clima e dalla morfologia (l’e-bike può diventare e-quad, e-automobili o e-barche). Un sistema di mobilità sostenibile in grado di risparmiare denaro, creare socialità e rallentare la velocità del nostro rapporto con l’ambiente circostante. Questo può avere effetti positivi sia per le città sia per i cittadini». 

Il sito di riferimento, per ogni informazione, è www.bloomberg.org/mayorschallenge.

 

Redazione

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L'Associazione Nazionale Guardie Giurate e gli allievi dell'aviazione
L'Associazione Nazionale Guardie Giurate e gli allievi dell'aviazione

Gemellaggio tra Associazione Nazionale Guardie Giurate e l'Accademia dell'aviazione

 

Nella giornata di ieri alla presenza del Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Guardie Giurate, Giuseppe Alviti, e numerosi allievi ufficiali dell'accademia dell'aviazione si è pervenuti ad un gemellaggio tra quest'ultimi e la sigla associazionistica di categoria.

Grande soddisfazione è stata espressa dal leader dell'AGPG, Giuseppe Alviti, visto che per la prima volta in Italia si assiste ad un gemellaggio di tale evento che non ha precedenti e dà lustro ad entrambe le categorie.

 

Redazione

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La berchetta di carta per Navigare sicuro

 

Adescamenti on line, invio di messaggi a sfondo sessuale (sexiting), pornografia che ritrae minori. Sono alcuni dei pericoli della rete e dei nuovi media per i minori. ECPAT lancia la campagna Navigare in rete senza pericoli, in tv, nelle scuole e on line, per offrire una serie di consigli utili per rendere i nuovi mezzi di comunicazione “luoghi” sempre più sicuri.

Sul sito ECPAT si può scoprire il concorso #navigasicuro, 17 consigli per una navigazione sicura, lo spot video, la formazione nelle scuole e attività svolte nel 2012 e 2013.

In occasione dell’undicesima edizione del Safer Internet Day - 11 febbraio 2014 - giornata Europea per la sicurezza in Internet - ECPAT lancia #navigasicuro, concorso per la foto più originale con la barchetta ECPAT. Si può costruirla nel video tutorial, visibile sul sito ECPAT, e inviare entro il 9 febbraio la foto a comunicazione@ecpat.it . Presto saranno pubblicati i premi e le foto degli amici del mondo dello spettacolo, che aiutano a far arrivare lontano il nostro messaggio.

 

Redazione

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LAVORO DEI DISABILI: Comune di Chieti condannato

 

Il Tribunale Civile di Chieti-Sezione Lavoro condanna il Comune di Chieti per non aver applicato alla Presidente della onlus Diritti Diretti, Simona Petaccia (donna con disabilità e disoccupata), la riserva ex legge 68/99 nel concorso del 2011

 

Il Tribunale Civile di Chieti - Sezione Lavoro ha condannato il Comune di Chieti per non aver riconosciuto alla Presidente della onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it) Simona Petaccia, donna con disabilità e disoccupata, il diritto all’assunzione nelle quote di riserva ai sensi della ex Legge 12 marzo 1999, n. 68 ("Norme per il diritto al lavoro dei disabili"), durante il concorso svoltosi nel 2011 e finalizzato all’assunzione a tempo pieno e determinato di n. 10 unità con profilo professionale di Istruttore - Categoria C – Posizione economica C1 - Profilo Professionale di Amministrativo – Contabile.

Questo perché, grazie all’assistenza dell’Avv. Anna Guarini che ha difeso la dott.ssa Simona Petaccia in un giudizio durato oltre 2 anni, si è dimostrato che la saturazione della quota d’obbligo sostenuta dal Comune di Chieti era priva di fondamento numerico.

Di conseguenza, l’Ente avrebbe dovuto dare attuazione alla Legge 68/99 collocando la dott.ssa Simona Petaccia al primo posto in graduatoria, mentre la ricorrente non è mai stata chiamata in servizio.

Per questo motivo, il Giudice del lavoro, dott.ssa Laura Ciarcia, ha dichiarato il diritto della dott.ssa Simona Petaccia ad essere assunta a tempo determinato e pieno con la qualifica di Istruttore e ha condannato il Comune di Chieti, in persona del sindaco pro tempore, a riconoscerle a fini giuridici ed economici il servizio che avrebbe avuto diritto a prestare, oltre che a corrisponderle le somme conseguenzialmente dovute in ragione di tale inquadramento con le relative conseguenze previdenziali e assistenziali, nonché al pagamento delle spese di giudizio.

 

Redazione

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Antiracket e antiusura: 
formazione all’università per il volontari 


Partono il 18 gennaio i seminari di formazione della Fondazione Paulus in collaborazione con il Suor Orsola Benincasa.
La Fondazione Paulus in collaborazione con Sos Impresa - Rete per la Legalità e la collaborazione scientifica delle cattedre di Criminologia e Storia della criminalità organizzata nel Mezzogiorno d’Italia dell’Università Suor Orsola Benincasa organizza un percorso di formazione rivolto ai nuovi volontari degli sportelli di prevenzione e contrasto all’usura e al racket. Oltre alle lezioni teoriche sono previsti anche dei laboratori esperienziali. Si inizia a gennaio e il corso prevede otto incontri di due ore.

Programma: presentazione della Fondazione Paulus e di Sos Impresa – Rete per la Legalità; Nuove povertà, il disagio sociale; L’usura ed il racket delle estorsioni; Reinserimento sociale delle vittime di usura; Riservatezza e privacy nei rapporti con gli utenti degli sportelli; Sicurezza personale e collettiva; Sportelli di ascolto e associazioni antiusura e antiracket; Aspetti psicologici; Laboratori.
La modalità di lavoro è teorico-pratica e implica il coinvolgimento diretto dei partecipanti. Importante sarà dare la possibilità ai volontari di diventare un gruppo, creare un buon clima di equipe e poter contribuire ognuno con le proprie risorse al progetto di sportello.
L’obiettivo è formare volontari che per gli sportelli di ascolto antiracket e antiusura. E inoltre, intervenire sulla cultura dell’uso responsabile del denaro, nella sua gestione e nella considerazione che l’individuo ha dello stesso. L’idea vede la Chiesa e le agenzie ad essa vicina, attiva nell’assolvere completamente il suo diritto/dovere di informare ed educare le nuove generazioni, non correndo il rischio di ignorare il problema dell’educazione all’uso responsabile del denaro, poiché questo problema è un punto di notevole interesse pedagogico. 
Il suo aspetto preventivo può essere considerato un progetto educativo generale di promozione dello sviluppo della personalità e di sostegno alla stessa, dove ci sia necessità d’aiutare e accompagnare persone e famiglie, nel correggere se stessi, aiutando ad evitare comportamenti sbagliati e pericolosi, per acquisire una saggezza che permetta una vita serena. 
Il primo incontro si terrà sabato 18 gennaio (ore 10 al Villaggio del Fanciullo, via Campi Flegrei 12, Pozzuoli (Napoli). I successivi incontri si terranno sia al Villaggio del Fanciullo che al Suor Orsola Benincasa, in via Suor Orsola 10, Napoli. 
Tra i docenti: gli studiosi di fenomeni criminali Silvio Lugnano, Isaia Sales e Marcello Ravveduto, Luigi Cuomo (presidente Fondazione Paulus e Coordinatore Nazionale di Sos Impresa), Domenica Centola (legale e direttore Fondazione Paulus), don Gennaro Pagano (psicologo), Ciro Grassini (sociologo). 
La Fondazione Paulus è un ente senza finalità di lucro, promosso e fondato da monsignor Gennaro Pascarella Vescovo di Pozzuoli e costituito il 29 dicembre 2010. La Fondazione rappresenta la naturale evoluzione delle attività del Progetto “Liberi” promosso e diretto dalla Caritas Diocesana. 
La Fondazione fonda la sua attività sul volontariato ed ha lo scopo, nel solo ambito della Provincia di Napoli, di assistere e sostenere chiunque versi in stato di bisogno, per rendere operante nel sociale il principio cristiano della “solidarietà che è il nome nuovo della carità evangelica” (art. 4 Statuto)Riconoscimenti. Persona Identificativa (Asf/Cam/46 del 15 dicembre 2011) dell’Elenco delle associazioni e delle fondazioni riconosciute per la prevenzione del fenomeno dell’usura presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Numero 272 del Registro delle Persone Giuridiche della Regione Campania (Dec. Dirigenziale n. 32 dell’1 aprile 2011). Elenco delle associazioni e delle fondazioni antiracket e antiusura della Prefettura di Napoli al nr. 21 del 2 gennaio 2012.

Per maggiori informazioni e per scaricare la scheda di adesione: www.fondazionepaulus.wordpress.com

Contatti: (tel.) 081.5269168; (fax) 081.19726564.

La sede della fondazione è in via Fasano n. 9 80078 Pozzuoli (Na)
Pozzuoli, 7 gennaio 2014

Ufficio Comunicazione
ufficiostampa@cirobiondi.it
393.5861941 - 339.5445737

 

PAGINA WEB:
http://fondazionepaulus.wordpress.com/
RECAPITI:
FAX 081.19726564 Mail info@fondazionepaulus.it

 

 

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Una delle illustrazioni
Una delle illustrazioni

GREENPEACE: 30 artisti si mobilitano per chiedere scarcerazione ARCTIC 30

 

ROMA, 19.11.13 – Dopo il mondo della musica - da Madonna a Paul McCartney e dai Subsonica a Fiorella Mannoia in Italia - anche gli artisti si stanno mobilitando per esprimere solidarietà agli Arctic30 che sono ingiustamente detenuti in Russia da oltre 60 giorni.

 

Proprio nel giorno in cui si profila un’estensione della detenzione preventiva per gli attivisti (oggi per uno di loro è già stata disposta la detenzione fino al 24 febbraio 2014), Greenpeace presenta sul proprio sito (www.greenpeace.it/A30xA30) 30 opere di altrettanti artisti italiani, ispirate a ciò che sta accadendo agli Arctic30 e al destino di questa regione remota del Pianeta.

 

30 illustratori, designer e vignettisti tra cui Pat Carra, Mojmir Ježek, Alessandro Gottardo, Nazario Graziano, Jenus, Ale Giorgini e Dario Campagnahanno realizzato queste immagini per unirsi, ognuno con il proprio stile, a una battaglia ambientale che è anche una battaglia per la libertà d’espressione.

 

L'arte è un potente strumento di protesta pacifica. Chiunque può condividere le opere che preferisce e firmare l'appello per chiedere la scarcerazione degli Arctic30 e lo stop alle trivellazioni nell’Artico andando sul sito www.greenpeace.it/A30xA30

 

Redazione

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Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati: una professione che guarda al futuro

 

Negli ultimi anni è in costante aumento il numero di studenti iscritti ai corsi di laurea di Agraria. Di conseguenza oggi ci occuperemo di chi sono gli agrotecnici ma soprattutto come è organizzato il loro ordine professione ovvero il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati.

Cominciamo quindi con il prendere in considerazione chi sono gli agrotecnici e quali le loro competenze professionali. Siamo dinanzi ad una figura professionale polivalente, il loro compito, come afferma la Legge 6 giugno 1986, n. 251 "Istituzione dell'Albo professionale degli Agrotecnici", va dalla direzione alla consultazione e gestione di aziende agrarie e zootecniche alla collaborazione nella programmazione di piani aziendali delle stesse. Rappresentano i propri clienti presso le Commissioni Tributarie, offrono la propria consulenza al lavoro per la gestione del personale e delle buste paga, garantisco anche consulenza fiscale, contabile e alla stipula dei contratti agrari. Queste sono soltanto alcune delle principali attività, per cui il ruolo che questa figura professionale svolge è eterogeneo e vasto andando ad interessare i diversi settori del comparto agrario.

Di qui la necessità di un Collegio nazionale che potesse rispondere non soltanto alle esigenze dei diversi operatori del settore ma che allo stesso tempo fosse punto di riferimento per tutti coloro che studenti o diplomati e laureati volessero avvicinarsi a questa professione.

Infatti il Collegio garantisce pieno sostegno a tali soggetti mediante:

1. Una forte presenza sul territorio nazionale: sono presenti 61 collegi territoriali e 16 federazioni regionali accanto a queste strutture si affiancano diverse strutture che hanno il compito di operare a stretto contatto con gli iscritti, cooperative, centri di assistenza e le stesse imprese.

2. Previdenza Professionale: è previsto un Fondo Previdenziale, infatti tutti gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati iscritti all’albo hanno l’obbligo di iscrizione alla Cassa di Previdenza. La cassa tutela i medesimi erogando diversi servizi: indennità di maternità e di invalidità, reversibilità della rendita vitalizia al coniuge superstite ed ai figli minori o dediti allo studio, pensione di vecchiaia.

3. Tutela legale: il collegio garantisce assistenza legale ma non solo provvede anche ad un costante aggiornamento dei suoi iscritti in materia di riforme e nuove normative nazionali e comunitarie riguardanti il settore.

4. Gestione della preparazione professionale: ovvero il collegio si occupa anche della gestione e della preparazione degli esami abilitanti alla professione ma non solo provvede anche a gestire il modus operandi degli agrotecnici attraverso il Codice Deontologico, raccolta di norme di etica professionale dirette a guidare gli operatori nello svolgimento della loro attività.

Questi sono i principali campi di intervento ma naturalmente non va dimenticata quello che può essere il principale scopo del Collegio. Garantire che attraverso una corretta gestione delle proprie competenze professionali gli agrotecnici possano contribuire ad uno sviluppo economico delle imprese impegnate nel settore ma allo contemporaneamente far si che questo stesso sviluppo possa coordinarsi con una migliore gestione, una gestione ecosostenibile, degli spazi rurali in un ottica di rispetto ambientale.

 

Per maggiori informazioni

http://www.agrotecnici.it/index.asp

http://www.enpaia.it/home/gsa/agrotecnici.php

 

Ferdinando Manfredonia

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Al via il XXV Congresso Nazionale AIF

 

Il XXV Congresso nazionale AIF apre i battenti credendo nei giovani e nell'importanza della formazione. 'Orizzonti', l'apprendimento per il benessere che verra', e' il tema dell’evento che Napoli ospitera' dal 6 all'8 novembre.

La formazione è la base di ogni sviluppo e lo sviluppo richiede tempi stretti. Se la formazione rallenta, lo sviluppo rallenta. Quindi ogni sviluppo cerca un suo orizzonte dove l'apprendimento possa accelerare.

Perché il futuro non si prevede, ma si inventa. Enzo Spaltro Presidente Nazionale AIF e Alfredo Loso Presidente AIF Delegazione Campania vi invitano al XXV Congresso Nazionale AIF. http://associazioneitalianaformatori.it/th_event/xxv-congresso-nazionale1/

Appena un anno fa, con una metodologia innovativa e in qualche modo sperimentale, con lo slogan Imparare insieme venne lanciata la triade di Congressi che avrebbero caratterizzato il cammino dell'Associazione per i successivi tre anni.

Un congresso dallo stile sobrio ma con un programma di elevati contenuti. Dei team di tre relatori converseranno su un diverso aspetto di queste tematiche ed e' prevista la possibilita' d'intervento da parte di provocatori, per dibattere sulla tesi proposta. Il pubblico si disporra' liberamente attorno agli uditori potendo, al termine di ogni intervento, dare il proprio contributo.

Per quanto ottimisti, non avremmo pensato di registrare riscontri così positivi, e così oggi, con ancora negli occhi e nella mente l'eco del Festival dell'Apprendimento che a Padova in ottobre ha vissuto una partecipata e coinvolgente esperienza, ecco un nuovo momento di incontro e confronto caratterizzato dal guardare avanti verso l'orizzonte, con una forte attenzione ai giovani, attraverso una riflessione sul mondo della scuola e dell'università, su quello del lavoro, e su quello della formazione in un contesto di cittadinanza e di legalità.

La partecipazione è gratuita per i soci in regola con il pagamento dell’iscrizione ad AIF per l’anno 2013 e per gli invitati della Delegazione AIF Campania, mentre e' a pagamento per i non Soci.

Per motivi organizzativi e' necessaria l’iscrizione ed essendo la partecipazione a numero limitato di posti, sarà data priorità alle adesioni pervenute tramite la scheda di adesione, secondo l’ordine cronologico di ricevimento. Facebook, Twitter e Linkedin vi racconteranno con immagini, news, filmati le emozioni del Congresso.

 

XXV Congresso Nazionale

6- 8 novembre 2013

Napoli

info: ufficiostampa@associazioneitalianaformatori.it

 

AIF, Associazione Italiana Formatori, da 40 anni si occupa di formazione, favorisce la valorizzazione e lo sviluppo dei processi di apprendimento individuali, organizzativi e territoriali. È un Centro di Competenza in tema di metodologie per l’orientamento, la formazione, l’inserimento lavorativo e lo sviluppo professionale. Si occupa di progettazione e gestione di azioni complesse di alta formazione per la Pubblica Amministrazione e per le Organizzazioni Private.

 

Redazione

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Eco&eco, presented in Turin the Italian Association Science for Sustainability

 

The project eco&eco, created by the Institute for Environment and Education Scholé Futuro onlus, with the contribution of the Chamber of Commerce of Turin, yesterday presented the Italian Association Science for Sustainability. In the presence of experts such as Luca Mercalli, Aurelio Angelini and Massimo Scalia, the seminar was held yesterday under the title "Science for Sustainability: to recompose environment, economy and society” organized by the Unesco Chair of Turin.

 

Presented yesterday in Turin, the IASS, Italian Association Science for Sustainability, the new association is dedicated to one of the most important avant-gardes of international scientific research, the Science for Sustainability. The meeting was held within the seminar “Science for Sustainability: to recompose environment, economy and society”, organized by the Unesco Chair synergistically with the project eco&eco, of the Institute for Environment and Education Scholé Futuro onlus, which, for three years, thanks to the contribution of the Chamber of Commerce of Turin, has realized meetings and studies in deep dedicated to the theme of green economy and of the confrontation between economy and ecology, with the support of a rich network of partners, ranging from the academic field to trade associations, to civil society.

Introduced by Dario Padovan (Unesco Chair of Turin), Francesca Farioli, from the University La Sapienza in Rome, presented the new Italian Association Science for Sustainability, based on transdisciplinarity and on the participation of all actors, even outside the academic world. “Environmental crisis, climatic changes and economic crisis – he explains – have given, with their global character, a strong spur to face urgently the change of the dominating developmental model, responsible for these crises and for their consequences, with a transition towards a more equal and more sustainable socio-economic development. It is necessary to support a better understanding of man-nature dynamics, based on the collaboration among communities. In fact, a characteristic of the Science of Sustainability is the link with the social context”. The discussion which followed was animated by Alice Benessia, Sergio Scamuzzi and Adriana Luciano (University of Turin) and Mario Salomone (President of the Institute for Environment and Education Scholé Futuro onlus) who explained how the present situation can be compared with a sort of “syndrome of Phileas Fogg”, the main character of “Around the World in Eighty Days”, willing to burn, in the boiler of the ship on which he was travelling, benches, furniture and other similar kinds of wood to go faster: “it seems that we are behaving in the same way, with a rash use of available resources without thinking to consequences; – Salomone said – it is necessary to arrive at a new ecologic paradigm and to create a synergy among the various involved actors. In fact, the risk is to be too few people, instead it is necessary to involve civil society, which is developing new lifestyles, and that part of firms working in an innovative way, choosing green economy”.

The second part of the day, under the title “Economy and ecology in a comparison”, saw the interventions of Massimo Scalia and Aurelio Angelini, co-presidents of the scientific committee DESS (Unesco Decade for the Education to a Sustainable Development), Fiorenzo Martini and Enrica Vesce (University of Turin). Among the various analyzed themes: the involvement of society in the themes of sustainability, the need to affect politics, European programming.

Osman Arrobbio, Egidio Dansero (University of Turin), Serenella Iovino, an expert of eco-philosophy, Annelise Caverzasi (Confartigianato) and Andrea Moro (Isbe) participated to the debate and presented the Ithaca Protocol, a project of education in building, based on actions on measurable indicators such as comfort, energetic efficiency but also safety and social impact. The aim of such initiatives is to qualify the whole chain (firms, designers, municipal technicians, craftsmen) to build a system action. A “green value” is added to this kind of buildings, that is to say the added value deriving from the fact of having also a component of energetic efficiency.

In the public there were also Luca Mercalli, university professors, spokesmen of associations and of society.

Eco&eco continues during the month of November with further meetings dedicated to green economy and sustainability.

 

For further information: Institute for Environment and Education Scholé Futuro onlus, tel. 011 4366522

eco@educazionesostenibile.it

http://ecoandeco.educazionesostenibile.it/

 

Redazione

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Presentata a Torino l’associazione italiana Scienza della sostenibilità

 

Il progetto Eco&eco, ideato dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro onlus con il contributo della Camera di Commercio di Torino, ha sostenuto ieri la presentazione dell’Associazione italiana della Scienza della sostenibilità. Alla presenza di esperti quali Luca Mercalli, Aurelio Angelini e Massimo Scalia si è svolto ieri il seminario Scienza della sostenibilità: ricomporre ambiente, economia e società" organizzato dalla Cattedra Unesco di Torino

 

Presentata ieri a Torino la IASS, Italian Association Science for Sustainability, nuova associazione dedicata a una delle avanguardie più importanti della ricerca scientifica internazionale, la Scienza della sostenibilità. L’incontro si è svolto nell’ambito del seminario "Scienza della sostenibilità: ricomporre ambiente, economia e società", organizzato dalla Cattedra Unesco in sinergia con il progetto eco&eco, dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro onlus che da tre anni, grazie al contributo della Camera di Commercio di Torino, realizza convegni e approfondimenti dedicati al tema della green economy e al confronto tra economia ed ecologia con il supporto di una ricca rete di partner che vanno dal mondo accademico alle associazioni di categoria alla società civile.

Introdotta da Dario Padovan (Cattedra Unesco di Torino), Francesca Farioli, dell’Università La Sapienza di Roma, ha presentato la neo-costituita Associazione Italiana Scienza della Sostenibilità, basata sulla transdisciplinarietà e sulla partecipazione di tutti gli attori, anche al di fuori del mondo accademico. “La crisi ambientale, i cambiamenti climatici in atto e la crisi economica – spiega – hanno fornito col loro carattere globale una spinta forte ad affrontare con urgenza il cambiamento del modello di sviluppo dominante, responsabile di queste crisi e delle loro conseguenze, con una transizione verso uno sviluppo socio-economico più equo e sostenibile. È necessario favorire una migliore comprensione delle dinamiche uomo-natura che si basi anche sulla collaborazione con le comunità. Infatti una caratteristica della Scienza della sostenibilità è proprio il legame con il contesto locale”. La discussione che ne è seguita è stata animata da Alice Benessia, Sergio Scamuzzi e Adriana Luciano (Università di Torino) e Mario Salomone (Presidente dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro onlus) che ha spiegato come la situazione attuale può essere paragonata ad una sorta di “sindrome di Phileas Fogg”, il protagonista del “Giro del mondo in ottanta giorni”, disposto a bruciare nella caldaia della nave su cui viaggia panche mobili e ogni genere pur di andare più in fretta: “mi sembra che ci stiamo comportando nello stesso modo, con un uso sconsiderato delle risorse disponibili senza pensare alle conseguenze – ha detto Salomone – bisogna arrivare ad un nuovo paradigma ecologico e a fare sinergia tra i vari attori coinvolti. Il rischio infatti è quello di essere troppo minoritari, invece bisogna coinvolgere la società civile, che sta sviluppando nuovi stili di vita, e anche quella parte delle imprese che stanno lavorando in modo innovativo, puntando sulla green economy”.

La seconda parte della giornata, dal titolo “Economia ed ecologia a confronto”, ha visto gli interventi di

Massimo Scalia e Aurelio Angelini, copresidenti del comitato scientifico DESS (Decennio per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile Unesco), Fiorenzo Martini ed Enrica Vesce (Università di Torino). Tra i temi analizzati: il coinvolgimento della società civile sui temi della sostenibilità, la necessità di influire maggiormente sull’agenda politica, la progettazione europea.

Al dibattito hanno partecipato Osman Arrobbio, Egidio Dansero (Università di Torino), Serenella Iovino, esperta di ecofilosofia. Annelise Caverzasi (Confartigianato) e Andrea Moro (Isbe) hanno presentato il Protocollo Itaca, un progetto di formazione in edilizia, basato su azioni di indicatori misurabili quali confort, efficienza energetica ma anche sicurezza e impatto sociale. Scopo di iniziative simili è quello di qualificare tutta la filiera (imprese, progettisti, tecnici comunali, artigiani) per costruire un’azione di sistema. A questo genere di costruzioni si aggiunge il cosiddetto “green value”, cioè il valore aggiunto che deriva ad un edificio dal fatto di avere anche una componente di efficienza energetica.

Tra il pubblico anche Luca Mercalli, docenti universitari, esponenti dell’associazionismo e della società civile.

Eco&eco continua nel mese di novembre con altri incontri dedicati alla green economy ed alla sostenibilità.

 

Per info: Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro onlus, tel. 011 4366522

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Ponente International Film Fest: Prima tappa di una rete nazionale

 

Resoconto Conferenza Stampa

 

19 ottobre – 7 dicembre

 

 

 

Si è svolta  nella Città dell’Altra Economia di Roma, la conferenza stampa di presentazione della prima sezione del Levante International Film Fest: il Ponente International Film Fest.

 

È questa la prima e più importante novità dell’11esima edizione del Festival presieduto da Mimmo Mongelli che, in collaborazione con la Società Cooperativa Up Parte, ha realizzato un’apertura e un collegamento con la Capitale, culla di tutta la cinematografia nostrana, ma anche simbolo principe di quella Metropoli che è il tema principale dell’edizione di quest’anno.

“Voglio ringraziare il Levante International film fest – ha detto Paolo Masini, Assessore allo sviluppo delle Periferie - nella persona del presidente Mimmo Mongelli perché è la prima volta che il Consorzio Città dell'Altra Economia ospita una rassegna cinematografica; ci fa particolarmente piacere essere al fianco di una manifestazione che ha già una sua storia e che si articola con appuntamenti diversificati, di sicuro richiamo per un pubblico eterogeneo. Un’iniziativa che nei nostri obiettivi di riqualificazione degli spazi urbani, tra cui la Città dell'Altra Economia, diventerà il nostro fiore all'occhiello”.

Siamo molto felici di vedere nascere questa sezione romana oggi – ha detto Mongelli -. Da undici edizioni proviamo a proporre nel nostro Festival tematiche differenti e ho appreso che meno il cinema parla di sé, più assolve alla sua funzione. Il cinema deve essere il pretesto per creare sinergie ed economia sul territorio”.

Con Mongelli, il direttore generale del Levante, Matteo Martinelli, il Presidente del Circolo Arci Rising Love, James Limongi, il Presidente del Consorzio della Città dell'Altra Economia Andrea Ferrante e il direttore artistico e la coordinatrice del Ponente, rispettivamente Emanuele Pierozzi e Sara Sonia Acquaviva, che hanno illustrato in dettaglio il programma.

Siamo particolarmente contenti di adottare questa iniziativa – ha aggiunto Ferrante - che vede negli intenti della rassegna la stessa nostra mission: quella di utilizzare questi spazi per un’offerta culturale diversa e creare modelli trasmissibili”.

Un modello che ha tra i suoi punti di forza quello di essere a budget ridotto – ha dichiarato Martinelli -. Confesso che siamo partiti in sordina e non credevamo di ricevere tanti consensi al punto di farci pensare a una manifestazione che potesse guardare al futuro come a una rete con altre città. Ciò è stato possibile non solo per il contributo di ciascuna delle realtà coinvolte in termini di sostegno economico, ma soprattutto grazie allo scambio di competenze e professionalità tra le due città. La dimostrazione è che si può fare cultura con budget non elevati coinvolgendo “culture altre”. La rassegna infatti, non è più, o non solo, vetrina per le produzioni cinematografiche indipendenti e passerella di star, ma anche creazione di opportunità e conoscenza sul territorio coinvolgendo settori e discipline diverse, dall’antropologia, all’architettura, sociologia, scienza e filosofia”.

Il Ponente partirà con la mini-rassegna Roma, tra miseria e nobiltà il prossimo 19 ottobre nell’ex Mattatoio di Testaccio (ora Città dell’Altra Economia) e alcuni appuntamenti collaterali nello spazio del Rising Love, circolo culturale vicino il Colosseo.

Accompagnerà dunque il LIFF con una formula week-end (dal 9 fino alla metà di novembre) fino a che le attività pugliesi non entreranno nel vivo con workshop, incontri e presentazioni. La sezione romana e quella di Bari saranno poi in contemporanea dal 3 al 7 dicembre, serata di premiazione finale (a Bari) che sarà possibile vedere anche in streaming.

Ulteriore parentesi dedicata esclusivamente al Festival pugliese sarà inoltre quella che si svolgerà a Roma durante l'ultima settimana di novembre (dal 28 al 30) con LIFF Story, doppia proiezione giornaliera (dalle 20) con i film selezionati dall'Archivio del Levante, nato dalla collaborazione con Eido Lab (il fondo Liff è a disposizione anche on line a scopi di studi e ricerche ).

Sarà possibile inoltre seguire le attività più importanti del Festival grazie alla collaborazione con i mediapartner: Radio Popolare Roma e Radiosound City Italia.

 

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Venerdì 18 Ottobre 2013 la  presentazione del volume di Francesco Giusso "Un genovese a Napoli"

 

Nino di Francia, ricorderà Paolo Giusso ed il Rione Giusso fondato a

Bagnoli dal Marchese Candido Giusso a fine Ottocento

Oltre all’autore interverranno

· Angela Procaccini, Vice presidente Amici del Museo del Mare di Napoli

· Paola Avallone, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, CNR

· Raffaella Salvemini, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, CNR

Coordina: Maria Antonietta Selvaggio, Università degli Studi di Salerno

 

Museo del Mare di Napoli

Via di Pozzuoli, 5—Bagnoli / 80124 Napoli

Tel. 081 19361967

 

Redazione

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 Al Salone Nautico di Genova, il lancio dell’ottava edizione del Premio nazionale di giornalismo ambientale per giovani e giovanissimi, scuole, università

 

 L’ottava edizione di Giornalisti Nell’Erba è pronta a partire. Il tema di quest’anno è: EQUIPAGGI PER IL CAMBIAMENTO - CREWS FOR CHANGE (C4C).

 

Al 53° Salone nautico di Genova, lancio e presentazione del progetto 2013-2014. Insieme alla Lega Navale Italiana, partner di gNe, domani, sabato 5 ottobre, nella sala Sea Experience (padiglione B, 2° piano), alle 17.30, presentazione per le istituzioni, per la stampa e il pubblico di Giornalisti Nell’Erba VIII, #gNe8, progetto di giornalismo ambientale per giovani e giovanissimi. All’evento, condotto da Paola Bolaffio, direttore di Giornalisti Nell’Erba, parteciperanno: l’ammiraglio Piero Vatteroni, vicepresidente della Lega Navale Italiana, le gNe Lara Attiani, 10 anni, e Alice Attiani, 17 anni, il direttore artistico di gNe David De Angelis, Ernesto Stacchiola, vicepresidente dell'associazione Il Refuso promotrice di Giornalisti Nell'Erba, il velista Berti Bruss, autore di “Io i tuoi occhi. Tu, l’anima mia”, diario di bordo del periplo della penisola a vela e circumnavigazione delle isole maggiori di un non vedente totale ed un normodotato.

 

Su Rai3, tra le 11.30 e le 12, su RAI3, collegamento in diretta.

 

Giornalisti Nell’Erba (gNe) è: un progetto nazionale ed internazionale di giornalismo ambientale per bambini, ragazzi, giovani (dai 5 ai 29 anni) ideato nel 2007 da Paola Bolaffio; un premio di giornalismo ambientale per giovanissimi; il primo grande progetto partecipativo di giornalismo ambientale per ragazzi; una testata online, Giornalistinellerba.it, con una “redazione diffusa” di oltre 6.000 giovanissimi reporter ambientali, in tutta Italia e all’estero; una rete internazionale di giornalismo ambientale; un laboratorio per una nuova comunicazione ambientale accessibile, “a misura di bambino perché capiscano tutti”. I Giornalisti Nell’Erba collaborano con il portale ANSA Scienza e Tecnica Ragazzi.

 

 

E’ un progetto di sensibilizzazione ambientale e formazione ed esercizio di comunicazione efficace, promosso dall’associazione Il Refuso in partnership con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, la Federazione Nazionale della Stampa, la Federazione Italiana Media Ambientali, l’agenzia giornalistica ANSA, l’Agenzia spaziale Europea (ESA-Esrin), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), la Lega Navale Italiana e tanti altri partners illustri e con i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, della Presidenza della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Ambiente, della Regione Lazio ecc. Comprende varie azioni: Premio di giornalismo ambientale, laboratorio permanente, giornale online, tutoraggio, eventi formativi. Il concorso è per tutti i giovani giornalisti dai 5 ai 29 anni che abbiano voglia di far pratica di interviste, articoli, fotografie, reportages, video, immagini, disegni etc.. su temi legati alla tutela ambientale. Aperto a singoli, gruppi e classi, (in lingua italiana ma anche in lingua inglese, francese, tedesco, spagnolo, nella categoria internazionale), il progetto giornalisti nell’erba (gNe) conta oggi circa 6000 “reporter ambientali” che formano la più giovane e grande redazione ambiente del mondo, redazione composta di bambini e ragazzi di tutte le regioni italiane con qualche corrispondente nel mondo. La pubblicazione dei loro lavori sul sito e sul giornale online (il primo sull’ambiente interamente realizzato dai bambini e dai ragazzi) fornisce stimoli di riflessione a chi si occupa di ambiente e comunicazione. Il progetto è destinato a circa un milione di persone, tra bambini e ragazzi di scuole, centri sportivi, ludoteche, centri giovani, associazioni, enti, media, università, centri di ricerca ecc

 

 

L’ottava edizione del progetto Giornalisti Nell’Erba prevede, oltre al Premio nazionale ed internazionale, una serie di interessanti eventi ed appuntamenti formativi a Roma ed in altre parti d’Italia tra novembre 2013 e maggio 2014.

 

 

C4C, Equipaggi per il cambiamento è il tema di questa edizione. L”equipaggio” è una squadra/comunità che “parte” – lavora – con priorità condivise e obiettivo comune. La parola equipaggio è legata al concetto di viaggio insieme (avventura comune in movimento), ma vorremmo intenderla anche come team/comunità in un viaggio simbolico verso il Cambiamento, la sostenibilità. Può essere una comunità di cittadini, un gruppo di attivisti, un’equipe di ricercatori, un equipaggio vero e proprio ecc. Le priorità e gli obiettivi, in un “equipaggio”, sono condivisi e sono forti, prepotenti. E’ probabilmente per questo che all’interno degli “equipaggi” i rapporti sono fluidi, onesti, solidali. Gli equipaggi hanno la possibilità di conoscere meglio e a fondo persone, luoghi, concetti.

 

 

Priorità e obiettivi sono stati scandagliati lo scorso anno: il “menopermenofapiu” della settima edizione (ossia l’urgenza di scegliere un’evoluzione che tenga conto del limite delle risorse) sarà il terreno comune dell’equipaggio, il file rouge dell’equipaggiamento di contenuti condivisi in quel viaggio che iniziamo quest’anno. Anche la flotta gNe parte. Quest’anno per scoprire che insieme, collettivamente, le cose riescono meglio. L’anno prossimo, proseguirà OLTRE.

 

 

Qualche numero di gNe.

 

 

774 scuole coinvolte nel progetto, circa 7400 “pezzi” giornalistici pubblicati, 38.000 contatti fidelizzati in mailing list di cui circa 10.000 scuole, più di 1000 “uscite” in rassegna stampa. 6000 gNe in Italia.

 

 

gNe coinvolge circa 1 milione tra ragazzi, famiglie, docenti, giornalisti, ricercatori, attivisti per l’ambiente.

 

 

Perché funziona?

 

 

“Sollecitare la curiosità del giornalista, come metodo didattico” (B. Forti, docente)

 

Redazione

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Impronte Sonore fetsival 2013 alla Distelleria di Pomigliano D'Arco

 

 Appuntamento con I TAPPA: Ballads Cafè + The Chemists

 

Si delinea la line-up del primo appuntamento targato Impronte Sonore, festival itinerante basato sul concetto di «”seguire” l'artista negli sviluppi del proprio talento, segnando tutte le impronte che lascia durante il suo cammino» (dichiara Giacomo Ambrosino, direttore artistico della manifestazione) e che affida il proprio “battesimo” alla Distilleria di Pomigliano, venue che da tempo offre una programmazione concertistica forte e di alto spessore qualitativo.

 

Il 4 ottobre sarà la volta di Ballads, il progetto di Francesco di Bella e Alfonso Bruno che nasce dalle ceneri dei 24 Grana, decennale realtà dell'ambito alternativo partenopeo che ormai sopravvive solo come piacevole ricordo. Con una formazione inedita, i due sviscereranno i precedenti successi musicali dando loro dei nuovi abiti, in una veste dove a sopravvivere è il testo fasciato da melodie totalmente inedite.

Come band di supporto, The Chemists: nati dall'incontro di tre amici che condividono le stesse influenze di rock indipendente, The Chemists passa dai Killers ai Muse per giungere ai Radiohead, in un cammino totalmente incentrato sulle note rock che hanno animato gli ultimi venti anni.

 

Impronte Sonore offre, attraverso un sorteggio, un biglietto in regalo per il concerto dei Negramaro al Palamaggiò di Caserta (data del live: 5 dicembre) ed inoltre conta sul patrocinio dell'Osservatorio Culture Giovanili dell'Università di Salerno. Saranno presenti diversi stand espositivi all'insegna di un unico minimo comun denominatore: la diffusione delle realtà artistiche più forti che troppo spesso nei nostri territori non trovano il giusto spazio.

 

Appuntamento, quindi, per il 4 ottobre alla Distilleria di Pomigliano D'Arco (NA), esibizioni a partire dalle ore 21:30. Esposizioni artistiche a partire dalle 20.30

 

Per informazioni : Giandomenico Piccolo (Ufficio Stampa GMPhotoagency). Tel. 340 570 5420 email. improntesonorefestival@gmail.com

 

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'Puliamo il Mondo' a Somma Vesuviana per la difesa die beni comuni

 

Il circolo Legambiente di Somma Vesuviana invita tutti i cittadini a partecipare attivamente ai due appuntamenti fissati nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Puliamo il mondo”.

L’evento, che si svolgerà contemporaneamente in tutta Italia, ha cadenza annuale ed ha come finalità quella di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni ad avere cura dei BENI COMUNI richiamando l’attenzione verso quelle aree degradate del territorio dove sono previsti concreti interventi di pulizia e di ripristino con il coinvolgimento di cittadini, aziende e associazioni.

Per la città di Somma Vesuviana un primo appuntamento è fissato per sabato 28 settembre alle ore 9.00 presso la scuola elementare S. Maria del Pozzo, dove saranno coinvolti bambini e insegnanti. Legambiente dà poi appuntamento per domenica 29 settembre alle ore 7.00 a S. Maria a Castello dove si affiancherà a un’iniziativa organizzata e promossa da associazioni e gruppi di liberi cittadini del territorio. “Entrambe le giornate”, sottolinea Giovanni Romano, presidente del circolo cittadino, “hanno inoltre una forte valenza simbolica. Il primo appuntamento, con il coinvolgimento della scuola, ribadisce il forte impegno educativo di Legambiente che da sempre afferma l’importanza di fornire, fin dalla tenera età, una cultura dell’ecologia e dell’ambiente. L’altro appuntamento, d'altro canto, organizzato da moltissime associazioni locali, paranze, semplici cittadini e promosso da LEGAMBIENTE, coinvolgerà un’area che è rappresentativa del forte legame che unisce la città di Somma alla montagna e al Parco Nazionale del Vesuvio e che, purtroppo sempre più spesso, è vittima di incurie e negligenze”

 

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Malazè, chiude con i grandi numeri l'VIII edizione

 

Rosario Mattera: “andiamo avanti vero il Distretto Culturale evoluto” 
Tutto esaurito per gli oltre cento eventi. 6.000 euro in beneficenza per i giovani con sindrome di Down 

4mila visitatori, pienone per gli oltre 100 eventi in programma, grande attenzione mediatica regionale e nazionale. Sono alcuni dei risultati dell’VIII edizione di Malazè, l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei. 

Dal 7 al 17 settembre si sono svolte visite guidate nei monumenti e nei siti di interesse naturalistico, immersioni nella Città Sommersa di Baia, visite teatralizzate, presentazioni di libri, caccia al tesoro, visite alle cantine e ai produttori locali, cene in vigna, degustazioni di vini doc, attività per i bambini e incontri al centro dei quali è emersa l’importanza del territorio dal punto di vista turistico. 

Come sempre Malazè si è chiuso con una serata di solidarietà. Martedì 17 al ristorante Il Castello di Arco Felice circa 300 persone hanno partecipato alla “Cucina dei Semplici”. I ragazzi affetti da sindrome di Down hanno cucinato e servito al grande buffet con il meglio della gastronomia e dei vini doc dei Campi Flegrei. L’intero incasso - 6mila euro - è stato devoluto all’associazione dei genitori dei giovani “La Bottega dei Semplici Pensieri”.
“Credo che l'ottava edizione di Malazè – dichiara Rosario Mattera, organizzatore ed ideatore - abbia confermato che questo territorio ha tutti i numeri per poter offrire un turismo integrato di qualità. Il successo di presenze in tutti gli eventi proposti fanno di Malazè, al momento, l'unica piattaforma turistica con la quale poter costruire, insieme alle amministrazioni comunali, il nostro Distretto Culturale evoluto dei Campi Flegrei. L’impegno nostro non finisce qui. Prosegue con l’organizzazione delle nona edizione ma anche con il Madi –Malazè Discovering Ideas. Ad oggi sono arrivate venticinque idee progettuali di innovazione nei settori ambiente, food, cultura, social business, artigianato e mestieri, educational. Malazè, anche per questo, si conferma il magazzino delle idee dei Campi Flegrei”.

 
 
 

 

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Festambiente Terra Felix , il festival Regionale dell'ecologia 

 

Si svolgerà da venerdì 13 a domenica 15 settembre 2013 la IV Edizione di Festambiente Terra Felix ed avrà come titolo “LA MIA TERRA VALE”, per promuovere la ricchezza di peculiarità e genuinità di una Terra, quale quella campana, affermate in tutto il mondo. Il Festival ha già ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e la Sua Medaglia di Rappresentanza.

Festambiente è un modo per guardare in positivo. Per raccontare con esempi concreti quella Campania che, nonostante tutto, non abbassa la guardia: fatta di tanti bravi ed onesti amministratori, di volontari, insegnanti, imprenditori, associazioni che, insieme, dimostrano che un modo diverso di produrre e di amministrare è possibile, e che scommettere sull’ambiente, come leva di sviluppo e miglioramento della qualità di vita di ognuno e di tutti, conviene. Insomma una Campania fresca di prospettive, speranze, responsabilità, fondata su un impegno vero, tenace e concreto. Una Campania che deve fare di più.

 

A Festambiente si mangia biologico, si differenziano i rifiuti, non si usa la plastica, si “imbrocca” l’acqua, e bicchieri, posate e piatti sono bio-compostabili o di vetro e ceramica.

 

Festambiente è un momento di riflessione da vivere con gioia, passione, entusiasmo. Gli stessi sentimenti che hanno caratterizzato il lavoro del nostro amico Angelo Vassallo, a cui abbiamo dedicato nel 2010 la prima edizione del festival. In suo onore , sarà dedicata una giornata alla ricchezza dei prodotti della nostra tavola e al fatto che l’UNESCO ha riconosciuto la Dieta Mediterranea patrimonio culturale immateriale dell’umanità, quale meraviglioso ed equilibrato esempio di contaminazione naturale e culturale. Tale riconoscimento pone la salvaguardia e la promozione del nostro territorio come chiave fondamentale per guardare al futuro, attraverso le quali educare al senso civico, alla cultura del paesaggio e alla tutela del bene comune.

 

Gli eventi in programma a Festambiente sono tutti gratuiti

VENERDI' 13 SETT. MOTEL CONNECTION

SABATO 14 SETT. FRANKIE HI-NRG MC free style rap battle

DOMENICA 14 SETT. PAOLO CAIAZZO SHOW

 

 

Per info:www.terrafelix.eu

 

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Note di gusto, itinerari enogastronomici al Pomigliano Jazz Festival 2013 

 

La XVIII edizione di Pomigliano Jazz propone una serie di itinerari enogastronomici organizzati in collaborazione con le condotte Slow Food Vesuvio e Agro Nolano

 

La partnership si rinnova dopo la felice esperienza della scorsa edizione legata agli eventi “Papaccella in Jazz”: il riscontro sul pubblico e sulla diffusione commerciale di questo peperone riccioluto e gustosissimo è stato a dir poco incoraggiante.

Forti di tale risultati, gli itinerari enogastronomici del Festival 2013 offrono un programma straordinariamente ricco articolato.

 

Slow Food Vesuvio e Agro Nolano propongono “Note di Gusto” dedicate ai prodotti dell’orto vesuviano.

Come è ben noto, la produzione agricola sul complesso Monte Somma – Vesuvio è ricca di bio-diversità e particolarmente saporita, grazie al suolo vulcanico ricco di sali minerali.

Torna quindi tra i banchi di degustazione la papaccella, essendo figlia della stagione in corso, insieme a tutti gli altri ortaggi ed al rinomato pomodorino del piennolo, richiestissimo ormai nelle cucine dei grandi chef italiani ed internazionali.

 

Il calendario di appuntamenti musicali sarà quindi affiancato da quello dal sapore buono, pulito e giusto, nel percorso segnato dal progetto Green Jazz, con il quale il Festival si avvia a diventare ecosostenibile.

 

Ad ogni artista sarà abbinato uno chef di talento che offrirà in degustazione i suo piatti ispirati agli ortaggi del Vesuvio.

 

Chef della serata ad Avella, domenica 15 settembre, sarà Antonella Rossi del ristorante Napoli Mia (Napoli), abile interprete della cucina napoletana ben articolata tra tradizione e innovazione.

 

Protagonista della serata a Pollena Trocchia, mercoledì 18, sarà Raffaele Vertolomo del ristorante O Primm’ammore di Pompei: giovane chef fortemente motivato a far diventare l’elegante ristorante della città di Pompei un punto di riferimento importante nell’area vesuviana.

 

Al concerto di Ottaviano, giovedì 19, è abbinato lo chef Ivan Paradiso del Cieddì di Portici, ristorante dotato di orto personale che ama proporre i prodotti del mare insieme a quelli della terra.

 

Alla prima serata di Pomigliano sono abbinati i piatti di Inghemarck Guida di Tenuta Montecorbo di Massa Lubrense, giovane chef che ama utilizzare con fantasia e grande conoscenza delle tecniche di cucina i prodotti dell’orto che coltiva personalmente.

 

Alla seconda tappa di Pomigliano arriva da Capri lo chef Eduardo Estatico del ristorante J Kitchen del J.K. Place Capri, talento emergente nella gastronomia campana fortemente impegnato nella valorizzazione dei prodotti tipici dei vari territori della regione.

 

Grande chiusura a Cimitile con l’oste Mimmo De Gregorio del ristorante Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, famosissima chiocciola Slow Food.

 

In tutte le location dei concerti, inoltre, o spazio dedicato alla cucina sarà affiancato da stand di agricoltori vesuviani.

Sarà quindi possibile degustare ed acquistare i prodotti di contadini autentici e fedeli alla tradizione agricola del territorio, promotori della filiera corta e dell’agricoltura biologica: l’Azienda Agricola Madrenatura, condotta dalla giovane Marialuisa Squitieri; il “re della papaccella” Vincenzo Egizio; Libera Feola, fedele custode delle tradizioni agricole di Somma Vesuviana; l’Associazione Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, presieduta da Saverio Bifulco.

 

Oltre alle “Note di Gusto” in collaborazione con Slow Food Vesuvio e Agro Nolano, il Festival offre spazio alle degustazioni di vini a cura di AIS Comuni Vesuviani.

In linea con il progetto Green Jazz, l’Associazione Italiana Sommelier promuoverà alcuni produttori del Monte Somma – Vesuvio, privilegiando aziende che adottano un approccio ecosostenibile nelle fasi di coltivazione e lavorazione.

 

Per info: 

http://www.pomiglianojazz.com/note-di-gusto-itinerari-enogastronomici-festival-2013/

 

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In corso il Premio Nazionale Megaris

 

Ad ottobre la XXII edizione che premia poeti, scrittori e pittoriTrofei Megaris a personalità delle istituzioni, cultura, giornalismo, medicina, sociale, teatro, sport, musica, imprenditoria, comunicazione, spettacolo e arti visive. Tra i premiati: Marurzio Maddaloni e Giandomenico Lepore. Premiazioni il 26 ottobre al Circolo Posillipo, Napoli. 

È arrivato alla XXII edizione il Premio Nazionale Megaris, il più longevo riconoscimento culturale della Campania. Al concorso possono partecipare poeti, scrittori e pittori. Premiazione il 26 ottobre al Circolo Posillipo di Napoli. Saranno premiati i vincitori del concorso di poesia inedita (in lingua italiana e lingua napoletana), narrativa inedita, pittura. Nella stessa manifestazione saranno assegnati i Trofei Megaris a personalità napoletane. Tra i premiati Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli e Giandomenico Lepore, ex Procuratore della Repubblica di Napoli. 
Per la poesia – inedita in italiano e in lingua napoletana e narrativa inedita la commissione sta già esaminando i tantissimi lavori arrivati.
Al premio di pittura possono partecipare artisti con qualsiasi tecnica e tendenza, il tema è libero. Le opere, massimo due (misura 80 per 100), saranno selezionate da una qualificata commissione. I lavori dovranno pervenire alla Sede dell'Associazione Megaris, in Vico Strettole delle Fiorentine a Chiaia, 14 Napoli, con consegna a mano, previo appuntamento, oppure spedite, entro il 5 settembre. Le opere saranno esposte in diversi luoghi tra cui il Complesso Toledo del Polo Culturale del Comune di Pozzuoli. Nel contesto di questa edizione, è inserita anche una gara di Pittura Estemporanea che si svolgerà nell’area della Darsena di Pozzuoli, ai piedi del Rione Terra, nei giorni 7 e 8 settembre. Agli autori delle prime tre opere classificate, saranno assegnati Trofei e volumi d'Arte. A tutti i concorrenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione ed un volume. Per informazioni: (direttore artistico maestro Antonio Isabettini) -3343079809; presidenza (professor Carlo Postiglione): 081.2392416 – 3388754534 - megaris@inwind.it - 081.662205.
La premiazione dei vincitori è per sabato 26 di ottobre al Circolo Nautico Posillipo. Nella stessa manifestazione saranno assegnati i Trofei Megaris a personalità delle istituzioni, cultura, giornalismo, medicina, sociale, teatro, sport, musica, imprenditoria, comunicazione, spettacolo e arti visive. Premiazioni il 26 ottobre al Circolo Posillipo, Napoli. 
L’associazione Megaris è presieduta dal professor Carlo Postiglione. I patrocini per la XXII edizione del Premio Megaris: Presidenza della Repubblica, Regione, Comune di Napoli, Camera di Commercio di Napoli, Comune di Pozzuoli Assessorato alla Cultura, Azienda Cura Soggiorno e Turismo Pozzuoli, Automobile Club Napoli, Università Telematica Pegaso, Art Glace, Intercral Campania.  Con la collaborazione della Circoscrizione S. Ferdinando-Chiaia- Posillipo, Associazione Commerciale Borgo Santa Lucia, Regalsport, Consorzio Proteus.

 

 


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Redazione

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Il 4 settembre appuntamento a Piano di Sorrento con "Barmen in Passerella- Premio Anna Giordano"

 

Sale l’attesa per la finale della VI edizione di “Barmen in Passerella - Premio Anna Giordano”: la tradizionale kermesse di fine estate, ideata dal presidente dell’associazione “Bere Consapevole” Luigi Gargiulo in collaborazione con Alfonso Lazzazzera, la famiglia Giordano ed i barmen della penisola sorrentina, si terrà mercoledì 4 settembre a Piano di Sorrento, nella suggestiva cornice di villa Fondi (inizio alle ore 18).

 

I barmen si cimenteranno in diversi tipi di prove.

Nella gara di “Cocktail Free”, infatti, dovranno presentare bevande frutto esclusivo della loro fantasia e del loro estro; nella categoria “Intaglio Di Frutta e Verdura”, invece, i maestri intagliatori dell’Aibes saranno chiamati a realizzare scenografiche sculture di frutta e verdura sviluppando un tema liberamente scelto, oltre che a soddisfare la richiesta di quattro differenti decorazioni: una “al bicchiere”, un’altra “al piatto”, un’altra ancora “per dessert” ed una, infine, “da buffet” (il tutto in un tempo massimo di 120 minuti). Sarà poi il pubblico della costiera a decretare il trionfatore dell’edizione 2013 della kermesse.

 

Nel corso della serata, presentata da Peppe Locria con partecipazione della barlady Paola Montanari, i barmen Alessandro Mas e Luigi Sgaglione, già campioni regionali e nazionali, si lanceranno in una performance di flair, disciplina che tanto appassiona i giovani. Ospite d’onore sarà il capo-barman Ettore Diana, che per l’occasione preparerà il cocktail “Esse Emme” con cui si è laureato campione del mondo nella categoria “Fancy” ai recenti mondiali di Pechino. All’evento prenderanno parte anche il sindaco di Piano di Sorrento, prof. Giovanni Ruggiero, ed il dott. Carlo Pepe, funzionario comunale con delega allo Spettacolo ed alla Cultura, che hanno accolto con enorme entusiasmo la sesta edizione di una kermesse divenuta, nel corso degli anni, un appuntamento irrinunciabile nel panorama degli eventi estivi in penisola sorrentina. Previsti, infine, gli interventi di Andrea Giacinto Pieri, presidente nazionale A.I.B.E.S.; Pietro Attolico, presidente nazionale A.I.B.E.S Promotion; Giovanni Di Somma, vicepresidente nazionale A.I.B.E.S.; Tommaso Mascolo e Raffaele Pepe, consiglieri nazionali A.I.B.E.S; Anna Di Sandro, fiduciaria A.I.B.E.S. Campania. Non mancherà “Dimmi di sì: il matrimonio che vorrei”, lo spazio dedicato alle tendenze del wedding planning per il 2014 e curato da “Matrimoni Speciali Group”.

 

L’edizione 2013 del concorso, come di consueto, sarà l’occasione per ricordare Anna Giordano, moglie di Nino Giordano, fiduciario A.I.B.E.S. della sezione Campania dal 1981 al 2002.

 

Per ulteriori curiosità e aggiornamenti, vi rimandiamo al sito ufficiale della manifestazione: http://www.barmeninpasserella.com/

 

Redazione

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A Roccadaspide dal 9 all'11 agosto ritornano " Le Notti dell'Aspide"

 

Nel cuore del Cilento tra il 9 e l'11 agosto va in scena " Le Notti dell'Aspide- Art&Music Festival" organizzato dall' associazione 'Le Notti dell'Aspide' e dal comitato 'Aspidini'. L'eventò animerà il centro storico della città di Roccadaspide, primo comune in Italia per la percentuale di  raccolta differenziata pari a 90,04%. "Le Notti dell'Aspide" quest'anno alla seconda edizione coniugano arte, musica e ambiente per valorizzare le ricchezze del Cilento. La novità di quest'anno è il laboratorio d’arte en plein air 'Ricicladaspide': primo esperimento in Italia di riuso e riciclo dei materiali per dar vita a opere e istallazioni d'arte. L'arte del riciclaggio sarà al centro anche delle altre sezioni del Festival quali “Art & Musica festival” e  e “Cilento e…”.  Grande attenzione sarà data anche al turismo ecologico e alla dieta mediterranea di cui si diffonderanno le ricette attraverso un orginale percorso enogastronimico che con 40 taverne allesttite per l'occasione di snoderanno sulla strada principale di Riccadaspide, via Gaetano Giuliani. "Le Notti dell'Aspide" è però anche musica...Si esibiranno, infatti, gruppi italiani emergenti come I Ministri, Lo Stato Sociale e i Tre Allegri Ragazzi Morti. 

Il festival si svolge con il patrocinio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Legambiente Campania, la Provincia di Salerno, la Nappi Sud, la BCC di Aquara e la BCC di Capaccio.

Per maggiori informazioni: www.lenottidellaspide.it

 

Giovanna D'Urso

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Escursioni territoriali e storiche con ARCHEOPRESENZE

 

L’Associazione Culturale Medea Art presenta ARCHEOPRESENZE, escursioni territoriali, storico – archeologiche in zone della città con forte potenziale culturale non ancora, tuttavia,  completamente espresso.

L’evento, rientrante nell’ambito della manifestazione “Estate a Napoli 2013”, è patrocinato dal Comune di Napoli e si svolgerà a partire da venerdì 02 agosto 2013per ogni fine settimana, fino a tutto il mese di settembre.




 

VENERDI’ 02 AGOSTO 2013 ORE 10.30 E ORE 17.00

(e per tutti i venerdì di agosto e settembre 2013)

L’ESTETICA DEL PITTORESCO: PALAZZO TARSIA

La Napoli dei Lumi, il ruolo che la città assume nel settecento, assolve la fusione del paesaggio naturale con l’organismo urbano. Il Palazzo Tarsia di Domenico Antonio Vaccaro è un tipico esempio di come la città sia intesa nel settecento, in cui elementi naturali sono tutt’uno con la mole armoniosa della fabbrica e la cui tipologia volumetrica è dettata dalla degradante morfologia del suolo.

Appuntamento: P.zza Mazzini

Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona

 

SABATO 03 AGOSTO 2013 ORE 10.30 E ORE 17.00

(e per tutti i sabato di agosto e settembre 2013)

DALL’ACROPOLI ALL’AGORA

Il racconto della Napoli greca attraverso le evidenze archeologiche ancora ben visibili nel tessuto urbanistico, da Piazza Bellini a Piazza Cavour, passando per Via Anticaglia e Via Tribunali e toccando i luoghi che hanno reso memorabile l’evoluzione storica della nostra città.

Appuntamento: P.zza del Gesù, Infopoint

Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona

Per chi fosse interessato, il percorso prevederà inoltre la visita al Teatro di Nerone (Teatro romano dell’Anticaglia), previa prenotazione specifica.

 

DOMENICA 04 AGOSTO 2013 ORE 10.30 E ORE 17.00

(e per tutte le domeniche di agosto e settembre 2013)

UTOPIA E REALTA’ NELL’URBANISTICA NAPOLETANA DELL’OTTOCENTO – LAMONT YOUNG

La storia di Pizzofalcone: dalle origini di Partenope, attraverso la sua evoluzione e caratterizzazione a zona militare, fino l’urbanizzazione di età borbonica con Carlo III e alla realizzazione di Villa Ebe, costruita dal grande Architetto anglosassone Lamont Young e dedicata alla giovane moglie da cui prende il nome e dove egli stesso morirà suicida.

Appuntamento: Caserma Nino Bixio, Via Monte di Dio

Quota di partecipazione: 6,00 euro a persona

 

Info e Prenotazioni:

www.medeart.it

345 1513951 / 340 4778572

info@medeart.it

 

 

 

Medea Art - L’Associazione Culturale Medea Art nasce dall’iniziativa di un team di professionisti: archeologi, storici dell’arte, restauratori, architetti, geologi, che con la loro personale e consolidata esperienza nel settore, offrono nei luoghi dell’arte un servizio altamente qualificato. Ciascuno con la propria personalissima esperienza contribuisce alla realizzazione di progetti tesi alla rivalutazione e alla riqualificazione del patrimonio naturalistico e storico-archeologico di Napoli.

 

                                                                                                  

 

 Per ulteriori informazioni

 

Ufficio stampa

Susy Stracchino – E-mail info@medeart.it - Cellulare +39 3451513951

 

MEDEA ART

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Tel. + 39 345 1513951 / + 39 340 4778572

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Redazione

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Alla scoperta del menù tipico di FiordilatteFIORDIFESTA

Sagra del fiordilatte e dei prodotti tipici agerolesi
3 - 4 - 5 - 6 agosto, Frazione Pianillo - Agerola (NA)

 

Piatti speciali che uniscono i gustosi sapori alle bellezze paesaggistiche di Agerola.

Mancano pochi giorni all’inizio della sagra dedicata ai sapori e ai prodotti tipici agerolesi, che anche quest’anno, come è consuetudine da più di sei lustri, animerà nei primi giorni di agosto la frazione Pianillo celebrando il prodotto tipico locale per eccellenza: il Fior di Latte. Accanto agli immancabili momenti di spettacolo e di intrattenimento, alle degustazioni e alle dimostrazioni di lavorazione dei prodotti, protagonista indiscusso della kermesse sarà il ricco menù costruito, per l’appunto, attorno al prelibato fiordilatte di Agerola, declinato in deliziosi piatti che non mancheranno di sorprendere i visitatori a partire dal nome. I piatti che compongono speciale menù della XXXIII edizione difiordilatteFIORDIFESTA sono, infatti, identificati con i nomi dei principali sentieri che da Agerola si dipartono lungo i Monti Lattari, mostrando a chi li percorre bellezze di verde e di azzurro di questa terra sospesa tra cielo e mare. Si comincia con l’antipasto “Sfizi degli Dei”: fior di latte su un letto di scarole con salame e pane integrale. Come primo piatto saranno proposte le “Caserecce dello Sparviero”, la tipica Pasta di Gragnano accompagnata da julienne di fior di latte e provola affumicata, pomodorini e scaglie di provolone del Monaco DOP. Si prosegue con un secondo piatto, il “Caciocavallo del Gigante”, un panino con caciocavallo alla piastra e pomodoro condito, accompagnato dal “Cuoppo Tre Calli”, piatto di friggitoria con calzoncelli ripieni alla ricotta e salame, e al fior di latte, pomodoro e basilico. Per chiudere in dolcezza non possono mancare la frutta e il dolce, con il melone “Giallo della Praia” e la “Torta dell’Alba”, ovvero la Caprese, dolce tipico della tradizione napoletana, rivisitata in chiave agerolese con l’aggiunta di noci. Il dolce sarà servito con il “Digestivo Agerolese” a scelta offerto dal liquorificio "L’Alambicco". Il tutto sarà annaffiato dall’ottimo Vino di Furore delle Cantine Marisa Cuomo, prodotto simbolo della Costiera Amalfitana, che offre un abbinamento ideale per le portate di questo ricco menù. I sapori del menù tipico saranno esaltati dalla musica del complesso Città di Calabritto, che si esibirà anche in un concerto bandistico, e dal complesso Città di Agerola. I momenti di spettacolo proseguiranno con l’esibizione del gruppo folkloristico di Musica Popolare "i Figli delle Naccare di Pimonte" e, infine, con l’evento clou della sagra, il concerto gratuito del cantautore e chitarrista Umberto Tozzi, previsto per lunedì sera, alle ore 22,00, in Piazzale San Pietro Apostolo, tappa del "30 anni di Gloria tour". Sarà inoltre possibile partecipare ad interessanti escursioni sui sentieri agerolesi, visitare la mostra "ceramiche artistiche" e il Museo Civico di Agerola. Un evento per tutti i gusti, dunque, dove grazie all’esperienza del gusto sarà possibile scoprire anche tutte le altre bellezze del comune arroccato sui Monti Lattari.

Tutte le info e il programma dettagliato su: www.fiordilattefiordifesta.it

E’ disponibile un’area sosta attrezzata per camperisti.

 

 

Redazione

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"Nella Terra dei fuochi". Documentario testimonianza di un disastro ambientale

 

Domenica 1 luglio a Saviano, presso il Dada Club, sarà poiettato il docu-film "Nella Terra dei Fuochi" grazie alla collaborazione delle associazioni Rize Uo e Rifiutarsi. La proiezione inizierà alle 20.30 e sarà un momento importante per riflettere sul grave problema della Terra dei Fuochi di cui si discuterà in compagnia con: 

- Marco La Gala, documentarista e attivista ambientale, con un’introduzione al film e al problema sversamenti rifiuti e roghi tossici;

 

- Aniello Alfieri, attivista ambientale, sulle conseguenze per la salute pubblica e il rapporto tra rifiuti e tumori;

 

- Vincenzo De Luca di RiZe Up sul progetto e la legge d’iniziativa popolare Rifiuti Zero;

 

- Gianluca Napolitano di Slow Food Agro nolano sull’agricoltura cooperativa e sociale.

 

La proiezione sarà seguita da una mostra fotografica sullo scempio ambientale perpetuata nell' agro-nocerino a cura di Rifiutrasi, il banchetto di Rize Up e dell’associazione FrasTuono per la raccolta firme sulla proposta di legge d’iniziativa popolare Rifiuti Zero e un Laboratorio di Riciclo e Riuso Creativocon dimostrazioni pratiche a cura del Dada Club e RiZe Up.

 

La partecipazione all'iniziativa è gratuita.

 

Giovanna D'Urso

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"Camorra ed ecomafie". Incontro dibattito a Radio Siani

 

Il racconto, le denunce, il ruolo delle associazioni e della stampa

Giovedì 11 luglio, ore 18

Radio Siani, corso Resina 62 - Ercolano (Na)

È la Campania a guidare anche quest'anno la classifica dell'illegalità ambientale nel nostro paese, con 4.777 infrazioni accertate (nonostante la riduzione rispetto al 2011 del 10,3%), 3.394 persone denunciate e 34 arresti. Giovedì 11 luglio, alle ore 18, presso la sede di Radio Siani, in corso Resina 62 - Ercolano, si terrà l'incontro-dibattito “Camorra ed ecomafie”, in cui verrà presentato il Rapporto Ecomafie 2013 a cura di Legambiente. L'appuntamento, organizzato da Radio Siani e dal Coordinamento dei giornalisti precari della Campania nell'ambito del Festival dell'impegno civile, vedrà protagonisti Antonio Gallozzi, direttore di Legambiente, Antonio Esposito, ricercatore, Egidio Giordano (Rete Commons), Lucio Iavarone (Coordinamento Comitati Fuochi), Claudio Pellone (Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti). A moderare il dibattito sarà il giornalista Giuseppe Manzo.
Un rapporto, quello di Legambiente, che riguarda sia il ciclo illegale del cemento che quello dei rifiuti. I dati testimoniano come la Campania sia una regione soffocata da roghi, discariche abusive, inceneritori e sversamento di rifiuti tossici e industriali. La conseguenza è, secondo diversi studi medici e scientifici, che verranno citati durante l'incontro, l’aumento della mortalità per tumore nelle province dove il fenomeno è radicato: comitati, cittadini, associazioni ed esperti definiscono ciò che sta avvenendo sul territorio campano come Biocidio.

 

Redazione

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Rogo di sterpaglie
Rogo di sterpaglie

Venerdì 14 Giugno  tavolo informativo "Roghi agricoli: Controfumo".Ovvero, come fare buona agricoltura senza danneggiare l'ambiente e la salute

 

Campagna informativa contro i roghi agricoli, vietati per legge (L. 152/2006, art. 185, cosi' come modificato dalla L. 205/2010).
 Sala Consiliare Comune di Roccanicola - ore 18.30
Interverranno:
Sindaco di Roccarainola, Raffaele De SimoneDr. Felice Rainone, U.O. Prevenzione Asl Napoli 3 SudGeremia Cavezza, Corpo Foprestale MariglianoDott.ssa Morello, Polizia provincialeIng. Carmelo Lomazzo, Direttore Arpac TufinoDott. Gennaro Esposito, Forum Ambiente Area Nolana e Isde Medici Ambiente Napoli 'area nolana'Dott.ssa Annamaria Iovino, Forum Ambiente Area NolanaAgr. Carmine StrocchiaAntonio Napolitano, Coldiretti Nola
Ufficio Stampa
Isde medici per l'ambiente Napoli

 

Redazione

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Vesuvio: tra escursioni e azioni di pulizia

Sabato 8 e Domenica 9 giugno il Vesuvio diventerà il protagonista di un'importante iniziativa "Let's do it ! Vesuvio". Saranno due giornate dedicate completamente alla valorizzazione del parco vesuviano, balzato all'onore delle cronache come simbolo di disatro ambientale. Sversamento illegale di rifiuti,abusi edilizi e le numerose discariche create ad hoc per tentare di risolvere le annose emergenze rifiuti di Napoli e provincia. Partendo proprio da qui, tantissimi volontari agiranno in prima persona per localizzare i tanti siti di sversamento di rifiuti e sensibilizzare così cittadini e istituzioni. 

A Ottaviano Legambiente ha organizzato due escursioni sul sentiero numero 1 del Parco Nazionale del Vesuvio durante le quali sarà effettutata la segnalazione e la raccolta di rifiuti abbandonati. Partecipazione gratuita ma con obbligo di prenotazione.

Per tutte le info contattare: campagne@legambiente.campania.it , legambienteottaviano@libero.it 

 

Giovanna D'Urso

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Giovedì 30 maggio arriva  "La Notte delle LUCCIOLE"  a  Bacoli  

 

E’ tempo delle lucciole! 

 

Nello splendore di un prodigio della natura,  l'associazione AMT ARTE MUSEI TERRITORIO è lieta di invitarvi nei vitigni dell'azienda agricola "Piscina Mirabile"  per ammirare il rituale di corteggiamento e l'eterna danza delle lucciole  che si ripete esclusivamente nelle notti da maggio a giugno.
Allo straordinario fenomeno si accompagneranno, aneddoti, fiabe e delucidazioni sulle lucciole, la cui presenza è un indicatore biologico. 
con la partecipazione: Pierpaolo Stellato, Gabriella Romano.Durante la serata degustazioni dell'orto di antica tradizione flegrea e vini della cantina. 

Info e prenotazione obbligatoria:  3490965189 o 3740563154 attraverso e-mail infoamt@yahoo.it  entro martedì 28 maggio.L'iniziativa potrebbe essere annullata causa condizioni meteo sfavorevoli.

ASSOCIAZIONE AMT ARTE MUSEI TERRITORIO
Presidente: Carla Nizzolino
Come raggiungere: Azienda Agricola Piscina Mirabile
via Piscina Mirabile, 63 Bacoli (Na)

 

 

Redazione

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Al via "Passeggiando intorno al Vesuvio"

Dal 18 maggio al 30 giugno il Movimento Cittadini per il Parco ha organizzato per 7 weekend escusrisoni naturalistiche, visite guidate ai siti di interesse storico e culturale, ma anche momenti di degustazione culinaria all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio. 

Il Parco Nazionale del Vesuvio è una tra mete turistiche più amate della Campania, anche se i servizi e gli enti di tutela sono indeguati e insufficienti. Il Movimento Cittadini per il Parco già da tre anni realizza un palinsesto di passeggiate intorno al Vesuvio per scoprire quegli angoli di paradiso che in pochi conoscono. Per gli amanti della natura e del trekking sono previste escursioni ai sentieri 8 e 9, al sentiero della Carcova e sulla via dei vigneti del Lacryma Cristhi. C'è tuttava la possibilità di visitare siti storici come il Museo del corallo di Liverino a Torre del Greco o la Chiesa della Madonna dell'Arco. E ancora ci saranno momenti di festa e divertimento alla festa contadina di Trecase e all'Albiccoca Day organizzata a San Sebastiano al Vesuvio.

Per avere maggiori info:http://cittadiniperilparco.over-blog.it/article-girando-intorno-al-vesuvio-2013-dal-18-maggio-al-30-giugno-117589174.html

 

Ferdinando Manfredonia

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DOP
DOP

Per la prima volta al Sud l'Assemblea AICIG: Convegno sul mercato die prodotti DOP e IGP 

 Appuntamento alle ore 17.30 a Villa Domi - Napoli

Giovedì prossimo, 16 maggio, alle ore 17.30 a Napoli, presso Villa Domi (via Salita Scudillo 19/A - Colli Aminei) si terrà l’assemblea annuale dell’Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche).

Per la prima volta il Sud ospita questa importante riunione che vede i riflettori puntati sul mondo delle Dop e Igp italiane, fiore all’occhiello del nostro Paese che, con 249 Indicazioni Geografiche riconosciute in sede comunitaria, vanta una leadership indiscussa in un settore di straordinaria importanza economica, sociale e culturale, con un valore al consumo stimato intorno ai 12 miliardi di euro annui.

L’incontro di giovedì sarà incentrato sul posizionamento sul mercato dei prodotti certificati, con particolare riguardo alla Grande Distribuzione Organizzata. Proprio per questo, oltre a importanti rappresentanti del mondo consortile, interverranno i responsabili di due delle principali catene distributive nazionali che racconteranno come queste eccellenze del Made in Italy vengano proposte al consumatore medio. Molto atteso inoltre l’intervento del noto chef Gennaro Esposito che offrirà il punto di vista dell’alta ristorazione sull’utilizzo dei prodotti Dop e Igp.

Dopo i saluti iniziali del Presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP Domenico Raimondo e l'introduzione ai lavori del Direttore Generale della Qualità del MIPAAF Stefano Vaccari, a confrontarsi sul presente e sul futuro delle denominazioni nell’incontro dal titolo “Il mercato dei prodotti DOP e IGP tra opportunità e opportunismo”, moderato dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno Antonio Fiore, ci saranno il Presidente di AICIG Giuseppe Liberatore, il Responsabile prodotti tipici COOP Italia Sergio Soavi, il Direttore Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP Antonio Lucisano, il Product Manager prodotti a marchio Despar Italia Simone Pambianco, lo chef stellato Michelin Gennaro Esposito e il Dirigente Ufficio Agroalimentare e vini ICE Roberto Lovato.

Concluderà il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro con un aggiornamento sugli interventi di politica europea in materia. “L’impegno dell’Europa per la tutela delle produzioni di qualità - sottolinea De Castro - è altissimo e continuo. L’approvazione, lo scorso settembre, del ‘pacchetto qualità’ con l’introduzione di nuove regole per tutelare i prodotti certificati dalle usurpazioni, imitazioni ed evocazioni (norma "ex officio"), la possibilità di indicazione in etichetta dei ‘marchi d’area’, la salvaguardia dei prodotti STG, l’indicazione facoltativa di ‘prodotto dell'agricoltura di montagna’ e la difesa dell’estensione della lista di prodotti ammissibili a certificazione europea, è stata un successo importantissimo per il made in Italy agroalimentare, successo costruito grazie al lavoro del Parlamento europeo”.

Una stimolante occasione di confronto tra il mondo della produzione e quelli della distribuzione e della ristorazione, arricchita, nella stessa sede, dalla mostra fotografica “Momenti di Campania”, suggestivo viaggio nelle realtà di due dei più importanti prodotti del Mezzogiorno: la Mozzarella di Bufala Campana Dop e il  Pomodoro San Marzano Dop.

Un particolare ringraziamento per la collaborazione offerta per la cena di chiusura va alla Pizzeria Fratelli Salvo e alle aziende vitivinicole: Grotta del Sole, Cantina Iovine, Cantine Olivella e Villa Matilde.

 

Redazione

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