Continental Automotive aumenta la sicurezza degli automobilisti


  • Continental Automotive vanta 16 anni di esperienza nello sviluppo di sistemi TPMS (monitoraggio pressione pneumatici)

  • Questa soluzione favorisce sicurezza e sostenibilità

Cinisello Balsamo, 26 luglio 2016. Continental Automotive, azienda internazionale leader nell'industria automobilistica, a luglio 2016 celebra la produzione del 200 milionesimo sensore TPMS. Uno sviluppo iniziato 16 anni fa e una produzione partita nel 2002: da allora Continental ha continuato a migliorare la componente tecnologica dei sensori ottimizzando i costi per renderli disponibili in qualsiasi tipo di veicolo.

 

Le sedi di Continental che più hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo sono localizzate a Tolosa (Francia), Icheon (Corea) e Guadalajara (Messico), dove sono prodotti i sensori forniti a numerosi costruttori di automobili a livello europeo, asiatico e americano.

Più sicurezza ed efficienza

I sensori di controllo della pressione degli pneumatici garantiscono una maggiore sicurezza ed efficienza globale dell’autoveicolo, aiutando il conducente a mantenerne sempre la pressione raccomandata. Il conducente è costantemente aggiornato e ha così la possibilità di reagire tempestivamente in caso di necessità, rendendo così il veicolo più governabile e riducendo i rischi legati a guasti e incidenti.

La distanza di arresto, ad esempio, aumenta di oltre 6 metri sul bagnato ad una velocità di 100 km/h con una pressione dello pneumatico di 1,6 bar invece di 2,1. In altri termini, mentre un’auto che viaggia con pneumatici alla pressione ottimale è già ferma, quella con pressione troppo bassa è ancora in movimento ad una velocità di 33 km/h. Una notevole importanza riguarda anche l’ambiente, in quanto la corretta pressione dello pneumatico ottimizza la resistenza al rotolamento e ne riduce l'usura, rendendo la guida più efficiente e riducendo i consumi.

Con 0,2 bar di pressione in meno su tutti e quattro gli pneumatici, il consumo di carburante aumenta fino all’1%, percentuale che sale al 4% con 0,6 bar in meno. In questo caso inoltre la durata dello pneumatico diminuisce di ben il 45%.

Continental Automotive da sempre predilige i sistemi di monitoraggio diretti rispetto a quelli indiretti”, dichiara Francesco Aresi, Responsabile commerciale della divisione Indipendent Aftermarket VDO e ATE per l’Italia. “Il sistema diretto utilizza un sensore all’interno di ogni pneumatico raccogliendo direttamente e accuratamente dati sulla pressione, trasmettendoli immediatamente al veicolo. Anche il mercato riconosce la superiorità dei sistemi diretti in quanto in Europa due veicoli su tre sono equipaggiati con sistemi TPMS, utilizzano il sistema diretto e in Nord America si supera persino l’85%”.

I sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS, Tire Pressure Monitoring Systems) sono diventati obbligatori per tutte le vetture commercializzate a partire da novembre 2014 e VDO, brand del Gruppo Continental, ha risposto con efficacia e in maniera puntuale alle esigenze del mercato.

VDO offre un vasto assortimento di dispositivi TPMS, dai sensori derivati direttamente dal Primo Equipaggiamento a quelli appositamente pensati per la filiera aftermarket, i REDI-Sensor, che sono utilizzabili su molti modelli di vetture. A completare la vasta offerta è presente lo strumento di diagnostica VDO TPMS PRO PRINT specifico per i sistemi TPMS.

VDO è anche molto attiva sul piano della formazione”, conclude Aresi. “Vengono organizzati periodicamente corsi che sono appositamente pensati per supportare le officine, sia presso il Training Center di Cinisello, che presso i clienti partner in modo che tutti gli addetti ai lavori siano formati per offrire sempre un servizio di qualità al cliente”.

 

Redazione

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Lidia Ianuario

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I am Spartacus- Eroi, valorosi e valori


Domenica 4 Ottobre ore 19


Un viaggio nel cuore del Sud con magistrati, economisti e giornalisti per la chiusura del Festival della Letteratura



E alle 20.30 va in scena Milan - Napoli nell’Arena dei Gladiatori

con la sessione di chiusura su “Diego Armando Maradona e

la sfida del Sud ai poteri del Nord attraverso il calcio”



Comunicato Stampa



Sarà un suggestivo viaggio nel cuore del Sud alla scoperta del “Mezzogiorno dimenticato tra emergenza occupazione e legalità” ad aprire domenica 4 ottobre alle 19 nell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere la serata conclusiva del Festival della Letteratura “I am Spartacus: eroi, valorosi e valori”. Lo spunto letterario per la riflessione sarà l’ultimo volume diFrancesco De Core“Un pallido sole che scotta: da Africo a Napoli viaggio nel cuore del Sud” (Spartaco Edizioni), che riunirà in un dibattito sulle emergenze nel Mezzogiorno Federico Cafiero De Raho, procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria e indimenticato pubblico ministero del processo Spartacus, Adele Campanelli, Soprintendente per i beni archeologici della Campania, Luigi Riello, procuratore generale della Repubblica di Napoli, Antonello Velardi, caporedattore centrale del quotidiano “Il Mattino”, con il giornalista e scrittore Andrea Manzi, primo direttore de “La Città” di Salerno, e con l’economista Massimo Lo Cicero.


Libri e pallone: se i calciatori diventano gli eroi moderni


L’appuntamento conclusivo del Festival sarà dedicato, invece, alla letteratura sulle mitologie del fenomeno calcistico, ed in particolare al tema “Diego Armando Maradona e la sfida del Sud ai poteri del Nord attraverso il calcio”, con la fenomenologia del Pibe de Oro rivisitata dal volume di Luca Bifulcoe Vittorio DiniMaradona sociologia di un mito globale” (Ipermedium Libri Editore), che si confronteranno con alcuni grandi intellettuali testimoni di quell’epoca:l’artista Giuseppe Esposito Sirio, il filosofo Gennaro Carillo, lo psicoterapeuta del Te Diegum Oscar Nicolaus, il magistrato Vincenzo Pezzellae l’avvocato Angelo Scala.


Presentazione del progetto culturale del Festival


Quel leggendario “I am Spartacus” pronunciato dal celebre gladiatore-schiavo tracio che proprio nell’anfiteatro dell’antica Capua (l’attuale Santa Maria Capua Vetere) diede inizio a quella che è considerata la prima rivoluzione della storia, oggi risuona come un gesto estremo, ma necessario per ritrovare la memoria smarrita insieme alle passioni e ai valori, per ritrovare la forza di tenere la schiena dritta anche e soprattutto tra le macerie”. Così Antonio Emanuele Piedimonte e Bruno Zarzaca - rispettivamente direttore artistico e organizzatore della rassegna – hanno presentano l’idea del Festival della Letteratura nel segno del mito dedicato al tema “I am Spartacus: eroi, valorosi e valori”.


L’eco di quella frase leggendaria- ha spiegato nel dettaglio nel corso della serata inaugurale Antonio Piedimonte, direttore artistico del Festival - resa ancor più celebre dalla pellicola di Stanley Kubrick (Spartacus, Usa 1960) rimbomba ancor più forte nella dolente terra dove il mito di Spartacus è nato, quella Campania Felix(fertile) oggi avvelenata da immondizie materiali (roghi e diossine) e umane (camorristi e mafiosi), e l’idea di una mobilitazione culturale, sotto forma di una rassegna di letteratura e molto altro, nasce da lì, dalla consapevolezza che quella frase, una denuncia e un appello allo stesso tempo, oggi possa e debba essere usata per riprendere il filo di un discorso interrotto, per provare a ritrovare la memoria, magari quella degli elefanti di Annibale, un altro glorioso condottiero legato alla storia dell’antica Capua”.



Info e programma: www.iamspartacus.it


Ufficio Stampa e Comunicazione


Dott. Roberto Conte



Nasce la  Bottega dei Prodotti Cooperativi Salernitani


Si inaugura, con una presentazione alla stampa, la Bottega dei Prodotti Cooperativi Salernitani, progetto imprenditoriale nato grazie all’impegno di Confcooperative Salerno, in collaborazione con Confcooperative nazionale e la Camera di Commercio.

 

L’appuntamento per i giornalisti, per i dirigenti di Confcooperative e per la cittadinanza è per il 30 luglio alle ore 18.00, a Salerno, in via Posidonia 111.

 

Interverranno all’inaugurazione: il presidente della Bottega Prodotti Cooperativi Salernitani, Maurizio Giordano, il presidente di Confcooperative Salerno, Manrico Gesummaria, il presidente di Confcooperative Campania, Maria Patrizia Stasi, i referenti nazionali del progetto Qui da Noi.

 

Sono stati invitati a partecipare tutti i dirigenti di Confcooperative.

 

Informazioni

 

La Bottega dei Prodotti Cooperative Salernitani, inserita nella rete nazionale dei punti vendita cooperativi Qui da Noi, è gestita da un Consorzio che aggrega cooperative agricole, sociali, di pesca e di produzione e lavoro. Un vero e proprio esperimento di imprenditorialità intersettoriale. Ma anche di consumo critico e responsabile (ogni prodotto racconta una storia di impegno o di resistenza) sul territorio per vincere le difficoltà di commercializzazione del comparto cooperativo e proporre un’alternativa ai prodotti delle multinazionali.



Marina Bisogno

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Grazie a Giornalisti nell'Erba e Carlsberg Italia 8 giovani provenienti da tutta Italia potranno vivere EXPO da inviati.

 

Ecco i vincitori del contest “Feed your future – Il coraggio di raccontare i numeri

 

Al via ora la fase di formazione con giornalisti televisivi e scientifici per arrivare preparati al meglio all’ appuntamento dell’anno.

 

Milano, 1 aprile 2015 – “Adesso lo possiamo dire: siamo stati davvero spietati. Legati a doppio filo dai temi del coraggio e del cibo del/per il futuro, abbiamo chiesto ai partecipanti di produrre un’inchiesta, un articolo in inglese, l’analisi di una tabella dati, un video, post di facebook e twitter. Il tutto in un solo mese di tempo.” commenta così Paola Bolaffio, Direttore di Giornalisti Nell’Erba, la fase di selezione di “Feed your future – Il coraggio di raccontare i numeri”, contest nazionale di Giornalisti Nell’Erba #gNeLab e Carlsberg Italia che con Birrificio Angelo Poretti sarà la Birra Ufficiale di Padiglione Italia.“Tanta la voglia di fare e di fare bene, numerose le richieste di delucidazioni e consigli, con tanti di loro abbiamo avuto un rapporto quotidiano. Tutto questo entusiasmo ci ha fatto affezionare, ma solo 12 di loro ce l'hanno fatta, gli 8 inviati e le 4 ‘riserve’”. L’obiettivo del contest è stato quello di selezionare 8 inviati under 30 che, per tutto il periodo di EXPO 2015, in collegamento diretto con la redazione centrale di gNe, andranno a caccia di notizie su qualità, innovazione, sostenibilità e #greenicità ed avranno così modo di raccontare da protagonisti il grande evento.

  I VINCITORI

 

Percorrendo lo stivale da sud a nord troviamo Giuseppe Toninelli, detto Peppe, 28 anni, siciliano Doc e amante delle produzioni biologiche e Laura Isola, di Lecce, la più giovane: dovrà superare la maturità prima di raggiungere il Padiglione Italia. Buona la risposta del Lazio con ben 4 inviati: arriva dai Castelli Romani la 27enne Azzurra Giordani, con la sua indagine sulla sostenibilità di una dieta insettivora. Elaborato in francese quello di Rachele Bevacqua, 22 anni di Roma, che per la sua inchiesta è volata fino a Parigi. Romana anche Sara Leone, che per la sua lotta contro lo spreco alimentare ha realizzato la video intervista al Banco Alimentare di Milano. E poi c’è il futuro ingegnere gestionale Luca Masoero, di 19 anni. Di Arenzano in provincia di Genova è il 26enne Gabriele Vallarino e da bravo ligure esperto di pesto, non poteva che presentare un basilico più green che mai. Infine da Tradate, Martina Cavallaro, 23 anni, già diverse volte vincitrice del premio GNE e borsista per il corso euromediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti. Importante supporto al progetto lo daranno i quattro rinforzi: Ludovica Criscitiello, 28 anni da Avellino, giornalista professionista e penna de La Nuova Ecologia. Matteo Isidori, 24 anni di Roma, aspirante giornalista che con gNe ha già seguito il ciclo di workshop “Si fa presto a dire green”. Giordana Maddalena, 25 anni di Monte Porzio Catone, studentessa di Scienze della Comunicazione all’Università Tor Vergata. Infine, da Bisceglie, Francesco Regano, 22 anni, studente di lettere moderne con il pallino per il cibo sostenibile.

 

Per i giovani inviati inizia ora la fase formativa, attraverso webinar e corsi pratici di 120 ore (tra esperienza ad Expo, incontri web e laboratorio attivo sul campo), con giornalisti ed esperti che forniranno tutte le nozioni più pratiche per condurre un'informazione corretta e smart. Si inizierà con la correzione del lavoro svolto per il contest a cura del direttore gNe Paolae. Bolaffio, per comprendere le norme redazionali e imparare anche dai propri errori! Ci sarà poi la lezione con Alfredo Macchi, inviato di Mediaset, che donerà pillole di esperienza pratica per concepire al meglio un servizio video. Capire chi si ha di fronte e saper condurre un’intervista non sarà più un problema, grazie alla lezione del consulente scientifico, nonché direttore di QualEnergia, Sergio Ferraris. Per praticare il live journalism sarà necessario comprenderne anche gli strumenti grazie a David De Angelis, direttore artistico gNe, che spiegherà i software più utili. E ancora, come navigare nel mondo dei social network senza annaspare? Lo spiega Ilaria Romano, social media strategist gNe e team tutor. Nella preparazione dei giovani inviati non può mancare l’Azienda che permetterà loro di vivere l’esperienza di Padiglione Italia ed EXPO da vicino, rappresentata dalla vulcanica Laura Marchini, Corporate Affairs Manager Carlsberg Italia. Il suo compito sarà quello di svelare i segreti di una comunicazione efficace come quella adottata da Carlsberg Italia per tutti i suoi marchi, in primis Birrificio Angelo Poretti, delineando le differenze tra giornalismo e pubblicità. Infine, Fabio Iraldo, docente Management ambientale Scuola Sant'Anna di Pisa e capo ricercatore di sustainable management allo IEFE-Bocconi che ha valutato la LCA (life cycle assessment) dei prodotti Carlsberg e che introdurrà i vincitori ai concetti della greenicità, vera nemica del greenwashing.

 

Per un progetto di nuovi giornalismi, la miglior cornice per la prima presentazione ufficiale non poteva che essere il Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia: mercoledì 15 aprile alle ore 14 all'Hotel Sangallo, fari puntati su #gNeLab, nuovi giornalismi e uno sguardo... #oltre, il panel a cura di giornalisti Nell'erba.

 

“Il contest ‘Feed your future – Il coraggio di raccontare i numeri’ ci ha permesso di raccogliere una delle grandi sfide offerte dalla presenza di Birrificio Angelo Poretti a Padiglione Italia, quella del Vivaio” – dice Alberto Frausin, AD di Carlsberg Italia – “E non ci siamo tirati indietro, anzi. Per noi rappresenta l’occasione di avere il coraggio di gettare le basi per il futuro di tutto il Paese, partendo dall’offrire un’opportunità unica a dei giovani giornalisti ambientali, permettendogli di formarsi sul campo e, a loro volta, trasmettere quanto impareranno a tutti i loro coetanei affinché siano cittadini e consumatori informati e consapevoli”.

 

Giornalisti Nell’Erba.

È un progetto nazionale e internazionale di giornalismo e comunicazione ambientale per giovani e giovanissimi. È l’informazione ambientale da un punto di vista fresco e credibile. È informazione ambientale e scientifica tradotta in lingua universale. I gNe sono i media e i traduttori per una divulgazione efficace. È Formazione, Eventi, Laboratorio permanente, Giornale online. È un Premio nazionale di giornalismo ambientale. È agenzia educativa intergenerazionale, interprofessionale, interregionale, inter… nazionale in cui grandi insegnano ai giovani, giovani ai grandi, professori si confrontano con giornalisti e imprenditori… È luogo dove gli insegnanti possono aggiornarsi costantemente a contatto con ambiti diversi: giornalismo, informazione ambientale, tecnologia, scienza… Le loro professionalità arricchiscono la rete gNe e loro si arricchiscono del progetto. gNe si inserisce in un vuoto nelle discipline della scuola e della formazione (educazione ambientale e tecniche di comunicazione) e “costringe” i giovani a familiarizzare con il linguaggio essenziale e gli strumenti giornalistici e tecnologici in maniera professionale. Mette in contatto i giovani e giovanissimi con i grandi del giornalismo, delle imprese, delle istituzioni, del mondo economico, della ricerca, e viceversa. È palestra per autentiche esperienze sul campo, con l’affiancamento di professionisti, strumenti e supporti. È RETE. Mette in relazione diretta ed attiva aziende, stampa nazionale, istituzioni, profit e no-profit, scuole, insegnanti, educatori, divulgatori, ricercatori e partecipanti. È Comunicazione. È “la redazione più agguerrita per ciò che riguarda l’ambiente … completo cambiamento di prospettiva nella comunicazione della sostenibilità” (Edelman), “chiave di lettura universale delle questioni ambientali” (Ansa), “corazzata di giornalismo ambientale” (La Stampa), “veri e propri equipaggi per il cambiamento” (Corriere della Sera), “concorso in cui vince sempre il futuro migliore” (Il Fatto quotidiano). È la più giovane e grande redazione Ambiente del mondo. Giornalisti Nell’erba è un progetto dell’associazione di promozione sociale Il Refuso che vanta i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, delle Presidenze del Senato e della Camera, del Ministero dell’Ambiente, e le partnership con il consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa (FNSI), Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA), ANSA, Lega Navale Italiana, La Nuova Ecologia, QualEnergia, GreenMe e tanti altri. Ne Giorgia Burzachechi Ufficio Stampa info@giornalistinellerba.org (+39) 06.94340043 www.giornalistinellerba.org www.giornalistinellerba.it www.ilrefuso.com La storia del Birrificio Angelo Poretti inizia ufficialmente in Valganna il 26 dicembre 1877, data della prima “cotta” che segna l’avvio di un amore lungo più di 130 anni. Angelo Poretti parte giovane da Varese, gira l’Europa e scopre la birra. Impara le ricette e i segreti del mestiere dai migliori mastri birrai di Austria, Boemia e Baviera e poi decide di importarla e diffonderla in Italia, riadattandola al gusto nazionale. Costruisce il suo birrificio in Valganna, scelta per l’acqua purissima delle sue fonti, elemento indispensabile per una vera birra di qualità. Con grande coraggio e spirito imprenditoriale, in breve tempo fa arrivare dall’estero macchinari innovativi, materie prime di altissima qualità e mastri birrai di comprovata esperienza. L’impresa conquista in breve tempo una grande popolarità e nel 1881, in occasione dell’Esposizione Universale di Milano, l’elegante chalet svizzero che ospita l’azienda varesina è letteralmente preso d’assalto da una folla di visitatori che vuole assaggiare la pilsner italiana. Angelo Poretti non ha figli e, alla sua morte nel 1901, il birrificio passa nelle mani dei nipoti Angelo Magnani e Edoardo Chiesa che realizzano l’edificio che ancora oggi ospita le unità produttive dell’azienda. Dopo i nipoti arriva un’altra generazione d’imprenditori lombardi, i Bassetti, che acquistano l’azienda e ne rilanciano l’attività. Nel 1975 l’azienda firma un importante accordo con la United Breweries di Copenaghen per la produzione e commercializzazione in Italia dei marchi danesi Tuborg e Carlsberg. Da quel momento si avvia una partnership che si rafforza nel 1982 col passaggio del 50% delle azioni dell’azienda al gruppo danese. Nel 1998, con la cessione di un ulteriore 25% del capitale, la ragione sociale cambia in Carlsberg Italia sino ad arrivare alla completa acquisizione nel 2002. Nel 2011 Carlsberg Italia avvia una rivoluzione nel mercato della birra, sviluppando e lanciando DraughtMasterTM Modular 20, il nuovo sistema di spillatura che utilizza i fusti in PET al posto dei tradizionali in acciaio e che non utilizza CO2 aggiunta. Questo nuovo sistema di spillatura permette di offrire al consumatore una birra di estrema qualità e di ridurre contemporaneamente l’impatto ambientale durante le fasi d’infustamento, distribuzione e consumo presso il punto vendita.

 

Redazione

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Dalla Terra dei Cuochi ad una vera cucina: l'esordio dell'avvocato Salvatore Annunziata
Evento a quattro mani per il semifinalista del contest di cucina di Radio Club 91
Venerdì sera serata a quattro mani con lo chef Giuseppe Ciriello alla Pentola Magica



Si avvera il desiderio di Salvatore Annunziata, semifinalista del contest di cucina "LA TERRA DEI CUOCHI" in onda il martedì su Radio Club 91 (fm 95.20 e www.club91.it).  Venerdì 27 marzo l'avvocato di Terzigno sarà protagonista di una serata a quattro mani con lo chef Giuseppe Ciriello nella cucine della "Pentola Magica" di San Gennaro Vesuviano.
Ciriello è stato il tutor di Annunziata nella prova pratica di inizio marzo che ha consentito al concorrente di accedere alla semifinale della manifestazione. La serata intitolata "L'insolito pasto della Pentola Magica" prenderà il via alle ore 20 e prevede un menù di tutto rispetto.
Oltre ai protagonisti in cucina saranno anche presenti i presentatori del programma Roberto Esse e Sergio Sbarra, i "Compagni di Merenda" di Sapori di Mezzogiorno: il professor Vincenzo Peretti e l'esperto "di-vino" Ferdinando Polverino de Laureto. Oltre ad alcuni componenti della giuria della Terra dei Cuochi come il giornalista enogastronomico firma del Mattino e della Guida dell'Espresso Tommaso Esposito, il fotografo di Istantanee di Gusto  Vincenzo Pellino e il titolare dell'Istituto Stefanini che ospita alcune delle prove pratiche Raffaele Iervolino.
MENU
- Julienne di seppioline e funghi chiodini su soffice di patate di Avezzano e prezzemolo croccante;
- Parmigiana di alici di Cetara;
- Risotto di zafferano con colatura di alici di Cetara e mollica tostata;
- Filetto di tonno con melanzane e fave di cacao...
E, dopo gli #InsolitiPiatti di Salvatore Annunziata, lo chef #GiuseppeCiriello ci farà una sorpresa preparando un suo piatto.
La serata si concluderà con I DOLCI DELLA PENTOLA.

Costo a persona (acqua, vino e distillati compresi) è di € 35,00
INFO E PRENOTAZIONI 0815287182



NeWage
Direttrice Responsabile
Lidia Ianuario
338.31.963.57 - 346.51.073.57
http://www.pianetanewage.it

Mercatino di solidarietà a Mestre della Fondazione AlMa

 

Nei giorni 28/02/2015 e 07/03/2015 dalle ore 08:30 alle 13:30 presso la Piazzetta Coin si svolgerà un Mercatino in cui noi saremo presenti con un banchetto gestito da due nostri collaboratori volontari. Il ricavato verrà destinato alla nostra progettualità.

 

I beni saranno ceduti in cambio di un contributo simbolico. Tutti i beni distribuiti ci sono stati donati dai nostri sostenitori. Cerca il gazebo con il nostro logo e acquista un bene: regalati un atto di generosità. La Fondazione AlMa è presente anche su Amazon. La sua pagina personale la puoi trovare: http://bit.ly/FondazioneAlMa. Basta cliccare sull’indirizzo  per vedere tutti gli oggetti messi in vendita su questa piattaforma. Anche questo è una forma di raccolta fondi che permette sia a noi che a Voi di avere un beneficio: un libro sarà un bene prezioso per voi, mentre il ricavato andrà a finanziare il Progetto Sostegno Psicologico.

 

Nei prossimi mesi molti di noi dovranno compilare la dichiarazione dei redditi, lo sappiamo che è presto per parlarne: ma vorremmo ricordarVi che è un gesto gratuito. Coloro che desiderano devolvere alla Fondazione AlMa il  5x1000 potranno copiare il seguente codice 90114620272 nell'apposita sezione.


Redazione

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Grande interesse per le iniziative del Consorzio all’estero

Da Miami a Dubai è mozzarella di bufala mania

 

“E’ un prodotto praticamente unico e irripetibile e questo spiega, tra le altre cose, il motivo del suo successo in tutto il mondo”. In questo modo Antonio Lucisano, Direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, ha esordito nel corso di una serata che si è svolta presso ilBig Fish ristorante glamour di Miami, dedicata al binomio vincente tra due delle grandi Dop del nostro meridione, la Mozzarella di Bufala Campana e il Pomodoro San Marzano. Circa 100 gli ospiti tra stampa, buyers, operatori del settore e trend setter, tutti pazzi per la Mozzarella, protagonista anche di una selezione di piatti che hanno deliziato gli ospiti. Un grande successo per una iniziativa che ha visto protagonista l’Ice, rappresentata da Giancarlo Albero, Direttore Ice di Miami, e che ha avuto un “presentatore” d’eccezione come il Console Adolfo Barattolo. “Il mercato statunitense, con oltre mille tonnellate pari quasi all’11% del nostro export, rappresenta uno dei più importanti per il nostro prodotto – ha sottolineato Lucisano – Del resto da queste parti sono molto sensibili al fascino del Made in Italy e, in particolare, delle nostre eccellenze agroalimentari. Ho trovato molta attenzione e sensibilità nei confronti della mozzarella di bufala campana e, soprattutto, interessanti prospettive di crescita in termini di volume e valore per l’immediato futuro”. Sensazioni positive che rimbalzano a oltre 12.000 km di distanza da Miami e, più precisamente, a Dubai dove il Consorzio è presente a Gulfood, iniziativa entrata ormai di diritto tra quelle che contano nel panorama degli appuntamenti internazionali. “Grande attenzione e interessanti prospettive – spiega Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio – in uno scenario che, anche dal punto di vista climatico, si sposa perfettamente con il nostro prodotto. Tanta curiosità, molti incontri di livello, soprattutto con il mondo della ristorazione che considera la mozzarella di bufala campana dop un vero e proprio must gastronomico. I numeri per ora sono marginali (120 tonnellate nel 2013) ma è evidente che si tratta di un mercato ancora tutto da esplorare e che potrebbe rappresentare, per il futuro, un importante punto di approdo per il nostro prodotto”. D’altra parte i dati del Consorzio sull’export sono, almeno dal punto di vista quantitativo, sicuramente positivi. “I numeri sono in crescita, basti pensare che siamo passati dalle 8.909 tonnellate del 2012 alle oltre 10.000 del 2013 e stiamo vagliando i dati del 2014, anche questi in salita – commenta Raimondo – così come è in crescita la percentuale del prodotto esportato, passata dal 24% del 2012 al 27% del 2013 con una valutazione intorno al 29% per lo scorso anno. Il problema quindi non è la quantità ma il valore, che invece ha subito una decisa flessione, figlia certamente della crisi ma anche di altre cause. Ed è su questo che, attraverso i vari appuntamenti sui diversi mercati, noi del Consorzio stiamo lavorando, spiegando appunto al consumatore straniero il vero valore di un’eccellenza come la nostra”.


Redazione

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SAPORI IN CORNICE, Dalla tela alla tavola: dal dipinto "Natura morta con pesci e molluschi" di Giuseppe Recco al baccalà di Vincenzo Russo chef di Baccalaria Gallerie D’Italia 

 

 

 

 

 Prosegue alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano la rassegna Sapori in Cornice e sabato 28 febbraio lo chef Vincenzo Russo racconta la tradizione gastronomica campana di stocco, mussillo e coronello partendo dal dipinto "Natura morta con pesci e molluschi" di Giuseppe Recco.

 

La giornata inizia con una visita guidata alla collezione delle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano con particolare riferimento alle nature morte del Seicento e prosegue nel monumentale salone a piano terra con una speciale degustazione narrata. Lo chef Vincenzo Russo presenta tre piatti inediti a base di pesce: il coronel tonnè, rivisitazione dell’antipasto piemontese, a cui fanno seguito perle di baccalà in guscio d'ostrica con mayonaise d'acqua di mare e, per finire, una delicata tartare di baccalà e ricci di mare serviti su pietra marina.

 

In abbinamento i vini Katà IGP Catalanesca del Monte Somma Bianco del 2013 e VIPT Vesuvio DOP Rosso Piedirosso del 2012 dell’azienda agricola Cantine Olivella di Sant’Anastasia.Vincenzo Russo si fa portavoce della buona cucina campana, racconta la sua storia e il successo di Baccalaria, raffinata osteria situata nel cuore di Napoli, dove ogni giorno propone una cucina “povera” ma innovativa preparata con ingredienti freschi e genuini.

 

Ore 11.30 visita guidata al Palazzo e alla collezione.

Ore 12.30 incontro/degustazione con lo chef nel salone centrale a piano terra. Sapori in cornice, idea e concept di Dipunto Studio, è un invito a vedere l’arte in modo insolito, a viverla e a degustarla con il coinvolgimento di tutti i sensi.

Palazzo Zevallos Stigliano - Affacciato su via Toledo, a Napoli, il monumentale Palazzo Zevallos fu costruito tra il 1637 e il 1639. Nato come dimora nobiliare degli Zevallos, nel 1688 divenne proprietà della famiglia Colonna, poi divenuti principi di Stigliano. A partire dal 1898 la Banca Commerciale Italiana acquistò progressivamente l’intero edificio che venne parzialmente ristrutturato.

 

L’itinerario espositivo, vede la presenza accanto al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, opera della stagione estrema del grande maestro, di oltre 120 opere di ambito napoletano e meridionale (Artemisia Gentileschi, Bernardo Cavallino, Luca Giordano, Francesco Solimena, Francesco De Mura, Gaspare Traversi, Gaspar van Wittel, Anton Smick Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morelli, Vincenzo Gemito e tanti altri) su un arco cronologico che va dagli esordi del Seicento ai primi anni del Novecento.

 

Informazioni e prenotazioni Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano via Toledo 185 – 80132 Napoli Numero verde 800 454229

Visita guidata e degustazione: 8 euro Posti limitati. È consigliata la prenotazione.


Redazione 

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San Valentino a La Pampa Relais&Taste di Melizzano (Bn) per riscoprire Amore, Natura e Benessere

 

Il 13-14-15 Febbraio vi aspetta una distesa infinita di verde che rigenera; dentro, un universo di relax e un’accoglienza attenta e gentile. Questo lo scenario che La Pampa Relais&Taste di Melizzano (Benevento) offre per trascorrere un San Valentino in equilibrio tra amore, natura e benessere.

 

L’atmosfera è quella di una calda casa di campagna dove nulla è stato lasciato al caso, dove dettagli ed arredi concorrono a creare una raffinata semplicità in armonia con la natura. In occasione della più romantica delle feste il Relais propone un pacchetto di una notte a partire da 240 euro.

Subito dopo il welcome drink di accoglienza davanti al camino acceso, gli ospiti potranno rilassarsi nel nuovissimo Centro Natura e Benessere dotato di sauna, bagno turco, docce emozionali, piscina riscaldata. La tenuta circostante invita a passeggiate rilassanti sia a piedi che a cavallo (nella tenuta dimorano alcuni cavalli che si possono montare con metodo della doma dolce).

Dal menu trattamenti è possibile prenotare un massaggio relax o un trattamento rivitalizzante. La cena, preparata dai cuochi della casa con i prodotti biologici provenienti dagli orti sinergici della tenuta, sarà servita a lume di candela nel ristorante del Relais. Il pacchetto in dettaglio: · Welcome drink con bollicine · Pernottamento in camera Comfort Double · Prima colazione con prodotti biologici della tenuta La Pampa Relais · Ingresso libero al Centro Benessere, che prevede il percorso di 2 ore nella zona relax, con piscina interna riscaldata, sauna, bagno turco, secchio norvegese e docce emozionali con cromo/aromaterapia · Cena a lume di candela presso il ristorante de La Pampa Relais. La cena è da intendersi bevande escluse

Tariffe a partire da 240,00 euro per notte in Camera Comfort Il pacchetto è valido dal 13 al 15 febbraio 2015 La Pampa Relais & Taste è una country house ed un’azienda agricola biologica dove si coltivano legumi, ortaggi e frutta con un approccio sostenibile, semplice, senza sprechi, ispirati ai principi di Regina Tchelly e della sua favela organica in Brasile. Dall’orto alla tavola è la filosofia. La cucina è semplice, genuina, nel rispetto delle stagioni e del territorio; il cibo è inteso come nutrizione e non come prospettiva edonistica. Sette camere, tutte diverse nelle finiture e arredate con cura, portano i nomi degli antichi mestieri tipici dei borghi agricoli campani come il Muratore, il Marinaio, lo Scaricatore, il Contadino, il Fabbro. Viaggiatore e Pittore sono invece le 2 camere più ampie e con camino. Completano la Country house una piccola Spa con percorso benessere, un maneggio dove è possibile montare a cavallo con il metodo della doma dolce.

La Pampa Relais&Taste Contrada Adocchia|Melizzano(BN) Tel.0824944914 www.lapamparelais.it


Redazione 

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Confcooperative Campania e Federsolidarietà Campania replicano al Corriere del Mezzogiorno: “La cooperazione sociale sana esiste”

 

“In Campania la cooperazione sociale vera esiste, lavora e rispetta il lavoro dei suoi soci, lottando ogni giorno contro indifferenza, risorse sempre minori, politiche sociali deboli, assenza di visione e di strategie oltre che di insostenibili ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. Resistono alla crisi e al continuo attacco dei media e di presunti predicatori perché mettono al centro la persona e la comunità, non l’interesse economico e/o clientelare. Non permetteremo a nessuno di gettare fango sulla fatica dei nostri cooperatori, sul loro lavoro quotidiano, sulla passione con cui si prendono cura dei più fragili” dichiara Patrizia Stasi, Presidente di Confcooperative Campania in risposta all’articolo pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno sulla corruzione e le cattive pratiche della cooperazione sociale.

 

L’articolo offende la cooperazione, i suoi dirigenti, gli operatori e le persone che grazie ad essi riconquistano dignità, inclusione, riduzione del danno. “Se Fierro è a conoscenza delle pratiche discutibili di alcune cooperative abbia il coraggio di fare i nomi, senza generalizzare e scadere in deprecabili semplificazioni”. Dice Giovanpaolo Gaudino, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative Campania. E conclude: “In Campania le cooperative sociali sopperiscono ai vuoti delle Istituzioni. In decenni di impegno, le cooperative sociali hanno sostenuto decine di migliaia di persone con gravi problemi di fragilità e le loro famiglie. Ha altresì inserito nel mondo del lavoro migliaia di giovani e di donne esclusi dalla società. Di questa cooperazione non si parla mai, o si parla ancora troppo poco. Evidentemente non fa abbastanza notizia”.


Redazione 

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Evento Anicav, Fedagri Campania: “Si al confronto per lo sviluppo dell’agroalimentare”

 

“È la prima volta che nel Sud Italia un’organizzazione riesce a mettere insieme tutti gli attori di una filiera agroalimentare, come quella del pomodoro da industria, confrontandosi sulle problematiche e sulle prospettive del settore. Per questo esprimo tutto il mio compiacimento e ringraziamento al management dell’Anicav. Confidiamo nella sinergia che va delineandosi tra il Distretto Centro- Sud e quello Nord di cui l’area campana rappresenta il motore”.

Così Alfonso Di Massa, presidente Fedagri Campania(nella foto), la Federazione che rappresenta le cooperative e le organizzazioni dei produttori iscritti a Confcooperative Campania, a proposito dell'Assemblea nazionale dell'Anicav, Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali, che si è svolta a Napoli a Città della Scienza. “È stato un evento di grande successo, molto apprezzato dal mondo produttivo e dei servizi alle imprese agricole. Apriamo la strada al confronto e al dialogo. Solo così riusciremo a valorizzare la fetta trainante della nostra economia”.


Redazione 

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La violenza è violenza, voi chiamatela come volete ma per me sono tutte varianti della misoginia.

Bacio gay a napoli;  coppia mandata in ospedale.

NON baciatevi in pubblico e non credete ai politici, che supportati da amici gay, pur di apparire fighi ed utili nelle proprie deleghe politiche, pensano di andare sui giornali con dichiarazioni discutibili senza mai recitare i mea culpa. Non credete se vi dicono che a Napoli ci sono zone con integrazione LGBT realizzata. È una gassa bugia quella che narra di Napoli e della seconda municipalità come quartiere gay frendly solo per giustificare ruoli politici e sedi politiche di quartiere. Esso invece è l'unico luogo di Napoli in cui si svela, a suon di pugni, la falsa rappresentazione che svela il fallimento dell'attuale estetica della politica LGBT a Napoli che costa anche troppo. Troppi soldi buttati in corollari e progettini e ricerche e nulla in teoremi e presidi stabili contro l'omofobia. Ed ecco che il cuore della municipalità due svela una città che narra  di se come omofoba ed insicura. Quanti i progetti inutili finanziati nel quartiere? Quanti i soldi impegnati in servizi utili?
Solidarietà alle vittime e un consiglio: andate alla caserma pastrengo a denunciare.


Carlo Cremona (FIRMA)

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Giovedì 6 novembre, nell’ambito della fiera Ecomondo, la cena della Federazione italiana media ambientali. Narrazioni, musica e gusto a sostegno dell’informazione utile al pianeta nello storico ristorante Rockisland di Rimini. Con un intervento di Diego Parassole, comico di Zelig, che presenta in anteprima il suo nuovo libro.


Il Rockisland, lo storico locale affacciato sul molo di Rimini, per una notte diventa Greenisland. E ospita un evento a base di narrazioni, musica e gusto a sostegno dell’informazione utile al pianeta. Arriva la cena che la Federazione italiana media ambientali (Fima) organizza nell’ambito di Ecomondo, la fiera delle tecnologie sostenibili, giovedì 6 novembre (ore 21.00).

Al centro della serata i valori della buona comunicazione “green” con un menù a Km zero (vegetariano e tipico), alcuni tavoli per conversare intorno alle tematiche su cui è impegnata la Fima (coerenza scientifica dell’informazione, strategicità dei social media, contaminazione dei media generalisti, civic journalism e bisogni di tutela per i free lance) animati da esperti ed esponenti dell’associazione. Poi un intervento di Diego Parassole, l’attore milanese lanciato da Zelig, che presenterà in anteprima assoluta un estratto del suo nuovo libro “All you can eat – mangiare meglio oggi per non stare a dieta domani” scritto insieme a Riccardo Piferi e in uscita a dicembre (Scienza Express edizioni). Infine un brindisi sulla terrazza per stringere un patto per la buona informazione, quella che tiene insieme precisione scientifica, attenzione ai territori e alle comunità, visioni di futuro.
 
I proventi della cena (costo 30 euro, comprensivo della quota di adesione annuale) saranno devoluti alla Fima, i biglietti si possono prenotare scrivendo a info@fimaonline.it, saranno inviati via email oppure si potranno ritirare durante Ecomondo (a partire dal 5 novembre) presso il Social media corner (Padiglione D1) e lo stand di Petroltecnica (Padiglione C1 n. 200), la società riminese impegnata nel settore delle bonifiche che dà supporto organizzativo alla serata. Si ringrazia Aboca, azienda associata alla Fima che ha favorito la partecipazione di Diego Parassole. Invitiamo gli operatori della comunicazione, gli espositori e i visitatori di Ecomondo a intervenire per dare più forza ai media ambientali!

Rockisland
Largo Ruggero Boscovich, 47921 Rimini
www.rockislandrimini.info

 

 

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Il ristorante Grangusto inaugura il menu autunno-inverno dello chef Gianni Vanacore

 

 

L’autunno nelle cucine di Grangusto porta nuovi piatti e sapori. Lo chef Gianni Vanacore, alla guida del ristorante già dalla scorsa primavera con una “cucina semplice ma di grangusto”, ha messo a punto una nuova carta in cui la materia prima sempre fresca selezionata dal Mercato del food store è trasformata il meno possibile ed enfatizzata da abbinamenti e tecniche di cottura che non ne alterano il gusto naturale e selvaggio. Così per il pesce e i crostacei e le numerose proposte di carne, italiane ed estere (tra cui la Costata di Black Angus, la Rib eye argentina, il Filetto di pezzata rossa e il Kobe Wagyu), sempre presenti nel menu sia a pranzo che a cena, e cucinate secondo il grangusto del cliente.

A pranzo la scelta prevede primi piatti tradizionali, golosi e meno elaborati, come “Tubetti con fagioli e crudo di Parma”, “i fusilli cacio e pepe”, e secondi mediterranei come il baccalà fritto o la braciola al ragù.

A cena le portate si fanno più raffinate senza mai lasciare la strada di tecniche di cottura leggere e rispettose e materie prime di altissima qualità come il riso selezione Acquerello, gli Spaghettoni Gentile, la cipolla di Montoro. Tra le proposte della carta serale: “Astice alla brace con cavolo viola all’agro”; “Baccalà e la sua trippa su crema di patate e tabasco”.

Sia a pranzo che a cena c’è una vastissima selezione di formaggi italiani e stranieri provenienti dal Banco gastronomia di Grangusto e serviti con mostarde di frutta. La carta dei vini è la più ricca di tutta la città e forse della regione: i clienti possono infatti scegliere tra le oltre 1.200 etichette di vini campani, nazionali e internazionali, inclusi raffinatissimi champagne, presenti nell’Enoteca Grangusto.

L'ambiente è elegante ma mai ingessato e una nota merita il servizio, curato. A disposizione dei clienti che decidono di fermarsi al ristorante c'è infine l'esclusivo servizio di car valet: all’arrivo, il personale Grangusto accoglie il cliente, preleva l’auto e la custodisce.

 

Gianni Vanacore, napoletano, classe 1985 è arrivato a Grangusto dopo un'esperienza triennale come sous chef in importanti cucine stellate. Da Grangusto porta esperienza e padronanza delle tecniche, cultura gastronomica e rispetto delle materie prime.

 

Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800 www.gran-gusto.it

 

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Cantina San Teodoro: il ristorante di Mimmo Alba a Napoli

Quando la tavola profuma di Sicilia

 

Profumi di Sicilia nel cuore di Napoli. Nel quartiere Chiaia, a pochi passi dal lungomare più bello, la Cantina San Teodoro è il ristorante dello chef Mimmo Alba: un salotto gastronomico con cucina, più che un ristorante tout court. Lo spazio è suggestivo: ricavato tra le mura dell’antico Palazzo San Teodoro, dimora gentilizia dei primi del XIX secolo, ha volte a botte e a crociera, colori caldi ed avvolgenti in un gioco di chiaro scuri. La cucina è a vista; i tavoli sono pochi, 32 coperti appena, perché la filosofia è qualità e non numeri. Gli unici punti di luce, lampadari di raffinato design, sono riservati al piatto mentre i tavoli, cinque in tutto in uno spazio di 5x5, rimangono sospesi nella penombra.

 

Entrare nella cucina di Mimmo Alba vuol dire ripercorrere la storia delle Due Sicilie, dove la cucina dei Monzù incontra quella dei Borbone di Napoli attraverso la rivisitazione di ricette originali proposte in versione gourmet. Timballi di pasta, sartù di riso, sarde, rotolini di baccalà, polpetta di melenzane oltre ad abbinamenti dolci e salati di carni e verdure che vengono cucinati in modo raffinato, generando un equilibrio perfetto di sapori e profumi delicati. In cucina solo materie prime di stagione che arrivano da fornitori di fiducia in grado di garantirne la qualità: il pesce arriva ogni giorno fresco dalla Sicilia, l’olio extravergine d’oliva è quello della Masseria delle Sorgenti Ferrarelle. L’estro dello chef e la passione per l’arte coltivata negli anni si rispecchiano nel modo in cui il cibo viene cucinato e impiattato con impeccabile eleganza. Pomodoro destrutturato su ricotta salata e crema di basilico, panino sulla caponata e raviolo “pasta alla norma” sono i cavalli di battaglia di Alba, rigorosamente cucinati senza l’aggiunta di sale per non intaccare il sapore naturale degli ingredienti. La carta dei vini propone per lo più etichette di provenienza napoletana e campana, con buone referenze italiane, in continuo aggiornamento. Raffinati i menù realizzati su carta Amalfi.

 

Mimmo Alba è uno chef con una storia affascinante. Originario di Catania, trascorre l’infanzia tra i profumi della pasticceria del nonno poi, ancora bambino, decide di dedicarsi alla danza riuscendo a calcare negli anni i più prestigiosi palchi nazionali e internazionali arrivando a ballare con Carla Fracci nell’arena di Verona. Ma il desiderio e la passione per la cucina ha il sopravvento: parte per Parigi dove comincia a percorrere con determinazione una lunga gavetta fino a diventare chef sausier nei più importanti ristoranti della capitale francese. A Napoli arriva per amore e nel 2013 inaugura Cantine San Teodoro.

 

Coperti: 32

Aperto tutti i giorni dalle 19.30 alle 24.00.

A pranzo solo il sabato dalle 12 alle 15.

Chiuso domenica e lunedì.

 

Cantina San Teodoro Vico Satriano, 12 Tel. 081 18990558 www.cantinasanteodoro.it

 

 

 

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La vicenda Bagnoli in primo piano su Radio Club 91

 

 

Parte IL MARTELLO, nuovo approfondimento sui fatti di Napoli e Campania


La vicenda di Bagnoli in primo piano nel nuovo programma di approfondimento sui fatti della regione Campania di Radio Club 91.

 Domani alle ore 19 in diretta sui 95.20 in fm e in streaming all'indirizzo www.club91.it prende il via "IL MARTELLO". Obiettivo del contenitore sviscerare alcune delle tematiche scottanti che ruotano intorno all'area che  per un secolo ha ospitato l'ex Italsider e che non è ancora stata oggetto di riqualificazione.

La trasmissione condotta da Ciro Montella e Roberto Esse avrà come ospiti in studio l'ex sindaco di Napoli ed avvocato amministrativista Riccardo Marone, il parlamentare Marcello Taglialatela ex assessore all'urbanistica della Regione Campania e il giornalista del Mattino Gerardo Ausiello.

Previste "martellate" a sorpresa dell'attore-cabarettista Rosario Verde.

 

 

 

 

 

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Soddisfazione da parte del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP

 

"Sulle mappe di Obikà torna visibile la provincia di Caserta"

 

A partire dai prossimi giorni Obikà, la nota catena internazionale di Mozzarella Bar, tornerà a inserire, nelle mappe che rappresentano l’areale di produzione della Mozzarella di Bufala Campana Dop, anche la provincia di Caserta. Si chiude così una polemica che, nel corso dell’estate, aveva raggiunto in alcuni casi  toni aspri.

 

Noi abbiamo preferito seguire la strada del dialogo – commenta Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio – forti anche della consapevolezza di aver di fronte un interlocutore intelligente come il gruppo Obikà; che ha recepito il nostro messaggio e, cosa non sempre usuale nel nostro Paese, ha mantenuto fede alla promessa di far fronte alla nostra richiesta di restituire alla provincia di Caserta il ruolo che le compete, inviandoci in anteprima la mappa rivista e corretta”.

 

Il Consorzio si è fatto portavoce delle istanze di esponenti delle istituzioni locali e di numerosi produttori che avevano avvertito la scelta di Obikà come un vulnus inferto a una provincia che è la più importante fra quelle comprese nel territorio della denominazione, dove il prodotto vanta una tradizione plurisecolare.

 

Il Consorzio saluta con soddisfazione la soluzione di quello che rischiava di trasformarsi in un casus belli – conclude il Direttore Antonio LucisanoE’ stata ristabilita una verità storica ancor prima che geografica, in quanto Caserta e la sua provincia rappresentano un valore fondante per l’intero Consorzio. E al tempo stesso questa è stata l’occasione per dialogare in modo efficace con un brand importante come Obikà, che continua ad avere un ruolo rilevante nella promozione del nostro prodotto”.



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Tumori da amianto.

Quali risposte tra slogan e realtà?

Vercelli, 11 settembre 2014, a partire dalle ore 11:30 presso l’Hotel Modo

 

 

 

L’Osservatorio Nazionale Amianto dà voce ai cittadini e alle vittime. Tutti sono invitati a partecipare e a rendere la loro testimonianza. Si spera nella partecipazione dei rappresentati del Consiglio Regionale e della Regione Piemonte.

 

Un’impressionante numero di patologie asbesto correlate che continuano a provocare la morte di migliaia di cittadini, in quello che è un vero e proprio bollettino di guerra in tempo di pace, e che vede il Piemonte tra le regioni tra questo triste primato, e l’ONA impegnato in prima linea, per cercare di arginare, se non di sconfiggere, quello che è un vero e proprio genocidio, rispetto al quale cerca di richiamare l’attenzione della politica e delle istituzioni, per porre in atto politiche di prevenzione primaria e di migliore assistenza sanitaria.

L’aumentata incidenza di queste patologie, e la segnalazione di problematiche in ambito sanitario, hanno portato e portano l’Osservatorio Nazionale Amianto ad organizzare una Conferenza nella quale per la prima volta saranno protagonisti i cittadini e le vittime, che da semplici discendi e sudditi, abbiano almeno la dignità di avere la parola.

E’ per questo dunque che tutti i cittadini e non solo gli associati dell’ONA sono invitati a partecipare e a rendere la loro testimonianza.

Ci sarà il presidente nazionale Avv. Ezio Bonanni, che darà la parola ai cittadini, ai pazienti e ai loro familiari che potranno quindi avere viva voce e rendere la testimonianza della loro condizione personale e del loro rapporto con le istituzioni anche sanitarie.

SU LA TESTA!!!

La Conferenza si terrà il prossimo 11.09.2014 presso la Sala Convegni dell’Hotel Modo in Piazza Medaglie d’Oro n. 21 in Vercelli.

Sono stati invitati tutti i rappresentati delle forze politiche e istituzionali, e hanno dato già la loro adesione l’On.le Mirko Busto e il Dott. Davide Bono (Consigliere Regionale), e si rimane in attesa delle adesioni degli altri esponenti delle forze politiche regionali al fine di permettere loro di comprendere la reale drammaticità del problema amianto anche negli aspetti burocratico-sanitari.

Tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni, le forze politiche di tutti i gruppi e di qualsiasi appartenenza, sono state invitate a partecipare.

 

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Food Blog Awards 2014

 10 categorie in gara 

 

Bloggers di tutta Italia armatevi e partecipate! Ritorna il Food Blogger Awards, l'iniziativa di Malvarosa Edizioni (www.malvarosaedizioni.it) che premia la comunicazione nell’universo web 2.0 e che da quest’anno vede la collaborazione della società di comunicazione dipunto studio (www.dipuntostudio.it).

Il Premio si rivolge a tutti i food blogger senza distinzione di sesso, età e provenienza: l'unico requisito richiesto è che il blog sia attivo da almeno un mese.  La partecipazione al Premio è assolutamente gratuita ed iscriversi è davvero facile, bastano due semplici passi: inviare una mail e pubblicare una foto.

 

Ecco di seguito come fare per partecipare:

1) inviare una mail avente ad oggetto THE FOOD BLOG AWARDS 2014 all’indirizzo: amministrazione@malvarosaedizioni.it. La mail dovrà indicare: Nome del Blog; Nome del titolare del blog; Indirizzo email valido; Categoria per la quale ci si vuole candidare.

2) pubblicare sulla pagina fb di Malvarosa https://www.facebook.com/malvarosa.edizioni?ref=hl la foto che meglio rappresenta il vostro blog scrivendo nel post il nome del blog e la dicitura THE FOOD BLOG AWARDS 2014.

 

È possibile iscriversi entro e non oltre il 30 settembre 2014. Per ciascuna delle 10 categorie in gara saranno assegnati 2 premi: il Premio della Giuria tecnica (composta da giornalisti, esperti di comunicazione e dagli stessi organizzatori) e il Premio della Giuria popolare scelto sul gradimento espresso dagli utenti Facebook attraverso il LIKE entro e non oltre il 5 ottobre.

 

Le Categorie in gara sono 10:

DESIGN - miglior grafica del blog

FOOD PHOTOGRAPHY - miglior fotografia

COOKING BLOG – le migliori ricette in termini di fattibilità, originalità e veridicità

FOOD TRAVEL BLOG – le migliori recensioni di strutture ristorative

FOOD & FASHION –  migliori accostamenti tra food e moda

SWEET FOOD –  miglior blog incentrato su ricette di dolci

GREEN FOOD – miglior blog incentrato sulla cucina naturale

BABY FOOD – miglior blog contenente ricette per i bimbi

WINE & DRINK –miglior blog incentrato su vini e bevande

BEST WRITING – migliore scrittura 2.0

 

I nomi dei vincitori (con link al relativo blog) saranno pubblicati sul sito della casa editrice Malvarosa (www.malvarosaedizioni.it), sul sito Di Punto Studio (www.dipuntostudio.it) e sulle pagine Facebook delle rispettive organizzazioni.  Ai vincitori sarà infine inviata una comunicazione ufficiale tramite mail.

Giuria e Premi saranno comunicati sul sito della casa editrice Malvarosa (www.malvarosaedizioni.it), sul sito Di Punto Studio (www.dipuntostudio.it) e sulle pagine Facebook delle rispettive organizzazioni. 

 

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In via di definizione un accordo tra il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop e il Gruppo Obika' sul problema della mappa dell'areale di produzione 

 

 

La “scomparsa” della provincia di Caserta dalle mappe esposte nei locali Obikà, il noto brand famoso nel mondo per i suoi Mozzarella Bar, ha sollevato nel corso dell’estate non poche polemiche.

Levate di scudi, chiamate alle armi e, da qualche parte, velate critiche al silenzio del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop sull’intera vicenda.

 

In realtà – spiega il Presidente Domenico Raimondo – il Consorzio ha monitorato la situazione sin da principio e cioè dalla prima volta in cui nei locali del gruppo Obikà è apparsa la mappa dell’areale di produzione, comprensiva della Piana del Volturno ma priva dell’indicazione specifica della città di Caserta. Ma la situazione richiedeva un modus operandi improntato all’intelligenza e alla prudenza, non fosse altro perché si doveva discutere di scelte imprenditoriali sulle quali ogni azienda ha una sfera di autonomia e competenza sulla quale non sempre è lecito intervenire”.

 

Il Consorzio, ovviamente, non è rimasto insensibile di fronte alle proteste dei suoi soci casertani che si sono sentiti in qualche modo delegittimati. E ha tenuto conto anche degli interventi, istituzionali e non, che hanno caratterizzato la querelle.

 

Ma abbiamo ritenuto che la soluzione più logica fosse quella di dialogare direttamente con i vertici di Obikà – commenta Antonio Lucisano, Direttore del Consorzio – con la consapevolezza di confrontarci con un gruppo dinamico e intelligente con il quale fosse possibile trovare una soluzione condivisa. E così è stato”.

 

Obikà si è infatti detta disponibile a modificare nei propri Mozzarella Bar le cartine “incriminate” nel giro dei prossimi giorni. Il gruppo ha inoltre confermato il suo rapporto di stima e di collaborazione con i vertici del Consorzio.

 

E di questo il Consorzio ringrazia Obikà – ha concluso Raimondo – che ha, tra gli altri, il merito di aver accresciuto la fama del nostro prodotto nel mondo. Salutiamo quindi con soddisfazione la conclusione di questo affaire, ricordando che per il Consorzio non esistono casertani e non  casertani, ma solo associati ai quali chiediamo, come sempre, di lavorare per il bene del nostro comparto e dei nostri territori. E di avere fiducia sull’operato del Consorzio che, giova ricordarlo, opera sempre ed esclusivamente nell’interesse di tutti”.

 

 

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Le misure anticrisi del Suor Orsola sulle tasse universitarie

Una sola tassa d’iscrizione per tutti i test d’ingresso, i premi al merito e il “contratto con gli studenti” per non aumentare mai le tasse fino alla laurea

 

Comunicazione, Giurisprudenza, Formazione,

Psicologia, Restauro dei Beni Culturali e Servizio Sociale

 

Prime scadenze al 9 Settembre per le iscrizioni

ai test d’ingresso del Suor Orsola


Comunicato Stampa


Al tempo della crisi economica anche le Università avvertono la necessità di venire incontro alle spese delle famiglie. E per alleviare le spese nel settore dell’istruzione l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli ha varato un pacchetto di misure “anti crisi” per contenere i costi delle tasse universitarie premiando soprattutto gli studenti più meritevoli. 

Innanzitutto all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli tutti gli studenti che superano il test d’ingresso vengono premiati con la possibilità di detrarre già dalla prima rata delle tasse per l’immatricolazione il costo sostenuto per la partecipazione al test. Ma c’è di più, perché, come spiega il Rettore Lucio d’Alessandro “abbiamo ideato una nuova formula per l’iscrizione ai test d’ingresso proprio per consentire ai giovani neomaturati che si apprestano ad una scelta così importante di farla, senza aggravio di costi, nel modo più consapevole possibile”.

Al Suor Orsola è, infatti, possibile partecipare a tutti i test d’ingresso per i corsi di laurea a numero programmato (giurisprudenza, psicologia, scienze della comunicazione e scienze del servizio sociale) pagando una sola volta la tassa di iscrizione al test, che per altro, nella misura di 40 euro, risulta già decisamente più bassa della media nazionale e della media campana secondo le statistiche pubblicate in questi giorni. 

“Quella della partecipazione a tutti i test d’ingresso - evidenzia d’Alessandro - è una ulteriore opzione che abbiamo voluto concedere agli studenti ancora indecisi proprio per consentire loro una riflessione ancor più ponderata e “testata” sulla scelta del percorso formativo da intraprendere”


Il premio per i migliori neo maturati e il contratto con gli studenti

E c’è di più. Anche un premio al merito per i migliori neo maturati con un sconto di 500 euro sulle tasse universitarie per tutti coloro che hanno ottenuto 100 come votazione all’esame di maturità e di 300 euro per coloro che hanno avuto un voto dal 95 al 99. Premi al merito che continuano anche per le iscrizioni agli anni successivi al primo e sono, in questo caso, parametrati sul numero di crediti universitari conseguiti ogni anno.


Il contratto con lo studente

Ma soprattutto l’Università Suor Orsola Benincasa prevede un’innovativa politica di tasse universitarie che il Rettore definisce “contratto con lo studente”.

In virtù di questo “contratto”, l’Ateneo si impegna a non aumentare le tasse negli anni successivi ad un livello più alto di quello pagato nell’anno di immatricolazione.

 

“I nostri, per altro pochi, studenti fuori corso possono, dunque, stare tranquilli sul piano delle tasse - sottolinea d’Alessandro - ma possono esserlo un po’ meno sul piano dell’impegno perché al Suor Orsola esiste una specifica task force dedicata ai fuori corso che si impegna nel seguirli individualmente affinché concludano positivamente il patto che, qualche anno prima, hanno siglato con l’Università, con la loro famiglia e con se stessi”.


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Comunicazione, Giurisprudenza, Formazione, Psicologia, Restauro dei Beni Culturali e Servizio Sociale: prime scadenze al 9 Settembre per le iscrizioni ai test d’ingresso del Suor Orsola

È fissato per il 12 Settembre il termine di presentazione delle domande d’iscrizione ai test d’ingresso per alcuni dei corsi di laurea più gettonati della Campania. Si tratta dei tre corsi di laurea della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Suor Orsola Benincasa:Scienze della comunicazione (300 posti), Scienze e tecniche di psicologia cognitiva (250 posti) e Scienze del servizio sociale (quest’ultimo è l’unico ubicato nella sede di Salerno e ha 150 posti disponibili).

La Facoltà di Scienze della Formazione del Suor Orsola ad oggi conta ormai più di 7mila studenti e negli anni ha sviluppato una natura composita, con due anime: l’una che si riconduce alla secolare tradizione pedagogica dell’Ateneo, le cui radici risalgono alla nascita dell’antica Facoltà di Magistero nel 1885, l’altra che si identifica con la moderna comunicazione.“Due anime - sottolinea Enrico Corbi, preside della Facoltà - che hanno, però, un unico filo conduttore: lo stretto collegamento con esperienze e pratiche professionali, realizzato grazie alla previsione di numerose attività laboratoriali, di tirocinio e stage ed alla presenza di un corpo docente che viene anche dal mondo delle professioni e che rappresenta il legame tra il mondo dell’università e quello del lavoro, il cui collegamento virtuoso è l’unica garanzia per il futuro sbocco occupazionale di ogni nostro laureato”.

 Molto gettonato nelle scelte degli studenti è il corso di laurea triennale in Scienze e tecniche di psicologia cognitiva, l’unico nel Mezzogiorno con due percorsi di studio fortemente innovativi e professionalizzanti: un indirizzo di Ergonomia cognitiva e un indirizzo di Psicologia delle risorse umane, ai quali fa poi seguito il biennio specialistico con il corso di laurea magistrale in“Psicologia: risorse umane, ergonomia cognitiva, neuroscienze cognitive”.

Unico a Napoli è il corso di laurea in Scienze della Comunicazione che si inserisce nel grande Polo della Comunicazione del Suor Orsola: tre corsi di laurea, cinque master, una Scuola di Giornalismo e numerosi corsi di perfezionamento post laurea

 

La strada dell’insegnamento

Il 9 Settembre scade, invece, il termine per le iscrizioni alle selezioni previste per il corso di laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria, l’unico percorso accademico direttamente abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. E con i suoi 360 posti disponibili il Suor Orsola è il secondo ateneo italiano dietro Milano Bicocca.

 

Giurisprudenza a numero programmato

Sempre al Suor Orsola c’è l’unico corso di laurea magistrale in Giurisprudenza a numero programmato del Mezzogiorno: solo 150 i posti disponibili (la scadenza per le iscrizioni è fissata al 18 Settembre e il test d’ingresso al 23 Settembre) e una serie di caratteristiche che ne fanno un percorso di grande innovazione: attenzione allo studio dei casi concreti, simulazioni processuali, inglese giuridico, progetti di avanguardia nell’informatica giuridica, tutoraggio personalizzato e stage anche internazionali.


Il corso quinquennale abilitante per i Restauratori di beni culturali


C’è tempo fino al 10 Ottobre per l’iscrizione al test d’ingresso per il corso di laurea magistrale in Restauro dei Beni Culturali (soltanto 20 i posti disponibili). Un corso di laurea molto ambito perché, dopo la riforma, il titolo di laurea ha valore di esame di Stato ed è direttamente abilitante alla qualifica di restauratore di beni culturali. Una svolta epocale per la quale, per adesso, in Italia sono pochissime le Università già idonee, perché l’attivazione del nuovo corso di laurea magistrale in Restauro dei Beni Culturali prevede una procedura di valutazione di una Commissione Interministeriale MIUR-MIBAC che verifica scrupolosamente la presenza di una serie di requisiti di eccellenza dei corsi(almeno il 50% delle ore di insegnamento dedicate alle attività tecnico didattiche di laboratorio e di cantiere, insegnanti altamente qualificati e un rapporto non superiore ad 1 a 5 tra docenti ed allievi, solo per citarne alcuni).

 

 

Iscrizioni ed immatricolazioni online e la grande novità della tassa unica per la partecipazione a tutti i test d’ingresso

 

Tutte le domande di ammissione ai test d’ingresso per ogni corso di laurea possono essere presentate online (www.unisob.na.it/iscrizioni). Resta fermo al 5 Novembre 2014  il termine per l’immatricolazione a tutti gli altri corsi di laurea triennale ad accesso libero (Scienze dell’educazione, Conservazione dei Beni Culturali, Lingue e culture moderne e Progettazione e gestione del turismo culturale) ed ai corsi di laurea magistrale.


Il dettaglio dei Corsi di laurea a numero programmato


Psicologia: 250 posti

Scadenza iscrizioni 12 Settembre - Test d’ingresso 16 Settembre

 

Scienze della Comunicazione: 300 posti

Scadenza iscrizioni 12 Settembre - Test d’ingresso 17 Settembre

 

Scienze del Servizio Sociale : 150 posti

Scadenza iscrizioni 12 Settembre - Test d’ingresso 18 Settembre

 

Giurisprudenza: 150 posti

Scadenza iscrizioni 18 Settembre - Test d’ingresso 23 Settembre

 

Scienze della Formazione Primaria: 360 posti

Scadenza iscrizioni 9 Settembre - Test d’ingresso 15 Settembre

 

Restauro dei Beni Culturali: 20 posti

Scadenza iscrizioni 10 Ottobre - Test d’ingresso 14-16 Ottobre

 

 

 

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Ufficio Stampa e Comunicazione
Dott. Roberto Conte

Redazione

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Il racconto della dodicesima edizione

  


Si è conclusa il 5 Luglio scorso, nell'incantevole cornice del Castello Aragonese la dodicesima edizione dell’Ischia Film Festival il concorso internazionale dedicato alle location cinematografiche, ideato e diretto da Michelangelo Messina. Un’annata ricca di anteprime, incontri e grandi maestri del cinema come il premio Oscar Bille August, il regista iseraeliano Amos Gitai, la grande documentarista Cecilia Mangini ed il presidente di edizione, il regista Pupi Avati. Innumerevoli gli incontri con importanti nomi della cinematografia italiana, quali Fabio Mollo, Nello Mascia, Mattia Sbragia, Davide Ferrario, Alessandro Rossetto, Edoardo Winspeare, Angelo Longoni ma anche di grandi autori stranieri come Matti Ijäs e Wu Qing oltre a moltissimi prestigiosi autori di film, documentari e cortometraggi in selezione.

Con questa newsletter vogliamo raccontarvi il festival attraverso i comunicati pubblicati sul nostro sito e ripresi dai maggiori organi di stampa, sperando di avervi nostri ospiti per la tredicesima edizione che si svolgerà dal 28 Giugno al 4 Luglio 2015.

 

Redazione

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Turismo e Cultura: Decreto Art-Bonus premia chi investe sull'accessibilità

 

La onlus Diritti Diretti che, dal 2008 opera principalmente a favore della Comunicazione e della Formazione relative a questi temi, ricorda che il fatturato di un'impresa turistico-ricettiva può aumentare dal 18,3% al 19.7% se si punta sul mercato del Turismo e della Cultura per tutti

 

Il fatturato di un'impresa turistico - culturale può aumentare dal 18,3% al 19.7% se si punta sul mercato del Turismo e della Cultura accessibili. È quanto dimostrano diversi studi effettuati dalla Commissione Europea.

 

Di conseguenza, rendere accogliente a tutti la ricettività del Turismo e della Cultura è sì una responsabilità sociale, ma anche un valido strumento per promuovere la competitività dei servizi turistici (alberghi, B&B, ristoranti, pub, discoteche ecc.) e dei luoghi d’interesse artistico, storico e culturale (chiese, musei, pinacoteche, parchi archeologici, parchi ambientali ecc.).

 

«Siamo lieti di costatare - afferma la Presidente della onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it), la giornalista Simona Petaccia - che, al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e accrescere la competitività delle destinazioni turistiche, il nuovo Decreto Art-Bonus * miri a incentivare questo tipo di imprenditorialità riservando misure urgenti a supporto dell'accessibilità nel settore culturale e turistico attraverso: un credito d’imposta del 30% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche; un credito d’imposta del 30% dei costi sostenuti per la progettazione, la realizzazione e la promozione digitale di proposte di offerta innovativa in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità».

 

«Lo scorso 27 maggio - continua Petaccia - siamo stati a Roma perché invitati a partecipare come “osservatori” all'incontro presso il MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) che, alla presenza del Ministro Dario Franceschini, ha riunito il Comitato per la Promozione ed il Sostegno del Turismo Accessibile istituito nel 2012 dal Ministero per gli Affari Regionali, Turismo e Sport. Anche durante quella occasione, abbiamo ribadito che diverse esperienze dimostrano come progettare accessibile o acquistare supporti aggiuntivi a strutture già esistenti non sia un’operazione costosa e aumenti il numero di visitatori. Sono convinta, però, che nulla possa essere affidato alla "buona volontà" dell'imprenditore e/o dell'amministratore pubblico. È, infatti, necessario affidarsi a esperti del settore al fine di rispondere professionalmente a milioni di turisti ** con particolari esigenze».

 

«Proprio per questo motivo - conclude la Presidente - da anni Diritti Diretti ha riunito attorno a sé un team di professionisti che opera principalmente a favore della Comunicazione e della Formazione relative a "Turismo/Cultura per tutti": Servizi e strutture per viaggi e soggiorni in grado di permettere, senza ostacoli e difficoltà, la fruizione di Cultura, Arte, Informazione, Comunicazione, Natura, Ambiente, Sport, Tempo Libero ecc. PERCHÉ IL MONDO È DI TUTTI, questa è la convinzione che ci guida nel sensibilizzare e formare portatori di interessi / operatori economici del Turismo e della Cultura individuando e realizzando soluzioni accessibili e, al tempo stesso, sostenibili per valorizzare le peculiarità di ogni territorio. Nel 2012, il Presidente della Repubblica Italiana ha voluto destinare una medaglia a Diritti Diretti come riconoscimento per iniziative ritenute particolarmente meritevoli».

 

Redazione

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Cosa fare le sere d'estate? Facile, vieni a trovarci

 

Potrai passare una serata in piscina gustando un ottimo aperitivo o cenare nella nuova trattoria. Con una nuova sala il ristorante trattoria "Il brigante dei sapori" si trasferisce all'interno del parco.

l 17 luglio aprirà le porte a tutti coloro che vorranno gustare delle ottime pietanze.

 

Via Monteoliveto, 48

Volla, NA 80040

Italy

 

 

Redazione

 

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Bee, cambia tutto!

 

L'avevamo anticipato su questa newsletter: Bee, l'unico car sharing elettrico a zero emissioni d'Italia cambia forma e sostanza.

 

Perchè?

 

Perchè in un anno e mezzo abbiamo imparato cose nuove, ricevuto indicazioni dai clienti: è soprattutto grazie a voi che, giorno dopo giorno, abbiamo proposto nuove funzioni e semplificato tutto. E allora dobbiamo restituire!

 

Bee in strada!

 

Soprattutto, vogliamo dare ai cittadini di Napoli la possibilità di prendere e restituire le Bee direttamente in strada e rendere i Bee Point un'opzione utile, ma non necessaria. Noi siamo pronti da tantissimo tempo ormai, manca solo l'autorizzazione del Comune: otterrete ciò che nel resto d'Italia è dato per scontato?

 

Cosa succede adesso?

 

Succede che dobbiamo installare i nuovi computer di bordo sulle Bee e riprogrammarli. Roba complicata, ma riusciamo a farlo in poche settimane!

 

Cosa cambia per gli utenti Bee?

 

A partire da questa settimana e fino a fine luglio, le Bee diminuiranno progressivamente per consentire l'aggiornamento. Abbiamo preferito aspettare agosto per testare che tutto funzioni in modo da rudurre al minimo i disagi. Voi godetevi le vacanze!

 

In particolare, i giorni 9 e 16 agosto 2014, dalle 7:00 alle 15:00 non sarà possibile contattare il numero verde 800.969.887. Potrete in ogni caso usare il web e l'app del vostro smartphone.

 

Redazione

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Tra natura e cultura, ABOCA propone "A seminar la buona pianta"

 

Si terrà in Trentino, il 30 Giugno, fino a domenica 6 Luglio 2014, la terza edizione del festival A SEMINAR LA BUONA PIANTA, organizzato e promosso da Aboca e dal Patto Territoriale delle Valli del Leno e curata da Giovanna Zucconi.

 

La manifestazione rappresenta un’occasione per esplorare in modi diversi il nostro rapporto con le piante e con l’ambiente. Oltre alle escursioni, alla ricerca di piante medicinali spontanee, ai corsi di fitoterapia e acquerello botanico, ci sarà Antonio Albanese a raccontare la sua passione per piante e animali, Michele Serra che leggerà, accompagnato dalla Banda Osiris, il suo ultimo libro "Gli Sdraiati".

 

La conclusione della manifestazione si avrà domenica 6 Luglio 2014, con "Chi inquina paghi – quanto ci costa avvelenare la terra", conversazione con Luca Mercalli, Telmo Pievani, Geremia Gios e Massimo Mercati.

 

In questa occasione verrà anche presentato un esempio concreto di “crescita qualitativa” e ridistribuzione equa dei costi ambientali.

 

Ancora una volta uno dei partner di Premio Città-Futuro presenta un'iniziativa Green a cui invitiamo tutti a partecipare.

 

Lidia Ianuario

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La mozzarella di bufala campana sui red carpet del cinema italiano 

 

È un sodalizio sempre più forte quello tra la Mozzarella di Bufala Campana Dop e il cinema italiano. E lo conferma la presenza del prodotto nel corso dei più importanti eventi cinematografici dove l’oro bianco del sud riveste un ruolo di grande protagonista e spesso divide il red carpet con le stelle del cinema nazionale.

 

Il mese di giugno, in particolare, ha visto il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop impegnato in una serie di importanti manifestazioni. Partenza con i David di Donatello, quindi è stata la volta del Globo d’Oro per poi spostarsi nei bellissimi scenari di Taormina, per il festival.

 

“Non abbiamo mai nascosto la nostra passione per il cinema – ha dichiarato Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio – che, tra l’altro, è decisamente corrisposta. Sono infatti moltissime le star nazionali e internazionali che impazziscono letteralmente per il nostro prodotto e non solo a livello nazionale. Grandissimi divi come Julia Roberts, Leonardo DiCaprio e Robert de Niro sono ghiotti di mozzarella di bufala campana, per non parlare dei tanti artisti italiani che non perdono occasione per godersi una buona mozzarella di bufala campana Dop”.

 

Non è certo un caso se nei backstage di queste importanti iniziative il corner del Consorzio di Tutela è sempre quello più affollato, con attori, produttori, giornalisti e registi in fila per poter degustare la tanto amata mozzarella di bufala.

 

“Cibo di qualità e cinema sono tra i punti di forza del Made in Italy – ha sottolineato Antonio Lucisano, Direttore del Consorzio – e quindi ci sembra giusto creare una sorta di liaison tra questi due mondi. Del resto anche i prodotti agroalimentari, ai loro massimi livelli, possono definirsi una forma d’arte. E non ci dispiacerebbe affatto se qualcuno dei nostri grandi registi decidesse di raccontare una storia dove la mozzarella di bufala campana possa rivestire un ruolo da vera protagonista”.

 

 Redazione

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Un sabato sul Lungomare... con Bee

 

Dopo il successo della prime due tappe, Bee - Green Mobility Sharing torna ai GREEN DAYS 2014, esposizione di servizi, prodotti e cultura sostenibile.

 

Sabato mattina, 28 giugno, saremo sul Lungomare Caracciolo insieme ad altri amici dei settori agricolo, alimentare, bio edilizia, commercio equo, cosmesi naturale, rinnovabili e tanto altro.  A Napoli centrale nuovo Bee Point. Infatti dopo AEROPORTO (Bee Point n°1), PORTO (Bee Point n°6) e MERGELLINA (Bee Point n°33), Bee chiude il cerchio dei trasporti e inaugura il nuovo Bee Point n°34 NAPOLI CENTRALE!

Scopri il nuovo Bee Point sulla Mappa dei Bee Point. Bee è un sistema intermodale: non è in competizione con taxi, treni, metropolitane, bus, etc., ma un anello fondamentale per chi pensa che la mobilità non sia il mezzo che si usa, ma la capacità di arrivare da un punto all'altro in tempi brevi, in modo sicuro e vantaggioso economicamente.

 

Bee lavora a questa idea da anni. Tu cosa aspetti ad uscire dal '900 e provare il primo car sharing elettrico d'Italia? Prendi o rilascia la tua Bee a Napoli Centrale presso Metropark, aperto 24 ore su 24! Siamo nel parcheggio che ospita i noleggi classici, come Hertz.

 

Qualche esempio? Arrivi a NAPOLI CENTRALE e vuoi arrivare in Centro? Da oggi puoi farlo in una ventina di minuti: a €0,15 al minuto, puoi posare la Bee al Bee Point FIORENTINI (n°5) o TOLEDO (n°7) a soli €3. Prova!

 

 Redazione

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Mobilitazione dell'ONA per l'attuazione del piano nazionale amianto

 

Prosegue la mobilitazione dell'Osservatorio nazionale Amianto in tutto il territorio nazionale, per attuare il piano nazionale amianto non governativo elaborato dall'associazione, di fronte all'immobilismo del Governo, il cui piano nazionale non è operativo, bocciato dalle Regioni. Nella sostanza, il Governo nazionale guidato da Renzi ritiene di non dover assumere alcuna iniziativa per la bonifica dei siti contaminati, nè di creare centri di ricerca per la terapia e cura del mesotelioma e delle altre patologie asbesto-correlate.

Nella seduta n°243 di mercoledì 11.06.2014 presso la Camera dei Deputati, le forze politiche di opposizione, primi fra tutti il Movimento 5 Stelle, non ultime le altre forze politiche (e desta meraviglia il fatto che tra le mozioni vi sono anche quelle di alcuni deputati di Scelta Civica, che ormai è ridotta a prefisso telefonico).

Le mozioni concernenti le iniziative a favore delle vittime dell'amianto possono essere consultate attraverso il link: http://documenti.camera.it/leg17/odg/assemblea/xhtml/2014/06/11/20140611.html

 

 Redazione

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Campo estivo estate 2014 alle piscine  “LA BULLA”

 

Il campo scuola estivo verrà effettuato dal 11 GIUGNO al 31 LUGLIO

dal Lunedì al Venerdì e sarà aperto a bimbi da 5 a 12 anni.

Programma giornaliero:

09:00 Arrivo in piscina

09:30 Divisione in gruppi per età

09:35 - Giochi in acqua

11:00 - Lezione di ballo – Babydancing – Giochi di gruppo

12:00 - Giochi a bordo piscina

12:55 - Preparazione per il pranzo

13:00 - Colazione al sacco a carico dei partecipanti

14:00 - Laboratori creativi, canti, giochi e animazione

15:00 - Giostre e parco giochi

16:00 - Tutti in piscina per il bagno pomeridiano

16:45 - Preparativi di fine attività

17:00 - Tutti a casa

Per l’iscrizione è necessario portare:

 

2 foto formato tessera del bambino/a

Fotocopia firmata di un documento di identità valido di uno dei genitori o di chi esercita la patria potestà sul minore.

Fotocopia firmata di un documento di identità valido per tutte le persone diverse dal genitore che, a vario titolo, vengano autorizzate ad accompagnare ed a prelevare il minore dal campo scuola. Eventuali certificati medici con particolari prescrizioni che limitino le possibili attività che possono essere svolte dal minore

Il campo scuola 2014 de LA BULLA è a numero rigorosamente chiuso, per cui non è possibile accettare iscrizioni oltre la soglia prevista e stabilita in via esclusiva dalla Direzione. E’ preferibile effettuare la prenotazione con adeguato anticipo, per evitare di ottenere un rifiuto dalla direzione, qualora raggiunto già il numero massimo di bambini partecipanti, si chiedesse ugualmente l’iscrizione del minore. La prenotazione del posto al campo scuola 2014 si intende valida solo ed esclusivamente per il periodo stabilito in anticipo dal cliente, e non viene automaticamente estesa ai giorni e alle settimane successive qualora il genitore volesse prolungare la permanenza del minore senza aver avvisato in anticipo e senza disponibilità di posti da parte del Summer Village.

Ogni reclamo o richiesta di eccezione al regolamento di cui sopra non verrà preso in alcuna considerazione.

 

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

Durante il periodo di esercizio del campo scuola potrebbe capitare che vengano realizzati materiali audiovisivi che prevedono la partecipazione dei bambini. Questi materiali (foto e video) vengono utilizzati da Liberty City Fun S.r.l. per realizzare dvd ricordo da dare ai bambini oppure per spot pubblicitari. Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs 196/2003, i dati personali, le immagini e i video saranno trattati solo da Liberty City Fun S.r.l. e non saranno comunicati a terzi. I dati, le immagini o i video potranno essere utilizzati per informare il pubblico ai fini pubblicitari sulle attività di Liberty City Fun S.r.l.

 

 

Redazione

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Non sai cos'è Bee?

 

 

Niente di grave, è una cosa nuova: Bee è un sistema che ti permette di abbattere i costi della tua mobilità privata, perchè non compri più una macchina, ma ne hai decine a disposizione in tanti punti di Napoli: noi li chiamiamo Bee Point. Con Bee non paghi benzina, assicurazione, parcheggio, manutenzione, bolli. Inoltre, passi in ZTL e sulle preferenziali. Infine, le Bee sono elettriche: quando guidi non inquini! Usare Bee è molto semplice: prendi l'auto presso un Bee Point, la usi e la restituisci presso un altro Bee Point: Giorgia ti spiega come fare. Vuoi saperne di più? Chiedi a Marina, a Giorgia e Roberta, ad Ezio o a Dasha!

Per prenotare la tua auto elettrica basta cliccare qui 

 

  

Redazione

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Prenota ora i Campus estivi per i tuoi figli

a Città della Scienza dal 16 Giugno al 25 Luglio!

Ti aspettiamo!

 

L’Estate dei piccoli, immancabile appuntamento estivo di Città della Scienza interamente dedicato all’infanzia, quest’anno raddoppia! Doppia la fascia d’età, doppio il tema, doppio il divertimento per l’edizione 2014. Per la prima volta, infatti, giocare e imparare con i campus estivi negli spazi all’aperto e nei giardini di Città della Scienza sarà possibile non solo per i bambini dai 4 agli 8 anni, ma anche peri i più grandi, fino ai 13 anni.

 

E’ dedicata proprio a loro la novità dell’anno: KIDS VIDEO MAKER, il primo campus estivo sulla conoscenza e la creatività, in cui conoscere e divertirsi con i mestieri e le nuove tecnologie della comunicazione per realizzare veri prodotti audiovisivi. Con la guida di professionisti del settore, i ragazzi si cimenteranno nella realizzazione di un telegiornale, di un cortometraggio, di una serie tv o nella scrittura di una colonna sonora con il laboratorio di Sound Tracking. I prodotti finali saranno pubblicati sul sito di Città della Scienza, di Visionair e sulla webtv ReporTeenSchool.

 

Per la fascia 4-8 anni l’Estate dei piccoli 2014 ha invece come tema La natura dà spettacolo, per un’estate dedicata all’osservazione della natura con esperimenti scientifici, escursioni naturalistiche, geologiche e archeologiche ed attività teatrali, artistiche e di giocoleria. Il tutto accompagnato da tanto sport all’aria aperta (piscina, tiro con l’arco, scherma, calcetto, palla a volo, ecc.) e laboratori ludico didattici per potenziare l’espressività e le attitudini artistico – creative e stimolare l’autonomia del bambino. Si alternano momenti collettivi ad attività di piccolo gruppo.

 

Sono previsti, oltre alle attività ricreative e sportive, l’utilizzo degli impianti interni alla struttura, l’animazione e l’assistenza da parte del personale qualificato di Città della Scienza durante tutta la permanenza, compreso il pranzo che si svolgerà al ristorante interno.

 

È possibile prenotare subito l’Estate dei piccoli telefonando al Contact Center di Città della Scienza o inviando il modulo allegato. Fate presto, il giornalismo e la natura vi aspettano!

 

Per informazioni e prenotazioni:

Contact Center di Città della Scienza ∙ tel. 081 7352.220-222-258-259

contact@cittadellascienza.it


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Campus Estivo 2014

Estate dei Piccoli

 

Data ____________________

 

Il sottoscritto/a

 

SEZIONE A: Dati Anagrafici del Genitore

Nome

Cognome

Via

N° Civico

CAP

Nato a

Telefono

Fax

Cellulare

Indirizzo e-mail

Numeri da contattare in caso di necessità:

 

In qualità di genitore esercente la patria potestà sul/sui minore/i

 

SEZIONE B: Dati Anagrafici Minori

Bambino N° 1

Nome

Cognome

Nato a

Data di Nascita

Bambino N° 2

Nome

Cognome

Nato a

Data di Nascita

 

Chiede: L’iscrizione del/la proprio/a figlio/a al ciclo di attività:

 

SEZIONE C: Attività Richieste

 

N° …… Settimane Estate dei Piccoli al costo di 170 a settimana per un totale di……………..

 

Attività scelta La natura da spettacolo ( età 4/11) kidsVideomaker (età 8/13)

 

 

Per il periodo estivo presso la Fondazione IDIS – Città della Scienza di Napoli nelle date di seguito Indicate:

 

 

1° Settimana 16-20 Giugno

2° Settimana 23-27 Giugno

3° Settimana 30 Giugno-4 Luglio

 

 

4° Settimana 7-11 Luglio

5° Settimana 14-18 Luglio

6° Settimana 21-25 Luglio

 

Come è venuto a conoscenza dell’ Estate dei Piccoli?

 

1 Sito web Città della Scienza

2 Facebook

2 Newsletter/sms

3 Passaparola

 

 

4 Pubblicità (locandine, manifesti)

5 Già la conoscevo

6 Altro

 

Prendo atto che il ciclo di attività si svolgerà nel periodo su indicato:

 

dalle ore 09.00 alle ore 16.00 dal lunedì al venerdì per il ciclo Estate dei Piccoli

 

Autorizzo pertanto a svolgere le attività descritte nel programma “Estate dei Piccoli 2014” di cui dichiaro di aver preso integrale visione, esonero la Fondazione Idis – Città della Scienza da ogni responsabilità inerente a eventuali disservizi e/o cambiamenti di programma di attività, derivati da cause indipendenti dalla volontà degli stessi soggetti organizzatori.

Il cliente versa:

la somma di € _________ come saldo,che dovrà essere effettuato la settimana antecedente la data di prenotazione dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00,presso la biglietteria di città della scienza oppure a mezzo bonifico

 

La ricevuta di avvenuto pagamento dovrà essere inviata via mail contact@cittadellascienza.it- oppure via fax al numero 0817352224.

In caso di annullamento la quota versata verrà trattenuta dalla Fondazione Idis.

In caso di acquisti multipli pagati tutti insieme che usufruiscono di tariffe particolari, laddove il cliente annulli parzialmente l’ordine, le settimane restanti verranno quotate ai normali prezzi di listino.

Il cliente dichiara che, nell’eventualità non possa personalmente riprendere il minore al termine delle attività pomeridiane, provvederà a fornire alla Fondazione Idis – Città della Scienza, preventivamente ed in forma scritta, delega a soggetti terzi, compilando il modulo preposto, e copia del documento di riconoscimento del soggetto delegato.

 

Il cliente inoltre dichiara che il minore è esente da malattie che ne impediscano o limitino la normale attività fisica e che non ha gravi intolleranze alimentari. Se si specificare quali:

 

____________________________________________________________________________________

 

Altre eventuali indicazioni: ______________________________________________________________

 

Napoli, ……………………………………. Firma ………………………………………………………………..

Inviare il modulo al numero di fax 081.7352.224

 

Redazione

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La TransTec Services per i diversamente abili.

Alla Camera dei deputati presenta ParkAbility e VEtRofania Smart Services

 

Da sempre impegnata nel sociale, la mia attenzione viene casualmente catturata da un’applicazione davvero particolare. Incuriosita, contatto la ditta, e da lì conosco la TransTec Services, ditta romana dai progetti davvero innovativi. Per NeWage, l’intervista in esclusiva della dottoressa Claudia Simon, Amministratore Unico della ditta, con l’augurio che possa divenire Partner di Premio Città-Futuro, il concorso che lega la sostenibilità ambientale con la disabilità (n.d.r.: bando di concorso disponibile su http://premiocittafuturo.blogspot.it/2013/05/newage-e-comitato-organizzatore-volla.html)

 

La TransTec Services "approda" alla tavola rotonda, tenutasi alla Camera dei deputati, nella sala Mercede, il 28 Aprile, per un convegno sul tema "Il turismo sostenibile e accessibile: la risposta degli enti pubblici e privati". Crede che da parte degli Italiani vi sia una grande domanda di tale tipo di turismo?

Si, ne sono convinta. Non mi riferisco soltanto alle persone diversamente abili ma penso al continuo aumento dell’età media della popolazione italiana. Anche le persone anziane hanno bisogno di strutture che le permettono di partecipare attivamente alla vita sociale, compreso il turismo. Inoltre le barriere architettoniche costituiscono un problema significativo per famiglie con bambini piccoli. Muoversi con un passeggino a Roma può essere una vera corsa all’ostacolo, l’uso dei mezzi pubblici in compagni di bambini non è cosa facile.

 

Qual è stato l'iter che ha portato la Sua azienda a tale convegno?

La nostra azienda ha ideato un prodotto destinato a facilitare la mobilità delle persone diversamente abili. Questo prodotto ha attirato l’attenzione della sig.ra Ianuario la quale ci ha gentilmente invitato a partecipare al convegno per condividere le nostre idee con altre aziende e con rappresentanti di enti ed associazioni sia politici che culturali.

 

La risposta della TransTec Service è stata data tramite due applicazioni. Cosa le unisce e cosa le differisce?

Abbiamo presentato al convegno l’applicazione “ParkAbility” e il progetto “VEtRofania Smart Services”. Entrambi sono caratterizzati da un utilizzo intuitivo ed immediato da parte dell’utente finale nonché dal fatto che i rispettivi database possono essere continuamente aggiornati.

L’applicazione “ParkAbility” può essere scaricata gratuitamente e funziona su Smartphone e Tablets che usano il sistema operativo Android. Questo prodotto serve per individuare parcheggi per persone diversamente abili vicino a determinati luoghi d’interesse contenuti nel database e fornisce informazioni sull’accessibilità.

Anche il servizio “VEtRofania Smart Services” prevede l’utilizzo di Smartphone o Tablets. Il suo scopo è il controllo e monitoraggio della regolarità di un determinato tipo di strutture commerciali (Agenzie di Viaggio e Turismo) attraverso una nuova soluzione ICT.

 

Qual era secondo Lei il collante di tutti gli attori intervenuti nel convegno? Crede si siano create delle ottime sinergie? Se sì, perché?

Il collante, secondo me, era una grande sensibilità ed attenzione verso la valorizzazione del territorio regionale, anche attraverso il turismo sostenibile. Per la nostra azienda è stato particolarmente interessante conoscere altre società che si occupano di energie rinnovabili ovvero del risparmio energetico. Abbiamo preso contatto con alcuni partecipanti e speriamo in future collaborazioni.

 

Tra le due applicazioni presentate, la ParkAbility ha la caratteristica di essere "ICT per tutti". Come mai? Cosa la distingue dalle altre? Com'è nato il progetto e in cosa consiste? Cos'è il "digital divide"?

“ParkAbility” è un’applicazione per tutti non soltanto perché è gratuita ma anche perché il suo database può essere aggiornato grazie alle indicazioni fornite dagli utenti finali e di conseguenza “coinvolge” tutti. In questo momento il database contiene informazioni sul territorio della città di Roma ma può essere esteso ad altre città, comuni o regioni, quindi potenzialmente a tutti i cittadini italiani.

Infine “per tutti” significa che l’applicazione è utile non soltanto per le persone diversamente abili ma anche per i loro accompagnatori, le loro famiglie ed associazioni che si prendono cura di loro. Secondo me la mappatura dei parcheggi riservati alle persone diversamente abili permette inoltre di evidenziare situazioni critiche e di conseguenza di sensibilizzare le autorità competenti.

Le informazioni disponibili vengono condivise con tutti, è quello che intendiamo per “digital divide”.

 

L'applicazione consente di avere informazioni non solo culturali, ma anche di natura sociale, come i parcheggi per persone con mobilità ridotta. Ha pensato di coinvolgere le istituzioni? Quali e come?

L’applicazione consente di avere delle informazioni di accessibilità ai luoghi, quindi possono facilitare una visita ai musei o vedere un film al cinema, etc.. ., ed in aggiunta anche la conoscenza della presenza o meno di parcheggi per persone diversamente abili. Il coinvolgimento delle istituzioni è senza dubbio molto importante, senza fare distinzioni tra nord e sud e senza dimenticarci delle associazioni di categoria.

 

Parliamo invece del progetto "VERSuS": più che una singola applicazione, è un vero e proprio software? Come funziona?

VERSuS è un servizio di verifica e controllo della regolarità delle Agenzie di Viaggio e Turismo; la soluzione ICT innovativa che crea il servizio, un’App con tecnologia Augmented Print (Link4View) ed un’immagine autentica e geo-localizzata, può essere applicata anche in contesti diversi.

 

Quante lingue supporta e come potrebbe sostenere il turismo, in particolare quello legato a coloro che sono ciechi o ipovedenti?

Come dicevo la soluzione ICT può essere applicata anche in ambiti diversi, ad esempio nei musei per fornire un servizio di audioguida per persone ipovedenti, contemporaneamente in più lingue, promuovendo un “Turismo per Tutti”

 

Nella relazione della Dr.ssa Di Giambattista è stato dichiarato che :"Il principio di funzionamento della soluzione ICT è semplice: basta fare una foto dal proprio Smartphone o Tablet con Link4View su una Vetrofania o immagine 2-D, se l’immagine è presente sul server, è autentica e geo-localizzata nel posto corretto, sarà possibile avere sul proprio Smartphone o Tablet un contenuto multimediale, di tipo audio, video o testo.". Cosa intende per "posto corretto"? Perché tale specificazione?

Per immagine geo-localizzata nel posto corretto, intendo dire che nel momento in cui devo fare delle verifiche sulla regolarità di un qualcosa identificata con una vetrofania, se la vetrofania venisse spostata in un altro luogo non avrei più le stesse coordinate GPS e quindi potrei scoprire un illecito oppure nel caso dei musei dove non devo controllare la regolarità, la geo-localizzazione potrebbe essere comunque utile, ad esempio, ai fini statistici.

 

Infine, se dovesse consigliare al lettore il giusto rapporto con la tecnologia, più volte illustrato durante il convegno, cosa direbbe?

Non vorrei fare retorica, ma qualsiasi cosa usata nel modo giusto, può creare un valore aggiunto nella nostra vita, quindi anche la tecnologia se usata bene può essere veramente una marcia in più; purtroppo la parola “modo giusto” è difficile da quantificare, è una parola più relativa che assoluta, ma confido nel buon senso di ognuno di noi.

 

Una risposta sensata, per me che mi occupo di comunicazione, laddove la tecnologia migliora la gestione del mio tempo libero, senza dimenticare coloro che, senza di essa, sarebbero svantaggiati, come i nostri lettori ciechi ed ipovedenti a cui va un saluto particolare ed un ringraziamento per la dedizione e la fedeltà con cui seguono il nostro portale dall’intera Redazione NeWage.

 

 

 

Lidia Ianuario

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La Salerno Reggio Calabria. Un problema risolto con l'Autostar S.r.l, Rete Partner Volswagen

 

Le vacanze rappresentano un periodo di svago e riflessione per la famiglia media italiana, eppure spesso diventano più frenetiche del periodo lavorativo, basti pensare a tragitti come la fatidica Salerno - Reggio Calabria.

Immaginiamo di percorrerla con uno dei Vostri modelli d'auto. Quale consiglierebbe e perché?

 

Uno dei disagi fondamentali del traffico è l'inquinamento generato. Cosa consiglierebbe, soprattutto nell'attraversamento delle gallerie?

 

Altro problema fondamentale che esso comporta è la troppa vicinanza delle auto: tamponamenti, dovuti ad una manutenzione dell'auto non ottimale, ma anche altro. La Vs concessionaria è sempre stata molto attenta a questo tema. Quali le regole fondamentali sulla sicurezza stradale e quali invece le azioni messe in campo, come corsi di guida sicura?

 

Se dovesse dare una percentuale in merito alla sicurezza sulle auto Volswagen, quale sarebbe?

 

Volswagen come sinonimo di... ?

 

Parliamo invece del rapporto con la clientela. Un luogo tranquillo, comode poltrone e un personale altamente qualificato.

Alla BAD BIKE, situata nella stessa zona della Vs concessionaria, si ipotizza addirittura un "bike bar". Ci è giunta voce invece che l'Autostar propone un tipico salone "vintage". Ce ne parlerebbe?

 

Nel concludere quest'intervista, quale ultimo consiglio darebbe a chi - purtroppo - deve percorrere il tratto autostradale Salerno - Reggio Calabria?

 

E ai giovani neopatentati?

 

Lidia Ianuario

(Riproduzione riservata ©)

 

La risposta di Daniela Baldassarra

A piedi nudi... un libro che penetra dentro

 

"E infatti, solo ora me ne rendo conto, per tutti questi anni ho vissuto come una nomade che, seduta su un marciapiede, aspetta soluzioni che non arriveranno mai, risposte che non passeranno di lì". Invece la risposta ad una lettura seria, che si tinga di una colorata policromia, è data al lettore dalla casa editrice FaL Vision, con un libro che penetra dentro, dati i temi trattati. "A piedi nudi su una nuvola di plexiglas", infatti, scritto da Daniela Baldassarra per la collana "Polychromos", non è un testo di narrativa qualsiasi. La storia, in cui si intrecciano personaggi e situazioni, dove il dolore viene raccontato con poesia e dolcezza, creando atmosfere quasi surreali, si presenta agli occhi del lettore con estrema delicatezza. La morte, il rapporto con la madre, l'amore deluso, sono i perni essenziali di questa profonda riflessione. La scrittrice, che ha ricevuto molteplici riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale, dal 2004 fino ad oggi, è una nota drammaturga ed ha ideato in Puglia la "Giornata Regionale contro le solitudini", istituita ufficialmente dalla Regione omonima. Con tale libro, il lettore può ripercorrere la propria, di paura di stare solo, ed interrogarsi su quanto sia difficile oggi comunicare con l'Altro, come tra le righe della lettera della protagonista, la quale scrive: "[...]. Anzi, vorrei che mi ascoltassero in tanti. Sì, vorrei raccontare di questo mio amore incompreso a tutti i sognatori, ai negozianti, agli emigranti, ai musicisti senza note, a chi scappa sempre dai sentimenti, e fa bene, o forse no, a tutti coloro che pensano di non avere mai colpe, ai maleducati e agli atei, ai cavalieri, passati e presenti, ai fanti e a chi, come me, non si sente mai a casa". Parole dure, sofferte, che lasciano segni indelebili in coloro che riescono a farle proprie. Come le emozioni del lettore nell'apprendere che Denni è morto, o che, in data dieci gennaio, qualcosa ha stravolto la vita della protagonista.

 

Lidia Ianuario

(Riproduzione riservata ©)

 

Anche in Sicilia è operativo il piano nazionale amianto dell’ONA Onlus

 

 

Con la presente confermiamo le iniziative organizzate dall'Osservatorio Nazionale Amianto in collaborazione con Confeuropa Consumatori a partire da:

 

- Sabato 3 maggio 2014 alle ore 16,30, Ad Augusta (SR) presso l’Aula Magna del 2° Istituto Superiore "A-Ruiz" Via Catania N° 83, (che verrà trasmesso in streaming su www.zeronove.tv - osservatorioamianto.jimdo.com - www.onanotiziarioamianto.it)

 

- Domenica 4 maggio 2014 alle ore 10.00 a Priolo Gargallo (SR) presso l'Aula Magna del Ciapi - SS 114 N°51. (Diretta streaming su www.zeronove.tv - osservatorioamianto.jimdo.com - www.onanotiziarioamianto.it)

 

Sempre Domenica 4 maggio alle ore 16.00 a Rosolini (SR) presso il Cine Teatro Santa Caterina - Via Sipione.

 

Sarà illustrata alla cittadinanza e alle vittime dell'amianto la nuova legge regionale sull'amianto presentata dall'On.le Pippo Gianni e approvata dall'ARS il 26 marzo scorso. L'Avv. Ezio Bonanni, Presidente Nazionale di ONA Onlus, illustrerà le fasi operative del piano nazionale amianto dell’ONA Onlus, oltre ai termini della Sentenza storica con la quale il Tribunale di Gela ha riconosciuto i benefici contributivi per esposizione all'amianto di un lavoratore del Petrolchimico fino al 02.10.2003.

 

Per dare continuità operativa, per conseguire nuovi risultati, è importante il vostro aiuto ed il vostro sostegno che può essere dato anche attraverso la scelta di destinare il 5 per mille all’ONA Onlus: tra l’altro questa forma di contributo non ha alcun costo perché è una parte delle imposte pagate dai cittadini che andrebbe comunque allo Stato.

 

Ricordiamo di seguito come fare per donare.

 

Nei modelli per la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e Unico) vi è una sezione destinata alla “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF”. Occorre firmare all'interno del primo riquadro relativo a “sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale...” ed indicare, infine, il nostro codice fiscale C.F.: 97521310587.

 

 

 

Osservatorio Nazionale Amianto

 

Consiglio Direttivo Nazionale

 

 

 Redazione

 

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Sintesi della conferenza stampa dell'Ona Onlus presso la Camera dei Deputati

 

In occasione dell’approssimarsi della giornata dedicata alle vittime dell’amianto (28.04.2014), e per presentare l’operatività del piano nazionale amianto dell’ONA Onlus, alternativo a quello del Governo, non ancora esecutivo, perché bocciato dalle Regioni, si è tenuta oggi la conferenza stampa presso la Camera dei Deputati nel corso della quale hanno preso la parola l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente Nazionale ONA Onlus, che ha illustrato le direttrici del piano, la cui sintesi si allega, è poi intervenuto il Sig. Riccardo Tagliapini, coordinatore del Dipartimento bonifica e decontaminazione dei siti ambientali e lavorativi, il quale ha presentato il portale ONA Onlus (http://www.guardianazionaleamianto.it/, che a partire dal 1° maggio avrà il diverso indirizzo http://www.onaguardianazionaleamianto.it/,) per la realizzazione della mappatura dell’amianto presente in Italia con la collaborazione dei cittadini.

 

E’ altresì intervenuto il Dott. Ing. Fabio Desilvestri, quale socio ONA, anche se egli è candidato alle Europee con il M5S per designazione dei cittadini, il quale ha illustrato le modalità con le quali l’ONA intende favorire l’utilizzo dei fondi strutturali europei per i progetti di bonifica e decontaminazione dell’amianto.

 

E’ intervenuto anche il Prof. Luciano Mutti, coordinatore del Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma, il quale ha illustrato le modalità operative con le quali il Dipartimento fornisce consulenza ed assistenza sanitaria ai pazienti vittime di patologie asbesto correlate in modo assolutamente gratuito, surrogando le istituzioni spesso inefficienti.

 

Il Prof. Mutti ha illustrato gli ultimi risultati conseguiti a livello internazionale dai gruppi di ricerca di cui fa parte e di cui è autorevole esponente, mettendo in evidenza come invece nel nostro Paese non si riesca a mettere in campo una iniziativa efficace, fermo restando che il Dipartimento dell’ONA fa registrare adesioni di medici volontari che a titolo gratuito supportano il Prof. Mutti e stanno fornendo in tutto il territorio nazionale assistenza alle vittime.

 

E’ altresì intervenuto l’On.le Alberto Zolezzi del M5S, componente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, il quale ha illustrato le direttrici della proposta di legge del M5S, primo firmatario, On.le Federico D’Incà, e circa altri 100 deputati, che dà voce alle istanze dell’ONA, auspicando che anche le altre forze politiche possano concordare con le finalità dell’associazione che si prefigge di perseguire finalità di prevenzione primaria, con la decontaminazione e bonifica, per evitare l’esposizione al minerale cancerogeno, ovvero ai fini della ricerca, diagnosi precoce e migliore terapia di queste patologie e per la repressione dei crimini ambientali e risarcimento dei danni per le vittime e i loro familiari, unitamente al riconoscimento di prestazioni previdenziali ed assistenziali, quali rendite INAIL e benefici contributivi per esposizione ad amianto con conseguente prepensionamento

 

 Redazione

 

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Ad un anno di vita le novità del car sharing Bee

 

Bee compie un anno: l'unico car sharing elettrico a zero emissioni d'Italia (rigorosamente made in Naples) è sbarcato a Milano e tra poco a Roma, ma se ci siamo riusciti è soprattutto grazie a voi che, giorno dopo giorno, ci avete dato indicazioni, suggerimenti e critiche per migliorare il servizio.

E allora dobbiamo restituire!

 

Ecco cosa bolle in pentola:

 

fino ad oggi Bee ha funzionato con due schede (la Bee Card e quella attaccata alle chiavi) e una chiave; da maggio, niente più doppia scheda e chiave, basterà la sola Bee Card!

(aspettavi la prepagata? news la prossima settimana...)

Vuoi saperne di più? Ci vediamo il 26 aprile a Via Luca Giordano

Il SUV è cafone, alla tua utilitaria mancano marmitta e sportello posteriore destro e con la moto ti scambiano per Falco quando passi per Foria?

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Da oggi puoi scegliere l'abbonamento mensile al car sharing elettrico di Napoli. Controlla le tariffe al minuto nella tabella prezzi! Costa solo €10!

 

 Redazione

 

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Arrow, Awy o Beach?

 

La pedalata assistita consigliata dalla Bad Bike, Partner di Premio Città-Futuro

 

 

 

Stile e design elegante, come quello della BAD BIKE, azienda campana leader nella produzione di biciclette elettriche. Precursori di uno stile di vita sostenibile, i professionisti Bad Bike sono vicini alle esigenze del cliente perché, tale stile, è parte del proprio modus operandi e vivendi. Eccola lì, in tutto il suo splendore, la Arrow, modello che mi ha subito affascinato. Quando mi sono ritrovata nel punto vendita Bad Bike, con gli occhi che roteavano ovunque, non ho saputo resistere a quella moltitudine di biciclette, dai colori variopinti, ognuna di essa disposta sapientemente affinché anche il ciclista più esperto potesse coglierne tutte le caratteristiche tecniche. Ciò che contraddistingue l'azienda, situata in Via Scarfoglio, ad Agnano, al civico 6, una delle poche che ha resistito alla crisi dato il rapporto qualità-prezzo, è la trasparenza di chi, la Bad Bike, l'ha fondata. Mi avvicino a Maurizio Papa per la mia intervista - con mille domande che mi frullano nella mente - e in pochi minuti riesce a soddisfare ogni mia curiosità. Un uomo che non distingue quasi il giorno dalla notte e viceversa, perché, in questa professione, ci mette competenza, professionalità, ma soprattutto ingegno e passionalità.

Per tale motivo gli ho chiesto di aderire a Premio Città-Futuro, il concorso, inserito nella manifestazione "Inventa la tua città ecocompatibile", che ha a cuore un nuovo modello di città, basato appunto su due temi: da un lato, l'accessibilità a categorie di soggetti come ciechi, ipovedenti, sordomuti o coloro che hanno abilità diverse, dall'altro, invece, la sostenibilità ambientale. Io non ho mai posseduto un'auto, così il pensiero di una bici elettrica, con pedalata assistita, mi solletica la mente. Chiedo il prezzo, accorgendomi che è una spesa, mi scusino i lettori il gioco di parole, più che "sostenibile". Sorrido e inizio la mia intervista, rilasciata da Maurizio Papa in esclusiva per NeWage:

 

 

 

Gentile Maurizio, qui di fianco vi è l'Arrow. A chi consiglierebbe questo modello di bici e perché? Questa è la bici sicuramente più sportiva della gamma, per posizione di guida, distribuzione dei pesi e prestazioni. E’ dotata di freni a disco idraulici, computer display Lcd e cambio Shimano Alivo a 8 rapporti.

 

Ma nonostante ciò non dimenticando che trattasi di mobilità alternativa è dotata anche di fari anteriori e posteriori a led azionabili dal manubrio e parafanghi in plastica. Amica di svago per passeggiate all’aria aperta e perché no in campagna e fedele mezzo da lavoro con cui si può pedalare senza fatica anche in giacca e cravatta per recarsi al lavoro.

 

Dall'altro lato, un borsone mi incuriosisce. Il mio interlcutore intuisce ancor prima di formulare la mia domanda e mi risponde :"Questo borsone consente di trasportare in treno o altrove la bici. Guardi!". In poco tempo, la Awy, acronimo di "Always with you", è piegata e pronta al trasporto. Solo 22 kg, leggerissima! Disponibile in sette colori, è consigliabile per coloro che vogliano viaggiare senza rinunciare ad essa. Aliscafo, metropolitana, bus, le alternative sono varie, come tale è la gamma di prodotti della Bad Bike.

 

 

 

Con l'estate che si avvicina, "Beach", altro modello, consigliato per la città, lunghe passeggiate all'aria aperta, per andare a lavoro o a scuola, mi attrae. Cosa la contraddistingue dalle altre? La BEACH fa parte di un segmento delle bici definite Cruiser, ovvero da una posizione di guida e di utilizzo molto easy particolarmente adatta alle persone che vogliono un mezzo comodo e pratico da usarsi per molteplici esigenze.

 

 

 

Signor Papa, quali sono i requisiti di tale modello? È dotata come tutti i nostri modelli di batterie a polimeri di Litio, che sono la chimica più avanzata in tema di batterie, infatti con la carica completa si possono percorrere dai 55 ai 70 km al costo di 20 Centesimi di Euro.

 

Non mancano i doppi freni a disco, la sella Velo con i cuscinetti di gel e lo stelo della sella ammortizzato per il massimo del confort.

 

 

 

Soddisfatta dalle risposte, mi ripropongo di scoprire gli altri modelli, e di provarli. Al prossimo appuntamento con la BAD BIKE, pagina Facebook: https://www.facebook.com/badbikeindustry?fref=ts

 

 

 

Lidia Ianuario

 

(Riproduzione riservata ©)

Presentazione di "Il mare d'inverno" di Danila Antonaci

 

Sabato 5 aprile, ore 17

Sala conferenze della Provincia di Viterbo

 

Sabato 5 aprile 2014, alle ore 17 verrà presentato, presso la sala conferenze della Provincia di Viterbo, in via Saffi 48.

Il romanzo di Danila Antonaci "Il mare d'Inverno" è stato pubblicato dalla casa editrice Davide Ghaleb ed è l'ottavo volume della collana dedicata alla narrativa denominata "Latitudini".

 

La giornata di presentazione è stata patrocinata dalla Provincia di Viterbo.

 

Danila Antonaci è al suo esordio letterario e in questo romanzo si è cimentata in una appassionata, lacerante e dolorosa vicenda d'amore tra due opposte solitudini: l’incontro più improbabile che si possa immaginare tra due esseri tanto diversi tra loro. Valerio è un’anima nera al confine estremo della coscienza, Valentina, al contrario, è una donna piena d'entusiasmo e gioia di vivere.

Il trovarsi e il continuo allontanarsi di Valerio e Valentina ha il ritmo proprio delle onde di quel mare d'inverno dove loro due spesso si rifugiano, protetti dal suo affannoso respiro.

Le orme sulla battigia che silenziosamente e discretamente percorrono l’intero romanzo e si palesano solo alla fine, sono il nostro ininterrotto trovarci faccia a faccia con le conseguenze delle nostre scelte.

Questo romanzo narra la storia d’amore

Nonostante l’abisso insuperabile tra loro, lei vuole lui e lui vuole disperatamente lei che sarà per lui come una pioggia improvvisa ad agosto, un balsamo benefico per le ferite della sua anima spezzata.

 

La presentazione verrà coordinata da Diana Ghaleb giovane studiosa di Lettere Modetrna che cdirigela callana di narrativa della casa editrice: Alcuni brani del libro verranno letti da Fiammetta Sanjary e Maria Cristina De Angelis.

Clara Sanjary invece ci intratterrà con alcune esecuzioni di musiche per violino.

 

A fine presentazione l'autccie intratterrà i presenti offrendo in drink di saluto.

 

 

Redazione

 

(Riproduzione Riservata ®)

 

Autostar S.r.l., Rete Partner Volswagen

L'attenzione all'ambiente

Intervista esclusiva a Pietro Gardi

 

 

• La Volswagen è sempre stata particolarmente attenta all'ambiente, proponendo dei modelli d'auto con bassi consumi. Tipico esempio è la Passat, caratterizzata dalla funzione di disaccoppiamento unita al cambio DSG, con risparmi di mezzo litro di carburante ogni cento chilometri. In cosa consiste?

 

I cambi DSG comprendono due unità di cambio indipendenti (uno con marce pari ed uno con marce dispari). Ad ogni cambio marcia, il sistema a doppia frizione consente al motore di accoppiarsi con ciascuno dei due cambi in modo alternato attraverso la "doppia frizione". Il cambio a doppia frizione consente pertanto un cambio automatico senza alcuna interruzione della forza motrice. Il cambio viene azionato mediante cosiddetto modulo meccatronico, per cui la centralina elettronica, i vari sensori e gli elementi del comando idraulico formano un'unità compatta. Il cambio a doppia frizione DSG dispone di due programmi di marcia: modalità Normal e Sport. Nella modalità Sport, il DSG porta le marce alla velocità massima e le scala prima, in base alle necessità.

Le marce possono essere inserite anche manualmente. Cambiare marcia attraverso i paddle Tiptronic presenti sul volante multifunzione si rivela particolarmente sportivo. L'innesto della frizione avviene però sempre in modo completamente automatico.

 

 

• Un'altra importante caratteristica tecnica è data dalla possibilità di recuperare l'energia, mediante una delle tante tecnologie BlueMotion Technologies. In pratica, durante la frenata, l'energia liberata non viene dispersa ma recuperata ed "accumulata" nel motore, per poi essere riutilizzata. Potrebbe darcene una stima? 4%

 

 

• Lo stesso risparmio si ha tramite il principio "Start&Stop". In parole povere, un'auto Volswagen funziona solo quando è in movimento? Siete gli unici a sfruttarlo? No.

 

• La BlueMotion ha numerosi dispositivi. Analizziamo insieme il TSI. Che caratteristiche tecniche hanno tali motori? E in termini di costo, quanto ne beneficia il conducente dell'auto?

 

Monoblocco in alluminio per una riduzione del peso di 16 kg.

Grazie all’estrema rigidità del carter in alluminio pressofuso i nuovi motori benzina sono particolarmente leggeri, rispettivamente con un peso di 112 e 114 chilogrammi: nel caso del motore 1.4 TSI, il peso rispetto ai componenti in ghisa grigia della serie EA111 si è ridotto di ben 22 kg. La costruzione con materiali leggeri sapientemente realizzata dalla Volkswagen ha effetti anche sui più piccoli dettagli: sul motore 1.4 TSI i tecnici di progettazione hanno infatti ridotto il diametro del supporto principale dell’albero motore da 54 a 48 mm; l’albero motore stesso è stato alleggerito del 20% e le bielle addirittura del 25%. Le bielle sono a sezione cava e anche i pistoni in alluminio (ora con fondo piatto) si presentano ottimizzati dal punto di vista del peso.

Collettore di scarico integrato nella testata cilindri. In fase di progettazione si è data anche grande importanza al tema della gestione termica. Per utilizzare al meglio l’energia dei gas di scarico in fase di riscaldamento e viceversa per raffreddare in modo ancora più efficace in presenza di carichi elevati, il collettore di scarico dei nuovi motori EA211 è stato completamente integrato nella testata cilindri ed è dotato di una propria canalizzazione del liquido di raffreddamento. Gli esperti della Volkswagen hanno inoltre realizzato un sistema di raffreddamento a doppio circuito. Mentre le parti base del motore vengono raffreddate da un circuito ad alta temperatura insieme ad una pompa del liquido refrigerante ad azionamento meccanico, un circuito a bassa temperatura regolato da una pompa elettrica in funzione del fabbisogno raffredda l’intercooler e il corpo esterno del turbocompressore. Il riscaldamento dell’abitacolo avviene mediante il circuito della testata cilindri, in modo che anche l’abitacolo possa venire riscaldato con rapidità come il motore.

Piccolo compressore, grande efficacia.

Grazie all’intelligente costruzione del collettore di scarico la Volkswagen ha potuto scegliere un turbocompressore a gas di scarico con compressore single-scroll particolarmente agile. Di conseguenza, il peso del rapporto testata cilindri-turbocompressore è diminuito. Sul motore EA211 l’intercooler verrà integrato nel condotto di aspirazione prodotto in plastica prestampata. Il vantaggio è che la pressione viene generata in modo decisamente e più rapido, regalando una prontezza di risposta molto più spontanea su motori downsizing funzionanti con basse cilindrate.

 

TSI EcoFuel è una particolarità nel mondo delle auto. Di quanto si riducono le emissioni di monossido di carbonio rispetto ad un motore a ciclo Otto? Oltre il 15%. Esempio la Polo 1400 con motore tradizionale emette 139 g/km CO2 contro i 121 g/km della Golf 1400 TSI che pesa ben 240 kg in più della Polo.

• Dove risiede la differenza?

 

Sistema di gestione attiva dei cilindri (ACT) sul motore 1.4 TSI.

2 dei 4 cilindri si disattivano. Con la gestione attiva dei cilindri (ACT) per i motori TSI quattro cilindri, la Volkswagen è la prima Casa automobilistica al mondo a utilizzare una tecnologia “Spritspar” precedentemente impiegata solo nel caso di grandi motori a otto o a dodici cilindri. Il sistema di gestione attiva dei cilindri debutterà sui motori 1.4 TSI 140 CV. La disattivazione del secondo e del terzo cilindro in condizioni di basso e medio carico regala una riduzione dei consumi nel ciclo combinato di circa 0,4 l/100 km. A velocità costante di 50 km/h in terza o in quarta marcia il risparmio nei consumi che si può ottenere giunge a un litro ogni 100 chilometri. Guidando a 70 km/h in quinta marcia i consumi si attestano invece su 0,7 litri per 100 km.

L’ACT si attiva in un settore di regime compreso tra 1.250 e 4.000 giri e in presenza di valori di coppia tra 25 e 100 Nm. Un ampio spettro che nel ciclo combinato viene raggiunto in circa il 70% di tutte le percorrenze. Se il guidatore preme a fondo il pedale dell’acceleratore, i cilindri 2 e 3 si riattivano automaticamente. L’alta efficienza non esclude comunque un elevato livello di funzionamento: anche con 2 cilindri il motore 1.4 TSI bilanciato in modo eccellente funziona con la stessa silenziosità e le stesse vibrazioni ridotte presenti nel caso delle 4 camere di combustione attive. Tutte le operazioni di commutazione meccanica vengono effettuate entro mezzo giro dell’albero a camme e a seconda del regime durano solamente da 13 a 36 millesimi di secondo. Interventi mirati sull’accensione e sulla valvola a farfalla fanno sì che le diverse fasi si svolgano senza soluzione di continuità. Grazie a un sensore sul pedale dell’acceleratore e a un intelligente software di monitoraggio, il sistema rileva anche l’esistenza di profili di guida irregolari, per esempio durante la guida su rotatorie o durante la guida sportiva su strade secondarie. In questi casi la disattivazione non ha luogo.

I componenti del sistema di gestione attiva dei cilindri hanno un peso complessivo di soli 3 kg. I loro attuatori, gli alberi a camme e i supporti sono integrati nella testata cilindri; l’attrito degli alberi è ridotto da due cuscinetti. È importante sapere che la disattivazione dei cilindri è realizzabile nella sua forma odierna solo su motori benzina TSI a iniezione diretta con sovralimentazione a turbocompressore. Nel caso di motori a iniezione aspirati sorgerebbero infatti complicazioni per il ricambio dei gas, la combustione e il post trattamento dei gas di scarico.

 

 

• Maggiore ecosostenibilità presentano invece i motori TDI. Me ne descriverebbe le funzioni e i vantaggi, anche in termini di risparmio di costi?

 

Essenzialmente il motore Turbo diesel è più efficiente dal punto di vista termico e, grazie al perfezionamento dei sistemi di iniezioni più moderni come il “common rail”, garatisce consumi mediamente più contenuti nell’ordine del 20% rispetto ai motori a benzina. Inoltre l’elevata coppia motrice, già disponibile a bassi regimi di giri, garantisce il piacere di guida. Comunque il divario con i motori a benzina si sta riducendo sempre di più (vedi TSI).

 

• Se potesse dire ai lettori di acquistare un modello Volswagen, come motiverebbe tale suggerimento?

 

Valore aggiunto nella sicurezza (protezione attiva e passiva), qualità nei materiali e nei dettagli, piacere di guida e mantenimento del valore dell’usato.

 

Lidia Ianuario

(Riproduzione riservata ©)

 

Autostar S.r.l., Volkswagen Partner

The attention for environment

An exclusive interview with Pietro Gardi

 

• Volkswagen has always been particularly careful to environment, proposing car models with low fuel consumption. A typical example is the Passat, characterized by a de-coupling function with a DSG gear, with a saving of half a liter of fuel every one hundred km. What’s that?

DSG gears include two independent gear units (the one with even gears and the other with odd gears). At every gear change, the double-clutch system allows the engine to couple alternatively with each of the two gears through the “double clutch”. The double-clutch gear then allows an automatic gear with no interruption in the engine power. The gear is applied through the so-called mechatronic module, so that the electric control unit, the various sensors and the elements of the hydraulic drive form an only compact unit. The DSG double-clutch gear has two programs: Normal and Sport Modes. In Sport Mode, the DSG takes the gears at the highest speed and it changes down before, according to the need.

The gears can be also engaged manually. Changing gears through the Tiptronic paddles on the multi-function steering wheel is particularly sporting. The engagement of the clutch is however always automatic.

• Another important technical characteristic is given by the possibility to retrieve energy through one of the BlueMotion Technologies. In practice, during a braking, the energy produced is not dispersed but retrieved and accumulated in the engine to be re-used afterwards. Can you give us an evaluation? 4%

• The same saving is given through the Start&Stop system. In other words, a Volkswagen car works only when it’s moving, right? Are you the only ones to exploit this system? No

• The BlueMotion has many devices. Let’s analyze together the TSI. Which are the technical characteristics of these engines? And, as to costs, how much benefit has the driver?

Aluminum cylinder block for a decrease in weight of 16 kg.

Thanks to the extreme rigidity of the aluminum pressure die-cast carter, the new petrol engines are particularly light, with a weight of respectively 112 and 114 kg; in the case of the 1.4 TSI engine, the weight, respect to grey cast iron elements of the EA111 series, has 22 kg less. The construction with light materials, well realized by Volkswagen has some effects also on the smallest details: in the 1.4 TSI engines the design technicians have in fact reduced the diameter of the main support of the drive shaft from 54 to 48 mm; the drive shaft itself has been lightened of 20% and the connecting rods of even 25%. The connecting rods have an empty section and also the aluminum pistons (now with a flat bottom) are optimized as to their weight.

Exhaust manifold integrated in the cylinder head. In the designing phase we also gave a great importance to the problem of the thermal management. To better use the energy from the exhaust gases during the heating phase and vice versa to cool in a more effective way in the presence of elevated loads, the exhaust manifold of the new EA211 engines has been completely integrated in the cylinder head and it has been given its own cooling fluid canalization. Volkswagen experts have also realized a double-circuit cooling system. While the basic parts of the engine are cooled by a high-temperature circuit together with a mechanic cooling fluid pump, a low-temperature circuit, regulated by an electric pump according to the needs, cools the intercooler and the external body of the turbocompressor. The heating of the car cabin is made through the cylinder head circuit, so that even the cabin can be heated with a great speed like the engine.

Thanks to the intelligent construction of the exhaust manifold, Volkswagen was able to choose a turbocompressor with an agile single-scroll compressor exhaust gas. Consequently, the weight of the relation cylinder head-turbocompresor has decreased. In the EA211 engine, the intercooler will be integrated in the aspiration pipe produced in pre-printed plastic. The advantage is that pressure is generated in a quicker way, giving a much more spontaneous response readiness on downsizing engines working with a low power.

• TSI EcoFuel is a peculiarity in the world of cars. How much reduction of carbon monoxide emissions compared to a eighth cycle engine? Over 15%. For example: a Polo 1400 with a traditional engine emits 139 g/km of CO2 vs. 121 g/km of a Golf TSI 1400, which weighs 240 kg more than a Polo.

• Where is the difference?

It’s the Active Cylinder Technology (ACT) in a 1.4 TSI engine.

2 of the 4 cylinders are deactivated. With the active cylinder technology (ACT) for TSI four-cylinder engines, Volkswagen is the first car company in the world to use a “Spritspar” technology, used before only in case of great engines with eight or twelve cylinders. The active cylinder technology will make its first appearance in the 1.4 TSI 140HP engines. The deactivation of the second and of the third cylinder in conditions of low and medium load gives a reduction in fuel consumption in the combined cycle of about 0.0 l/100 km. At a regular speed of 50 km/h with the third or fourth gear, the consumption saving arrives at a liter every 100 km. Driving at 70 km/h with the fifth gear, consumptions are 0.7 l/km.

The ACT is activated in a range between 1250 and 4000 revolutions and with torque values between 25 and 100 Nm. A wide range which can be reached, in the combined cycle, in about 70% of all trips. If the driver pushes deeply the accelerator pedal, the cylinders number 2 and 3 are automatically reactivated. The high efficiency does not exclude a high level of functioning: even with two cylinders, the 1.4 TSI engine, excellently balanced, works with the same silence and reduced vibrations as in the case of the four active fireboxes. All the operations of mechanic commutation are made within half a revolution of the camshaft and, according to the speed, they last only 13 to 36 thousandths of a second. Targeted interventions on ignition and on the throttle valve make the various phases occur with no continuity. Thanks to a sensor on the accelerator pedal and to an intelligent monitoring software, the system also notices the presence of irregular driving profiles, for example during the drive on roundabouts or during sporting drive on secondary streets. In these cases, there is no deactivation.

The elements of the active cylinder technology have an overall weight of only 3 kg. Their actuators, camshafts and supports are integrated in the cylinder head; the friction of the shafts is reduced through two bearings. It is important to know that the deactivation of the cylinders can be made only in TSI direct-injection petrol engines with boosting and turbocompressor. In the case of aspired injection engines, in fact, there would be some complications for gas exchange, combustion and exhaust gases post-treatment.

• TDI engines instead present a greater eco-sustainability. Can you describe their functions and advantages, also considering cost savings?

A Turbo Diesel Engine is more efficient from a thermal point of view and, thanks to the improvement of more modern injection systems, like the “common rail”, they ensure averagely lower consumptions of about 20% compared to petrol engines. Besides, the high engine torque, already available at low revolution speed, ensures the pleasure to drive. However, the difference with petrol engines is more and more decreasing (see TSI).

• If you could tell the readers to buy a Volkswagen car, how would you justify this suggestion?

An added value in safety (active and passive protection), quality in materials and details, pleasure to drive and preservation of the used car value.

 

Lidia Ianuario

(All Rights Reserved ©)

Translation by Gioia Nasti

 

Pagani e Deiana: nasce CONFIPI, la confederazione italiani dei professionisti immobiliari 

 

Al via la partecipazione di tutte le professioni immobiliari nelle grandi scelte di politica economica e sociale del Paese

 

“Nell’ambito di CONFASSOCIAZIONI, la più importante Confederazione di associazioni professionali dei servizi all’impresa e delle nuove professioni, è nata nei giorni scorsi a Roma CONFIPI, Confederazione Italiana Professionisti Immobiliari, un nuovo soggetto di rappresentanza che si pone il fine di riunire le associazioni, i network ed altre organizzazioni professionali del settore immobiliare”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Franco Pagani, Vice Presidente di CONFASSOCIAZIONI e neo Presidente di CONFIPI, ed Angelo Deiana, Presidente di CONFASSOCIAZIONI.

 

“Fare massa critica per trovare ascolto presso le Istituzioni sui problemi più importanti che riguardano le professioni immobiliari e fare rete per moltiplicare le possibilità di business e di formazione. Sono queste le premesse – ha aggiunto Pagani - che hanno spinto un gruppo qualificato e diversificato di rappresentanti delle professioni immobiliari a fondare CONFIPI partendo dalle organizzazioni presenti in CONFASSOCIAZIONI. I soggetti associati, la cui selezione è stata e sarà particolarmente attenta sul piano reputazionale, concorreranno alla realizzazione di un progetto il cui obiettivo sarà quello di crescere ed organizzarsi anche per fare affluire risorse verso il sistema associativo. Per questo l’iscrizione a CONFIPI avrà un contributo esclusivamente volontario: non cerchiamo denaro ma qualità, idee e voglia di lavorare per un futuro insieme”.

 

“E’ una grande notizia per il mondo delle professioni associative – ha dichiarato Angelo Deiana – perché, pur vedendo già la convinta adesione di soggetti importanti come CONFIAC, APE-PERITI ESPERTI, AVI, CONFAMMINISTRARE, GESTICOND, LAIC, MAPI, SINTEG, UNICASA, ha molte altre grandi organizzazioni che stanno valutando la possibilità di associarsi. Inoltre, proprio perché nata in seno a CONFASSOCIAZIONI, la nuova Confederazione opererà per valorizzare i fattori competitivi che il settore immobiliare può esprimere, confrontandosi con tutte le altre Parti Sociali e valorizzando la qualità nelle prestazioni fornite al cittadino/consumatore attraverso un rapporto stabile con le Associazioni dei Consumatori. Tutto ciò con l’obiettivo finale di far partecipare tutte le professioni immobiliari alle grandi scelte di politica economica e sociale del Paese”.

 

“La CONFIPI – ha continuato Pagani – promuoverà, sotto qualsiasi forma, la creazione degli strumenti idonei a favorire gli iscritti alle associazioni, organizzazioni ed ai network aderenti, comprese forme di previdenza, assistenza integrativa e assicurazione per i rischi professionali. Ma il primo atto formale della Confederazione sarà quello di chiedere un incontro ufficiale al Ministro della Giustizia per confrontarsi fattivamente in primis sull’emanazione del prossimo regolamento sulla formazione per gli amministratori, ma anche sulla standardizzazione delle procedure di esecuzione immobiliare”.

 

All’atto della costituzione, oltre al Presidente Franco Pagani, sono stati per il momento nominati solo i Vice Presidenti con delega territoriale, Paolo Caprasecca (Centro), Sergio Gaglianese (Sud), Giorgio Granello (Nord) che entrano a far parte del Consiglio di Presidenza della CONFIPI. La lista completa dei nomi degli Organi Direttivi è in via di completamento e verrà resa nota in occasione della prossima presentazione ufficiale della CONFIPI stessa di cui sarà data al più presto notizia ai media ed agli organi di stampa.

 

Redazione

 

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Il sole in classe
Il sole in classe

IL SOLE IN CLASSE

 

Esistono soluzioni per sostituire la benzina? Cosa sono le auto elettriche? Queste e molte altre le domande cui i professionisti Anter (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) cercano ogni volta di fornire una risposta soddisfacente durante le lezioni interattive del progetto “Il Sole in Classe”, dedicato a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie.

Il Sole in Classe nasce infatti per informare, educare e sensibilizzare i più giovani alle tematiche della green economy e alle problematiche energetiche che affliggono la Terra. Il compito del progetto è proprio quello di fornire ai ragazzi gli strumenti per condurre una vita ecocompatibile, a partire dai gesti più semplici della quotidianità, secondo il principio “agire localmente, pensare globalmente”.

Il metodo utilizzato parte dall’analisi delle emergenze attuali e procede, attraverso la partecipazione di alunni e insegnanti, in direzione delle soluzioni possibili, mantenendo viva l’attenzione sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico. Sono privilegiati l’attività sperimentale, il confronto, la discussione e il gioco, per un apprendimento attivo e non one-to-many. Le conoscenze acquisiti vengono alla fine testate e il contributo di tutti gli studenti valorizzato attraverso la promozione di un concorso per classi.

Durante questo percorso viene spiegato quali sono le fonti energetiche (sole, acqua, petrolio, ecc), in che modo si differenziano per efficacia e impatto sull’ambiente e quali sono i loro limiti: l’energia, come si sa, non è distribuita in modo omogeneo nel mondo ed è bene insegnare a utilizzarla in modo intelligente, soprattutto per via della non rinnovabilità di molte fonti, nonostante accendere la luce, cucinare o fabbricare un oggetto sembrino ancora azioni scontate e prive di conseguenze.

Anter ha pensato a due differenti percorsi per le scuole: “Anter nelle scuole” e “Anter per gli insegnanti”. Se il primo percorso dura due ore e prevede l’accorpamento della classi, cui viene anche fatto vedere un dvd illustrativo, il secondo è rivolto a maestri e professori. A questi ultimi viene consegnato un kit didattico, che li “abilita” alla formazione Anter dedicata ai loro alunni.

Anter, infine, si propone di creare per il futuro un network tra scuola, famiglia, associazioni e istituzioni. Perché lo scopo finale è quello di suscitare una profonda riflessione sui comportamenti quotidiani errati, a partire proprio dai più piccoli, che a questo punto potranno diventare maestri per la famiglia e i loro amici e veicoli di un modo di vivere green.

 

 

Roberta Isceri

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Napoli per Città della Scienza – Un anno dopo

 

Era il 4 marzo dell’anno scorso quando la Città della Scienza prese fuoco. Prima dell’incendio, il museo rappresentava uno dei poli attrattivi della città di Napoli, tanto da contare una media di 350 mila visitatori l’anno.

Per ricordare il triste evento, ma soprattutto per ridare speranza a tutti, domani 4 marzo (a un anno preciso dall’incendio doloso), sarà firmato l’Accordo di Programma Quadro, che darà il via alla sua ricostruzione. 

Lo ha annunciato il presidente Vittorio Silvestrini, il quale specifica che a collaborare alla rinascita del centro saranno sia le Istituzioni pubbliche che quelle private.

Un accordo, quello di domani, che include la bonifica del mare di Coroglio e la realizzazione di una spiaggia artificiale da Nisida alla colmata, perché l’evento vuole porsi come celebrazione della città di Napoli tutta. 

La cerimonia inizierà alle ore 17.00, secondo un programma che prevede l’alternanza di testimoni del mondo delle Istituzioni, della Scienza, della Cultura e dello Spettacolo, che conoscono il lavoro della Città della Scienza e le sono stati vicini in questo periodo.

Un grande happening cultural – musicale cui parteciperanno, tra gli altri, il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Invitato anche il Presidente Matteo Renzi.

La giornata non parte però alle ore 17.00: prevista infatti tutta una serie di eventi che anticiperanno il momento della firma. Uno dei più importanti è il Viaggio nel Science Centre che fu. Visita al sito bruciato di Città della Scienza: per la prima volta, il pubblico potrà entrare in quest’area ma solo diviso in piccoli gruppi da otto persone.  

Si parlerà anche di chimica, biodiversità, tartarughe marine, mandàla; e ancora: di piante, car sharing, parapendio. Si segnalano anche vari laboratori, come quelli sul giardinaggio, sulle meraviglie della luce e sulle proprietà del quinoa.  Sarà persino possibile partecipare a un bike tour, dedicato a tutti quelli che vorranno raggiungere Città della Scienza in bicicletta.

Per qualsiasi informazione, si consiglia di consultare il sito www.cittadellascienza.it  o di chiamare il Contact Centre al numero ai numeri 081.7352 220/222

 

 

Roberta Isceri

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IL GRUPPO INTESA SANPAOLO È L’INTERMEDIARIO FINANZIARIO PIÙ INNOVATIVO DEL 2013

 


Milano, 26 febbraio 2014 - Il Gruppo Intesa Sanpaolo è l’intermediario finanziario più innovativo del 2013.

Il riconoscimento (assegnato ex-aequo anche al Gruppo Cariparma Crédit Agricole) è arrivato da AIFIn - Associazione Italiana Financial Innovation, think tank indipendente che si propone di promuovere e diffondere la cultura dell'innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario - nell’ambito del convegno “Financial Innovation Day” che si è svolto ieri a Milano. 

Il convegno è stata l’occasione per consegnare, oltre al Premio Speciale, i premi "Cerchio d'Oro dell'Innovazione Finanziaria”, con i quali AIFIn certifica di anno in anno la capacità degli intermediari bancari, assicurativi e finanziari di guidare o anticipare i cambiamenti del mercato, attivando iniziative innovative e stimolanti per l’intero settore di riferimento. 

Tre i premi assegnati a Intesa Sanpaolo, grazie ad altrettanti progetti che fanno capo alla Banca dei Territori, la Divisione guidata da Carlo Messina, consigliere delegato e CEO del Gruppo: 

- 1° classificato categoria Canali Distributivi per “Banca Estesa” 

- 1° classificato categoria Marketing per “Riconoscimento Senior” 

- 3° classificato categoria Prodotti e Servizi di Pagamento per “Mobile POS Move and Pay Business”. 

La giuria ha apprezzato la capacità di Intesa Sanpaolo di innovare non solo nei servizi – premiando in particolare il progetto di attenzione sui clienti over 65 e la piattaforma dei pagamenti in mobilità – ma anche nelle modalità con le quali la Banca si propone sul mercato esterno, passando attraverso un cambiamento radicale di processi e comportamenti interni. Partendo dall’ascolto e dall’osservazione di abitudini e stili di vita dei clienti, l’innovativo modello di relazione sviluppato da Intesa Sanpaolo offre un approccio sempre più flessibile e personalizzato, insieme a livelli di servizio elevati. 

I premi sono stati ritirati da Marco Siracusano, responsabile della Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo, che ha preso parte anche alla tavola rotonda che ha animato il convegno.

“I riconoscimenti ottenuti da Intesa Sanpaolo - ha commentato Siracusano - certificano la qualità di progetti costruiti dalla Banca intorno a bisogni specifici e concreti di famiglie e imprese, in un contesto sfidante che vede l’innovazione come motore indispensabile di sviluppo e di crescita.” 

 

I progetti premiati 

“BANCA ESTESA” - primo posto nella categoria Canali Distributivi. 

Orario esteso in filiale, consulenza a domicilio, possibilità di operare su tutti i canali in modo integrato: sono i cardini del progetto “Banca Estesa”, lanciato da Intesa Sanpaolo poco più di un anno fa, che ad oggi coinvolge oltre 500 filiali del Gruppo e 12.000 dipendenti su tutto il territorio, rappresentando un’unicità sul mercato bancario nazionale. 

L’approccio di Banca Estesa pone al centro i clienti, le loro esigenze e i nuovi stili di vita; fa leva sulla valorizzazione della rete fisica e, intorno a questa, realizza un modello di relazione innovativo, in grado di rispondere a bisogni dei clienti quali: 

- poter fruire dei servizi della Banca in orari più flessibili, attraverso la nuova “Filiale Estesa”, aperta fino alle 20 di sera dal lunedì al venerdì e anche il sabato mattina; 

- relazionarsi con il proprio consulente finanziario su appuntamento e anche al proprio domicilio; 

- dialogare con la propria banca in completa mobilità (7 giorni su 7 e 24h su 24) interagendo con il proprio gestore di riferimento, con operatori in remoto oppure in completa autonomia, grazie alla multicanalità integrata. 

Oltre a rappresentare un’innovazione per i clienti, Banca Estesa è un nuovo metodo di lavoro interno che consente di elaborare, attraverso laboratori dedicati e gruppi di lavoro interfunzionali, nuove idee e strategie. 

A distanza di qualche mese, le indagini di soddisfazione certificano che il nuovo approccio ha accolto appieno le esigenze della clientela, tanto che quasi un cliente su due usufruisce ormai degli orari estesi di apertura delle filiali. Significativo l’incremento sia dei contatti sia degli incontri con i clienti. 

 

“RICONOSCIMENTO SENIOR” - primo posto nella categoria Marketing. 

Il progetto è dedicato ai “Senior”, clienti over 65 di Intesa Sanpaolo. Nel tempo hanno maturato con la Banca una relazione storica e affettiva che vorrebbero fosse valorizzata: sono clienti da molti anni, spesso non hanno mai cambiato banca, desiderano veder riconosciuta la storicità della relazione e vorrebbero un dialogo più empatico con il proprio gestore. Chiedono prodotti dedicati, facili e sicuri. 

Alla componente di offerta bancaria vera e propria, con servizi che valorizzano la semplicità e la chiarezza e soddisfano il bisogno di protezione, è stata affiancata una componente di offerta extrabancaria che riguarda la salute, il welcare e il tempo libero, comprendendo ad esempio: protezione dagli imprevisti, medici e strutture sanitarie accessibili a condizioni di favore, servizi socio assistenziali, previdenziali e fiscali a condizioni agevolate o addirittura gratuite, occasioni di acquisto a prezzi di favore di prodotti e servizi per il tempo libero. La gestione del contatto con il cliente Senior, oltre a premiare la relazione e alimentare nel tempo il rapporto di 

fiducia, diventa occasione per fare di volta in volta il punto sulle necessità e approfondire la conoscenza del nucleo familiare, anche in ottica di passaggio generazionale. 

 

“MOBILE POS MOVE AND PAY BUSINESS”- terzo posto categoria Prodotti e Servizi di Pagamento. 

La piattaforma “Move and Pay Business” (sviluppata da Setefi, società del Gruppo Intesa Sanpaolo) trasforma il 

POS in uno strumento mobile, in grado di svolgere le sue funzioni anche al di fuori del punto vendita con i medesimi standard di sicurezza. 

Grazie alla tecnologia contactless e a un piccolo lettore da collegare via bluetooth al proprio smartphone o al tablet, abbinato a un’applicazione gratuita, chiunque può ricevere pagamenti effettuati con una carta di debito o di credito, sfruttando la connessione dello smartphone o del tablet stessi. È sufficiente avvicinare la carta al lettore e confermare l’operazione digitando il codice PIN o firmando sullo schermo del dispositivo. La semplicità di utilizzo, l’assenza di costi iniziali e un canone mensile di pochi euro lo rendono una novità alla portata di tutti gli operatori economici e dei professionisti (a breve tenuti ad accettare pagamenti effettuati con moneta elettronica, per effetto del “Decreto Sviluppo bis”). 

 

Intesa Sanpaolo

Rapporti con i Media

 

Redazione 

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Radio Siani intervista Sydney Sibilia

 

Radio Siani intervista il giovane regista cinematografico salernitano Sydney Sibilia, il cui primo film ‘Smetto quando voglio’ sta riscontrando i favori della critica e del pubblico. Il nuovo speciale della web radio della legalità della città degli Scavi andrà in onda domani, giovedì 27 febbraio, alle ore 18.30.

 

Redazione  

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Conferenza internazionale dell'ONA: "Lotta all'amianto: il diritto incontra la scienza"

 

Il Consiglio Direttivo dell’ONA Onlus ha accolto all’unanimità le proposte dell’Avv. Ezio Bonanni di mobilitazione generale, in occasione del prossimo 20 marzo 2014, data nella quale, a partire dalle ore 9.00 e per tutto il giorno presso l’Auletta dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati si terrà la seconda conferenza internazionale dell’ONA Onlus “Lotta all’amianto: il diritto incontra la scienza”, che proseguirà il giorno successivo, 21.03.2014, presso la Sala Tirreno della Regione Lazio.

Interverranno, tra gli altri il prof. Ronald Gordon, Direttore del Mount Sinai School of Medicine di New York, il prof. Morando Soffritti, Direttore Scientifico dell’Istituto Ramazzini, il prof. Giancarlo Ugazio, il prof. Pietro Sartorelli, il prof. Gaetano Veneto, il dott. Maurizio Ascione, Magistrato, il dott. Sergio Dini, Magistrato, ed altri autorevoli relatori.

Il giorno 21 marzo 2014, presso la Sala Tirreno della Regione Lazio, potranno intervenire i rappresentanti dell’ONA Onlus e delle Associazioni, a condizione che rendano la disponibilità inoltrando un’email agli indirizzi osservatorioamianto@gmail.com e segretariogenerale.ona@gmail.com.

Il Consiglio Direttivo ha pure assunto la determinazione di incentivare la campagna di tesseramento, al fine di portare il numero dei soci sostenitori da circa 10.000, quali sono quelli attuali, a toccare almeno quota 20.000, ed è per questo che tutti i coordinatori territoriali sono invitati a raccogliere nuove adesioni tra coloro che lo desidereranno.

Ci si può iscrivere anche direttamente all’ONA, compilando il modello allegato, e versando la quota di iscrizione, pari ad € 20,00 sul c/c dell’Associazione IT67L0623014700000040027069.

 

Finalità dell’ONA Onlus: tutela della salute e dell’ambiente e dei diritti dei cittadini esposti e vittime dell’amianto.

Servizi dell’ONA Onlus:

- il Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma (direttore prof. Luciano Mutti, per contatti e-mail: osservatorioamianto@gmail.com);

- l’Ambulatorio Oncologico Online (per contatti e-mail:ambulatoriooncologico.ona@gmail.com).

Coordinamento tutela legale:

- segnalazione presenza amianto per la mappatura e bonifica;

- tutela giuridica cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e di altri agenti patogeni (benzene, radon, uranio impoverito, onde ionizzanti, ecc.) e loro familiari, per il riconoscimento dei diritti previdenziali e risarcitori.

L’Associazione ONA ONLUS è un’Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta all’Anagrafe ONLUS e nel Registro dell’Associazionismo della Regione Lazio e della Provincia di Roma, e nell’Elenco in rete del volontariato della salute del Ministero della Salute.

Per approfondimenti si possono consultare i siti www.osservatorioamianto.com e http://www.onanotiziarioamianto.it.

Come ottenere la rendita e i benefici contributivi per esposizione ad amianto.

L’INAIL riconosce come patologie legate all’amianto il mesotelioma, il tumore polmonare, l’asbestosi, le placche pleuriche, gli ispessimenti pleurici, per i quali si presume l’origine professionale, mentre per le altre patologie, anche tumorali, è il lavoratore che deve dimostrare il legame con l’esposizione ad amianto in ambiente lavorativo.

In questo caso, ai lavoratori spetta anche una rivalutazione del periodo contributivo, con il coefficiente 1,5, utile per maturare anticipatamente il diritto a pensione e per rivalutare la prestazione pensionistica.

Nel caso in cui non ci fosse manifestazione patologica, al lavoratore esposto all’amianto spetta comunque una rivalutazione contributiva, a condizione che dimostri l’esposizione per oltre 10 anni, ad una concentrazione superiore alle 100 ff/l e a condizione che abbia depositato all’INAIL la domanda entro il 15.06.2005.

Come puntualizza l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e tra i massimi esperti di questa materia, nel 2003, infatti, con la legge 326, “è stato inserito un termine di decadenza alla data del 15 giugno 2005, entro il quale andava fatta la domanda all’Inail, termine che non si applica a chi al 2 ottobre 2003 aveva maturato il diritto a pensione, anche grazie all’aggiunta dei contributi dell’amianto, e coloro che avevano già in piedi la procedura amministrativa”.

E gli altri? “Chi era sottoposto alla nuova normativa e non ha fatto la domanda entro i termini è decaduto”. Salvo casi nei quali “ci sono patologie asbesto correlate e che se riconosciute determinano anche il diritto ai benefici contributivi erogati dall’Inps”. Parliamo, fra l’altro, di tumore del polmone e di varie forme di mesotelioma, e altre patologie tumorali, oltre all’asbestosi.

 

Lidia Ianuario 

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Accordo di collaborazione tecnico-scientifica

fra i Musei Vaticani e l’ENEA per la tutela dei beni culturali

 

I Musei Vaticani e l’ENEA sono lieti di presentare uno speciale Accordo di collaborazione tecnico-scientifica fra i Musei Vaticani e l’ENEA per la tutela dei beni culturali.

Alla manifestazione, presso i Musei Vaticani, intervengono: Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA, Ulderico Santamaria, Dirigente del Laboratorio di Diagnostica per la Conservazione e il Restauro dei Musei Vaticani, Giorgio Fornetti, Coordinatore trasferimento innovazione nel settore dell’optolettronica dell’ENEA.

Tale accordo si configura come una rilevante collaborazione tecnico-scientifica per sviluppare congiuntamente tecnologie più avanzate per la tutela dei beni culturali, con specifica cura riguardo il patrimonio storico, artistico, architettonico e ambientale.

Le attività di ricerca dei Musei Vaticani e dell’ENEA si basano su una consolidata esperienza multidisciplinare, che integra con un approccio sistemico le competenze derivanti da diversi ambiti di indagine, con particolare attenzione per il settore della diagnostica per immagini, il biorestauro e le metodologie di intervento compatibili con l’ambiente, compreso il settore energetico-ambientale.

I Musei Vaticani, costantemente impegnati in attività di studio, ricerca, conservazione e restauro dei beni culturali, collaboreranno con l’ENEA per lo sviluppo ed applicazione di nuove tecnologie per lo studio dello stato tensionale delle opere, indagini non distruttive che microinvasive, nonché per lo sviluppo di nuove metodologie per il restauro e la ricerca di nuovi sistemi di trasporto.

La collaborazione utilizzerà una vasta gamma di tecnologie innovative per le indagini diagnostiche, per la protezione sismica nei trasporti di opere d’arte, per l’impiego avanzato delle tecnologie informatiche utili al pubblico al fine di una fruizione più accessibile delle opere d’arte, per il recupero del patrimonio architettonico e monumentale, incluse attività di studio ed analisi energetico-ambientali per garantirne la gestione ecocompatibile.

L’azione combinata coinvolgerà soprattutto il Laboratorio di Diagnostica per la Conservazione e il Restauro dei Musei Vaticani e le diverse strutture tecnologiche dell’ENEA, che insieme si occuperanno del trasferimento tecnologico, delle applicazioni e modellazioni delle tecnologie fisiche, chimiche, biologiche, ingegneristiche, con particolare impegno nello studio relativo ad attività di conservazione e valorizzazione che prevederanno lo sviluppo, la progettazione e la messa a punto di tecnologie e metodologie connesse alle specifiche necessità di casistiche particolari, da cui eventualmente potranno derivare anche dei brevetti congiunti.

 

Redazione

 

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Presentazione del Forum delle Persone e delle Associazioni di Ispirazione cattolica nel mondo del lavoro

 

Sabato, 11 gennaio, alle ore 11.30, presso la chiesa Donnaregina Vecchia, (Largo Donnaregina) si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa del Forum delle Persone e delle Associazioni di Ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro dal titolo “Etica e responsabilità sociale. Giovani e Forum interrogano la politica”.

 

Assieme al Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe,  sono intervenuti: Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania e Portavoce del Forum campano, Anna Cristofaro - Presidente Acli Campania, Salvatore Del Monaco – Presidente Compagnia delle Opere Campania, Gennarino Masiello – Presidente Coldiretti Campania, Carlo Mitra – Presidente Confcooperative Campania, Ettore Mocella – Presidente Confartigianato Campania e Maria Rosaria Pilla – Presidente Movimento Cristiano Lavoratori Campania.

 

L’iniziativa, contraddistinta dallo slogan “ladro è chi ruba e chi mantiene il sacco”, si tiene il 13 gennaio, al Palabarbuto di Napoli, con la partecipazione di 3mila giovani, studenti presso Istituti di Istruzione Secondaria e Atenei della Campania.

 

Assieme a loro, lunedì prossimo, al Palabarbuto, intervengono i Ministri Dario Franceschini, Maurizio Lupi e Mario Mauro (con cui dialogheranno i Direttori de Il Mattino, Alessandro Barbano, Corriere del Mezzogiorno, Marco Demarco, Repubblica Napoli, Giustino Fabrizio, e Roma, Antonio Sasso).

 

Partecipano il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Stefano Caldoro, il Cardinale Crescenzio Sepe, il Presidente della Svimez, Adriano Giannola e i vertici Nazionali delle Associazioni che compongono il Forum (Raffaele Bonanni - Cisl; Gianni Bottalico - Acli; Carlo Costalli - Movimento Cristiano Lavoratori; Cesare Fumagalli - Confartigianato; Carlo Mitra - Confcooperative; Roberto Moncalvo - Coldiretti; Bernhard Scholz - Compagnia delle Opere). Modera: Boris Mantova. La presentazione dell’evento è a cura di Marco Di Stefano, Presidente della Fondazione Colasanto.

 

Nel corso della conferenza stampa dell’11 gennaio sarà anche presentato il manifesto, sottoscritto dalle sette organizzazioni del Forum, dal titolo “Per una nuova Classe Dirigente al servizio del Bene Comune. Per una Politica della Responsabilità”.

 

Il Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro rappresenta più di 11 milioni di associati complessivamente in Italia, di cui oltre 500mila in Campania.

 

Redazione

 

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Tumore alla prostata: lanciata sul web una campagna di raccolta fondi per lo sviluppo di un nuovo test diagnostico dalla società Ylichron, spin off dell’ENEA

 

La società Ylichron Srl, spin off ENEA, ha lanciato in rete un “crowdfunding”, una campagna per raccogliere fondi per lo sviluppo di un innovativo test diagnostico che consente una diagnosi precoce del tumore alla prostata basato su tecniche di biologia molecolare Si tratta di una metodologia che si affiancherà alle analisi istologiche effettuate sui tessuti prostatici (tumorali o no), e servirà sia per facilitare la diagnosi del tumore che per determinare un’acquisita predisposizione da parte del paziente a sviluppare la malattia. Il test, quindi, essendo uno strumento in grado di mettere in evidenza anche un’eventuale predisposizione allo sviluppo del tumore, consentirà per questi casi di pianificare una più accurata profilassi e controlli più frequenti, presentando quindi potenzialità socio-sanitarie ed economiche.

 

Vittorio Rosato, ricercatore ENEA, che è uno dei soci fondatori di Ylichron, società hi-tech nata nel 2005, che svolge ricerche nei settori più avanzati delle biotecnologie e della bioinformatica, ha sottolineato: “ Siamo arrivati a una fase cruciale di questa ricerca, portata avanti da un gruppo di giovani scienziati, e che ora deve essere sostenuta da ulteriori finanziamenti per affrontare il passaggio dalla fase progettuale di laboratorio alla sperimentazione sui pazienti; questa fase, per essere significativa, dovrà coinvolgere lo screening di alcune centinaia di pazienti con costi che l’azienda da sola non potrebbe facilmente sostenere. Ed è per questo che cerchiamo il supporto della rete che risponde sempre con molto interesse a queste innovazioni dai settori della ricerca. La metodologia potrebbe anche consentire l’individuazione di nuovi target terapeutici per questa classe di tumori.”

 

Per maggiori informazioni:

http://www.indiegogo.com/projects/new-diagnostic-test-for-early-detection-of-prostate-cancer .

La raccolta fondi sarà attiva fino al prossimo 4 gennaio.

 

Redazione

 

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FaLvision ed Editori il papavero: i due sponsor di NeWage

 

Tra le diverse e molteplici tematiche discusse lo scorso 25 novembre nella presentazione dei due progetti giornalistici Napoli News Magazine e NeWage alla Camera ci sono stati i due importanti sponsor a supporto dei progetti: “FaLvision Editore” ed “Editori Il Papavero”. FaLvision Editore, progetto di Luciano Maria Pegorari, è una casa editrice nata con il desiderio di far leggere anche i non-vedenti, pubblicando testi in lingua braille. Ciò che ha spinto la casa editrice a divenire sponsor delle due testate è stata la comunanza delle prospettive legate alla lingua braille, prospettive che nascono dalla pratica di vivere l’inclusione come primaria necessità e non solo come opportunità di visibilità. Afferma il direttore editoriale: “Leggere un giornale o una rivista è un'esigenza comune a tutti, sapere che ci sono individui che non possono farlo è quanto di più triste possa esistere. Noi ci adoperiamo affinché questo tabù possa essere quanto più possibile annientato. È il nostro lavoro. È il nostro obiettivo. Sposiamo questa causa per comunione di intenti”. È lo stesso motivo che nel 2008 ha spinto l’editore in questa particolare idea progettuale, la quale è talmente piaciuta da partecipare a un Bando regionale per finanziare nuove imprese e nuove idee, classificandosi 36esimo su oltre 1000 progetti presentati. Luciano Maria Pegorari ci ha parlato delle iniziali difficoltà di far comprendere a un qualunque scrittore vedente l’importanza di pubblicare il loro libri, inedito, in lingua braille prima ancora che in altri formati, ma dopo quattro anni pieni di lavoro e di impegno professionale, lo stesso editore si dichiara soddisfatto di vedere gli autori di FaLvision molto f

elici di vedere la loro opera tradotta in braille. “Il braille non ghettizza, il braille unisce”.

 

Salvatore Cammisa

 

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Sardegna: informazione cambiamenti climatici su Cleopatra è stata poca, confusa e approssimativa

 

 «Molta cronaca e poca informazione su cause ed effetti della prima tempesta tropicale in Italia. - sintetizza così Mario Salomone, Presidente della Federazione italiana media ambientali commentando l'informazione sul disastro in Sardegna - Nelle prime ore dopo la tragedia abbiamo visto una ridda di articoli, e di dichiarazioni di politici, puntare il dito contro un generico "assalto al territorio da parte del cemento" senza dare la giusta dimensione all'aspetto scientifico-ambientale del fenomeno che per le sue caratteristiche è il primo in Italia e rappresenta un vero e proprio punto di svolta sul fronte del clima. Un dato è chiaro. Il Mar Mediterraneo ormai ha incamerato tanta energia da poter innescare tempeste tropicali, per cui nei prossimi anni ci si dovrà aspettare i ripetersi sempre più frequenti di fenomeni simili. E ciò va detto ai cittadini senza remore e mettendo in risalto come migliaia di immobili nel nostro paese siano a rischio idrogeologico perchè realizzati in maniera abusiva, e poi condonati, o peggio in base a folli varianti dei piani regolatori, realizzate da una politica senza scrupoli, alla ricerca del consenso elettorale immediato. Questo è ciò che deve dire, facendo nomi e cognomi, un'informazione degna di questo nome, ed è questo che stanno facendo da anni i giornalisti ambientali nelle poche testate che affrontano questi scomodi argomenti, anche quando la "tempesta" è passata. Prova ne è l'assenza dai media della Cop 19 di Varsavia sul clima. Mai come in questi casi un'informazione puntuale che metta in relazione cause ed effetti e che punti il dito verso i responsabili, materiali e politici, dello scempio del territorio è un servizio ai cittadini. Portare alla ribalta temi come questi e incalzare i decisori a invertire la rotta su questioni come la cementificazione non sarà semplice, ma un passo avanti sarebbe un dispositivo legislativo che impedisca le querele temerarie verso i giornalisti, spesso freelance, che troppo spesso politici e grandi gruppi immobiliari, intraprendono per fermare le inchieste».

 

 

Redazione

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Inchiesta amianto in Marina Militare.

 

Presentazione dei dati epidemiologici relativi alle patologie asbesto correlate tra gli appartenenti alla Marina Militare nel corso della conferenza che si è tenuta in Sarzana in data 12.11.2013.

Nella conferenza del 12.11.2013 in Sarzana, l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA, ha presentato i dati epidemiologici e le ultime rilevazioni in materia di patologie asbesto correlate tra gli appartenenti alla Marina Militare, e ha informato i numerosi presenti, molti dei quali affetti da patologie asbesto correlate del fatto che all’udienza di ieri presso la Corte di Appello di Venezia, nel processo Marina1, la Procura Generale ha chiesto la condanna degli imputati a pene che vanno da un anno e 8 mesi a due anni di reclusione e l’aggiornamento all’udienza del 06.03.2014, mentre per il processo Marina bis l’udienza si terrà presso il Tribunale di Padova il prossimo 25.03.2014.

L’Avv. Ezio Bonanni ha puntualizzato che l’ONA si costituirà parte civile a fianco di numerosi militari esposti e vittime dell’amianto della Marina e dei familiari di quelli deceduti, e chiederà la chiamata in causa dello Stato e della Marina Militare quali responsabili civili perché rispondano dei danni subiti dalle vittime.

Si costituiranno parte civile anche i familiari delle vittime ancora in vita per i danni sofferti direttamente.

Altri dieci casi di patologie asbesto correlate in Marina Militare sono stati segnalati all’ONA Onlus da ogni parte d’Italia, di cui tre casi segnalati a La Spezia.

All’incontro ha partecipato anche l’Avv. Massimiliano Fabiani, il quale ha illustrato i criteri di quantificazione dei danni delle vittime primarie e dei familiari alla luce della giurisprudenza più recente della Corte di Cassazione.

L’incontro si è svolto in collaborazione con l’AFEA e alla presenza del Presidente Sig. Pietro Serarcangeli, il quale è intervenuto illustrando le attività dell’associazione e la collaborazione con l’ONA, la quale ha già attivato uno sportello online per assistenza medica e legale, a cui qualsiasi cittadino può accedere, inoltrandone richiesta all’indirizzo e-mail osservatorioamianto@gmail.com ovvero telefonando al n. 0773/663593.

 

Redazione

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Su Rete4, parla Mario Pagani: accolto l’esposto contro Olivetti

 

Questa sera andrà in onda su Rete4 l’intervista al Sig. Mario Pagani, vittima dell’amianto in Olivetti, tra i soci fondatori dell’ONA, e all’Avv. Ezio Bonanni. È stato depositato ieri, 12.11.2013, negli uffici del Comando Stazione Carabinieri di Latina, l’esposto di Mario Pagani, indirizzato alla Procura della Repubblica di Milano, con istanza a procedere per i reati ravvisabili e richiesta di avviso ex art. 408 cpp., per l’amianto in Olivetti.

A favore del signor Pagani, affetto da mesotelioma, si è espressa la Corte di Appello di Roma - su richiesta dell’avvocato Ezio Bonanni - che ha condannato l’INAIL a riconoscere al ricorrente la malattia professionale e a corrispondergli la rendita con i ratei arretrati (Sentenza della Corte di Appello di Roma, sezione lavoro, n. 9090/12, depositata in data 04.12.12, e passata in giudicato).

Nella motivazione della sentenza, la Corte di Appello di Roma, sezione lavoro, si conferma il nesso causale tra esposizione professionale ad amianto e mesotelioma e si fa esplicito riferimento al periodo di lavoro del signor Pagani dal 1962 al 1968 presso la Olivetti Bull di Milano, come tecnico della manutenzione delle macchine perforatrici e informatiche, nelle quali erano utilizzati pannelli di amianto.

“I computer di quegli anni erano costituiti da armadi metallici che contenevano valvole…alla base di ogni armadio era presente una cassetta di 30x30x40 cm, contenente alimentatori e raddrizzatori, che era rivestita di un cartone amianto, perché le apparecchiature presenti si riscaldavano. Più volte al mese, capitava di dover aprire le cassette per verificare l’adeguatezza dell’alimentazione ed effettuare la manutenzione del loro contenuto; in questi casi si veniva a contatto con l’amianto che ne rivestiva le pareti” (Dalle note preliminari del CTP Prof. Pierluigi Bernardini al CTU).

Secondo quanto anticipato dal quotidiano “La Stampa” nei giorni scorsi, tra gli indagati, per omicidio colposo e lesioni colpose plurime ci sono l'ex presidente Carlo De Benedetti e l'ex amministratore delegato Corrado Passera.

“Qualora la Procura della Repubblica di Ivrea o altri uffici giudiziari decidessero di chiedere il rinvio a giudizio, l’Osservatorio Nazionale Amianto si costituirà parte civile per tutelare le vittime”, ha dichiarato l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’ONA ONLUS.

Costituito il comitato esposti e vittime dell’amianto in Olivetti, aderente all’ONA ONLUS, coordinato dal Sig. Davide Fabretti e dal Sig. Mario Pagani, quest’ultimo già esposto e vittima dell’amianto quale dipendente Olivetti, con costituzione di uno sportello online per la tutela dei lavoratori e cittadini esposti per via della presenza di amianto nelle strutture e nei prodotti della ex Olivetti.

L’ONA ONLUS, in relazione all’iniziativa assunta dalla Procura della Repubblica di Ivrea, prosegue la sua mobilitazione per assistere lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’amianto negli ex siti Olivetti, e per la presenza del minerale in alcuni loro prodotti, con la costituzione di uno sportello per assistenza medico legale, a cui tutti potranno accedere, con semplice email all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com oppure contattando il coordinatore Sig. Davide Fabretti al n. 339-5638069.

 

Redazione

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All'ENEA un dibattito sull'impatto del riscaldamento globale

 

Domani 13 novembre alle ore 15.30, l’ENEA ospita in anteprima un dibattito sul contributo scientifico che il progetto europeo sull’impatto del riscaldamento globale, IMPACT2C, porterà alla 19a Conferenza delle Parti (COP19), lo strumento adottato durante la Conferenza di Kyoto per la negoziazione dei meccanismi di mitigazione dei cambiamenti climatici.

L’incontro di domani sarà anche occasione per discutere delle cause dei fenomeni climatici estremi, come ad esempio il tifone che recentemente si è abbattuto sulle Filippine.

 

Roma, mercoledì 13 novembre

ENEA - Salone centrale

via Giulio Romano, 41

ore 15.30

 

Interverranno:

Paolo RUTI responsabile del Laboratorio di Modellistica Climatica e Impatti dell'ENEA

Daniela JACOB coordinatrice del progetto IMPACT2C, vice-direttrice del Climate Service Centre di Amburgo e co-autrice del Quinto Rapporto di Valutazione dell'IPCC

Robert VAUTARD ricercatore del Centre national de la recherche scientifique (CNRS) ed esperto delle relazioni fra clima e qualità dell'aria

Paul WATKISS consulente della Commissione europea e di altri organismi nazionali per la valutazione dei costi connessi ai cambiamenti climatici 

 

Redazione

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Terra dei fuochi. Fedagri Campania lancia l'iniziativa "Dalla buona Terra"

 

La problematica scaturita a seguito dello scandalo della "Terra dei fuochi" ha fortemente sensibilizzato l’opinione pubblica e tale scottante tema ha portato i vari attori della filiera alimentare in Campania ad interrogarsi su come fosse possibile esprimere un forte e credibile segnale di rilancio del comparto.

 

Fedagri-Confcooperative Campania, in collaborazione con la struttura nazionale, si è quindi rivolta a professionisti esterni e a realtà leader nel settore della certificazione per trovare una via riconosciuta e trasparente per dare ai produttori campani la possibilità di dimostrare la sicurezza in termini analitici dei propri prodotti coltivati in territori non coinvolti dal problema.

I vari attori individuati stanno discutendo sulla fattibilità di un progetto che unisca il controllo degli operatori agricoli sia sotto il profilo documentale (relativamente ai sistemi di rintracciabilità), sia sotto il profilo analitico (con l'intervento di campionamenti mirati e di laboratori accreditati), sia attraverso ispezioni presso le parti rilevanti della filiera.

L'intento di tale iniziativa, denominata "Dalla buona Terra", è quello di poter dimostrare l'assenza di tutti quegli elementi nocivi incriminati nell’area della "Terra dei Fuochi" e poter rilasciare un certificato di conformità.

 

Fedagri quindi si farà garante in prima persona di tale marchio di qualità rilasciando la certificazione una volta che il processo di controllo avrà dato esito favorevole. Fedagri sta vagliando insieme a Bureau Veritas, ente internazionale di terza parte indipendente, le prossime tappe di implementazione del progetto, valutandone possibili procedure e definendo eventuali ruoli e responsabilità.

 

Nei prossimi giorni verranno definiti dettagli tecnici con la definizione dei precisi ruoli delle parti coinvolte.

 

Redazione

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FaLvision: editoria d’innovazione

 

FaLvision Editore è una casa editrice nata nel febbraio del 2009 con il desiderio di estendere il piacere della lettura anche ai non-vedenti, pubblicando opere letterarie nella lingua braille. Il progetto si è progressivamente esteso, in totale autonomia e indipendenza, ed è divenuto un’importante realtà nel mondo editoriale contemporaneo. Un’intervista al direttore editoriale Luciano Maria Pegorari ci presenta i dettagli di FaLvision.

 

Qual è la peculiarità di FaLvision? Quale genere di libri pubblicate generalmente?

Sicuramente la nostra peculiarità è la lingua braille, ma il mondo FaLvision è molto ampio. Generalmente pubblichiamo poesia, saggistica di approfondimento e riscoperta, saggistica storica e critica letteraria, narrativa, noir, armenistica, arabistica, teatro e cinema, musica (anche cd musicali) varia, editoria per bambini e ragazzi. Siamo aperti alla sperimentazione e alla fusione di generi e mercati editoriali e musicali. Tutti i nostri libri vengono tradotti in lingua braille e poi in seguito in formato ebook.

 

Quali sono gli obiettivi della casa editrice?

Svecchiare il mercato! Offrire al lettore un nuovo punto di vista, sperando di renderlo un po' più completo dal punto di vista delle forme linguistiche utilizzate e della qualità prodotta. Non ci consideriamo una piccola casa editrice locale destinata a fare editoria solo locale, ci consideriamo una casa editrice che mira a fare cultura e a consegnare all'Italia e all'estero uno spaccato della cultura editoriale italiana nella speranza di fare sempre bene il nostro mestiere.

 

Quali sono i criteri secondo cui scegliete autori da pubblicare?

Riassumo tutto con una sola parola: qualità! Trovare manoscritti che abbiano veramente qualcosa da raccontare, da farci vivere o che realmente offrano visioni critiche, storiche, letterarie, giuridiche differenti dalla massa senza sfociare necessariamente nell'ovvietà. Molti dei manoscritti che arrivano necessitano di un corposo lavoro di editoria, ma trovare manoscritti che nascono già con qualità è difficile ma non impossibile.

 

Siete aperti anche ad autori giovani e alle prime esperienze?

Certamente sì! Anzi, per noi sono i migliori perché nella maggior parte dei casi sono umili ed accettano di buon grado di farci fare il nostro lavoro di editori e di farci mettere mano al loro libro per farlo diventare un prodotto spendibile e riconoscibile sul mercato. Non che i meno giovani e già conosciuti autori non siano umili... Ma chi è alle prime esperienze si affida maggiormente all'editore e se quest'ultimo sa fare bene il proprio lavoro, riesce a guidare bene l'autore dandogli la serenità necessaria per crescere, migliorare, sviluppare il proprio percorso culturale ed artistico per proporsi al mercato editoriale nel miglior modo possibile, e passo dopo passo diventare sempre più bravo.

 

Avete già potuto constatare le reazioni dei lettori alle pubblicazioni di FaLvision?

Sì. I feedback ricevuti sono stati per lo più positivi sia dai lettori comuni sia dagli addetti ai lavori e dai critici letterari. Certamente ci sono state anche critiche negative. Naturalmente, possono non piacere i testi che proponiamo. Questo è inevitabile ed assolutamente normale. Le critiche negative le accettiamo e le prendiamo in seria considerazione, ma debbono essere ben circostanziate e costruttive. Perché chi cerca di distruggerci ha sbagliato indirizzo...noi andiamo avanti con le idee ben chiare e obiettivi ben definiti.

 

Salvatore Cammisa

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CoorDown: una realtà che insegna

 

Affrontare la tematica della disabilità in un’ottica che intende sensibilizzare e aprire un varco all’ autonomia e alla comprensione della diversità, tende a una prospettiva ambiziosa che va al di là della “semplice” tolleranza, ma richiede, a giusta ragione, la concreta realizzazione di parità di trattamento e di opportunità, affinché la differenza non divenga indifferenza o esclusione, ma si guardi ad essa come un’originalità, una risorsa preziosa da cui attingere abilità e qualità altrettanto valide sotto il profilo sociale, lavorativo ed umano. Una diversità da cui imparare, che si rivela maestra da cui trarre insegnamenti di vita. In una tendenza del mondo volta a guardare “il diverso” con diffidenza, timore o persino astio , occorre una presa di coscienza associata alla conoscenza e all’empatia, al fine di accedere ad una visione meno asfittica e maggiormente propensa alla valorizzazione. Significativo e rilevante diviene il ruolo che svolgono le associazioni per far valere i diritti delle persone con disabilità, come il CoorDown, il cui Presidente ci rilascia un’intervista.

Gentilissimo Sergio Silvestre, Presidente Nazionale di CoorDown e Presidente del CSV FVG (Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia), in che consiste esattamente il CoorDown e com’è nata l’idea di mettere insieme le forze per fini così nobili e colmi di solidarietà e umanità, apportando un concreto e meritevole contributo alle persone con sindrome di Down?

Premetto che la presidenza del CSV del FVG è un incarico elettivo che mi è stato riconosciuto per la mia trentennale attività di volontariato nel territorio del Friuli Venezia Giulia. L’intervista che rilascio è in qualità di Presidente Nazionale di CoorDown Onlus. Il CoorDown è l’acronimo del Coordinamento Nazionale associazioni delle persone con sindrome di DOWN. Nasce nel 2003, in occasione della prima Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, con lo scopo di attivare e promuovere azioni di comunicazione unitarie e condivise tra le diverse associazioni italiane che si occupavano di tutelare e promuovere i diritti delle persone con sindrome di Down. Il CoorDown continua a promuovere, la seconda domenica di ottobre, la consueta Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, anche attraverso la produzione di campagne pubblicitarie e di comunicazione sociale. Il 21 marzo di ogni anno, inoltre, organizza e promuove in Italia la Giornata Mondiale delle persone con sindrome di Down.

 

Quali sono i valori a cui esso ispira la sua azione e quali gli obiettivi che intende raggiungere?

Il CoorDown è una associazione di volontariato di secondo livello. I membri Comitato di Gestione e tutte le persone indicate dalle associazioni aderenti svolgono la loro attività con spirito di servizio in maniera completamente gratuita secondo i principi e i valori del volontariato. Gli obiettivi principali sono:

a) condividere esperienze promuovendo l’avvio di iniziative congiunte tra le associazioni che operano sullo stesso territorio regionale;

b) individuare e mettere in atto strategie comuni rispetto a problemi condivisi, quali richieste di modifiche legislative o applicazioni di leggi, evidenziando, a livello istituzionale e nell’ambito delle realtà organizzate della disabilità del territorio nazionale e locale, le istanze e le necessità delle persone con sindrome di Down;

c) attivare azioni comuni di comunicazione sociale per divulgare una corretta conoscenza della sindrome di Down, per diffondere la cultura dell’accoglienza della “diversità” attraverso una solidarietà matura e consapevole;

d) promuovere la parità di trattamento, la tutela dei diritti e il contrasto a fenomeni di discriminazione attuati nei confronti di persone con sindrome di Down, in applicazione alle convenzioni ONU e alle leggi nazionali e locali.

Il Coordinamento si propone come organo rappresentativo delle persone con sindrome di Down a livello Nazionale in relazione al perseguimento dei suoi scopi.

 

Che tipo di attività vengono svolte e quali progetti si organizzano per favorire l’integrazione e l’inclusione della disabilità in un mondo che tende ad escludere?

All’interno di CoorDown alcuni gruppi di lavoro si occupano di sviluppare attività e strategie nei seguenti campi SCUOLA, STATO SOCIALE, LAVORO, SPORT e DIRITTI, in ciascuno sono attive iniziative per consentire una piena integrazione delle persone con sindrome di Down nei vari campi. Sono stati realizzati guide o vademecum in ogni campo quali utili strumenti per le famiglie, gli operatori, gli insegnanti i datori di lavoro e tutte le istituzioni.


Redazione 

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Col progetto “Una giostra per tutti”, che battaglia avete portato avanti per cercare di abbattere il muro dei pregiudizi e combattere la discriminazione inerente alla disabilità?

Il progetto "Una giostra per tutti" è nato proprio da un'idea del CoorDown, dopo alcuni episodi di discriminazione nei confronti di persone con sindrome di Down avvenuti in un parco di divertimenti (Gardaland). Da allora abbiamo iniziato un confronto con i maggiori parchi divertimento d’Italia, i costruttori delle attrazioni, tecnici e responsabili della sicurezza, Vigili del Fuoco per individuare modalità e comportamenti che garantissero alle persone con sindrome di Down di usufruire, in autonomia e piena sicurezza, delle varie attrazioni, evitando così che terze persone possano precludergli l’accesso a priori, senza conoscerne le capacità, solo per il fatto di essere riconosciuti non idonei esclusivamente dai tratti somatici.

 

Nella IV Conferenza Nazionale del 2013, vi è stata la partecipazione del CoorDown al Tavolo Lavoro e Occupazione. Quali sono le tematiche che sono state trattate e quali sono gli interventi, che si vogliono porre in essere riguardo la tematica del lavoro, per coloro che hanno una disabilità di tipo intellettivo?

Le associazioni aderenti al CoorDown, a 14 anni dall’entrata in vigore della legge 68/99, vogliono ribadire che la possibilità di sviluppare un ruolo sociale attivo e produttivo è un diritto fondamentale anche per le persone con disabilità intellettive come la sindrome di Down. Mettersi a fianco delle famiglie e degli operatori per l’impiego pubblici o privati ha contributo a stimolare azioni proattive da parte di tutti i soggetti coinvolgibili in un processo d’inclusione lavorativa, riducendo i costi che la collettività deve sostenere nell’azione di ricerca e collocamento delle persone con sdD. Favorire l’assunzione di ruoli lavorativi permette alla persona di utilizzare le proprie competenze, mettendole a servizio della comunità e in parallelo di ridurre i costi assistenziali. Proprio per questa ragione, mettere a sistema misure incentivanti e stabili per i soggetti, che assumono persone con disabilità intellettiva, consente di sviluppare nuove opportunità non solo per le aziende in obbligo, ma anche per quelle realtà produttive che decidono di impiegare dette persone.

È di fatto prioritario che le politiche sociali superino il concetto assistenziale, prevedendo diversi livelli di tutela: quello del mantenimento del posto di lavoro, quello della ricerca del lavoro, quello del coinvolgimento partecipato di chi non ha le caratteristiche per assumere un ruolo produttivo. La recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che ha condannato l'Italia per non aver rispettato l'impegno di imporre a tutti i datori di lavoro l'adozione di provvedimenti pratici ed efficaci a favore di tutte le persone con disabilità, ha un grande valore sociale e culturale. Le disposizioni della Corte sono in linea con gli obiettivi fissati nel Programma d'azione Italiano per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità redatto dall'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone diversamente abili ( di cui fa parte anche il CoorDown), finalizzati anche a rendere più efficiente il collocamento mirato previsto dalla legge 68/99 e a seguire il lavoratore in tutta la sua attività lavorativa per rimuovere gli eventuali ostacoli che ne impediscono l'adeguata espressione professionale, conciliando anche i tempi di lavoro, cura e vita dello stesso, in linea con i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Chiediamo, dunque, con la forza che ci viene dall’essere anche genitori, che il Governo, in ottemperanza alla sentenza della Corte di Giustizia Ue, metta subito in pratica quanto esplicitato nel Programma, cominciando così a dare delle risposte alle persone con disabilità che, più di tutte, stanno subendo la crisi che sta investendo la nostra società.

 

Presidente, ringraziandoLa infinitamente per la sua cortese disponibilità e per l’encomiabile lavoro, che svolge il CoorDown, non ci resta che auspicare, a dispetto di pregiudizi e discriminazioni, sempre maggiori riscontri in termini di interventi in ambito lavorativo e sociale a favore di un’inclusione attiva e partecipata delle persone con sindrome di Down.

 

Rossella Velotto

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VENERDÌ 8 NOVEMBRE IL PREMIO “UOVO D’ORO”

 

I maestri cioccolatieri di “Chocoland” in lizza per il trofeo

dedicato alla tutela e valorizzazione della Gallina Napoletana.

Premiazione alle 19 alla Stazione Marittima in diretta su Club 91

 

Continuano a susseguirsi le iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione della Gallina Napoletana. Una delle specie animali più antiche e radicate nel capoluogo partenopeo che si pensava estinta dalla seconda metà del secolo scorso, ma di cui recentemente sono stati segnalati alcuni esemplari nel Borgo dei Vergini.

Alcuni maestri cioccolatieri che stanno esponendo i propri prodotti a Chocoland, la grande fiera del cioccolato in corso di svolgimento fino al 10 novembre alla Stazione Marittima di Napoli, si stanno prodigando per realizzare delle versioni a grandezza naturale dell’animale.

Quella che riuscirà maggiormente a soddisfare i criteri del perfetto equilibrio tra gusto, vista e profumo si aggiudicherà la prima edizione del premio “Uovo d’oro”, che sarà consegnato venerdì 8 novembre alle 19 nel corso della trasmissione radiofonica “Food in Campania”, il programma dedicato alle eccellenze eno-gastronomiche della Campania in onda su Radio Club 91 (FM 95.200 oppure www.club91.it).

La giuria del Comitato tecnico-scientifico per l’assegnazione del premio “Uovo d’oro 2013” è composta da: Rino Dazzo (Presidente Comitato Tutela e Valorizzazione Gallina Napoletana), Roberto Esse (giornalista), Vincenzo Peretti (Professore universitario), Nando Cirella (zoonomo) ed Ettore Guerrera (agronomo).

La Gallina Napoletana era denominata ‘Monnezzara’ per l’abitudine di nutrirla con avanzi di cucina e dell’orto. Per le caratteristiche fisiche ricorda molto l’odierna Livornese.

 

Napoli, 6 novembre 2013

 

Redazione

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Un corso da Studio 147: il consulente tecnico d'ufficio esperto stimatore nei pignoramenti immobiliari

 

Napoli 08 / 09 Novembre 2013

 

Piazza Nicola Amore, 6

 

Argomenti del corso

 

Venerdì 08 Novembre 2013 ore 15.00 – 20.00

 

Relatore: Dr Raffaele Rossi, G.E. Tribunale di Napoli

 

Il Consulente Tecnico d’Ufficio: poteri, doveri e responsabilità

 

L’Espropriazione Immobiliare: Principi Generali

 

Le qualità di un buon Consulente Tecnico d’Ufficio

 

Premesse generali sulla Espropriazione Immobiliare

 

Il pignoramento: oggetto, forma e contenuto.

 

Sabato 09 Novembre 2013 ore 10.00 – 16.00

 

Relatore: Dr Raffaele Rossi, G.E. Tribunale di Napoli

 

L’Esperto Stimatore

 

Nomina (presupposti, tempi, soggetti nominabili)

 

Accettazione e rifiuto della nomina ed il giuramento di rito.

 

 

Direttore del corso, Arch Angela Scala, CTU Tribunale Napoli

 

Quota di partecipazione € 250,00 Iva inclusa

 

Per gli iscritti a Studio 147 la quota di partecipazione

 

e di € 150,00 Iva inclusa

 

 

Redazione

 

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LA LOCANDA DEL NERO - http://www.lalocandadelnero.it

LA VERA CRONACA

(Direttore Responsabile: Pierfrancesco Palattella)

 

 

La Vera Cronaca è un giornale online totalmente libero, indipendente, autogestito e autofinanziato. Nato nel dicembre del 2009 per volontà del giornalista romano Pierfrancesco Palattella, che a tutt’oggi lo dirige, il giornale si occupa prevalentemente di inchieste, denunce, sociale, politica, attualità.

 

L’obiettivo del giornale La Vera Cronaca è tentare di offrire ai propri lettori un’informazione che sia il più possibile limpida, imparziale, apolitica.

 

Redazione

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NEMETON -HIGH GREEN TECH MAGAZINE - http://www.nemetonmagazine.net

 

NEMETON -HIGH GREEN TECH MAGAZINE - http://www.nemetonmagazine.net

 

NASHBUSINESS AMBIENTE S.R.L. http://www.nashbusiness-ambiente.it

 

Azienda in fase di fallimento e/o liquidazione coatta amministrativa.

 

La Redazione augura a Sandro Bagatti di aver avuto fortuna altrove.

Si vocifera che abbia investito fuori Italia.

 

Redazione

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STUDIO TUFANO

 

(http://www.tufanoconsulenze.com)

 

Dott.ssa Maria Tufano

Consulente Aziendale

Civita Castellana (VT)

Cell. 334 3852852

 

Una donna capace di creare un Business Plan in tempi brevi e seguendo ogni fase della nascita e vita di un'azienda... provare per credere!

 

Oggi NeWage è un progetto editoriale ambito, anche grazie a Lei, e, diciamola tutta, non REPLICABILE.

 

Redazione

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