Premio Internazionale Città di Pomigliano D'Arco, giunto alla sua 27 edizione

 

Sono circa trent'anni dalla nascita del Premio Internazionale Città di Pomigliano D'Arco, evento fortemente voluto e fondato dalla definita da accademie e associazioni "ambasciatrice della poesia italiana nel mondo" Tina Piccolo, promotrice culturale, esperta e critica d’arte e di arti visive e letterarie che da anni dirige il suo Salotto Culturale che con i suoi appuntamenti mensili è volto alla promozione di un gran numero di artisti e di esponenti dello scibile umano.

 

Negli anni trascorsi sono stati premiati un enorme numero di protagonisti dell’arte, della cultura, dello sport, del giornalismo, della politica, solo per citarne alcuni Liliana de Curtis, Patrizio Rispo, Giorgia Gianetiempo, Giacomo Rizzo, Paolo Caiazzo, Monica Sarnelli, Pamela Paris, Mario Da Vinci, Serena Autieri, i FatabeneFratelli, Patrizio Oliva, Nunzia Schiano e tantissimi altri nomi.

 

Il premio vanta il patrocinato dalla Regione Campania, dalla Regione Toscana e dal Comune di Pomigliano d’Arco, ed è giunto quest’anno alla ventisettesima edizione. Quest’anno si intitolerà “Number One dell' Arte e Scienza” e si terrà il prossimo 2 maggio alle ore 10, nel noto ristorante "La Coccinella", in via Verdi 50 a Pomigliano d’Arco. La conduzione verrà affidata al noto giornalista e presentatore TV di “Occhio all’artista” Giuseppe Nappa, che con la collaborazione di stupende modelle consegnerà i riconoscimenti a tutti i candidati al premio, i cui curriculum saranno letti da Tina Piccolo e dalla poetessa e scrittrice Dora Della Corte. I premi verranno consegnati insieme alle tessere onorarie del Salotto Culturale Tina Piccolo, sotto gli occhi delle telecamere delle televisioni e della azienda di comunicazione e tecnologie DGPhotoArt, sempre in prima linea negli eventi culturali di prestigio.

 

In questi giorni sono stati formalizzati i nomi dei premiati alla carriera, personalità di grande rilievo provenienti da tutta Italia. Riceveranno il premio Sara Ciampi candidata al Premio Nobel , Claudio Bentivegna, Onorina Bernardi, Francesco Bisceglie, Micaela Brainestaim, Salvatore Cotena, Carmelo Cossa, Giovanna Della Rocca, Mirco Del Rio, Enza Di Caprio, Carlo Di Gifico, Giorgio Fegatilli, Luisa Farina, Nunzia Foria, Giovanni Grasso, Pasquale Guadagni, Ausilia Loffredo, Vincenzo Maio, Anna Migliaccio, Mauro Milani, Assunta Ostinato, Francesca Panico, Davide Parlati, Giusi Paris, Rosita Ponti, Giammarco Rosanna, Elena Schirru, Fabiana Simonetti, Francesco Terrone, Angela Maria Tiberi, N.D. Maria Mascitti Zaurrini, la "Villa delle Fate". Sono nomi di personaggi che hanno davvero contribuito all'ampliamento del mondo culturale e scientifico e che vantano curricula di notevole interesse, alcuni anche candidati al Premio Nobel e protagonisti di pubblicazioni davvero prestigiose.

 

Oltre a coloro che hanno dato in questi mesi la loro adesione all’evento, saranno premiati anche personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, del giornalismo, della musica e della canzone.

 

Per la politica riceveranno il premio il Sindaco della Città di Pomigliano d’Arco Lello Russo, l'assessore alla cultura Roberto Nicorelli, il Consigliere Regionale ex-deputato del Parlamento Italiano Luciano Schifone, il Consigliere Regionale Flora Beneduce, la Presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio Regionale Francesca Beneduce, l’Assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo di Casalnuovo di Napoli Salvatore Errichiello, il sindaco di Saviano Carmine Sommese.

 

Fra gli altri personaggi che avranno il prezioso riconoscimento ci saranno Antonello Rondi, Antoine, Maria Rosaria Cenni, Antonello Perillo redattore TGR Campania, Nicola Valeri per Radio Antenna Campania e giornalismo, il presentatore e giornalista Giuseppe Nappa, Davide Guida per la tecnologia, Diego Paura e Mimmo Sica giornalisti del Roma, la cantante e attrice Anna Capasso, il cantante Mario Landi con la manager di spettacolo Mery Fabbricino, Espedito De Marino, il maestro Enrico Angelini, il rapper Luca Blindo rivelazione degli ultimi anni, il Centro La Pira, il maestro Mimmo Manna, ex musicista di Laura Pausini e direttore della scuola di musica e canto The Guitar School, la cantante Imma D'inverno, Luigi Troisi, fratello del compianto Massimo e presidente della Associazione “Casa di Massimo Troisi” sita a San Giorgio a Cremano nella prestigiosa Villa Bruno, la giornalista Maria Grazia Porceddu della rivista SannioLife, lo sceneggiatore,autore e regista Giuseppe Cossentino, il gruppo folk NapoliExtraComunitaria. Un premio speciale alla carriera andrà a Caterina De Santis, autrice e protagonista di numerose commedie comiche di successo nonché direttrice artistica del Teatro Bracco di Napoli.

 

Durante la seconda fase dell’evento saranno assegnati altri premi speciali a presidenti di associazioni, direttori di riviste letterarie, giovani talenti accolti molto positivamente dal pubblico e dalla critica negli ultimi anni.

 

Durante le premiazioni alcuni comici si esibiranno in numeri di cabaret, l’artista Gladys Mabel Cantelmi presenterà alcune sue opere pittoriche, il disegnatore Ciro Scialò mostrerà le sue splendide caricature di noti personaggi pubblici. Non per ultima la brava pittrice Francesca Panico mostrerà delle splendide mattonelle da lei realizzate e le darà in premio a diversi ospiti. Ed infine ci sarà anche un momento dedicato al dire no alla Violenza con un progetto dal titolo il filo della vita di Agnese Panico. Inoltre a conclusione sarà premiato anche il volto piu' noto di facebook a cura dell'attore Antonio Alfano. Che dirvi altro sarà svelato prossimamente. Non perdeteci d'Occhio.

 

Comunicato Stampa da parte dell'Ass. Salotto Artistico e Culturale Tina Piccolo.

Sede Legale Via Rossini 14 Pomigliano D'Arco

 

Tel: 0818849139 Cell: 3388193196

 


Redazione

(Riproduzione Riservata ©)

Con Appello/Maggio ci siamo rivolti a quanti si sono mobilitati per la difesa del lavoro, della scuola, della cultura, dell’ambiente, e del territorio, dei beni comuni,, per la ripresa del Mezzogiorno; a quanti credono non sia più rinviabile un’alleanza politica e sociale chiaramente alternativa alle politiche di austerità di cui si fanno interpreti tanto il PD quanto Caldoro; a quanti, liberamente e con la propria storia, vogliono investire anche in un progetto di rinnovamento delle modalità di azione politica nelle istituzioni.

 

Abbiamo proposto un percorso autonomo ed indipendente, di donne e di uomini, che desse nuovamente senso all’agire politico; un’alternativa capace, tra l’altro, di fare emergere con l’impegno collettivo un nuovo modo di fare politica nelle istituzioni, con persone preparate e disinteressate al tornaconto personale.

In questo percorso abbiamo incontrato centinaia di attivisti e semplici cittadini in assemblee pubbliche tenutesi nei territori ed abbiamo avviato l'elaborazione di un programma politico articolato e puntuale.

 

Quando le forze politiche a sinistra del PD in Campania hanno annunciato di volere costruire una alternativa elettorale per le prossime elezioni regionali ci è parso naturale confrontarci per costruire insieme una coalizione sociale e politica che, a partire dalla elaborazione programmatica, dalla sperimentazione di pratiche inclusive e partecipate e da una chiara collocazione in alternativa tanto a Caldoro quanto al PD, potesse rappresentare una valida alternativa anche sul terreno elettorale.

 

Oggi, dopo settimane di discussioni interminabili e continui rinvii, questo tavolo delle forze politiche sembra avere intrapreso una deriva irreversibile con un accordo elettorale fra sigle partitiche, completamente staccato dalla realtà sociale. Più che andare verso il modello Syriza o Podemos sembra di tornare alla “Sinistra Arcobaleno” in sedicesimo.

 

Noi crediamo che in questo modo si stia sprecando una grande occasione.

 

Gli eventi internazionali, con la vittoria di Syriza in Grecia e l'ascesa di Podemos in Spagna, stanno cambiando l'agenda politica dell'Europa; l'autunno che abbiamo alle spalle ha visto il ritorno sulla scena politica italiana di nuove e vecchie soggettività sociali; le manifestazioni sindacali contro il jobs act si sono intrecciate con lo sciopero sociale ed a Napoli ed in Campania le manifestazioni Block/BCE di inizio ottobre hanno fatto da apripista alle proteste contro il decreto Sblocca Italia a difesa dell'ambiente, del territorio e della democrazia. Nonostante questo grande fermento sociale e politico, il tavolo delle forze politiche di sinistra è rimasto chiuso nelle proprie stanze paralizzato da ambiguità politiche e vecchie logiche opportunistiche.

Alcune delle forze partitiche sedute al tavolo, ancora oggi, subordinano al ritiro della candidatura di De Luca, la presentazione di una candidatura indipendente. La proposta politica è ferma alla vuota enunciazione di generici punti programmatici. La metodologia proposta per la costruzione della lista elettorale ricorda nefaste esperienze di fallimentari accordi pattizi.

 

In questa settimane abbiamo agito con senso di responsabilità e spirito costruttivo, anche perché riteniamo necessario seguire un percorso aggregativo ed inclusivo e non minoritario. Purtroppo, però, dobbiamo oggi constatare, la mancanza a quel tavolo di ogni sforzo sulla strada dell'innovazione politica e la assoluta incapacità di attivare una connessione tra sociale e politico. Il prevalente non può essere l'unità, se questa è intesa solo come una somma di sigle, che, anzi,  finisce per rappresentare proprio il principale ostacolo alle spinte sociali al cambiamento.

 

Restiamo dell'idea che ci sia una diffusa voglia di innovazione nel nostro corpo sociale di riferimento, ma che la proposta politico/elettorale che sta maturando al tavolo della sinistra non sia assolutamente capace di intercettare.

 

Per queste ragioni, Appello/Maggio dichiara  la sua indisponibilità a proseguire su questa strada salvo un immediato cambio di passo che chiarisca definitivamente ogni ambiguità nel rapporto con il PD,  che superi le vecchie logiche pattizie ed avvii con decisione un processo di innovazione della proposta politica e programmatica.

 

Continueremo, invece, in ogni caso le attività già avviate per la costruzione di una Coalizione Sociale e Politica in Campania. In tal senso nei prossimi giorni terremo una assemblea dei sottoscrittori dell'Appello aperta alle realtà di movimento interessate al percorso e prepareremo una serie di iniziative pubbliche per affrontare specifiche tematiche a partire dalla questione del Reddito. 



Lidia Ianuario

Concorso “A4ART”, prorogato il termine per partecipare all’iniziativa

Con l’intento di offrire agli artisti maggiori possibilità per aderire all’iniziativa, il DAMA Museum di Capua fissa al 30 aprile 2015 l’ultimo giorno per partecipare al concorso “A4ART”.

Rimandata di un mese la scadenza per partecipare al concorso “A4ART”, rivolto ad artisti di ogni età e nazionalità e riservato ai non iscritti alla SIAE. E’ possibile inviare la propria adesione all’iniziativa, organizzata dal Daphne Museum Art, ubicato all’interno della struttura del Museo di Arte contemporanea di Capua - MAC, e patrocinata dal Comune di Capua e dal Club Unesco di Caserta e Assessorato alla Cultura di Capua, fino al 30 aprile 2015. L’intento è quello di offrire a un maggior numero di artisti la possibilità di partecipare al concorso, viste le numerose richieste di adesione finora pervenute. La partecipazione è completamente gratuita e finalizzata alla valorizzazione delle diverse forme d’arte che possono declinarsi nelle svariate tecniche di realizzazione esistenti, senza alcun vincolo rappresentativo. Per aderire all’iniziativa bisogna presentare un’opera rigorosamente in formato A4, cioè 210 x 297 mm, su qualunque materiale (carta, tavola, alluminio, maiolica, tela, ecc.), realizzata con qualunque tecnica (pittura, calcografia, fotografia, mista, ecc.) e senza un tema specifico, che sarà quindi a libera scelta dell’autore e potrà rappresentare qualsiasi soggetto. Una commissione appositamente scelta, selezionerà, per un massimo di 60 artisti, una serie di opere da esporre in mostra negli spazi del museo DAMA, presso la struttura del Museo di Arte Contemporanea di Capua a Caserta. Al vincitore della rassegna sarà offerta la possibilità di organizzare successivamente una propria mostra personale completamente gratuita, per un periodo di due settimane, presso la sala espositiva del DAMA. Ciascuna opera presentata dovrà essere firmata e accompagnata da una copia del proprio documento di identità in corso di validità e da una copia firmata del regolamento completo del concorso che è possibile scaricare dal sito web www.damamuseum.com. Un’iniziativa di ampio respiro quella promossa dal Dama Museum, che si propone di raccogliere tutti i contributi ricevuti realizzando un catalogo on-line di tutte le opere selezionate. Il Concorso “A4ART” rientra nel circuito di attività realizzate dal DAMA in occasione della prima Biennale di Napoli, in vista della quale si intende individuare, promuovere e valorizzare giovani talenti nazionali e internazionali che potranno avere l’opportunità di esporre le proprie opere anche nell’ambito di tale importante evento. Occhio quindi alla scadenza del 30 aprile 2015 per non perdere questo imperdibile evento.


Lidia Ianuario

(Riproduzione Riservata )

 

Pubblicità con suora sexy, grave offesa al sentimento religioso dei cittadini napoletani e a quanti aspettano con affetto papa Francesco.

Inserire una cartellone pubblicitario di enormi proporzioni all’ingresso della città, raffigurante una suora vestita in modo sexy, a pochi giorni dall’arrivo di papa Francesco  offende i napoletani e quanti in città aspettano la visita di papa Francesco. E' quanto affermato dal Consigliere Comunale Gaetano Troncone, presidente della commissione Affari Istituzionali.

Si è trattato di una vera e propria operazione di marketing, volgare e inopportuna, studiata "a tavolino", per sfruttare l’evento previsto per il 21 marzo,  che ha visto  impegnate  tante professionalità che con spirito di  abnegazione hanno lavorato alla riuscita della storica visita di Papa Francesco a Napoli.

 Il detentore dell’impianto aveva l’obbligo morale di valutare in anticipo il contenuto del messaggio pubblicitario. Ho già chiesto agli uffici competenti di verificare la regolarità dell’ impianto e se esso sia in linea con l’attuale  PGI (piano generale degli impianti).

A questo punto urge subito il nuovo PGI, quello attuale è da tempo superato e obsoleto, l’ assessore Panini con la delibera n° 986 del 19 dic. 2013 si era impegnato a presentare entro il luglio 2014 in nuovo PGI, ma a tutt'oggi la proposta non è stata ancora  sottoposta  al consiglio comunale, per cui ho motivo di dubitare che verrà fatto entro questa consiliatura. E' quanto affermato dal consigliere comunale Gaetano Troncone.

 

Gaetano Troncone

Pino Daniele da “Je so’ pazzo” a bene culturale

 

Relazione di apertura del presidente della Crui Stefano Paleari

che racconterà “Pino Daniele per un ingegnere di Bergamo”

 

Venerdì 27 Marzo ore 10


Università Suor Orsola Benincasa




“Alla vigilia di quello che sarebbe stato il suo sessantesimo compleanno l’Università Suor Orsola Benincasa vuole rivelare che dalla prossima settimana partirà un percorso di studi su Pino Daniele come bene culturale”. Così Lucio d’Alessandro, Rettore del Suor Orsola annuncia la prima iniziativa di quello che sarà un più ampio percorso accademico dedicato all’analisi del lavoro di Pino Daniele come bene musicale non solo di Napoli ma di un’intera nazione.

“Una volta superati gli aspetti sentimentali ed emotivi legati alla sua scomparsa - spiega d’Alessandro - ora l’Università vuole provare a mettere ancor meglio in luce tutti gli aspetti storici, antropologici, sociologici e pedagogici legati alla sua figura e al suo grande lascito artistico, perché in quasi 40 anni di carriera, la sua presenza a Napoli e in Italia ha inciso profondamente sul modo di raccontare la città, anche a livello mediatico, mutando sensibilmente l’immaginario sui napoletani e sulla cosiddetta napoletanità e lavorando profondamente sui linguaggi del Mediterraneo fondendoli magistralmente con il blues e con la scala musicale partenopea”.

La prima tappa accademica dedicata a Pino Daniele ci sarà Venerdì 27 Marzo alle 10 nell’aula magna del Suor Orsola con il convegno “Pino Daniele da “Je so’ pazzo” a bene culturale”, che non a caso sarà aperto dall’intervento di Stefano Paleari, presidente della Conferenza dei Rettori dell’Università Italiane, atestimoniare l’attenzione che anche il mondo accademico e scientifico vuole riservare al valore culturale della musica di Pino Daniele.

 

“Pino Daniele per un ingegnere di Bergamo”

“Pino Daniele per un ingegnere di Bergamo” sarà il titolo della relazione di apertura di Paleari, un intervento molto significativo anche da un punto di vista sociologico per testimoniare la trasversalità territoriale delle canzoni di Pino Daniele e del suo modo di raccontare Napoli e il Mediterraneo anche dopo qualche polemica mediatica di ambiente leghista che aveva seguito la sua scomparsa.

Al convegno, che sarà introdotto da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Nino Daniele, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, e dal fratello di Pino Daniele, Nello, e coordinato da Marco Demarco, direttore responsabile della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, prenderanno parte lo storico Eugenio Capozzi, il sociologo Antonello Petrillo, il musicologoPasquale Scialò, i musicisti Lino Vairetti e Joe Barbieri, il produttore e autore televisivo Giorgio Verdelli, lo speaker e autore radiofonico Pippo Pelo di Radio Kiss Kiss, e Alfredo d’Agnese, direttore di Run Radio, la web radio dell’Università Suor Orsola Benincasa che trasmetterà in diretta l’evento.

 

La partenza di un percorso accademico di studi e approfondimenti

Oltre alla pubblicazione degli atti del convegno, la cui registrazione video sarà poi proiettata integralmente all’interno della quinta edizione della Mostra Rock5! in programma al Pan dal 6 giugno al 19 luglio 2015, la giornata di studi darà il via ad una più ampia attività di ricerca che sfocerà in tesi di laurea e in studi specialistici nei vari settori formativi dell’Università Suor Orsola Benincasa: dalla musica alla sociologia, dall’antropologia alla comunicazione, dalla pedagogia alle scienze dello spettacolo.

  

 

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Ufficio Stampa e Comunicazione


Lidia Ianuario

Grangusto presenta "A Cena Con il Mare"

Mercoledì 18 marzo

Mercoledì 18 marzo, alle ore 21, Grangusto, il food store di via Marina, celebra il pescato del mare nostrum con la serata “A cena con il mare” in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier di Napoli.  Lo chef Giovanni Vanacore ha ideato per l’occasione un menu degustazione inedito per esaltare il sapore del pesce, rigorosamente fresco e proveniente dalle due sponde del Tirreno. La cena sarà accompagnata dai vini Planetoooo, la celebre azienda vinicola siciliana che vanta sei tenute dislocate nell'intera isola nelle quali produce vino con specifici progetti di ricerca e valorizzazione. Il menu prevede cinque portate e un benvenuto dello chef per un viaggio nel gusto attraverso la freschezza delle materie prime e la creatività del giovane chef Vanacore, formatosi nelle migliori cucine stellate nazionali.  

 

Il menu:

Benvenuto dello Chef

Tris di tartare di pesce 
Anelli con cannocchie e friarielli scoppiettati

Sorpresa dello Chef

Pescato del giorno con salsa di anice stellato e cicoria

Bignè al pistacchio con crema inglese e liquore al cioccolato

Il costo è di 40,00 euro vino incluso.

Sarà comunque possibile cenare a la carte.

 

Grangusto è Mercato di eccellenze, Enoteca, Ristorante, Pizzeria, Bar e luogo di incontro in continuo divenire, aperto 7 giorni su 7. Un unico, grande spazio dove poter mangiare, acquistare, conoscere il cibo e le bevande di alta qualità; un mondo dedicato al cibo come incontro, cultura, piacere e consumo quotidiano.

 

Grangusto: Via Nuova Marina 5,  Napoli |Tel. 081 19376800 | www.gran-gusto.it Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:

bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30

ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:00

supermercato: lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00/22:00

 

Ufficio Stampa: dipunto studio | Tel. 081681505 | www.dipuntostudio.it

 

 


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Redazione NeWage
La Caporedattrice
Lidia Ianuario

 

RICERCA: ENEA, IN 6 ANNI VINTI 165 PROGETTI UE PER 50 MLN EURO

 

 In sei anni, i progetti vinti dall’ENEA nell’ambito del 7° Programma quadro di ricerca (2007-2013) sono stati 165 per oltre 50 milioni di euro e, in parallelo, la capacità di acquisire risorse autonome è cresciuta del 20%.

 

È quanto emerso in occasione del Report “ENEA tra eccellenze e criticità”, presentato in occasione della Giornata della Trasparenza organizzata oggi a Roma per valutare i risultati ottenuti dall’Agenzia nello svolgimento della sua missione istituzionale: trasferire i risultati della ricerca e dell’innovazione e fornire servizi avanzati alle imprese, alla PA e ai cittadini. Il Report è stato diffuso sulla nuova newsletter ‘Eneainform@’ che verrà inviata settimanalmente a circa 5mila indirizzi di media, imprese, amministrazioni pubbliche, enti locali, associazioni e istituzioni via posta elettronica, social network e sito con notizie, foto e i video su tecnologie, brevetti, iniziative, eventi realizzati da ENEA.

 

Fra i dati positivi del Report, il raddoppio del numero dei contratti acquisiti a livello europeo, passato da 40 a 61 l’anno e dei relativi finanziamenti, cresciuti da 6 a 15 milioni di euro dal 2009 al 2013. Inoltre in questi anni l’Agenzia vigilata dal Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita a 11 spin-off in settori ad alta tecnologia, ha registrato 813 brevetti e ha raggiunto il 12° posto per le risorse ottenute nel settore energetico e il 26° posto in assoluto tra 3.608 enti di ricerca europei, con un tasso di successo delle domande presentate del 27% a fronte del 21% della media europea. Rispetto al programma quadro 2002-2006, i progetti vinti sono raddoppiati e i finanziamenti ottenuti sono stati quasi di 4 volte superiori.

 

Le criticità più evidenti riguardano invece la settorialità e frammentazione di alcune attività, la crescita dell’età media di ricercatori e tecnologi, il mancato turn-over e la conseguente difficoltà a far funzionare in modo ottimale laboratori e strumentazioni complesse. Elementi critici sono legati alla riduzione dei finanziamenti dello Stato e da enti internazionali. Sotto questo profilo, il Report evidenzia buoni risultati nella capacità dell’ENEA di autofinanziarsi: infatti, se il contributo ordinario dello Stato è diminuito del 7% negli ultimi anni fino a coprire poco più del 50% delle spese complessive, personale compreso, l’autonomia finanziaria si sta avvicinando al 47% grazie alla capacità di aggiudicarsi fondi e commesse a livello nazionale e internazionale.

 

Fra le note positive anche l’andamento del settore della fusione: nell’ambito del progetto internazionale ITER, coordinato per l’Italia dal Centro Ricerche ENEA di Frascati i contratti vinti da imprese italiane superano i 900 milioni di euro in tre anni. Bene anche il settore dell’efficienza, dove l’ENEA fornisce assistenza per gli ecobonus: nel 2014 sono state lavorate oltre 350 mila pratiche, il 35% rispetto al 2013 e sono state fornite risposte a 46 mila richieste di prima informazione. Il sito ENEA dedicato all’invio della documentazione sugli sgravi fiscali ha avuto 4 milioni di accessi e 1 milione quello gestito con il MiSE dedicato alle informazioni.

 

Per migliorare il trasferimento dei risultati della sua attività, è stata avviata la realizzazione di una piattaforma informatica per catalogare l’offerta di servizi e competenze, facilitando l’incontro tra offerta ENEA e domanda del sistema produttivo. Con più di 60 anni di storia, oltre 2.700 dipendenti, 14 tra centri e laboratori di ricerca, 43 impianti sperimentali e 11 uffici territoriali a supporto delle amministrazioni locali, l’ENEA è un punto di riferimento nazionale ed europeo nella ricerca applicata soprattutto in campo energetico.

 

L’Agenzia è impegnata anche nella ricerca sul miglioramento del sistema nazionale elettrico, nella radioprotezione, nello sviluppo di tecnologie avanzate nella produzione energetica quale del solare termodinamico, di cui detiene numerosi brevetti e competenze esclusive; dispone di diverse eccellenze nel settore delle rinnovabili, delle nuove tecnologie applicate in settori quali clima, la difesa dell’ambiente e del territorio, sicurezza, salute, protezione sismica, beni culturali, alimentazione sostenibile, agroindustria, materiali innovativi e chimica ‘verde’.


REDAZIONE

Mimmo Falco (foto di Andrea Savoia)
Mimmo Falco (foto di Andrea Savoia)

AZIONE MERIDIONALE: «RIPORTARE IL SUD AL CENTRO DELL’AGENDA DEL PAESE»

 

Si è tenuto a Napoli il convegno dell'associazione Azione Meridionale sul tema #ilSudSiamoNoi, al quale hanno preso parte varie organizzazioni impegnate sul fronte del rilancio del Mezzogiorno.

In una sala insolitamente gremita, dagli interventi dei relatori che sono intervenuti è emersa con chiarezza la necessità di collaborare in ambito culturale, politico ed economico per riportare il Sud al centro dell'agenda del paese, dopo anni di disinteresse. «Oggi il baricentro politico del paese è interamente spostato sulle regioni del Nord - ha affermato il presidente di Azione Meridionale, Mimmo Falco (nella foto)- le classi dirigenti meridionali faticano a rappresentare le ragioni e gli interessi del Sud, con risultati che sono drammaticamente sotto gli occhi di tutti e che aggravano una crisi economica già pesantissima. Per rimediare a questo stato di cose - ha proseguito Falco - è indispensabile, però, che i cittadini meridionali riscoprano la propria identità, le proprie radici e la propria storia, affinché recuperino la consapevolezza necessaria per riscattare il Mezzogiorno e creino un ampio movimento di opinione in grado di condizionare le scelte della politica».

 

All'assemblea sono intervenuti il direttore del mensile il Brigante, Gino Giammarino; l'editore Pietro Golia delle "Edizioni Controcorrente"; il presidente del movimento meridionalista "Insorgenza" Nando Dicè e i giornalisti Giuseppe De Silva e Alessandro Sansoni.


REDAZIONE

Bandi Napoli Servizi: lettera aperta al sindaco De Magistris ed all'assesore Palma

 

Gentile architetto, ingegnere, geometra e dottore commercialista, di seguito leggerai una mia nota inviata al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e all’assessore alle finanze Salvatore Palma, in cui segnalo alcuni avvisi, a mio parere poco trasparenti, pubblicati dalla società Napoli Servizi s.p.a. (società partecipata al 100% dal Comune di Napoli) con cui si intendeva affidare incarichi professionali attraverso procedure connotate da un forte carattere di discrezionalità.

Qualche giorno fa ho appreso da un articolo del Corriere del Mezzogiorno che l’amministrazione ha ritenuto valide le mie istanze e, attraverso un provvedimento dell’assessore Palma, ha deciso di revocare i bandi pubblicati sul sito NapoliServizi. Pertanto desidero esprimere la mia soddisfazione e ringraziare il sindaco Luigi de Magistris, l’assessore SalvatorePalma e il Capo di Gabinetto Attilio Auricchio per essere intervenuti tempestivamente nei confronti di un bando ingiusto che avrebbe mortificato tanti liberi professionisti meritevoli che troppo spesso si vedono precluse opportunità lavorative per le, purtroppo ben note, logiche politiche.

 

Leggi tutto: http://gaetanotroncone.blogspot.it/2015/01/napoli-servizi-la-mia-richiesta-di.html

Consigliere Comunale Napoli arch. Gaetano Troncone


REDAZIONE

Confcooperative Campania “Le nostre cooperative agiscono nella legalità”

 

L’Associazione di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione delle cooperative in Campania difende il valore della cultura cooperativa e della legalità

 

“Le nostre cooperative agiscono nel rispetto della legalità. Le imprese che scelgono di aderire a Confcooperative sanno che nei servizi è prevista la revisione, strumento di monitoraggio, controllo e supporto. Ci dissociamo completamente dagli episodi incresciosi che stanno coinvolgendo il mondo delle cooperative da alcuni mesi. La cooperativa è l’organizzazione d’impresa più democratica, socialmente valida e accessibile ai più giovani. È terribile che nel pensiero comune debba essere associata a malavita e raggiri. Confcooperative Campania, in collaborazione con tutti i livelli territoriali e quindi anche con Confcooperative Avellino, lavora ogni giorno per sviluppare la cultura della cooperazione, che è anche un movimento, un modo di intendere la vita e lo stare nelle comunità. Ad Avellino, ad esempio lavorano realtà cooperative esemplari, specie nel sociale e nel socio-sanitario. È un dato di fatto che in Italia le regioni più sviluppate sono quelle in cui le cooperative fanno parte del tessuto economico, sono ben radicate e sviluppate. Questo è quello in cui crediamo e che cerchiamo, a volte con tanta fatica, di portare avanti in Campania, da Avellino a Salerno”.

Così Maria Patrizia Stasi, (nella foto) presidente di Confcooperative Campania, associazione di rappresentanza, assistenza e revisione di imprese cooperative su tutto il territorio regionale, alla luce dei fatti accaduti ad Avellino, dove è stato disposto il sequestro dei beni di alcune cooperative fittizie.


REDAZIONE

Fima aderisce alla fiaccolata in solidarietà con Charlie Hebdo

 

 

La Federazione Italiana Media Ambientali, associazione che riunisce giornalisti, blogger e comunicatori ambientali, esprime il proprio sgomento e si unisce al cordoglio verso le famiglie e i colleghi dei redattori e vignettisti di “Charlie Hebdo” barbaramente uccisi a Parigi durante l’esercizio della loro professione, insieme alle altre vittime, quali le forze dell’ordine, che si trovavano in quel momento nello stabile.



“La libertà di stampa e la pacifica convivenza fra culture e confessioni diverse sono valori alla base dell’ambientalismo - è il commento dell’associazione – Il compito delle democrazie, anche attraverso la garanzia di pluralismo dell’informazione, deve essere quello di arginare il fondamentalismo e respingere ogni deriva xenofoba. La capitale francese sarà alla fine del 2015 sede dell’importante vertice dell’Onu sul clima, l’auspicio è che quell’occasione, oltre a celebrare il varo di un nuovo protocollo internazionale contro le emissioni, si possa ribadire come la salvaguardia del Pianeta rappresenti un terreno d’impegno comune per i popoli e un’opportunità per guardare ad una società globale che valorizzi le differenze e persegua gli obiettivi dell’equità“. La FIMA ha partecipato alla fiaccolata di solidarietà  di piazza Farnese a Roma, di fronte all’ambasciata francese 

(info: www.fnsi.it).


REDAZIONE

ACCORDO COMMERCIALE TRA GRUPPO IREN E INTESA SANPAOLO SCONTI SULLE UTENZE DI LUCE E GAS PER I CLIENTI DELLE BANCHE DEL GRUPPO

 

Gruppo Iren e Intesa Sanpaolo firmano un accordo di co-marketing a favore dei clienti privati delle Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo che domiciliano sul conto corrente le bollette di luce e gas.

La partnership nasce nel contesto delle iniziative di fidelizzazione promosse dalla Banca per offrire ai propri clienti vantaggi esclusivi, proposte di qualità e opportunità di risparmio nei consumi quotidiani: nel complesso, nel 2015 il risparmio medio offerto alle famiglie ammonterà a circa 1000 euro .

Si avvia un percorso di collaborazione tra Gruppo Iren e Intesa Sanpaolo per offrire ulteriori servizi innovativi nell’ambito dell’efficienza e del risparmio energetico Torino, 19 dicembre 2014 – Intesa Sanpaolo e Gruppo Iren hanno avviato una nuova partnership per offrire ai clienti delle Banche del Gruppo un’opportunità di risparmio trasparente e immediata sui consumi energetici.

L’accordo è stato siglato a Torino, presso la sede del Centro per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, da Valter Pallano, amministratore delegato di Iren Mercato, e Stefano Barrese, responsabile Area Sales e Marketing del Gruppo bancario, alla presenza di Francesco Profumo, presidente Iren, Carlo Messina, consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, e Maurizio Montagnese, responsabile Area di Governo Chief Innovation Officer di Intesa Sanpaolo. Le spese legate al consumo di luce e gas rappresentano un’uscita consistente e di difficile contenimento nel bilancio delle famiglie, che destinano ben il 35% del budget mensile alle spese legate all’abitazione e all’energia. Per questo motivo la collaborazione prevede uno sconto del 15% per il primo anno e del 10% per gli anni successivi, applicato a tutti i clienti Intesa Sanpaolo che, da oggi al prossimo 28 febbraio, domicilieranno il pagamento delle utenze sul proprio conto corrente. A beneficiare del taglio della bolletta saranno non solo i clienti della Banca che diventeranno nuovi clienti Iren, ma anche coloro che hanno già in corso con il partner dell’iniziativa un contratto di fornitura. Ottenere lo sconto è semplice: dai siti internet delle Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo si accede a una pagina web dedicata all’accordo. Compilando un form con i propri riferimenti, il cliente sarà contattato direttamente dal Servizio Clienti del Gruppo Iren, per poi procedere rapidamente con la formalizzazione del nuovo contratto alle condizioni previste dall’accordo, o con il riconoscimento dello sconto sui contratti già sottoscritti.

La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e il Gruppo Iren nasce dal comune intento di essere sempre più vicini ai propri clienti - in un contesto di crisi economica non ancora superata e di comportamenti d’acquisto orientati alla prudenza - offrendo vantaggi esclusivi e livelli di servizio elevati. L’incontro di Torino ha avviato un tavolo di collaborazione continuativo, utile per definire le strategie e i prossimi passi della partnership che intende focalizzarsi in particolare nell’offerta ai clienti Intesa Sanpaolo e ai clienti del Gruppo Iren di servizi innovativi per il risparmio e l’efficientamento energetico. Iren è uno dei principali gruppi multiutility del panorama italiano attivo nei settori dell’energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), dell’energia termica per teleriscaldamento (produzione e vendita), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti) e per le Pubbliche Amministrazioni.

Il Gruppo è orientato alla consulenza energetica e ambientale per offrire ai clienti servizi a valore aggiunto, in grado di fornire risposte concrete a esigenze di maggiore efficienza e riduzione dei costi. Per Intesa Sanpaolo la diversificazione della proposta commerciale in settori extra-bancari rientra nelle linee guida del Piano d’Impresa 2014-2017 e mira a rafforzare l’offerta in settori che incidono particolarmente sui budget degli oltre 11 milioni di clienti della Banca dei Territori, tra privati, microimprese e aziende. Oltre alla partnership con Iren, sono già operative ad esempio quelle con Fiat Chrysler Automobiles e TotalErg. Nel complesso, nel 2015 il risparmio medio offerto alle famiglie ammonterà a circa 1000 euro.

Francesco Profumo ha dichiarato: «La collaborazione avviata tra il Gruppo Iren e Intesa Sanpaolo rappresenta un percorso virtuoso in grado di proporre ai clienti dei due Gruppi occasioni importanti non solo per ottimizzare i costi di gas ed energia elettrica, ma anche, in un immediato futuro, per ridurre gli sprechi e ottimizzare la gestione energetica delle famiglie e delle imprese. È una partnership che delinea un modello in cui si intrecciano e si rafforzano i vantaggi per i clienti, i vantaggi per l’ambiente e, più in generale, i vantaggi per l’intera comunità. Un modello che il Gruppo Iren intende consolidare e rendere trasferibile, per offrire concreti esempi progettazione di soluzioni innovative capaci di rispondere ai reali bisogni dei clienti».

Carlo Messina ha dichiarato: «La sigla di accordi di collaborazione con partner di primario standing ci consente di gestire in modo più ampio la relazione con la nostra clientela, che, insieme alla focalizzazione sul mercato, è alla base delle evoluzioni più significative del nuovo modello di servizio e organizzativo della Banca dei Territori. Il principio è quello di andare oltre le attività bancarie di finanziamento, investimento e pagamento, facendo confluire nei nuovi motori di crescita anche un’offerta non bancaria dedicata. Peraltro, anche nei settori più tradizionali, attraverso la multicanalità integrata, stiamo assicurando ai nostri clienti forti innovazioni, che consentono di integrare sempre più il mondo delle filiali con quello dell’internet e del mobile banking.»

 

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Classifica Qualivita 2014: Mozzarella di Bufala Campana DOP nella TopTen

 

XII RAPPORTO SULLE PRODUZIONI AGROALIMENTARI ITALIANE DOP IGP STG Lieve flessione del fatturato DOP IGP. Cresce l’export che si conferma fattore di traino Le prime dieci DOP IGP concentrano l’81% del giro d’affari Un volume prodotto pari a 1,27 milioni di tonnellate, di cui oltre un terzo esportato per un valore pari a circa 2,4 miliardi di euro con un aumento del 5%; un fatturato alla produzione di 6,6 miliardi di euro e al consumo di circa di 13 miliardi di euro (anno produzione 2013).

 

L’Italia rimane leader mondiale del comparto per numero di produzioni certificate, con 269 prodotti iscritti nel registro Ue, di cui 161 DOP, 106 IGP, 2 STG (dati 30.11.2014). Un comparto che garantisce la qualità anche attraverso i 120 Consorzi di tutela riconosciuti dal MIPAAF, 48 Organismi di Certificazione autorizzati, per un complessivo numero di oltre 60.600 visite ispettive e 75.700 controlli analitici (campione di 150 prodotti)….

 

Quest’anno la classifica Qualivita, che misura le performance economiche dei 269 prodotti italiani a denominazione di origine, vede al primo posto il Grana Padano DOP, seguito dal Parmigiano-Reggiano DOP e, in terza posizione, dallaMela Alto Adige IGP. Seguono Prosciutto di Parma DOP, Pecorino Romano DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Gorgonzola DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Speck Alto Adige IGP, Mela Val di Non DOP, Prosciutto di San Daniele DOP, Mortadella Bologna IGP, Bresaola della Valtellina IGP, Taleggio DOP e Toscano IGP.

 

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Housing sociale: "ristabiliamo la realtà dei fatti"

 

La replica alle affermazioni dell'assessore Ermanno Russo da parte dell'Alleanza Cooperative Italiane Campania.

 

A differenza di quanto afferma l’Assessore Russo, l’iniziativa dell’Housing Sociale è stata approvata dalla Giunta Regionale della Campania con delibera n. 572 del 22.07.2010, ovvero quando l’attuale Giunta Caldoro era già insediata e l’assessore al ramo era l’on.Taglialatela. Dopo quattro anni di appesantita istruttoria regionale vengono cambiate le regole del bando, decidendo, nel luglio 2014, l’archiviazione delle proposte progettuali presentate. Tale atteggiamento è da considerare sconcertante nonostante lo stesso E. Russo, divenuto Assessore all’Urbanistica, avesse già votato in Giunta la proposta di proroga per la realizzazione dei programmi costruttivi, approvando il DdL 696 nel Dicembre 2013 (collegato legge stabilità 2014).

Inoltre, il Consiglio regionale pochi giorni dopo varò la proroga con l’approvazione della Legge 16/2014! Unitamente a tale evidente incongruenza, all’Assessore Russo facciamo rilevare che, se da un lato imprese e cooperative sono state indotte dal bando del 2010 a sostenere spese rilevanti per acquistare suoli e/o immobili, redigendo i relativi progetti, dall’altro i cittadini e l’economia campana risultano penalizzati dalla mancata realizzazione di ben 6.000 alloggi e dalla possibile revoca di 41 milioni di Euro assegnati alla Campania dal Ministero delle Infrastrutture.

Allo stesso Assessore riproponiamo l’interrogativo che l’Alleanza della Campania ha evidenziato nella conferenza stampa del 15 dicembre scorso: “perché non vengono ancora saldati i crediti vantati dalle cooperative e dalle imprese i cui programmi costruttivi sono messi a serio rischio, nonostante il trasferimento delle risorse dal Ministero alla Regione? “

Questi sono i fatti, altro che speculazioni politiche e strumentali che vogliono sovvertire la verità. La sfiducia nelle Istituzioni è provocata esclusivamente da chi è indifferente ai problemi delle imprese e dei cittadini.


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 I massoni di Sicilia in festa per il solstizio d’inverno

 

Fratelli muratori siciliani in festa a Palermo, il 19 dicembre, per celebrare il solstizio d’inverno.

Si riuniranno in un albergo della città, a partire dal primo pomeriggio, i circa 700 massoni dell’Isola iscritti alla Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi, l’unica che accoglie uomini e donne e che in Sicilia conta ben settanta logge, mentre in tutto il Paese è forte di circa 10mila iscritti divisi in 500 logge.

 

“Il solstizio d’inverno – spiega l’avvocato palermitano Salvo Salemi, delegato magistrale per la Sicilia, ovvero la massima autorità nell’Isola – è una festa molto importante per tutta la Massoneria. Possiamo considerarlo come l’inizio del momento di preparazione. Così come la terra, infatti, accoglie il seme nel suo grembo e lo prepara alla nascita della spiga, che nel solstizio d’estate vedrà la sua maturazione e verrà raccolta, così i Liberi Muratori nel grembo della Massoneria, come semi, si preparano a germogliare e raccogliere i frutti della loro maturazione spirituale”.

 

“Una maturazione - aggiunge – che non è disgiunta dall’impegno concreto dei fratelli e delle sorelle nella società, soprattutto in un tempo come il nostro di grande crisi e di smarrimento e non solo materiale. Un buon lavoro che in Sicilia sta dando i suoi frutti, come ci confermano anche i numeri in forte crescita negli ultimi anni”. “Quest’anno, infine – conclude Salemi -, avremo il privilegio e l’onore di avere come presidente della cerimonia Antonio Binni, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori di Palazzo Vitelleschi. Un segno importante e lusinghiero dell’attenzione della Gran Maestranza nei confronti della nostra regione”.



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Corso d'inglese per adulti e bambini

 

Il 15 dicembre inizierà  il corso d'inglese per adulti e bambini livello B1 organizzato dai Frati Minori Conventuali di S. Antonio in Portici e dalla Cetra AngelicaONLUS nel Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

 

 Il corso ti aiuterà a diventare in grado di: · capire i punti essenziali di un discorso in lingua inglese; · esprimere la tua opinione, su argomenti familiari e inerenti alla sfera dei tuoi interessi, in modo semplice e coerente; · riferire un’esperienza o un avvenimento, di descrivere una situazione, un sogno, una speranza o un obiettivo e di fornire ragioni e spiegazioni brevi relative a un’idea o a un progetto.

Le lezioni si terranno a Portici, in via Università 74, nei laboratori siti nel convento di Sant’Antonio di Padova. Il corso ha un costo totale di 70 € per l’intero anno; articolati in 25 lezioni fino a giugno.

Ai discenti che avranno frequentato e supereranno l’esame finale verrà rilasciato un attestato di profitto, per il proprio curriculum o ottenere crediti formativi presso scuole e università. Il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 18 alle 20 è aperta la segreteria, in via Università 74 - Portici.

Per contatti:393.2121045 o info@lacetraangelica.it



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Il Comune di S. Giorgio a Cremano sfratta la cooperativa sociale Litografi Vesuviani

 

Manifestazione di dissenso il 5 dicembre e la cooperativa chiede aiuto a tutta la cooperazione sociale Grida no allo sfratto, intimatole dal comune di S. Giorgio a Cremano, la cooperativa sociale di inserimento lavorativo “Litografi Vesuviani” (aderente a Federsolidarietà- Confcooperative) che inserisce nel mondo del lavoro le persone affette da un disagio psichico.

“Il Comune di S. Giorgio a Cremano ha deciso che dobbiamo andare via dalla struttura di via Sandriana, dopo 15 anni di attività. Abbiamo seguito 230 persone malate di mente, formandole al lavoro e in alcuni casi inserendole nell’organico della cooperativa. L’amministrazione è convinta di risparmiare, ma si sbaglia. Il vero risparmio per i cittadini e l’amministrazione lo genera la nostra impresa. Cosa ne sarà dei ragazzi, dei posti di lavoro, degli sforzi di tutti noi?” spiega in un’evidente stato di agitazione Titta D’Aiello, presidente della cooperativa.

Contro la decisione del Comune di S. Giorgio a Cremano si terrà una manifestazione il prossimo 5 dicembre, alle ore 10.00, in Piazza Municipio, a S. Giorgio a Cremano. Titta invita tutti i cooperatori sociali e chiede loro massimo sostegno. “Anche i pazienti psichiatrici hanno diritto a lavorare, ad essere accolti, inclusi nel territorio e ad avere un lavoro che garantisca la dignità di essere umano”.



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AL PARCO REGIONALE DEI CASTELLI ROMANI UN WORKSHOP NAZIONALE SUGLI USI SOSTENIBILI URBANI E DOMESTICI DELL’ACQUA

 

L’evento, che rientra nel progetto europeo SWMED sull'uso sostenibile dell'acqua nei Paesi mediterranei, parteciperanno Nicola Zingaretti e Fabio Refrigeri, avrà luogo a Genzano di Roma, dalle 10 di giovedì 20 novembre, a Palazzo Sforza Cesarini (Piazzale Sforza Cesarini, 1).

Promosso dalla Direzione Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative della Regione Lazio nell’ambito del progetto europeo SWMED, è rivolto agli amministratori regionali e locali, agli enti gestori, agli ordini professionali, alle associazioni della società civile, al mondo della ricerca e agli operatori di settore. All’apertura dei lavori saranno presenti il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative Fabio Refrigeri, Sandro Caracci, Commissario Straordinario del Parco Regionale dei Castelli Romani, Maurizio Fontana, Direttore del Parco Regionale dei Castelli Romani.

Sono previste, fra le altre, le relazioni di esperti nella gestione delle risorse idriche provenienti dalla Tunisia, da Malta e dai Territori Palestinesi, i Paesi coinvolti in SWMED. Il progetto SWMED, nato per promuovere l’uso sostenibile delle risorse idriche nei Paesi mediterranei, è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma ENPI CBC Med.

La Direzione Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative della Regione Lazio è capofila del progetto le cui attività hanno previsto, tra l’altro, uno studio di fattibilità in loco per definire una metodologia di risparmio idrico “su misura” che tenga conto delle diverse tipologie di regolamento esistenti. Secondo l’Unione Europea il riciclo dell'acqua e il riutilizzo devono essere considerati come il nucleo di un approccio alla gestione integrata delle acque per risparmiare sui costi, sul recupero dei materiali e per migliorare la gestione ambientale. In questo senso l'utilizzo di risorse idriche non convenzionali attraverso il riciclaggio e il riutilizzo è in grado di supportare la fornitura di acqua sicura, disponibile e conveniente, riducendo allo stesso tempo il fabbisogno energetico, i costi di bonifica e l'impatto ambientale. Gli ostacoli individuati dalla UE per un efficiente utilizzo delle risorse idriche non vanno ricercati solamente nel campo tecnico ma anche nella limitata capacità istituzionale di formulare e istituzionalizzare le misure di riciclaggio e riutilizzo, nella mancanza di incentivi finanziari e nella percezione del pubblico nei confronti di riciclo dell'acqua, del recupero e del suo riutilizzo.

Secondo il progetto SWMED esiste un quadro politico efficace che prevede approcci adatti allo scopo applicati recuperando l’efficienza dell'uso dell'acqua integrando meglio gli usi urbani, industriali, agricoli e ambientali. Le soluzioni innovative esistenti offrono diverse qualità di acqua per una serie di applicazioni di taglio trasversale e permettono di raggiungere un equilibrio tra le esigenze idriche naturali per l'ambiente e le crescenti richieste di attività umane ed economiche.

 

IL PROGRAMMA:

20 Novembre 2014 10:00 – 10:10 Apertura lavori e Saluti del Presidente della Regione Lazio On. Nicola Zingaretti 10:10 – 10:20 Presentazione del Workshop Nazionale da parte dell’Assessore all’Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative On. Fabio Refrigeri 10:20 – 10:30 Saluto del Sindaco di Genzano di Roma Flavio Gabbarini 10:30 – 10:40 Saluto del Commissario straordinario Parco Regionale dei Castelli Romani Sandro Caracci 10:40 – 10:50 Saluto del Direttore Parco Regionale dei Castelli Romani Maurizio Fontana 10:50 – 11:30 Introduzione al progetto SWMED Alessandro Drago 11:30 – 11:45 Coffee- break 11:45 – 12:15 La gestione idrica sostenibile nel Mediterraneo: esperienze e strumenti adottati nel progetto SWMED Giulio Conte 12:15 – 12:30 Lo studio di fattibilità a Malta: sensibilizzazione al risparmio idrico Joe Portelli 12:30 – 12:45 Sistemi di depurazione delle acque reflue e per il riuso in Palestina Ayman Rabi 12:45 – 13:00 Strumenti per la gestione idrica sostenibile in area rurale e urbana: esempi dalla Tunisia Latifa Bousselmi 13:00 – 13:15 Gestione idrica sostenibile nelle aree costiere del Ragusano Barbara Sarnari 13:00 – 14:00 Pranzo 14:00 – 15:00 Presentazione del policy-paper per la Gestione idrica sostenibile nel Lazio e discussione a seguire Dipartimento CORIS Università Sapienza 15:00 – 15:30 L’esperienza della depurazione delle acque da parte di Acqualatina Ennio Cima 15:30 – 16:00 Le soluzioni del Lazio per la gestione delle risorse idriche e per il S.I.I. nella nuova programmazione regionale Luciana Distaso dirigente area risorse idriche e S.I.I. 16:00 – 16:30 Conclusioni del Direttore Bruno Placidi

SECONDA GIORNATA  – 21 Novembre 2014 09:30 – 13:30 Visita guidata per i Partners di progetto al Parco Regionale dei Castelli Romani e al Parco Regionale dell’Appia Antica (Parco degli Acquedotti)

Per info: www.swmed.eu Mob. 338.8321905



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Dimissioni di Maurizio Gasparri dalla carica di Vicepresidente del Senato


Petizione presentata da Anna Giordano su Change.org e diretta al Presidente del Senato Pietro Grasso

La scorsa settimana il vicepresidente del Senato ha offeso pubblicamente una ragazza di 13 anni, deridendola per il suo aspetto fisico. Pensiamo che questo sia un comportamento grave per qualunque adulto, ma inammissibile da parte di chi ricopre importanti ruoli istituzionali. 

Gli ultimi drammatici fatti di cronaca hanno svelato un mondo inquietante di violenze ai danni di minori, vittime di discriminazioni, alle quali è necessario che le Istituzioni rispondano senza la minima ambiguità. Per questo chiediamo le dimissioni di Maurizio Gasparri dalla carica di vicepresidente del Senato della Repubblica

L'immagine che usiamo per perorare questa causa è quella utilizzata dalla campagna contro le discriminazioni patrocinata dalla Camera dei Deputati e dal Senato, presentata la scorsa settimana a Montecitorio. 

Questa è una richiesta dal basso, che unisce persone di differente orientamento politico e che nasce dalla necessità di sentirsi rappresentati dallo Stato e dalle più alte cariche che esprime.


La petizione può essere firmata su: https://www.change.org/it


 

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Energia: dall'Enea 10 progetti di tecnologie intelligenti 

 

Federico TESTA, nel nostro DNA  la ricerca e lo sviluppo di tecnologie innovative

 

 

Bologna, 22 ottobre 2014 -  Sono oltre 10 i progetti ‘smart’ per  migliorare la qualità della vita nelle città,  messi a punto dall’ENEA e presentati alla Smart City Exhibition che si apre oggi a  Bologna. I progetti sono incentrati sull’applicazione di tecnologie ‘intelligenti’ ai centri urbani, con l’obiettivo, ad esempio, di ridurre i consumi e promuovere l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale anche attraverso una gestione integrata dei servizi, il monitoraggio, l’integrazione delle reti.

 

“Come ENEA abbiamo nel DNA  la ricerca e lo sviluppo di tecnologie innovative, da rendere poi  disponibili e trasferire ai diversi soggetti coinvolti; in questo caso si tratta delle amministrazioni pubbliche, del sistema industriale, ma anche dei singoli cittadini, i più diretti interessati alla qualità dei servizi nei centri urbani’’ ha sottolineato il Commissario dell’ENEA Prof. Federico Testa. 

 

Fra i progetti di più immediato interesse per i comuni, ha spiegato Testa, vi sono quelli incentrati sulla realizzazione di servizi smart per l’illuminazione pubblica, la mobilità sostenibile, la gestione energetica di edifici, il monitoraggio ambientale, l’ICT, la sicurezza,  il ciclo dei rifiuti,  le reti idriche ed energetiche.

 

I ricercatori dell’ENEA presenti allo stand dell’Agenzia presenteranno una decina di progetti, fra questi, ad esempio, i progetti ‘Smart Village’, per la sperimentazione di servizi e tecnologie smart nei centri urbani; ‘City 2.0’, in corso all’Aquila, o ‘Res Novae’, per lo sviluppo di una piattaforma integrata per la distribuzione energetica, la gestione del traffico e il monitoraggio in tempo reale del centro urbano.

 

Del pacchetto ‘iniziative smart city’, fanno parte anche il progetto ‘Pell’ per la realizzazione di un centro di raccolta dati e diagnostica sui consumi energetici e le prestazioni di impianti di illuminazione pubblica e di edifici pubblici e il progettoEspresso, per l’utilizzo delle cabine elettriche secondarie per rendere disponibili servizi smart agli utenti della rete. All’efficienza energetica per il servizio dell’illuminazione pubblica è dedicato anche il progetto ‘Lumiere’, al quale hanno già aderito 800 comuni.

 

Fra gli altri progetti in mostra, ‘Smart Basilicata’ per lo sviluppo di processi organizzativi, modelli gestionali e soluzioni tecnologiche innovative per  la gestione sostenibile ed efficiente del sistema energetico ed ambientale in Basilicata e ‘Brescia Smart Living’ per coniugare innovazione, sicurezza e risparmio nei settori dell’energia e dei servizi, all’insegna del concetto di “smart district”. Infine, i progetti ‘CIPRNet’ per realizzare un Centro Virtuale per la condivisione della conoscenza, delle metodologie di analisi e simulazione nella Protezione delle Infrastrutture Critiche e - il progetto ‘RoMA’per dar vita a un Centro multi-settoriale CSAM - Centro per la Sicurezza dell’Area Metropolitana.

 

 

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Monya Grana Hybla lancia il sito ecommerce

Monya Grana Hybla, il brand ragusano di borse luxury dallo stile barocco debutta nell’e-commerce attraverso il lancio del sito Internet dedicato alla vendita online dei suoi esclusivi modelli di borse.
Il sito, raggiungibile all’indirizzo www.monyagrana.com   è caratterizzato da un layout elegante ed accattivante e una struttura intuitiva che spazia dall’area corporate a quella di prodotto.
Sul nuovo shop online, sarà quindi possibile acquistare tale pezzo unico d’arte “Monya Grana Hybla” di produzione limitata. Modello esclusivo da poter indossare nelle due varianti di mascheroni, Taur e Luk, ciascuno di essi distinti per il loro carisma e significato, oltre alle due varianti di colore, rosso e nero.
Creato ed elaborato in uno dei più prestigiosi laboratori toscani, con materiali 100% italiani e di altissima qualità, provenienti anch’essi dalla Toscana, il modello è realizzato in tessuto jaquard con immagine intramata (non stampata e non ricamata) da entrambe le parti. Il tessuto Jacquard è un tipo di tessuto realizzato con una tecnica particolare attraverso l'utilizzo di telai speciali, i più elaborati e complessi presenti sul mercato, che effettuano una tramatura simile a quello degli arazzi, per un effetto luxury davvero unico. Le rifiniture sono tutte in pelle di vitello di prima scelta, l’interno in raso con trame in seta. Tali materiali rendono il modello unico, adatto sia per le stagioni invernali che estive.
Simbolo delle creazioni MONYA GRANA sono i mascheroni, incisi un tempo con maestria su balconi ed affacciate nobiliari, testimoni di quell’arte barocca un po’ beffarda e grottesca e che tutt’ora sembra essere così attuale.
Le borse Monya Grana Hybla, dallo stile inconfondibile, sono rivolte ad una donna sofisticata ed elegante, di target medio-alto che, oltre alla bellezza e alla classe conserva in sé il valore di un tempo.
Ideato dall’omonima fondatrice, Monya Grana "Hybla" non è semplicemente una collezione di borse di alto livello, ma un progetto dove la moda incontra l’arte e la cultura, tutto all’insegna del made  in Italy al 100%.
Una borsa di un’eleganza quotidiana: uno scrigno contenente tutto l’oro della cultura, in cui è racchiusa l’Italia e parte della sua storia.
Web: http://www.monyagrana.com/
Facebook:https://www.facebook.com/MonyaGranaHybla


Ufficio Stampa

Anna Pernice

 

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Alemanno, Vice Presidente Vicario CONFASSOCIAZIONI: Legge delega fiscale, TASI e aliquota gestione separata: una serie di incontri ai massimi livelli per promuovere le posizioni di  CONFASSOCIAZIONI

 

 

 L'incontro con il Vice Ministro Morando dei giorni scorsi è solo il primo di una serie di incontri ai massimi livelli che faremo per promuovere le posizioni diCONFASSOCIAZIONI sulle tematiche oggetto della Legge di Stabilità, con particolare attenzione alla richiesta di blocco dell'aumento dell'aliquota previdenziale che ci chiedono le nostre associazioni. Lo ha dichiarato in una nota Riccardo Alemanno, Vice Presidente Vicario di CONFASSOCIAZIONI.

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di incontrare ha dichiarato Riccardo Alemanno, che è anche Presidente dell'INT, Istituto Nazionale Tributaristi - il Vice Ministro del Ministero dell Economia e delle Finanze, Enrico Morando. Un incontro cordiale e ricco di argomentazioni in cui abbiamo discusso di vari argomenti: dalla Legge Delega di riforma fiscale con particolare attenzione alla riforma del contenzioso tributario, alle problematiche conseguenti all'introduzione della TASI. Tutti argomenti su cui CONFASSOCIAZIONI INTstanno presentando le proprie proposte di semplificazione anche attraverso audizioni parlamentari presso la Commissione Finanze.

Ma l'incontro con Morando ha aggiunto Alemanno - è stato solo il primo di una serie di incontri con esponenti di primo piano del MEF e di altre Istituzioni. Siamo vicini alla presentazione della Legge di Stabilità e, dopo il blocco per il 2014  dell' aumento di un punto della percentuale dell'aliquota contributiva del Fondo di gestione separata dell'Inps (la cassa di previdenza dei professionisti privi di cassa autonoma), uno dei nostri problemi è quello di vedersi aumentare l aliquota, già oggi pari al 27%, che ha il triste record di essere la più elevata di tutto il mondo professionale .

Con i precedenti blocchi ottenuti da CONFASSOCIAZIONI dopo una campagna condotta insieme alle altre rappresentanze delle professioni senza cassa - ricorda Riccardo Alemanno blocchi che valevano un solo anno perché si sperava in una progressiva ripresa, si era generata la consapevolezza che, in ambito previdenziale, esistono situazioni fortemente penalizzanti per i professionisti iscritti alla gestione separata rispetto agli altri iscritti INPS o alle casse previdenziali autonome. Governo e Parlamento avevano così compreso la difficoltà dei professionisti degli scorsi anni. Difficoltà che oggi sono probabilmente ancora maggiori a causa della mancata ripresa .

Pertanto ha concluso Alemanno se, dal punto di vista previdenziale, non si vogliono creare professionisti di serie A e di serie B, il congelamento dell'aumento dell'aliquota previdenziale per i professionisti deve essere ripetuto anche per l'anno 2015 e, possibilmente reso stabile. Sarebbe veramente paradossale che il Presidente del Consiglio Renzi che giustamente non vuole che ci siano più dipendenti di seria A e dipendenti di serie B, permetta che ciò accada in ambito previdenziale nel mondo dei professionisti dell economia della conoscenza.

 

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Napoli in cento parole: "I mille volti di Napoli tra immaginario e realtà"

 


Mercoledì 1 Ottobre ore 18

Sala degli Angeli

Università Suor Orsola Benincasa

Via Suor Orsola 10, Napoli

 

Metti insieme cento napoletani tra scrittori, giornalisti, accademici, ma anche attori, artisti o semplici professionisti della società civile, per raccontare la città più affascinante e contraddittoria nel mondo e ne viene fuori un libro da leggere tutto d’un fiato e da conservare come se fosse un affresco a più mani.

È questa la sintesi della grande sfida editoriale di “Napoli in cento parole” (Giulio Perrone Editore), lanciata dalla scrittrice Vincenza Alfano, che ha raccolto cento racconti di Napoli incento parole scritti da cento autori diversi. Firme illustri della letteratura contemporanea o del giornalismo, da Maurizio De Giovanni a Gino Giaculli, da Donatella Trotta a Pino Imperatore, da Michele Serio ad Antonio Di Costanzo, da Marco Perillo ad Angela Matassa, ma anche autorevoli rappresentanti della società civile e del mondo dell’arte e della cultura: daLucio Rufolo ad Antonio Carannante, da Giuseppe Esposito “Sirio” a Gianluca Masone.

Il volume sarà presentato in anteprima nazionale Mercoledì 1 Ottobre alle ore 18 nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa con una tavola rotonda dedicata a “I mille volti diNapoli tra immaginario e realtà”, alla quale prenderanno parte il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli,Nino Daniele, il presidente della Municipalità Vomero-Arenella, Mario Coppeto, il direttore de “Il Mattino”, Alessandro Barbano, il caporedattore de “Il Corriere del Mezzogiorno”, Carmine Festa, la giornalista de “La Repubblica”, Cristina Zagaria, e il fondatore de “Il Sabato delle Idee”, Marco Salvatore.

Alla discussione, intervallata dagli interventi musicali di Lino Blandizzi, prenderanno parte anche i cento autori del volume.

 

Presentazione del volume

 

Napoli. Ci hanno provato da secoli gli scrittori di ogni tempo a raccontarla in narrazioni brevi o lunghe, poesie, canzoni. Non ci sono parole efficaci a disegnare l’immagine di una città che evade da ogni schema, mutevole, ambigua, santa, meretrice, nobile, misera, alta, bassa. Ma ci sono più di cento voci in questo libro che l’hanno descritta in cento parole.

 

Storie che hanno dato vita alla sua storia, ai suoi luoghi, ai suoi miti e alle sue leggende. Storie di personaggi mitici e reali che l’hanno abitata. Storie ambientate tra vie, vicoli e palazzi, collina e lungomare, centro e periferie. Storie di chi è andato via, di chi è tornato, di chi è rimasto. Storie brevissime, istantanee di una città unica, declinate in tutte le forme possibili. Napoli: tutto quello che c’è, è stato descritto nel libro. Tutto quello che manca è stato inventato o cercato. Al limite del sogno.


































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Milano, Venezia e Roma le città metropolitane con la spesa più alta

 

A Milano le spese comunali sono il doppio di quelle di Reggio Calabria o Bari e quasi il doppio di quelle di Napoli. È questo uno dei dati emersi dal rapporto elaborato dall'Ufficio Studi Asmel, l'associazione nazionale di Enti Locali che rappresenta oltre 1800 comuni italiani, che ha reso pubblico uno studio sulle spese delle dieci future città metropolitane italiane che colloca ai primi tre posti della classifica dei Comuni spendaccioni: Milano, Venezia e Roma.

Il rapporto, elaborato in base agli ultimi dati Istat disponibili, è stato presentato come dato esemplificativo protestare contro la legge sull'accorpamento coatto dei piccoli comuni, un provvedimento varato nel 2010 dall'ultimo governo Berlusconi ma che non è mai riuscito a trovare attuazione.
L'ultima proroga è arrivata dal governo Renzi che ha fissato al 30 Settembre il termine per l'entrata in vigore dell'obbligo associativo per i comuni con meno di 5mila abitanti stabilendo anche, con la Legge Delrio, che "la popolazione complessiva minima dell'insieme dei Comuni che si associano, debba essere di almeno 10.000 abitanti". E negli scorsi giorni, come fa notare il presidente di Asmel, Francesco Pinto, era addirittura arrivata la proposta di Piero Fassino, presidente dell'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, di azzerare tutti i Comuni italiani con meno di 15.000 abitanti, per passare dagli oltre 8mila comuni ad un numero massimo di 2500 comuni in tutto il Paese".
"Evidentemente Fassino - spiega Pinto, presidente di Asmel, l'associazione nazionale di Enti Locali che rappresenta oltre 1800 comuni italiani - non conosce bene i dati sulle spese dei Comuni italiani e ignora la campagna sovietica di estinzione di migliaia di comuni da lui proposta causerebbe undanno enorme alle casse dello Stato, esattamente di 5 miliardi di euro".

I dati sulla spesa dei Comuni: oltre 200 euro in più la spesa pro capite nei comuni con più di 15mila abitanti. E infatti secondo gli ultimi dati del Report Istat rielaborati dall'Ufficio Studi Asmel, al crescere del numero degli abitanti le spese dei comuni invece di diminuire crescono. "Nei piccoli Comuni - spiega Pinto - funziona da calmiere il "controllo sociale" sulle spese, tanto più efficace quanto minore è la dimensione demografica ed inoltre i piccoli Municipi si avvalgono di amministratori locali attivissimi e ed a costo vicino allo zero ed è evidente allora che più cresce la dimensione demografica più si attenua il controllo sociale delle spese e si accrescono le rigidità delle procedure e degli istituti contrattuali".

Nei Comuni al di sotto di 15.000 abitanti, dove vive circa il 40% della popolazione italiana, le spese correnti dei Comuni ammontano a 774 euro per abitante. In quelli con più di 15.000 abitanti, le spese salgono a 995 euro per abitante. Applicando quest'ultimo parametro agli oltre 22 milioni di cittadini italiani che attualmente vivono nei Comuni che Fassino vorrebbe azzerare si determinerebbe un incremento di spese pari a 5 miliardi di euro. Se poi si volessero applicare i parametri di spesa dei rispettivi capoluoghi ai Comuni destinati ad essere riuniti nelle 14 Città metropolitane, si determinerebbe un danno erariale pari a 18 miliardi di euro. Un esercizio teorico che la dice lunga su dove si annidano i costi maggiori.



I dati sulle città metropolitane sono infatti ancor più significativi. In ben otto comuni su dieci la spesa pro capite supera ampiamente la media nazionale dei grandi comuni di 995 euro arrivando ai 2016 euro di Milano che guida la classifica delle spesa più alta per abitante davanti a Venezia (1896 euro) e Roma (1869 euro). Spesa di gran lunga oltre la media nazionale anche per Firenze (1604) e Torino (1338 euro). Napoli con 1232 euro all'anno di spesa pro capite è la città del Sud che spende di più per i suoi abitanti. Spese più o meno simili tra loro per Genova (1267 euro), e Bologna (1227 euro). Decisamente virtuoso il contenimento della spesa per Bari (1015 euro). Ma spetta a Reggio Calabria (961 euro) la palma del Comune meno spendaccione tra le città metropolitane. La proposta di Asmel: accorpamento di servizi e non di funzioni. Al di là di questa importante disamina i comuni rappresentati da Asmel offrono la massima disponibilità a trovare soluzioni concrete per l'operatività della legge del 2010 sull'associazionismo dei piccoli comuni sotto i 5mila abitanti così come modificata dalla legge Delrio.

"Le gestioni associate dei piccoli comuni - spiega Pinto - non decollano perché la legge che vorrebbe imporle è scritta e concepita male. I piccoli comuni hanno tutto l'interesse a mettersi in rete per accorpare i servizi ma non le funzioni, come pretenderebbe la norma che vorrebbe espropriare gli Amministratori delle responsabilità per cui essi vengono eletti. Ad esempio, la funzione tributaria implica che l'Amministrazione, definisca aliquote, maggiorazioni ed esenzioni per i diversi tributi comunali. Ma ciò che magari va bene per Positano, comune turistico e ricco, non necessariamente va bene per il comune limitrofo con cui dovrebbe accorparsi o addirittura fondersi. Molto più utile, ai fini del risparmio, è, invece, la gestione in forma associata dei servizi lasciando le funzioni nella potestà degli amministratori che si vedrebbero anzi avvantaggiati nel loro lavoro essendo spesso costretti a fare i conti con le scarse risorse umane e materiali disponibili". Insomma come chiarisce Pinto "sarebbero sufficienti poche modifiche alla normativa, magari scritte con il contributo degli addetti ai lavori, per superare lo stallo attuale generato proprio da quanti come Fassino propugnano come "soluzione finale", l'azzeramento totale dei comuni". Semplicemente, conclude Pinto, "chi fa analisi così superficiali non conosce la complessità e la vivacità della miriade di realtà comunali che rappresentano una ricchezza ed una opportunità per il Paese, e non già un problema, come i dati economici dimostrano".

L'esempio degli accordi consortili della rete Asmel. La gran parte dei servizi comunali già possono essere svolti in rete cooperando con altri Comuni attraverso gli "appositi accordi consortili" già introdotti per la gestione associata degli appalti e che proprio i comuni della rete Asmel già usano da tempo per la gestione associata di vari servizi.

Asmel è l'Associazione nazionale di Enti Locali con sede in Gallarate (VA) che persegue l'obiettivo della modernizzazione degli Enti associati, valorizzando l'azione di governo locale attraverso l'alleggerimento, semplificazione e l'accorpamento dei processi gestionali, con un complesso di azioni ispirato ai principi della sussidiarietà e della valorizzazione delle Autonomie Locali basato su un modello pervasivo e cooperativo, mai prescrittivo. Ad oggi sono 1860 Enti Locali associati in tutt'Italia (550 in Campania, 458 in Piemonte, 338 in Calabria, 113 in Lombardia, il resto a macchia di leopardo nelle altre Regioni). I servizi erogati spaziano dall'e-government, al risparmio energetico, alle energie rinnovabili, alla formazione, alla consulenza, al servizio di Centrale di committenza per conto dei soci, all'assistenza per l'accesso ai finanziamenti europei, nazionali e regionali, cui recentemente si è affiancata quella per l'accesso ai finanziamenti privati, selezionando i Partner con procedure ad evidenza pubblica a livello europeo.

Ufficio Stampa

Roberto Conte

 

Redazione 

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Il Barocco torna di moda con Monya Grana Hybla: le borse di lusso dal design classico
 
Direttamente dalla Sicilia, il 16 settembre a Milano in Via Leopardi 2 sarà presentato il nuovo brand di borse luxury artigianali dallo stile Barocco: Monya Grana “Hybla”.
Simbolo delle creazioni MONYA GRANA sono i mascheroni dei Putti siciliani e non, testimoni di quell’arte barocca un po’ beffarda e grottesca, incisa un tempo con maestria su balconi ed affacciate nobiliari sicule e che tutt’ora sembra essere così attuale.
Le borse Monya Grana Hybla, dallo stile inconfondibile, sono rivolte ad una donna sofisticata ed elegante, di target medio-alto che,  oltre alla bellezza e alla classe conserva in sé il valore di un tempo. L’obiettivo: raggiungere nel mondo tale modello di donna e diffondere questa nuova forma d’arte in degli accessori unici, modelli prestigiosi, emblema di moda e cultura. Ideato dall’omonima fondatrice, Monya Grana "Hybla" non è semplicemente una collezione di borse di alto livello, ma un progetto dove la moda incontra l’arte e la cultura, tutto all’insegna del made  in Italy al 100%. Una borsa di un’eleganza quotidiana: uno scrigno contenente tutto l’oro della cultura, in cui sono racchiuse non solo Ragusa e la sua storia, ma anche Lucca, Torino, e altre città italiane. La collezione si distacca da tutte quelle degli altri Brand, comprende infatti un solo modello di borsa artigianale, come pezzo unico d’arte da poter indossare. Realizzato in due colori, in due varianti di mascheroni differenti ed elaborato in uno dei più prestigiosi laboratori toscani, con materiali 100% italiani e di altissima qualità, provenienti anch’essi dalla Toscana. Il corpo della borsa è realizzato in tessuto jagart con immagine intramata (non stampata e non ricamata) da entrambe le parti, le rifiniture sono tutte in pelle di vitello di prima scelta, l’interno in raso con trame in seta. Tali materiali rendono il modello adatto sia per le stagioni invernali che estive. L’azienda nasce circa un anno fa dall’idea di Monya Grana, figlia di imprenditori siciliani che, legata alle sue origini sicule e all’incantevole arte barocca, decide di unificare in un solo prodotto arte e moda.  La passione per la moda e l’amore per la sua terra – la Sicilia, la magica terra dei Viceré del Gattopardo – la portano a realizzare qualcosa di veramente unico: una “lady bag” il cui simbolo sono dunque gli splendidi mascheroni che decorano i balconi e le facciate dei palazzi nobiliari e che racchiude in sé tutta la potenza, il fascino, l'eleganza e la ricchezza di un'arte barocca mai dimenticata. Taur e Luk, ossia Torino e Lucca sono i due mascheroni rappresentati; il punto di partenza in cui Monya Grana ritrova quella meravigliosa arte barocca, che le ricorda e la riporta alla terra natia che ha sempre adorato nonostante il forte desiderio di evasione. Da quel momento comprende essere parte di lei, della sua Sicilia e di quell’arte che la rappresenta;  decide così di portarla con sé ovunque andrà, impressa in una borsa. Alla base delle sue creazioni vi è dunque l’intuizione che un tempo il barocco era un valore italiano e non solo un modo d’essere siciliano.
Le creazioni MONYA GRANA HYBLA sono una vera e propria dichiarazione d’amore all’Italia. Il modello è davvero unico ed esclusivo, prodotto in quantitativi limitati, per garantire la sua artigianalità. La vendita sarà riservata a boutique esclusive ed sul sito web aziendale www.monyagrana.com .Se volete saperne di più, toccare con mano le pregiatissime borse o intervistare la stilista, Monya Grana vi aspetta il 16 settembre a Milano, in Via Leopardi, 2 presso lo showroom di Manuela Caminada dalle ore 9,30 alle 16,00. A tutti i partecipanti, sarà omaggiato un gentile cadeaux.
 

Ufficio Stampa
Anna Pernice

Redazione

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Turismo a misura di bambino.
Tutte le proposte per i più piccoli nel programma di Malazè

Decine le iniziative destinate ai bambini nel programma di Malazè, l’evento archeoenogastronomico che si terrà nei Campi Flegrei dal 6 al 16 settembre. Tra queste le possibilità offerte al Giardino dell’Orco, sulle sponde del lago d’Averno. In programma giri in bici, escursioni in barca sul lago Miseno, visite in canoe a Bacoli e caccia al tesoro a Pozzuoli, Bacoli e Quarto.

Ecco il programma di Malazè a misura di bambino.

Sabato 6, domenica 7, sabato 13 e domenica 14 settembre al Giardino dell’Orco sul lago d’Averno c’è Malazè dei Piccoli, attività coordinate dall’associazione AgriGiochiAmo. L’obiettivo è centralizzare le attività delle numerose associazioni per far diventare Malazè dei Piccoli una vetrina per l’offerta didattica, di tempo libero, culturale, ludica, sportiva dei Campi Flegrei a misura di bambino. Le attività di sabato 6 settembre: Natura Sottospra (pillole di scienza e il mondo delle bolle), Ludobus Artingioco (laboratorio di autocostruzione di giochi), Melagioco (laboratorio di costruzione di marionette), Agrigiochiamo (misura la tua impronta), Mondo Creativo (Il mais - el maiz), Le simpatiche Canaglie (laboratorio di cucito). Domenica 7 settembre: Agrigiochiamo (Giocorto e Nintu e i 4 elementi), Fabbrica del divertimento (danzando con Pollok e Suonare con Verdi), Ludobus Artingioco (laboratorio di autocostruzione di giochi), Melagioco (laboratorio di costruzione di marionette), Mondo Creativo (laboratorio di cucina spagnola “la tortilla”). Sabato 13 settembre: Ceramiche (laboratorio creativo "Il Multimaterico”), Natura Sottospra (pillole di scienza e Il mondo delle bolle), Francesca Maraucci in “Costruiamo il nostro erbario”, Rosario Sica in “L’ape mielina”, Il giardino dell’Orco con Spaventazè; Mondo Creativo (La familia - La famiglia), Le simpatiche Canaglie (Arte in gioco... pittura ad arte), Andrea Lucisano in “La caccia al tesoro della volpe Sophia”. Domenica 14 Settembre: Andrea Lucisano in ”Il giardino sonoro e la caccia al tesoro della volpe Sophia”, Fabbrica del divertimento (danzando con Pollok e Suonare con Verdi), Galameo amo il buon cibo (l’arte di fare un biscotto buono e sano), Rosario Sica in “L’ape mielina”, Mondo Creativo (El color Rojo - Il colore Rosso), Co.Ge.Pe.Ca. - Consorzio Pescato Campano in “Accademia dei giovani pescatori... i racconti del mare”; Ore 18.30 Spettacolo teatrale per adulti e bambini: “Uccelli quasi senza parole” di Mimmo Grasso e Massimo Meraviglia (costo spettacolo: 10 euro adulti e 6 euro bambini). Laboratori didattici per bambini e ragazzi dalle ore 10.30 alle14.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Info: info@agrigiochiamo.it - 393.9824709 - 338.3346622. Per chi vuole sostare per il pranzo nell' area pic-nic il costo d'ingresso all' area è di 5 euro a persona dai 3 anni in su e comprende, brace, piatti, bicchieri e posate in materbi, carbonella e uso del frigo. Costo per ogni laboratorio 6 euro; 2 laboratori 10 euro.

Domenica 7 settembre (ore 9,30) a Monterusciello c’è la “Casa della Api”. L’appuntamento all’apiario di Monterusciello con Giuseppe ed Alessandra di “Dolci Qualità”, i quali con i loro racconti introdurranno i bambini alla straordinaria vita delle api e del miele. Dimostrazione di smielatura e assaggio di vari tipi di miele, propoli e polline. I bambini (dotati di giacca e maschera) visiteranno l’apiario con gli esperti. La partecipazione è gratuita. Info: 081.5265258

Domenica 7 settembre (ore 10) Caccia ai Tesori a Quarto a cura del Gruppo Archeologico Flegreo. Una caccia al tesoro per scoprire la storia, gli antichi luoghi e le antiche vie di Quarto. Partecipazione gratuita. Info: 3482495393 -gacampiflegrei@libero.it

Sabato 13 settembre Ciclo merenda tour con Le ali di Dedalo Onlus, Il Giardino dell’orco e le Cantine dell’Averno. Passeggiata per bambini e genitori in bicicletta attorno al lago d’Averno. Durante il percorso sono previste soste per una merenda sana e tradizionale a base dei prodotti agricoli coltivati sulle sponde del lago. Partenza ed arrivo al Giardino dell’Orco con bici propria. E’ necessario che i bambini siano accompagnati da un adulto. Partecipazione gratuita. Info: 347.6900607 - lealididedalo@ibero.it 

Domenica 14 settembre (ore 9,30) è la volta della “Caccia al Tesoro dei Campi Flegrei” organizzata dal Gruppo Archeologico Kyme e dal Comitato formato da varie associazioni. Appuntamento al Circolo Nautico San Marco al Porto di Pozzuoli e poi in giro per i Campi Flegrei a caccia di tesori sciogliendo enigmi, studiando mappe, fotografando monumenti per arrivare al traguardo. Parte della quota di partecipazione sarà utilizzata per valorizzare uno dei tesori. Ticket di partecipazione: 10 euro. I bambini fino a 12 anni non pagano. Info: cacciaitesorideicampiflegrei.it - 3343329500 – 3351561701 - cacciaitesorideicampiflegrei@gmail.com 

Domenica 14 settembre (ore 10) al lago d’Averno 007 Archeologo_Caccia al tesoro del lago d’Averno a cura del Gruppo archeologico dei Campi Flegrei. Una mappa, una bussola e uno scrigno nascosto per scoprire la storia del lago d’Averno attraverso una caccia al tesoro archeologica. Ticket di partecipazione 5 euro. Info: 3482495393 - gacampiflegrei@libero.it

Domenica 14 settembre (ore 11) al Lago d’Averno “Gioca impara in canoa” a cura di Culturavventura. Quiz con premio finale al primo classificato rivolto a bimbi dagli 8 ai 12 anni. Culturavventura propone attività di gioco in acqua con canoa-kayak e quiz di archeologia e di inglese divertenti. Ticket di partecipazione: 10 euro per i bambini dagli 8 ai 12 anni, la quota include tutti i materiali. Info: 339.4195725 - culturavventura@gmail.com

Tutti i giorni, dal 6 al 16 settembre escursioni sul lago Miseno a cura dell’associazione Lagovivo. Info: 392.4153474 info@lagovivo.it

 

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Inaugurazione del nodo di scambio del Parco Ventaglieri

NAPOLI, 27 Agosto 2014 - Finalmente quest'oggi, 27 agosto 2014, sarà inaugurato l'importante Nodo di Scambio , ai fini del Trasporto Pubblico Urbano, costituito dall'impianto delle Scale Mobili del Parco Ventaglieri (compreso di relativo ascensore), già pronto da una decina di anni e, costato all'epoca 2,5 milioni di euro. L'opera, un'importante espressione di mobilità alternativa o in verticale , collegherà la zona di Montesanto, ove sono Stazione Ferrovie Sepsa e Stazione Linea 2 Metrò, con l'area del Corso Vittorio Emanuele, tra Piazza Mazzini e Funicolare Montesanto. Assoutenti ed il locale Comitato Parco Ventaglieri, il Foru Trasia, da anni ne chiedevano l'attivazione, ritardata per motivi burocratici, ed ora si arriva all'inaugurazione anche grazie al Presidente della Commissione Mobilità del Comune di Napoli, Gianni Formisano, da tempo attivatosi su nostra richiesta per arrivare a questo importante risultato, il primo di un importante anello, costituito da forme di intermodalità anche obliqua.

Ricordiamo l'impianto di scala mobile fermo nella Stazione Parco Margherita della Funicolare di Chiaia, per andare alla Linea 2 del metrò, o lo stesso sottopasso tra Stazione Cumana di Montesanto e Stazione linea 2 Metrò, opera in parte iniziata ma mai condotta a termine, come ferme sono le Scale Mobili che dalla stessa stazione Cumana a Montesanto conducano al Parco dell' ex Ospedale Militare, che giacciono, dopolavori enormemente costati, in totale abbandono.


           Antonio di Gennaro
                         Delegato Provinciale Assoutenti Napoli

(correzione bozze parziale - solo gli errori di battitura e l'eliminazione degli aggettivi ridondanti - a cura di Lidia Ianuario)

 

 

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I Campi Flegrei celebrano Ottaviano Augusto a 2000 anni dalla morte

Un documentario autoprodotto per scoprire i legami del primo imperatore 
con Pozzuoli e Baia, luoghi preferiti dai Romani

“Sulle tracce di Ottaviano Augusto nei Campi Flegrei” è il titolo del documentario autoprodotto dall’associazione di promozione sociale Dialogos in collaborazione con la web tv CampiFlegrei.Tv. il documentario è realizzato in occasione dei duemila anni della morte dell’imperatore: 19 agosto del 14 d.C.. Il lavoro intende riscoprire le “tracce” ancora visibili lasciate da Cesare Augusto nei Campi Flegrei. Pertanto il video dalla durata di 16 minuti propone una breve presentazione del personaggio e del suo rapporto con la città di Puteoli e con le altre località flegree come Lucrino, sede del porto Giulio, e Miseno, base della Flotta del Tirreno dell’Impero Romano. 

Ad essere intervistati giornalisti, scrittori, archeologi che hanno raccontato il personaggio storico. Attraverso le interviste sono venuti fuori aspetti poco conosciuti e curiosità di Ottaviano Augusto. Nel documentario sono inseriti disegni animati che riproducono i porti di Puteoli, Lucrino e Miseno di 2000 anni fa. Augusto fin da giovane, come altri patrizi Romani, ha frequentato l’area flegrea. Per questo molti autori del periodo classico - come Svetonio e Tito Livio - riportano un lungo elenco di incontri, aneddoti e avvenimenti.
Il documentario, presentato in anteprima lo scorso marzo, sarà disponibile a tutte le scuole e gli enti che ne fanno richiesta a questo indirizzoeventi@dialogoscomunicazione.it 

La regia del documentario è di Salvatore Basile. Autori: Ciro Biondi e Salvatore Basile. Disegni e animazione: Cristiano Fiorentino. Voce narrante: Giorgio Molfini. Musiche: Dani Pe Net. Partner tecnico: Digit Campania. Patrocini morali: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Pozzuoli, Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli.

Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto era nato a Roma il 23 settembre del 63 a.C. ed è morto a Nola il 19 agosto del 14 d. C. Restò al potere fino alla morte e il suo principato, che durò 44 anni, fu il più lungo della Roma imperiale. L'età di Augusto rappresentò un momento di svolta nella storia di Roma con il passaggio dalla Repubblica all’Impero. La rivoluzione dal vecchio al nuovo sistema politico contrassegnò anche la sfera economica, militare, amministrativa, giuridica e culturale.


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L'Università Suor Orsola Benincana e la Scuola di Giornalismo si stringono attorno alla famiglia Camilli

 

 

“La Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” e l'intera Università si stringono attorno al direttore Pierluigi Camilli ed alla sua famiglia in un momento di dolore struggente per la scomparsa di un giovane appassionato che, come ben sapevano e come emerge dai racconti di queste ore, era veramente uno straordinario giornalista impegnato a girare il mondo per raccontare la verità anche più scomoda dei conflitti più difficili”. Così Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa econdirettore, con Paolo Mieli, della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” commenta a caldo la tragica notizia della scomparsa a Gaza di Simone Camilli, figlio di Pierluigi Camilli, giornalista Rai di lungo corso e grande maestro della Scuola di Giornalismo del Suor Orsola, dove sin dalla sua fondazione, nel 2003, ha diretto dapprima il Laboratorio di giornalismo televisivo e poi l’intero comparto delle testate giornalistiche della Scuola.

 

“E’ veramente incredibile oltreché intollerabile - sottolinea d’Alessandro - che nel terzo millennio ci siano ancora luoghi della terra in cui si debba morire solo per fare il proprio mestiere. L'intera comunità internazionale ed il nostro Paese in particolare, oggi così gravemente colpito, dovrebbero spendersi sin da domani molto di più per provare finalmente a risolvere un conflitto come quello israelo-palestinese che ha fatto ormai negli anni fin troppe vittime innocenti”.

 

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Com'era Liberty City Fun?

Una struttura aperta a coloro che hanno abilità diverse

 

In quanto struttura potenzialmente partner di Premio Città-Futuro, che ha messo a disposizione del comitato non profit Volla Music Festival le sue strutture, riceviamo e pubblichiamo questa più che lecita richiesta di recensione, essendo dotati di quell'onestà intellettuale e trasparenza, valori comuni a tutti i partner tecnici di tale manifestazione, "Inventa la tua città ecocompatibile", in scadenza il 30 Settembre, di cui il bando integrale:

 

https://www.facebook.com/events/1433026780252186/?fref=ts

 

 

"Grazie per aver visitato il Liberty City Fun (n.d.r.: sito in Via Monteoliveto, 48) a Volla.

 

Vi saremmo grati se scriveste una recensione per noi su TripAdvisor. È il sito di viaggi più grande del mondo che permette a milioni di visitatori ogni mese di pianificare il viaggio perfetto e visitare posti nuovi.

 

I nostri clienti ci dicono spesso che è utile leggere le recensioni degli ospiti precedenti prima di visitare nuovi posti. Inoltre siamo sempre interessati a conoscere cosa vi è piaciuto e cosa possiamo migliorare.

 

Grazie ancora e ci auguriamo di ricevere presto una vostra visita.".

 

Il gradimento verso una location a noi gradita può essere dimostrato in vari modi: c'è chi si affida al "passaparola", chi ai complimenti, chi ai portali o agli uffici stampa, come i nostri, e chi - invece - alla semplicità di una recensione.

 

A voi la scelta, ricordando che siamo sempre e comunque "lettori critici consapevoli" e che la responsabilità di quanto scritto da noi redattori è, prima di tutto, vostra.

 

Siete voi a decidere quali giornali comprare e quali no, quanto investire nella lettura e, soprattutto, se non investire.

 

Per dire la vostra, l'apposito formulario, strumento accessibile a ciechi ed ipovedenti.

 

Lidia Ianuario

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Al via l'iniziativa SOS "Antiabusivismo edilizio estate 2014"

 

Presentata il 1 agosto scorso presso la sala Nugnes del Comunale di Napoli l’ iniziativa SOS “Antiabusivismo edilizio estate 2014” avviata per il terzo anno consecutivo in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’ associazione di architetti ingegneri e imprese Studio 147. Erano presenti all’ incontro l’assessore all’ Urbanistica prof. arch. Carmine Piscopo, il Comandante della Polizia Municipale Colonnello Ciro Esposito, Il Comandante della Unità Speciale UOTE (antiabusivismo edilizio) Capitano Antonio Borrelli e il presidente e fondatore dell’ associazione Studio 147 arch. Gaetano Troncone.

Da oggi fino al 30 settembre tutti i 2000 liberi professionisti di Studio 147 sono invitati a segnalare eventuali irregolarità e abusi edilizi al fax 081-627613, dove un’ apposita commissione di esperti valuterà le segnalazioni e le invierà a nome di Studio 147 al comando della polizia Municipale e all’ assessorato competente garantendo l’anonimato dei segnalanti. Si trasmette in allegato il report della passata edizione che ha portato al sequestro di 12 cantieri.

 

 

 

 

Redazione

 

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"Napoli città metropolitana"

 

Mercoledì 30 Luglio alle ore 11.00, in via Verdi, 35 presso la sala del consiglio comunale di Napoli, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il Presidente della Commissione affari istituzionali Gaetano Troncone parleranno di “Napoli città metropolitana”. Sono invitati i 91 sindaci della provincia di Napoli.

 

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Convegno "Food in Farmacia 2014": occasione per confrontarsi sulla celiachia

 

Si è svolta giovedì 12 giugno a Napoli la terza edizione del convegno dal titolo “Food in Farmacia”, quest’anno tenutosi a Napoli. Un momento di confronto sul tema della celiachia ma anche sugli aspetti relativi ai canali distribuitivi legati alle peculiarità della farmacia nei diversi segmenti dell’alimentare. L'incontro è stato promosso da Paola Gallas Networking con il direttore Paola Gallas, che ha spiegato come i farmacisti possano creare momenti di approfondimento e informazione in farmacia per aumentarne la pedonabilità, con figure come il nutrizionista in grado di dare una serie di indicazioni ai celiaci, al fine di offrire loro una indicazioni che partono dal suggerire l’alimento sicuro ma riguardano il più ampio quadro nutrizionale del paziente. Per differenziarsi, in farmacia occorre puntare su frazionamento dei buoni, qualità del prodotto, assaggi e degustazioni, oltre che sull’approccio informativo e di consulenza.

 

“La celiachia è considerata una patologia di facile gestione se viene seguita una giusta dieta, da portare avanti con la massima diligenza. Qualora si facciano strappi alla regola, la patologia può creare danni di non poco conto, quali lo sviluppo di adenocarcinomi e linfomi” - queste le parole del Dott. Antonio Rispo Responsabile del Centro Celiachia dell’Adulto afferente alla Gastroenterologia ed Epatologia dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli. Il relatore ha fornito dati aggiornati sulla celiachia (sintomi e patologie correlate), sulla base dei numerosi pazienti celiaci che il Centro campano accoglie e segue ogni anno.

 

Da annoverare l'intervento del Prof. Alberto Ritieni, docente di Chimica degli Alimenti dell’Università di Farmacia Federico II di Napoli. Ha mostrato le caratteristiche del glutine negli impasti, spiegando che sostituirne la presenza comporta dei compromessi di genere nutrizionale e di ingredientistica, quali l’aggiunta di una certa quantità di grassi, con conseguente aumento delle kilocalorie per prodotto.

 

Aspetti psicologici della vita del celiaco sono stati trattati dalla Dott.ssa Adriana Napoletano psicologo AIC Campania Onlus, introdotta da Teresa D’Amato Presidente AIC Campania Onlus, che ha invece fortemente sottolineato l’importanza del progetto dell’alimentazione fuori casa, per ridurre il più possibile i disagi sociali dei celiaci, spesso costretti a viaggiare di meno o a rifiutare inviti in strutture prive di punti di ristoro adeguati.

 

La seconda parte dell’evento, moderata da Lara Balleri, esperta del senza glutine e project manager di mangiaregiusto.it, è stata aperta dal Dott. Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Campania, che ha patrocinato l’evento, e di Federfarma Napoli. Ha dichiarato: “L’importante è che il collega farmacista sia sempre più preparato in materia di alimentazione affinché possa contribuire a mantenere lo stato di salute e il benessere del cittadino”. Ha proseguito auspicando che la Regione Campania non divenga miope di fronte a questo disagio, come accaduto in passato per i nefropatici. Ha concluso mettendo a tacere le polemiche che vogliono farmacia e GDO come canali competitor del senza glutine anche in Campania, dicendo: “Non ho nessun pregiudizio affinché il buono venga reso spendibile anche nei supermercati, ma è importante che il farmacista riesca a interpretare l’evoluzione culturale aiutando il paziente a mantenersi aderente a un’alimentazione senza glutine e priva di sgarri. Il farmacista si distinguerà sempre per la propria professionalità”.

 

Alla tavola rotonda hanno partecipato anche il Dott. Raffaele Petrone della Farmacia Petrone di Napoli e la Dott.ssa Francesca Gaudio della Farmacia Gaudio di Marano, che hanno portato alla platea la loro esperienza di farmacisti specializzati nel comparto del senza glutine, ricordando le specificità di un pubblico così esigente e sempre più numeroso come quello dei celiaci. I pazienti celiaci necessitano di un farmacista/addetto dedicato, di ampi assortimenti e di un costante aggiornamento sugli ultimi prodotti immessi sul mercato.

 

Partner dell'evento Gluten Free Expo di Rimini, AIC Campania Onlus e l'Università di Farmacia Federico II di Napoli. Patrocinio Federfarma Campania.

 

Redazione

 

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Mondiali, i selfie contro la prostituzione minorile 

 

La Nazionale di Cesare Prandelli è partita per il Brasile. ECPAT Italia si è mobilitata e il 5 giugno ha lanciato una campagna via Twitter : un selfie contro la prostituzione minorile con l'hashtag #dontlookaway (non voltarti dall’altra parte) a cui hanno aderito numerose personalità del mondo dello spettacolo come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Alessandro Gassman, Claudio Amendola, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Filippo Timi, Paolo Genovese, Giulio Base, Lidia Vitale, Giorgio Pasotti, Fabrizio Gifuni, Paolo Sassanelli, Serena Iansiti, Pippo Baudo, Beppe Carletti, Artisti 7607 che hanno deciso di metterci la faccia. L'iniziativa è parte della campagna internazionale di ECPAT "Don't look away" - Non voltarti dall'altra parte che ha l'obiettivo di sensibilizzare i turisti in partenza per il Brasile a restare tifosi responsabili.

 

ORA ASPETTIAMO ANCHE IL VOSTRO SELFIE CHE DEVE ESSERE CONDIVISO E TWITTATO SUGLI ACCOUNT FACEBOOK E TWITTER DI ECPAT ITALIA.

 

 

Redazione

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 La città cambia: "Piccolo e Granato non ci rappresentano"

 

"Vogliamo ringraziare", ha dichiarato Metodio, segretario de 'La città cambia', "i 900 elettori che hanno scelto di votarci in questa tornata elettorale. Il risultato che abbiamo ottenuto è esclusivamente il frutto dei nostri sforzi e del nostro lavoro sul territorio. Chi ci ha votati ha scelto la trasparenza, l'onestà e il cambiamento. Noi rappresenteremo chi ci ha dato fiducia, portando le nostre istanze fuori o dentro il consiglio comunale e difendendo i diritti di tutti i cittadini ugualmente".

"I due contendenti al ballottaggio, Piccolo e Granato", ha aggiunto infine Metodio, "non rappresentano per noi, con le loro coalizioni e i loro programmi, la strada giusta per la riscossa civica, economica e sociale di Somma Vesuviana. Non ci sentiamo padroni dei nostri voti e dunque coerentemente con il nostro progetto non abbiamo intenzione di dare indicazioni di voto ai nostri elettori, ai quali il nostro appello è sempre stato quello di scegliere con coscienza e in libertà, senza alcuna intromissione da parte nostra nelle singole scelte di voto".

 

 

Michele D'Avino

Responsabile della comunicazione

 

 

Redazione

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Denunciato l'immobolismo del Governo sul problema amianto

 

Il caso amianto arriva in Europa, grazie al sostegno che l’ONA ha ottenuto dal Movimento 5 Stelle, che ha accolto le istanze dei cittadini esposti e vittime dell’amianto i quali hanno denunciato l’immobilismo del Governo nazionale (Partito Democratico, NCD, e Scelta Civica di Monti) sul problema amianto. Si pensi che il piano nazionale amianto, annunciato dal Prof. Monti e dal Prof. Balduzzi, non è ancora operativo, perché bocciato dalle Regioni. Il governo Renzi ha ripreso il piano nazionale amianto del governo Monti, facendolo però rimanere sempre fermo, di fatto non si sta procedendo alle bonifiche, non si sostiene la ricerca scientifica, non si sostengono le vittime. Questo stato di cose ha portato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’ONA, ad una ferma contestazione dell’operato del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Il Movimento 5 Stelle ha dato sostegno alle vittime, e quindi questa contestazione forte approderà in Europa, grazie ai cittadini che saranno eletti nelle prossime elezioni europee nelle file del Movimento 5 Stelle.

Alcuni iscritti all’Osservatorio Nazionale Amianto sono stati chiamati dai cittadini a partecipare alla competizione elettorale, nelle file del Movimento 5 Stelle, e sono stati eletti portavoce delle vittime dell’amianto in Europa: il Dott. Fabio Desilvestri, candidato nel collegio elettorale: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria; laDott.ssa Giulia Gibertoni, candidata nel collegio elettorale: Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia; il Dott. Giovanni Ghirga, candidato nel collegio elettorale: Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

La loro elezione in Europa permetterà alle vittime dell’amianto di poter avere una voce all’interno del Parlamento Europeo.

 

Lidia Ianuario

 

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Il caso amianto arriva in Europa 

 

 

Il caso amianto arriva in Europa, ma l’ONA continua la sua mobilitazione in tutto il territorio nazionale, insieme con il Movimento 5 Stelle. Il giorno 21.05.2014, a partire dalle h. 09.00, presso Aula Magna UNI ASTISS Piazzale Fabrizio De Andrè si terrà l’importante evento S.O.S. AMIANTO, al quale parteciperanno, via skype, l’Avv. Ezio Bonanni, contemporaneamente impegnato presso il Tribunale di Ferrara, il Segretario Generale Dott. Michele Rucco ed altri relatori, per affrontare ancora una volta il problema amianto che semina tragedie e morte (consulta il programma sul nostro sito http://osservatorioamianto.jimdo.com/eventi/)

 

Prosegue la mobilitazione dell’associazione a sostegno dei cittadini candidati al Parlamento Europeo nelle file del Movimento 5 Stelle, - Dott. Fabio Desilvestri Collegio elettorale: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria; -Dott.ssa Giulia Gibertoni Collegio elettorale: Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia; -Dott. Giovanni Ghirga Collegio elettorale: Toscana, Lazio, Umbria e Marche i quali da lungo tempo hanno aderito all’associazione di cui condividono le finalità e che sono stati nominati portavoce delle vittime dell’amianto in Europa, per sconfiggere le lobby assassine, per la tutela della salute e dell’ambiente.

 

I parlamentari del Movimento 5 Stelle presenti nella conferenza stampa dell’associazione tenuta il 15 u.s. presso il Senato hanno preannunciato che in Europa ci sarà un forte intervento dei cittadini eletti perché il problema amianto in Italia venga alla luce nella sua drammatica realtà, e perché l’Europa non sia più soltanto la rappresentanza della lobby dei banchieri per costituire la casa comune dei cittadini.

 

Proseguono le adesioni alla petizione al Parlamento Europeo, e l’Associazione continua a chiedere il sostegno a tutti gli iscritti e simpatizzanti con la donazione del 5 per mille.

 

 

 

Lidia Ianuario

 

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Conferenza stampa organizzata dall'Ona con il sostegno del M5S al Senato

 

L’Osservatorio Nazionale Amianto rafforza la sua mobilitazione per il prepensionamento dei lavoratori esposti e vittime dell’amianto, in applicazione dell’art. 13 della l. 257/92, e dopo la positiva Sentenza della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato, fa approdare la questione in Europa, anche grazie al sostegno del Movimento 5 Stelle, fortemente schierato in favore dei lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’amianto: verrà quindi presentato un ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, redatto dall’Avv. Ezio Bonanni, sullo spunto della vicenda dei lavoratori di Vasto, finalizzato ad ottenere la condanna dello Stato Italiano per inadempimento, in quanto il beneficio contributivo del prepensionamento era stato adottato per risarcire questi lavoratori per il tardivo recepimento delle direttive comunitarie, e in seguito alla condanna della Corte di Giustizia.

Nel corso della stessa Conferenza Stampa, verrà presentata anche l’istanza di infrazione a carico della Repubblica Italiana, in relazione alle mancate bonifiche e alla mancata attuazione del piano nazionale amianto e la sua contrarietà alle normative comunitarie, e violazione delle norme dei trattati di diritto comunitario, anche parificate.

Interverranno oltre all’Avv. Ezio Bonanni, il Sig. Franco Aldo Cucinieri - ENEA C.R. Casaccia - UTRINN-BIO – Coordinatore Esposti Amianto Vasto, e rappresentante dell’ONA Onlus nel ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’Uomo per la lesione dei diritti dei lavoratori esposti all’amianto ad ottenere la rivalutazione contributiva utile per il prepensionamento e/o la rivalutazione pensionistica; il Prof. Luciano Mutti - Gruppo Italiano Mesotelioma- che dirige il dipartimento dell'ONA di assistenza ai malati (anche per illustrare il fatto che i finanziamenti della ricerca vengono dati a coloro che non hanno pubblicazioni scientifiche in materia di patologie asbesto correlate), e che illustrerà i motivi di censura in ordine alla non efficace tutela sanitaria delle vittime dell’amianto; il Sig. Tagliapini Riccardo, coordinatore del dipartimento bonifiche, responsabile portale ONA Onlus per illustrare l’operatività del Piano Nazionale Amianto dell’ONA Onlus ed anche del progetto ONA per la bonifica di un sito contaminato con autofinanziamento, senza gravare sulle casse dello Stato.

Parteciperanno:

 

I portavoce del M5S Alberto Zolezzi - VIII COMMISSIONE-CAMERA (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI), Gianluca Castaldi, SENATO- X COMMISSIONE PERMANENTE (INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO)

 

Lidia Ianuario

 

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“Comunicare e promuovere la cultura e il turismo”: formazione il 2 e il 3 maggio alla PFTIM di Napoli

 

 

“Comunicare e promuovere la cultura e il turismo” è il titolo del modulo del Corso di Alta Formazione Gestione e Promozione di Beni ed Eventi Culturali – dedicato quest'anno al profilo tecnico e spirituale della guida turistico-religiosa – che si svolgerà venerdì 2 e sabato 3 maggio 2014 a Napoli, alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, sezione 'San Luigi' (via F. Petrarca 115). Si tratta di un percorso formativo organizzato dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della PFTIM, di cui è decano Sergio Bastianel s.i., direttore della Scuola, e aperto, oltre che ai corsisti, a giornalisti e operatori culturali della Campania. La partecipazione è gratuita e sarà rilasciato un attestato di frequenza.

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 2 maggio 2014 ore 15.15-19.25

Introduzione: Giorgio Agnisola, condirettore SAF Arte e Teologia

 

La guida turistica e la comunicazione efficace

Mary Attento, giornalista professionista ed editor

 

Tra empatia e tecnica giornalistica, comunicare emozioni

Valeria Chianese, giornalista di “Avvenire”

 

Raccontare l'arte

Valeria Alinovi, giornalista e autrice, Premio letterario nazionale "H.C. Andersen"

 

Comunicare il mondo sotterraneo: le grotte e il culto micaelico

Giovanni D'Andrea, speleologo, autore di un saggio sul culto micaelico nel Meridione d'Italia

 

Sabato 3 maggio 2014 ore 9,00-12.45

I pericoli della comunicazione nei media mainstream

Carmine Castoro, filosofo della comunicazione, giornalista, scrittore ed autore televisivo

 

Vecchi e nuovi media per il 'bene' culturale. Contenuti e contenitori nell'era 2.0

Anna Bisogno, giornalista e docente di linguaggio radiotelevisivo Università Roma Tre

 

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL’ITALIA MERIDIONALE

sezione SAN LUIGI - via Petrarca 115, NAPOLI 80122

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia

www.scuolaarteteologia.it - www.pftim.it/sluigi - tel. 338.1527842

direttore.arteteologia@pftim.it - segreteria.sl@pftim.it - segreteria.arteteologia@pftim.it

Facebook: Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia

 

comunicazione e media relations:

dott.ssa MARY ATTENTO

Mob. +39 340 7676184

WhatsApp +39 333 6685492

Skype maryra30

Email m.atten@tin.it – m.atten@alice.it – mary.attento@gmail.com

Facebook Mary Attento

Twitter @MaryAttento

 

Redazione

 

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"Come si indaga sulla greenicità delle imprese e dei prodotti? Come si distingue il green dal greenwashing?" al Festival del Giornalismo

 

Come si indaga sulla greenicità delle imprese e dei prodotti? Come si distingue il green dal greenwashing? Il progetto del ciclo di workshop di Giornalisti Nell’Erba, che ha riunito enti pubblici, scuole, università, giornalisti e imprese, ha usato, intorno al neologismo #greenicità, le tecniche del giornalismo come strumenti investigativi ed esercizi di comunicazione e narrazione adatti a tutti.

 

Le 4 inchieste multimediali, frutto del progetto, sono state realizzate da circa 500 giovani e giovanissimi. Saranno pubblicate su giornalistinellerba.it come singoli articoli e interviste, in formato impaginato pdf eventualmente da stampare su giornalistinellerba.org, e anche riunite sotto forma di journal multimediale su Etalia.net, la piattaforma di giornalismo indipendente che consente a lettori di creare il proprio giornale scegliendo le fonti che preferiscono e ai giornalisti ed editori di pubblicare direttamente in un’edicola italiana che paga editori e lettori condividendo i ricavi.

 

Saranno presentate in anteprima al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia il 30 aprile. Hanno coinvolto, oltre a giovanissimi delle scuole di Roma e Provincia e studenti universitari partecipanti, docenti di biologia, fitotecnologia, chimica green, linguistica, management ambientale, ecodesign, giornalismo scientifico e ambientale, ingegneria dei materiali, e ancora direttori, caporedattori, inviati di grandi testate ambientali e non, giuristi esperti di Diritto ambientale ecc. Tre le imprese “indagate”, ciascuna per un argomento specifico. Novamont, azienda leader nel settore delle bioplastiche, è stata oggetto del 2° workshop dal titolo “Basta produrre green per essere green?”, Carlsberg Italia è stata al centro dell’attenzione al 3° workshop su “Come si misura la greenicità”, mentre Unilever è stata “investigata” come esempio al 4° workshop dal titolo “Può una multinazionale essere green?”.

 

Organizzato dall’associazione il Refuso, organizzatrice di Giornalisti Nell’Erba® in collaborazione con FIMA (Federazione Italiana Media Ambientali), Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, ANSA Scienza & Tecnica e i media partner QualEnergia, Rinnovabili.it, La Nuova Ecologia, GreenMe. Il ciclo di workshop, che si è tenuto all’Università di Roma Tor Vergata, è un progetto premiato come “Fuoriclasse” e sostenuto dalla Regione Lazio.

 

- See more at: http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2014/green-partially-or-totally-devoid-of-meaning#sthash.WmHP1w8i.dpuf

 

Appuntamento il 30 aprile, dale 11.30 alle 13, nella Sala Raffaello dell’Hotel Brufani di Perugia, in occasione del Festival Internazionale del Giornalismo #IJF14

 

Hashtag da usate insieme: #IJF14 #greenicità

 

Altri importanti appuntamenti di giornalismo ambientale al Festival di Perugia sono organizzati direttamente da FIMA, federazione italiana media ambientali: una tavola rotonda su come si comunicano i cambiamenti climatici, con esperti del calibro di Luca Mercalli, il noto climatologo, Stefano Caserini e AlexSorokin ed educatori ed operatori della comunicazione e un workshop sul trattamento delle notizie ambientali in Italia.

 

Redazione

 

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Femminicidio: ASL NA1 lancia sportello rivolto ad autori violenze 

 

E’ il primo in Campania e nel sud Italia nell’ambito della sanità pubblica

 

'Oltre la violenza' (O.L.V.). Si chiama così lo sportello istituito dall'Asl Na1Centro e rivolto agli uomini responsabili di violenze di genere. Sarà presentato nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 14 aprile alle 10,30 presso la direzione generale dell’Asl Na1, in via Cupa Principe 13/A.

 

Il Servizio, attivato a Napoli presso la sede del’Unità Operativa di Psicologia Clinica, è il primo nel suo genere in Campania e in tutto il sud Italia istituito nell’ambito della sanita' pubblica.

 

Lo sportello è aperto il venerdì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18 e si avvale della collaborazione volontaria dell’Ente di ricerca ‘Anima’ per lo svolgimento di consulenze on-line e dell’Associazione di promozione sociale ‘Pensare Più’.

 

L’iniziativa lanciata dall’Asl Na1 si inquadra nell’ambito delle norme approvate negli ultimi mesi, a cominciare dal decreto sul femminicidio, convertito in legge nel 2013, e tiene conto degli studi più avanzati sul fenomeno della violenza realizzati negli ultimi anni da esperti del settore a livello nazionale e internazionale.

Studi che hanno portato a considerare, per una reale efficacia degli interventi di contrasto alla violenza, la necessità di agire a diversi livelli tra essi collegati. È necessario cioè integrare le azioni di tipo repressivo sugli autori di violenza, il ‘recupero’ e la tutela delle vittime, interventi che puntano alla prevenzione e all’educazione, in grado di modificare più precocemente e profondamente una mentalità di tipo violento radicata non solo nel singolo individuo ma nell’intera comunità.

 

Un servizio che appare ancora più indispensabile in una regione che detiene ormai da tempo il triste primato delle vittime di femminicidio. Nel 2012 sono state nove le donne uccise in provincia di Napoli, una in più di Torino, due in più rispetto a Milano. Anche su base regionale, la Campania è risultata l’area più violenta con 15 omicidi nel corso dell’anno. Il record negativo è stato confermato anche nel 2013, che ha fatto registrare un numero sostanzialmente stabile di femminicidi (128). Secondo i dati raccolti dalla Casa delle donne di Bologna, i casi in Campania nel primo semestre del 2013 sono stati 9 sui 68 complessivi.

 

Se si allarga l’orizzonte oltre il femminicidio, il quadro preoccupa ancora di più. Il rapporto Eures-Ansa evidenzia che ogni giorno in Italia viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi. Nel 2010, l'ultimo anno con dati disponibili, si sono contati circa 105 mila reati di genere, oltre 290 al giorno.

Nel 2012 ci sono stati 8.762 denunce e arresti per stalking, in costante crescita rispetto al 2009 (5.436), al 2010 (6.995) e al 2011 (8.127). Le regioni in testa sono Lombardia (1.525), Lazio (1.015) e Campania (1.045), con dati raddoppiati rispetto a quelli registrati dal ministero dell'Interno nel 2009.

 

 

Un intervento inoltre, che può risultare utile anche sul piano economico se si considera che le violenze subite dalle donne costano ogni anno circa 17 miliardi di euro, il triplo di quanto l’Italia spende per gli incidenti stradali. In base all’indagine presentate a fine 2013 da Intervita onlus, infatti, dei 16,719 miliardi di euro spesi, 2,377 sono costi diretti, cioè sanitari (460,4 milioni), consulenza psicologica (158,7 mln), farmaci (44,5 mln), ordine pubblico (235,7 mln), giudiziari (421,3 mln), spese legali (289,9 mln), costi dei servizi sociali dei Comuni (154,6 mln) e dei centri antiviolenza (circa 8 milioni). La mancata produttività è stimata invece in 604,1 milioni di euro. Dati che potrebbero essere molto sottostimati, in quanto solo il 3,3% delle vittime ha fatto ricorso a cure ospedaliere, mentre il 96,7% di coloro che hanno subito episodi di violenza non ha dato luogo a ricoveri, ma molto probabilmente ha determinato conseguenze sulla salute e prodotto costi non valutabili con esattezza.

 

“La proposta di intervento su uomini autori di violenza di genere in ambito sanitario e sociale – spiega il direttore generale dell’Asl, Ernesto Esposito – si va a configurare come un’azione di prevenzione dei comportamenti violenti contro le donne e ha come conseguenza immediata la riduzione del costo sociale e sanitario di tali comportamenti. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne è di immediata comprensione sul piano sociale, mentre non sono così immediatamente visibili le sue conseguenze sul piano sanitario, con il rischio di relegare quest’ultimo a un ruolo meramente tecnico-esecutivo ed esautorarlo da una funzione strategica e di programmazione”.

 

“Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne – sottolinea Antonella Bozzaotra, psicologa referente del progetto e presidente dell’Ordine campano – va riletto come fallimento culturale e psicologico di un contesto di vita in cui i soggetti sono immersi. Di qui la necessità di creare una rete d’intervento più competente, in cui recuperare e potenziare la capacità di tollerare ed elaborare i conflitti, come espressione della consapevolezza e accettazione delle differenze tra le persone, i vissuti e le culture. Oltre la violenza è da intendersi quindi come una possibilità per operatori e utenti di ripensare le relazioni affettive, mettendo in primo piano il rispetto della alterità e della dignità di ciascuno”.

 

Redazione

 

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Al via la quarta edizione della “Scuola di Alti Studi Politici”

 

Lezioni magistrali di economisti, giuristi, politologi, storici e sociologi

 

Stefano Caldoro - “Il Sud che stiamo costruendo”

Venerdì 4 aprile ore 15

 

“Direzione Mezzogiorno. Politica, economia, società”, sarà il tema, di grande attualità, della quarta edizione della Scuola di Alti Studi Politici, il corso di alta formazione post laurea promosso dalla Scuola Europea di Studi Avanzati, uno dei Centri di eccellenza dell’Università Suor Orsola Benincasa.

 

“In una fase di grave difficoltà per l’intero Paese e alla luce della crisi che investe il senso complessivo della politica e delle istituzioni - spiega Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa – il corso di quest’anno è dedicato al Mezzogiorno con l’obiettivo di riaprire un dibattito intorno ad un tema che sembra sparito dall’agenda di governo e di indagare e discutere le ragioni del persistente dualismo economico italiano tra Nord e Sud, nella prospettiva delle scienze politiche, economiche, giuridiche e sociali anche al fine di individuare ed elaborare proposte concrete dirette a favorire la convergenza economica e la coesione sociale e territoriale nonché l’elaborazione di politiche pubbliche innovative”.

 

La lezione inaugurale, fissata per Venerdì 4 Aprile alle ore 15 presso la Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa, sarà introdotta da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e da Ciriaco De Mita, condirettore della Scuola di Alti Studi Politici.

 

In cattedra ci sarà il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro con una lezione dedicata al tema “Il Sud che stiamo costruendo”.

 

La Scuola di Alti Studi Politici dell’Università Suor Orsola Benincasa

 

E’ nata nel 2009, da un’idea di Ciriaco De Mita e Lucio d’Alessandro, con l’obiettivo di offrire a un selezionato numero di laureati (50 i posti disponibili) un’alta formazione nel campo dell’analisi e della programmazione strategica delle scelte relative alla vita collettiva nei suoi diversi livelli nazionali ed internazionali.

 

Il percorso didattico è strutturato in lezioni magistrali di circa due ore ciascuna con cadenza settimanale affidate a studiosi ed esperti a livello nazionale e internazionale ma anche da autorevoli esponenti delle istituzioni, seguite da un dibattito con i corsisti.

 

E proprio per analizzare il mondo della politica sotto varie angolazioni e consentire agli allievi una preparazione completa, la Scuola di Alti Studi Politici può contare su di un comitato scientifico e quindi su un gruppo di docenti di altissimo prestigio che consentirà di toccare tutte le tematiche connesse alla politica: dalla storia con Eugenio Capozzi, Piero Craveri e Giuseppe Galasso all’analisi delle diverse dottrine politiche con Gennaro Carillo e Francesca Russo, dalla filosofia del diritto e della politica con Francesco De Sanctis, Biagio De Giovanni e Roberto Esposito all’economia con Piero Barucci, Adriano Giannola, Riccardo Martina, Massimo Marrelli, e Stefano Zamagni, dalla sociologia della politica con Andrea Bixio, Sergio Marotta e Gloria Pirzio Ammassari al diritto con il presidente emerito della Corte Costituzionale Francesco Paolo Casavola fino ai problemi dell’attualità politica con Fabrizio Barca, Ernesto Galli della Loggia, Giuseppe De Rita, Paolo Mieli e Guido Trombetti.

 

 

 

Il corso ha cadenza settimanale: ogni giovedì alle 16.

Iscrizioni aperte fino al 24 Aprile. Bando su www.unisob.na.it

 

Il Suor Orsola e la “cultura politica”

 

Il Corso di Perfezionamento in “Alti Studi Politici” si inserisce in un più ampio quadro formativo in cui al Suor Orsola i temi politici percorrono e riempiono i diversi settori disciplinari: dalla comunicazione alle scienze della formazione, dal giornalismo al diritto, dalla storia alle scienze sociali.

 

Basti ricordare l’esperienza decennale dei Forum della Scuola di Giornalismo, il corso di formazione “Donne, politica ed istituzioni” realizzato in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la presenza al Suor Orsola del Centro interuniversitario di ricerca sul lessico politico e giuridico europeo, il Corso di Perfezionamento in “Simbolica politica e della formazione civile” e il Ciclo seminariale di Specializzazione “Machiavelli e il realismo politico” organizzato dal Centro di Ricerca sulle Istituzioni Europee del Suor Orsola in occasione dei cinquecento anni dalla stesura del Principe di Machiavelli.

 

La Scuola di Alti Studi Politici dell’Università Suor Orsola Benincasa

 

 

Direzione scientifica: Lucio d’Alessandro, Ciriaco De Mita

 

Comitato scientifico: Fabrizio Barca, Piero Barucci, Fabio Benincasa, Andrea Bixio, Eugenio Capozzi, Gennaro Carillo, Francesco Paolo Casavola, Piero Craveri, Biagio de Giovanni, Giuseppe De Rita, Francesco De Sanctis, Roberto Esposito, Giuseppe Galasso, Ernesto Galli della Loggia, Adriano Giannola, Sergio Marotta, Massimo Marrelli, Riccardo Martina, Paolo Mieli, Gloria Pirzio Ammassari, Francesca Russo, Guido Trombetti, Stefano Zamagni

 

 

 

 Redazione

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Orizzonte Mezzogiorno 2020: Le idee dei Giovani del Sud per la Ricerca Europea

 

 

Fondazione SDN, CNR, Campania Bioscience e i partner del Sabato delle Idee insieme per un comitato permanente con 10 giovani ricercatori

 

Anche il Mezzogiorno avrà il suo orizzonte per il 2020. Si chiamerà proprio “Orizzonte Mezzogiorno 2020” il Comitato progettuale sui temi delle ricerca europea lanciato in conclusione del Sabato delle Idee da Fondazione SDN, CNR, Distretto tecnologico Campania Bioscience insieme ai partner de “Il Sabato delle Idee”.

 

L’idea è stata illustrata dai membri del comitato organizzatore del ciclo di incontri Horizon2020Health; Daniela Corda, Amleto D’Agostino, Giuseppe Martini, Marco Salvatore ed Andrea Soricelli.

“Consapevoli della gravità della disoccupazione giovanile in particolare nell’Italia Meridionale – hanno spiegato i promotori dell’iniziativa - ed allo stesso tempo della grande opportunità costituita dai fondi della programmazione europea per gli anni 2014-2020, e convinti, nel contempo, della necessità di un coinvolgimento diretto delle giovani generazioni nella determinazione del loro futuro, gli enti organizzatori del ciclo di incontri Horizon2020Health (Fondazione SDN, CNR, Distretto Campania Bioscience e i partner de “Il Sabato delle Idee”) hanno deciso di promuovere e sostenere la costituzione di un Comitato progettuale permanente denominato “Orizzonte Mezzogiorno 2020 - Le idee dei Giovani del Sud per la Ricerca Europea”.

 

Il Comitato avrà lo scopo di costituire un punto di riferimento nel Mezzogiorno per proporre elementi di valutazione critica e proposizione di politiche e programmi in tema di ricerca e di innovazione, portare idee e temi di ricerca innovativa ed interdisciplinare all’attenzione degli organi di governo della ricerca scientifica a livello nazionale e regionale, fornire supporto ideale all’organizzazione delle prossime edizioni degli incontri di Horizon2020Health.

 

La selezione dei giovani cervelli del Sud

 

Il Comitato sarà costituito da 10 giovani ricercatori delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) che al 31 dicembre 2014 risultino essere di età inferiore a 40 anni, siano interessati alle tematiche della salute ed abbiano un curriculum di eccellenza per formazione scientifica ed esperienza di ricerca nei seguenti settori: biologia, biotecnologie, discipline di area umanistica, discipline economiche e giuridiche, fisica, informatica, ingegneria, matematica, medicina e scienze della comunicazione. Una commissione nominata dagli organizzatori di Horizon2020Health sceglierà i membri del Comitato fra coloro che avranno inviato richiesta di partecipazione secondo le modalità indicate in un bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane sul sito web www.sdn-napoli.it.

Il comitato sarà dotato di autonomia decisionale. Gli enti organizzatori di Horizon2020Health allestiranno un network di comunicazione associato al Comitato e forniranno supporto logistico per le sue riunioni che avranno luogo con frequenza almeno mensile. Il comitato sarà attivo per tutta la durata della programmazione strategica per gli anni 2014-2020

 

 

 

 

 

 

Le reazioni di Caldoro e Nicolais

 

La nascita del Comitato progettuale “Orizzonte Mezzogiorno 2020” ha subito trovato l’approvazione entusiastica del Presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, e del Presidente del CNR, Luigi Nicolais.

 

“L'iniziativa della Fondazione SDN e del Sabato delle Idee - ha evidenziato il Governatore Caldoro - è un passo virtuoso di grande importanza verso l’orizzonte europeo di crescita e di sviluppo ed è un contributo fondamentale alle azioni di valorizzazione dei giovani cervelli che la Regione Campania sta mettendo in campo già con grandi sforzi, nella consapevolezza che soltanto se si creano le condizioni per lo sviluppo delle loro attività scientifiche e per la realizzazione delle loro idee, i nostri giovani potranno scegliere di restare sul nostro territorio.”

 

“In un momento di importanza nevralgica come quello in cui sta partendo il grande progetto di Horizon2020 - ha spiegato il Presidente del CNR, Luigi Nicolais - la nascita del Comitato “Orizzonte Mezzogiorno 2020” rappresenta una grande occasione per valorizzare in modo concreto giovani con creatività elevata che possano sollecitare anche la nostra generazione con idee innovative e radicali che mettano in discussione l’intero sistema italiano della ricerca per dargli finalmente quell’impulso di sviluppo legato anche all’economia che possa tradurre talenti e risorse intellettuali in progettualità concrete per la crescita del Paese e del Mezzogiorno in particolare”.

 

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Roma
Roma

IL PROGETTO ROMA PER AUMENTARE LA SICUREZZA E LA RESILIENZA DELLE GRANDI AREE METROPOLITANE

 

Aumentare il livello di sicurezza del territorio delle grandi aree metropolitane attraverso lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche è l’obiettivo del progetto RoMA (Resilience enhancement Of Metropolitan Areas), presentato ieri all’ENEA.

Il progetto RoMA, vincitore del bando MIUR sulle Smart Cities e Communities nel settore relativo alla “Sicurezza del Territorio”, si avvale di un ampio partenariato pubblico-privato che comprende ACEA Distribuzione come capofila, ENEA, Università di Roma “La Sapienza”, Selex ES, E-Security, Selta, Telecom, Himet, Santer Reply, EPS Datacom, Digicom, SPEE.

L’obiettivo del progetto RoMA consiste nello sviluppare tecnologie operative e strumenti di analisi e previsione in grado di accrescere la sicurezza e la resilienza, ossia la capacità di ripristinare in maniera rapida ed efficiente il normale livello di funzionamento in seguito ad una perturbazione, di un sistema complesso come quello metropolitano, che integra il sistema sociale, quello tecnologico-industriale, dei servizi e l’ambiente.

Il miglioramento dei sistemi di previsione di eventi naturali e antropici, insieme alla stima dei rischi connessi a tali eventi, può contribuire a mettere in moto meccanismi di allertamento, di reazione e di predisposizione tempestiva di strategie di mitigazione dei danni anche in presenza di perturbazioni rilevanti.

La sicurezza del territorio viene suddivisa nell’ambito del progetto in quattro direttrici: 1 - sicurezza e mobilità; 2 - sicurezza del cittadino e analisi della sua interazione con le politiche dell’amministrazione pubblica; 3 - sicurezza delle infrastrutture che erogano servizi essenziali come luce, acqua e gas; 4 - sicurezza e incolumità del territorio e dei suoi Beni monumentali, paesaggistici e industriali.

L’ENEA, grazie alla competenze maturate nei settori delle Smart Cities, della protezione delle infrastrutture critiche, della security e dell’antisismica parteciperà ai progetti dimostrativi sviluppati in tutte le quattro direttrici alla base di RoMA.

Per ogni settore è prevista la realizzazione di centri virtuali di analisi che, attraverso l’utilizzo di tecnologie ICT (in particolare alle reti distribuite sul territorio ed al loro riutilizzo attraverso la spina dorsale ad altissima velocità che le interconnetterà tutte), svolgeranno azioni di supporto nei confronti della Pubblica Amministrazione.

In particolare, è prevista la realizzazione di una rete dedicata di monitoraggio sismico della “Porta del Popolo” a Roma, del “Ponte delle Torri” a Spoleto e dell’area Centro Oli in Val d’Agri, attraverso l’integrazione di sensoristica e di dati satellitari; l’analisi del rischio delle infrastrutture critiche a Roma e nel Lazio in funzione di previsioni meteo messe a punto nel brevissimo periodo, anche con l’utilizzo di radar metereologici; lo sviluppo di modelli di simulazione per lo studio delle procedure di emergenza da adottare in aree molto affollate della Capitale; la creazione di nuovi  strumenti di ausilio alla gestione della mobilità in situazioni di crisi; analisi ambientali di aree agricole e boschive (applicate nell’area del Parco di Veio); lo sviluppo di sistemi di sensoristica per la security; lo sviluppo di nuovi strumenti alla portata dei cittadini, come app per smartphone e tablet, per attivare una collaborazione tra cittadinanza e la Pubblica Amministrazione sia per la segnalazione di disservizi, sia come strumenti per la gestione delle emergenze. Il Progetto creerà una serie di strumenti nuovi che potranno successivamente essere esportati e adattati a molte altre realtà urbane del Paese.

 

ENEA

Ufficio Stampa e Rapporti con i Media

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Colomba della pace
Colomba della pace

AL VIA DIPINGI LE PIAZZE DI PACE a Roccamonfina (CE) 

 

L'Ordine Francescano Secolare (O.F.S.) di Roccamonfina organizza un percorso chiamato DIPINGI LE PIAZZE DI PACE. Tale iniziativa vuole essere un concreto atto di collaborazione «nello sforzo di passare dalla tentazione di sfruttamento al francescano concetto di fratellanza universale» (cfr Regola OFS, 18).

Nella Diocesi di Teano-Calvi, dove la natura è di casa e deve essere sempre più salvaguardata e tutelata, il progetto dell'OFS Regionale Campania vuole fare conoscere il ruolo, lo stile e la consapevolezza dei doni preziosi della vita trattando di ambiente, giustizia, sociale, giovani generazioni, olidarietà, ecc. 

Si inizia il 22 marzo p.v. alle ore 17 - presso la sala Sant'Ignazio di Loyola della Casa Parrocchiale di Roccamonfina (CE) in via Ausoni -  con il seminario su "Creato ex nihilo - Per una teologia della creazione in dialogo con il sapere scientifico" di Don Giado de Biasio, dottore in Scienze Ambientali e dottorando alla Pontificia Università Gregoriana.

Seguiranno altri tre eventi tematici: il 26 aprile Fra Pio Avitabile o.f.m sarà il relatore esclusivo dell'incontro dal titolo "Riconciliati con il creato"; mentre il 24 maggio l'appuntamento è con con il dott. Mariano Alliegro, consigliere regionale dell'Ordine Francescano Secolare della Campania e delegato settore GPJC, per parlare di "Francesco, uomo di pace". Il 14 giugno i bambini delle scuole di ogni ordine e grado coloreranno la piazza di Roccamonfina con i loro dipinti che raccontano la pace.

Il percorso si concluderà il 5 e 6 luglio con  una Veglia per la Pace nella Parrocchia principale di Roccamonfina ed una marcia che partirà da Roccamonfina centro e terminerà al Santuario della Madonna dei Lattani dove l'OFS porterà in scena un musical dal titolo: L'Isola della felicità.

 

Redazione

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Marco Salvatore
Marco Salvatore

Dal Cuore al Fegato: le nuove frontiere della diagnostica per immagini

 

Un doppio appuntamento di pubblico confronto tra i giovani ricercatori napoletani e due grandi luminari della medicina. È questa l’iniziativa lanciata dall’Istituto SDN di Napoli nell’ambito del ciclo di incontri “La ricerca per la salute del paziente”, rivolto a studenti universitari, giovani ricercatori ed all’intera comunità scientifica del settore sanitario. 

Due temi nevralgici per la salute al centro del dibattito: “l’epidemia silenziosa del fegato grasso” e “le nuove frontiere della prevenzione cardiovascolare”. 

Si parte Mercoledì 19 Marzo alle ore 15 presso la Sala Conferenze dell’Istituto SDN, nella sua sede principale di Via Gianturco a Napoli,  con la conferenza di Ferruccio Bonino, direttore dell’Unità Epato-Digestiva dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Pisa e presidente della Fondazione Italia per la Ricerca in Epatologia, che sarà dedicata al tema “Il fegato come specchio della salute: l’analisi delle prospettive per il controllo dell’epidemia silenziosa di fegato grasso con la personalizzazione dell’alimentazione e delle cure”. 

Sarà una grande occasione di riflessione con uno dei massimi esperti internazionali su quella che ormai, non solo nel nostro Paese, è diventata una vera e propria emergenza silenziosa: la steatosi epatica. 

“In Italia circa il 25 % di tutta la popolazione ha il fegato grasso - spiega Massimo Bonino, anticipando alcuni contenuti del suo intervento - e la percentuale sale vertiginosamente nella popolazione con più di 40 anni fino a raggiungere valori di oltre il 50% nei soggetti ultrasessantenni. La steatosi, lieve o moderata, non è di per sé una malattia, ma lo diventa quando si aggrava o si complica con l’infiammazione e la steato-epatite  che può evolvere in cirrosi epatica e tumore del fegato”.

Un allarme assolutamente da non trascurare per il quale possono venire in soccorso le nuove frontiere della medicina diagnostica. Oggi, come ci spiega Bonino, è infatti possibile quantificare il grasso epatico con esami non invasivi come la spettrometria in risonanza magnetica,  una delle eccellenze diagnostiche proprio dell’Istituto SDN di Napoli, e questa misurazione, infatti,  diventa fondamentale per la diagnosi e il controllo della salute alimentare e per la verifica d’efficacia dei farmaci in studi clinici controllati e nei singoli individui in quanto permette pragmaticamente di quantizzare il contenuto di grasso del fegato prima e dopo le cure.

Marco Salvatore
Marco Salvatore

Insomma, la nuova frontiera della prevenzione è la personalizzazione dell’alimentazione e della cura che proprio la Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia diretta da Massimo Bonino sta portando avanti con un importante progetto di sensibilizzazione per EXPO-2015 in collaborazione con l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato. 

Il secondo appuntamento della settimana è invece fissato per Venerdì 21 Marzo alle ore 14.30 sempre nella Sala Conferenze della sede centrale dell’Istituto SDN con la conferenza di Filippo Cademartiri, docente di Radiologia all’Erasmus Medical Center University di Rotterdam e direttore dell’Unità di Imaging Cardiovascolare della Clinica Giovanni XXIII di Treviso, dedicata al tema “Le nuove frontiere dell’imaging cardiaco”. 

“L’implementazione delle nuove metodologie diagnostiche in medicina cardiovascolare - spiega il Prof. Cademartiri - ci ha consentito straordinari passi in avanti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, dallo studio dell’ischemia miocardia fino alla caratterizzazione delle patologie infiammatorie e delle cardiomiopatie”. 

Frontiere di avanguardia soprattutto grazie all’integrazione di due grandi novità diagnostiche: la Cardio TAC e la Risonanza Magnetica del Cuore, effettuate  con macchinari di ultima generazione dotati di sistemi di riduzione di dose di radiazione ionizzante al paziente effettuate all’Istituto SDN di Napoli,  dove proprio Filippo Cademartiri ha in essere una  collaborazione di ricerca su questi temi. 

“L’integrazione diagnostica tra Tac ed RM del Cuore - evidenzia Cademartiri - diventa fondamentale nella valutazione e nella cura di alcune malattie cardiovascolari come le cardiomiopatie, le coronaropatie, le cardiopatie ischemiche ed anche nella valutazione della pervietà di stent e bypass”.

 

 

La Ricerca per la salute del paziente 

Con oltre 50 ricercatori ed il prestigioso riconoscimento di IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), per altro unico in Italia a carattere diagnostico, l’Istituto SDN è tra le 40 strutture in Italia accreditate a svolgere attività di ricerca applicata per il Ministero della Salute. E come spiega la motivazione con cui il Ministero della Salute ha confermato da pochi mesi la qualifica di IRCCS “Sdn rappresenta una delle poche strutture della regione Campania in grado di erogare specifiche determinazioni di laboratorio e test particolari, per complessità tecnologica e, anche, per rarità della domanda, anche con capacità di attrarre pazienti da fuori regione”. 

E’ un lavoro importante per la salute dei cittadini campani e non solo che all’Istituto SDN viene svolto con passione e dedizione da oltre 40 anni investendo sull’efficienza e sulle nuove tecnologie, con l’obiettivo principale di trasferire alla clinica la ricerca di base, per rendere sempre più efficaci le capacità di diagnosi della comunità scientifica. Una ricerca che mette, quindi, al primo posto la salute dei cittadini.

 

Segeretria Organizzativa

Dott.ssa Laura Recalina

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La città cambia - logo
La città cambia - logo

Giunta Di Sarno: cambia tutto per non cambiare niente

 

In merito alla nuova giunta nominata da Salvatore Di Sarno "La Città Cambia" dichiara quanto segue: "Esprimiamo profonda amarezza nel leggere i nomi della giunta varata dall’attuale sindaco Salvatore Di Sarno. Credevamo che l’azzeramento dovesse partorire un nuovo esecutivo più snello, efficace ed aperto a quelle forze politiche e sociali che avrebbero dovuto affrontare in minima parte le emergenze territoriali che lo stesso vecchio governo di centrodestra ha contribuito a creare. In realtà ci ritroviamo con una situazione gattopardiana: cambiare tutto per non cambiare niente.

Stessi giochi di potere, stessa sete di poltrone, stesse dinamiche decisionali autoreferenziali, sembra siano state le animatrici di questo nuovo governo cittadino. Ai nostri amministratori, al di là delle strategie pre-elettorali che hanno di fatto paralizzato questo paese da mesi, interesserà qualcosa dei cittadini? Oppure da qui alla prossima scadenza elettorale dovremmo osservare impotenti a questo scempio politico che condanna l’intero sistema politico locale ad operare nell’interesse di pochi e lontano dal bene comune? Quali sono le riflessioni di base che hanno condotto Di Sarno e chi lo sostiene a rinominare una giunta nei fatti uguale a quella di prima? E quali sono le proposte programmatiche che questo esecutivo dovrà portare avanti in questo mese di amministrazione? Inoltre ci chiediamo da giorni se esiste ancora una maggioranza politica intorno allo stesso Di Sarno. Dopo il passaggio in opposizione dei consiglieri della Lista Cuore è cambiato qualcosa, oppure il nostro sindaco governa con una maggioranza monca? Questi quesiti meritano- a nostro avviso- delle risposte. Ne va del rispetto verso le istituzioni che questo centradestra dice di rappresentare e verso quei cittadini che quotidianamente affrontano una crisi che, vorremmo ribadirlo, non è più solo economica, ma anche sociale e politica".

 

Michele D'Avino, responsabile della comunicazione

"La Città Cambia"

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Foto Verdi Qualiano
Foto Verdi Qualiano

I Verdi al fianco del sindaco di Qualiano Ludovico de Luca

 

Gli esponenti plaudono l’iniziativa di costituirsi parte civile nel processo contro i clan casalesi Schiavone/Bidognetti.

Il commissario regionale de I Verdi Vincenzo Peretti, il coordinatore di Qualiano Giovanni Sabatino e il consigliere di Qualiano Giovanna Giglio esprimono congratulazioni al sindaco Ludovico De Luca.

Gli esponenti dei Verdi condividono in pieno la scelta del primo cittadino e dell’amministrazione comunale di Qualiano di costituirsi parte civile nel processo che vede coinvolti i clan casalesi Schiavone/Bidognetti.

 

Peretti, Sabatino e Giglio si ritengono fin da ora: “A disposizione nell'appoggio incondizionato ad ogni azione, per tutto il prosieguo della vicenda giudiziaria. Il tutto è in linea con quanto i Verdi hanno sempre fatto in tema di tutela dell’ambiente e salvaguardia della legalità”.

 

Redazione

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Giovanni Diffidenti per CESVI
Giovanni Diffidenti per CESVI

Il  Gruppo di Volontari “Amici del Cesvi – Napoli” si presenta

 

Sabato 15 marzo alle ore 15.00 presso l’Istituto Salesiani al Vomero Via Morghen, Nicola Giuliano e Lodovica Nuzzo, coordinatori del gruppo locale Amici del Cesvi – Napoli, presenteranno le iniziative di volontariato in programma per l’anno 2014 volte a far conoscere l’Ong italiana alla città. 

Cesvi è un’organizzazione umanitaria laica e indipendente che dal 1985 opera a favore delle popolazioni più svantaggiate del pianeta, con l’obiettivo di fornire risorse materiali, competenze tecniche e strumenti organizzativi per renderle autonome e responsabili del proprio sviluppo.  

Con 71 sedi in tutto il mondo, 145 progetti attivi e il 93% dei fondi destinati direttamente ai progetti sul campo, il Cesvi solo nel 2012 ha aiutato più di 3 milioni di persone in tutti i continenti.     

Negli anni l’organizzazione si è specializzata in sette settori d'intervento (emergenze, ambiente, infanzia, sicurezza alimentare, lotta alle grandi pandemie, imprese sociali e microcredito, educazione in Italia e Europa), che costituiscono oggi le sue aree di eccellenza.

“La forza dei volontari per noi è molto importante” afferma Giangi Milesi, presidente del Cesvi. “Per un’organizzazione come il Cesvi, che ha sede solo a Bergamo” continua Milesi “i volontari assumono, sul proprio territorio di riferimento, il delicato ruolo di ambasciatori e testimonial del nostro impegno nel mondo”.

Le attività dei volontari di Napoli andranno a sostenere le Case del Sorriso, centri per la tutela dei diritti dei minori e le due campagne di sensibilizzazione del Cesvi “Fermiamo l’Aids sul nascere”, per sostenere la lotta all'Aids in Africa, e “Food Right Now” per ricordare che il diritto al cibo è di tutti.

“Riuscire ad avvicinare Napoli al Cesvi con attività di sensibilizzazione e iniziative di raccolta fondi ci fa sentire parte di un cambiamento globale” affermano Nicola Giuliano e Lodovica Nuzzo.

“Azioni come queste, apparentemente piccole, possono condurre ad effetti imprevedibili, soprattutto in una città sensibile come Napoli” sottolineano i due coordinatori del gruppo locale Amici del Cesvi. 

 

Sabato 15 marzo 2014 - ore 15.00 

ISTITUTO SALESIANI VIA MORGHEN VOMERO NAPOLI

Facebook  “Amici del Cesvi – Napoli” 

Entrata libera
 
Ufficio Stampa CESVI
n.p.r. Agenzia di Relazioni Pubbliche
 
 

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Somma Ves - Appello de "La Città Cambia" al PD sommese

 

Al commissario di sezione del PD di Somma Vesuviana 

Al direttivo del PD di Somma Vesuviana 

All’assemblea degli iscritti del PD di Somma Vesuviana 

 

Appena nove mesi fa i cittadini di Somma Vesuviana sono stati chiamati alle urne per eleggere il Sindaco e rinnovare il consiglio comunale. In quest’arco di tempo nulla sembra essere cambiato nella nostra città. Il nuovo governo e la maggioranza che lo sostiene appaiono sempre più lontani dai bisogni e dalle difficoltà che i cittadini quotidianamente incontrano in questo periodo di crisi. 

Pochi sono i provvedimenti portati a termine e ciò che è più disarmante è la mancanza di una visione prospettica. Ad aggravare la situazione è arrivata la scellerata scelta sulla tassazione locale

Niente è stato fatto o almeno principato che possa ridare una speranza di cambiamento a questa città. 

Oggi, davanti a noi c’è un nuovo appuntamento elettorale. Un’occasione per mandare a casa chi per anni ha inteso la politica come un modo per fare i fatti propri, dimenticando gli interessi della collettività. 

Meno di un anno fa, sostenuto dal movimento di cui faccio parte, ho partecipato con forza ed entusiasmo alla contesa elettorale e chiesto la fiducia dei cittadini con un progetto, un programma e un’idea di città ben precisi e che ritengo oggi ancora più validi. Sin dal giorno dopo le elezioni è maturata in noi la consapevolezza che per cambiare il volto della nostra città bisognava unire le forze progressiste e le energie migliori di Somma Vesuviana. Il nostro sguardo è rivolto a coloro che per valori e contenuti sono a noi più vicini. Il Partito Democratico, al di là delle differenze che da esso ci separano e delle scelte fatte su scala nazionale, a Somma Vesuviana resta l’interlocutore principale per le forze progressiste. 

Alla luce di questo e dell’assoluta autoreferenzialità della politica locale, nel centrodestra come nel centrosinistra, crediamo che sia arrivato il tempo delle scelte chiare e responsabili. Non possiamo più accettare le vecchie logiche e i soliti tatticismi. Chiediamo trasparenza e partecipazione. 

Pensiamo che una nuova stagione politica vada inaugurata chiamando a raccolta le forze progressiste e in generale tutte le energie sane della nostra città. Ingredienti per una vivace e 

stimolante discussione devono essere il riconoscimento reciproco, la pari dignità, la partecipazione e la condivisione di un programma che miri ad affrontare e risolvere le criticità che caratterizzano il nostro territorio. 

La politica ha bisogno di scelte coraggiose ed di uscire dalle stanze dando ai cittadini la possibilità di partecipare alla gestione della “cosa pubblica”. Crediamo, infatti, che a partire dalla scelta del candidato sindaco bisogna dare un segnale di cambiamento. In tale ottica riteniamo che la strada migliore sia la scelta delle primarie come strumento democratico di selezione del futuro candidato sindaco e come occasione per rivitalizzare la politica, offrendo un’occasione di partecipazione reale ai cittadini. 

‘La città Cambia-Sinistra per Somma’ è da subito pronta a partecipare alla costruzione di un tavolo organizzativo e programmatico a cui invitare associazioni, movimenti e singoli cittadini che credono in un percorso di cambiamento. 

Facciamo appello alle Democratiche e ai Democratici sommesi, affinché assieme si possa cominciare quell’arduo e indispensabile lavoro di ammodernamento di cui la nostra città ha improcrastinabile bisogno. 

 

Lorenzo Metodio 

Somma Vesuviana, 11 Marzo 2014 

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Premiazione: Di Guida, Saulino, D'Alessandro, Amore
Premiazione: Di Guida, Saulino, D'Alessandro, Amore

Premio Bettetini - Comunicatori Eccellenti: premiata la prima tesi italiana in Cinegustologia 

 

La Cinegustologia, le imprese culturali e l’integrazione razziale attraverso lo sport sono i temi delle tesi vincitrici della prima edizione del Premio Bettetini, ideato dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli come riconoscimento annuale ai “Comunicatori eccellenti”. 

Il Premio è nato nel 2013 anche per ricordare la lunga docenza nei diversi corsi di comunicazione del Suor Orsola di Gianfranco Bettetini, grande maestro della televisione italiana, regista di storici programmi Rai da “Lascia o raddoppia” a “L'amico del giaguaro” e tra i massimi esperti internazionali di teorie e tecniche della comunicazione di massa (ha insegnato nelle principali Università italiane ed è stato visiting professor presso le Università di Cracovia, Città del Messico, Piura e Pamplona). 

Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Marcello Cesa Bianchi, fondatore dell'Istituto di Psicologia della Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Milano e Laura Valente, direttore della Comunicazione del Teatro San Carlo di Napoli.

Ad arricchire il parterre degli interventi la “presenza virtuale” di Marco Lombardi, l’inventore della Cinegustologia, in collegamento skype dal Festival Internazionale del Cinema di Sofia, che ha voluto celebrare la vittoria della prima tesi italiana in Cinegustologia.

 

Tre vincitori per la prima edizione

La consegna dei premi (accompagnati da un assegno di 500 euro per ogni vincitore) è stata affidata ovviamente a Gianfranco Bettetini. Tre le categorie di premiati. Nella sezione Corso di Laurea triennale in Scienze della Comunicazione al primo posto Roberta Di Guida, autrice della prima tesi di laurea in Italia in Cinegustologia dedicata al tema “Un film come un pranzo: il reality di Garrone”. Nella sezione “Corso di Laurea magistrale in Imprenditoria e Creatività per Cinema, Teatro e Televisione”, primo premio per Paola Saulino autrice della tesi “L’impresa culturale tra corpo scenico e corpo imprenditoriale”. Due le vincitrici della sezione “Tesi Multimediale”: Giovanna Amore e Celesete Sabatino coautrici della tesi/docufilm: “United: campioni fuori dal ghetto”.

 

 

Premiazione: Cesa Bianchi, Di Guida, Saulino
Premiazione: Cesa Bianchi, Di Guida, Saulino

La Cinegustologia diventa tesi di laurea 

La Cinegustologia diventa tesi di laurea. La prima studentessa italiana a dedicare una tesi all’arte di descrivere cibi e vini attraverso le pellicole cinematografiche è Roberta di Guida, laureata in Scienze della comunicazione all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

“Un film come un pranzo” è il titolo della tesi, che ha un relatore d’eccezione come l’antropologo Marino Niola, ed il film oggetto dello studio è l’ultimo successo di Matteo Garrone: “Reality”. “Guardare questo film attraverso la lente d’ingrandimento della Cinegustologia - spiega Roberta di Guida - ha significato per me essere calata in un lungo pranzo, sostanzioso e colorato, perché in fondo un film è strutturato proprio come un pranzo: si apre con un benvenuto, seguito da un antipasto, per stimolare il nostro appetito, e poi da piatti corposi centrali (i primi e i secondi) e si chiude con il dessert”.  

Il segreto ermeneutico della Cinegustologia, come evidenzia la di Guida, “sta nel farsi guidare dai cinque sensi, perché la Cinegustologia è un’arte che ti permette di estrapolare da un film profumi, consistenze e sapori”. Un’arte inventata in Italia da Marco Lombardi, ex manager di successo che ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla sua duplice passione per cinema ed enogastronomia, la cui fusione ha originato la Cinegustologia. Un’arte divenuta oggi anche oggetto di studi universitari con l’insegnamento di “Cinema ed enogastronomia” che Lombardi tiene alla Scuola Holden di Alessandro Baricco e all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove insegna anche al Master in Comunicazione Multimediale dell’Enogastronomia organizzato in partenariato con il Gambero Rosso e dove ha coordinato personalmente il lavoro di Roberta di Guida. 

Il Premio Bettetini

La Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Suor Orsola Benincasa ha istituito nel 2013 il Premio “Tesi di Laurea Gianfranco Bettetini”, con l’obiettivo di offrire un riconoscimento pubblico ai migliori lavori di tesi nell’ambito della comunicazione, svolti da laureati in Scienze della Comunicazione e da laureati in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione. 

Il premio viene concesso una volta per ogni anno accademico (uno per la triennale e uno per la magistrale). La giuria presieduta dal Prof. Bettetini conferisce i premi con riferimento alla qualità della ricerca svolta ovvero alle caratteristiche tecniche e di comunicazione del prodotto presentato. 

Il premio comporta il conferimento, nel corso di una cerimonia pubblica alla presenza del maestro Bettetini, di una borsa di studio pari a 500 euro, nonché la comunicazione dello stesso sul sito di Ateneo e la dignità di pubblicazione della tesi presso la casa editrice dell’Università. E' da oggi online il bando della seconda edizione.

 

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa

Ufficio Stampa e Comunicazione

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A LATINA PARTONO LE “ISOLE ECOLOGICHE A SCOMPARSA”

 

Finalmente, dopo una serie di problemi, inizialmente progettuali, e poi legati a ritardi e proroghe chiesti dall’impresa aggiudicataria, alcuni dei quali puntualmente sanzionati, le isole ecologiche a scomparsa sono state completate e consegnate alla “Latina Ambiente” che le ha formalmente prese in carico. Giovedì 13 marzo le isole ecologiche a scomparsa entreranno praticamente in funzione.

Le tre isole, situate in Piazza Celli, Via Umberto I angolo Via Gramsci e in Via Pio VI dovranno essere utilizzate per il conferimento dei rifiuti urbani differenziati.

Sarà possibile conferire le frazioni di carta, multimateriale, umido e secco residuo, tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 6.00 (orario invernale) e dalle ore 20.00 alle ore 6.00 (orario estivo). 

Le tre strutture consentiranno l’eliminazione delle postazioni dei quattro cassonetti ad esse adiacenti: con l’utilizzo delle isole a scomparsa inizia di fatto la sperimentazione di questo tipo di raccolta adatto per lo più ai centri storici e/o alle piccole località turistiche e che venne deciso già nella passata amministrazione.

Nel primo periodo, sarà prevista la presenza degli operatori ambientali che informeranno sul posto rispetto al corretto utilizzo delle isole che di fatto diventano a tutti gli effetti operative giovedì 13 marzo. 

“Dopo aver superato una serie di ostacoli e ritardi che non sono dipesi dall’amministrazione comunale – afferma l’assessore all’ambiente, Fabrizio Cirilli – siamo ponti per avviare questo progetto sperimentale. Dovremo poi verificare se tale sperimentazione sarà efficace, in ogni caso il nostro obiettivo resta quello di arrivare al “porta  a porta” su tutta la città entro il 2015”. 

“Parte questo nuovo progetto legato al ciclo dei rifiuti – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi – a conferma dell’azione portata avanti dall’amministrazione per dare sempre maggiore efficacia al sistema di raccolta, sempre nell’ottica di estendere il “porta  a porta”. Avevamo a disposizione questo vecchio finanziamento e abbiamo colto l’occasione per avviare questa sperimentazione, di cui poi andremo a valutare i risultati.”            

 

Comune di Latina 

Ufficio Stampa e Comunicazione                                       

 

 

 

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Premio Start Up Social "Giovani idee per il social business"

 

Milano, 11 marzo 2014 - Fondazione San Patrignano, Banca Prossima (la Banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata esclusivamente al non profit laico e religioso) e Federsolidarietà - Confcooperative hanno presentato oggi a Milano il Premio Start Up Sociali “Giovani idee per il social business”, un concorso di idee riservato agli studenti universitari e finalizzato a premiare, con un finanziamento dedicato, i migliori tre progetti di impresa sociale.  

Obiettivo del premio è sostenere la concreta realizzazione di idee di impresa socialefavorendo al tempo stesso - anche attraverso le modalità di autoimpiego - l’accesso al 

mondo del lavoro di studenti universitari meritevoli.  

Attraverso questa iniziativa, Fondazione San Patrignano, Banca Prossima e Federsolidarietà - Confcooperative intendono dare slancio alla cultura di impresa capace di operare nel sociale, mettendosi al servizio delle persone emarginate o escluse, e, al contempo, confrontandosi con il mercato per garantire - oltre a trasparenza, responsabilità e attenzione all’ambiente - una reale sostenibilità economica.  

I candidati potranno partecipare compilando la domanda di partecipazione on line, a partire dal 15 marzo fino al 30 aprile 2014, sul sito internet dedicato al Premio Start Up Sociali www.social-startup.it. 

Le Start Up Sociali candidate dovranno indicare nel progetto: 

- La destinazione dei propri servizi a persone emarginate, svantaggiate o escluse. 

- L’utilizzo degli utili per raggiungere il proprio obiettivo sociale primario. 

- Una gestione responsabile e trasparente

- La propria ecosostenibilità. 

 

 

 

 

 

La cerimonia di premiazione si terrà a San Patrignano il prossimo 13 giugno in occasione di LH Forum, il primo forum dell’economia positiva in Italia organizzato da Planet Finance e Fondazione San Patrignano.  

Il premio, conferito alle prime tre idee di impresa sociale classificate, consisterà in un finanziamento di importo massimo di 25.000 euro ciascuna che verrà concesso da Banca Prossima senza necessità di garanzia alcuna e che farà leva sulla copertura del fondo di garanzia costituito dalla Fondazione San Patrignano nell’ambito del programma di microcredito avviato nel maggio dello scorso anno da Banca Prossima, Intesa Sanpaolo e dalla Comunità di San Patrignano.  

Federsolidarietà - Confcooperative metterà a disposizione dei giovani “neo imprenditori sociali” la propria rete di imprese sociali, per il necessario accompagnamento delle Start Up selezionate.  

“Con questo nuovo progetto - ha dichiarato Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano - proseguiamo il positivo percorso avviato lo scorso anno con Banca Prossima. Con l’istituzione del Premio vogliamo, oltre a coinvolgere gli studenti universitari su un tema sempre più importante come quello dell’economia positiva, sostenerli attivamente e concretamente da un punto di vista finanziario affinché l’idea possa trasformarsi in un impresa sociale di successo”.  

“Grazie a questo Premio - ha affermato Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima - facciamo un ulteriore passo avanti a favore di chi intende impegnarsi nel sociale: una prospettiva di impresa e di autoimpresa sempre più presente ai giovani italiani. Lo sviluppo di una efficace e sostenibile economia sociale rappresenta oggi una 

componente centrale nel rilancio economico e occupazionale del nostro Paese”.  

Giuseppe Guerini, presidente Federsolidarietà - Confcooperative, ha dichiarato: «Sostenere i giovani che desiderano dare vita a un’impresa e farlo con una connotazione sociale è tipico della mission di un’organizzazione come Federsolidarietà - Confcooperative. La possibilità di condividere questa esperienza con Fondazione San Patrignano e con Banca Prossima si colloca nel percorso di promozione di un sistema di alleanza e di rete di sviluppo locale che favorisca la ripresa del Paese a partire da una cultura della solidarietà e dell’impegno civile di cui tutti abbiamo bisogno. Lavorare nella direzione di un’economia sociale e di una maggiore propensione alla costruzione di beni comuni è, infatti, un grande progetto anche di carattere culturale». 

 

Fondazione San Patrignano 

Intesa San Paolo

Confcooperative

 

 

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Ambiente: la conversione della società passa per l’impegno delle famiglie

 

Come si possono costruire e diffondere stili di vita che permettano di aumentare il nostro livello di benessere senza per questo depauperare le risorse naturali che dobbiamo conservare per i nostri figli? Come si può fare in modo che questi nuovi stili di vita siano, oltre che eco-compatibili anche auspicabili? E come portare i nuclei familiari ad adottarli affinché si possa parlare di “conversione ecologica” della società?

Domande difficili ma ineludibili per il futuro dell’Umanità, come ha più volte sottolineato il magistero pontificio e la comunità scientifica internazionale. Per cercare di rispondere a questi interrogativi, il Pontificio Consiglio per la Famiglia, in collaborazione con l’associazione Greenaccord Onlus, il 29 marzo organizzerà in Vaticano (Sala San Pio X – via della Conciliazione 5) la giornata di studio “Famiglia, custodisci il Creato!”

 

"E’ urgente individuare strade innovative e coraggiose e stabilire i criteri di un nuovo rapporto con la “natura” che mettano al centro lo sviluppo di ogni persona e dell’intera umanità." - afferma S.E. Mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia - "La famiglia è uno degli snodi cruciali di questo percorso; essa infatti riafferma un NOI costitutivo che si oppone alla dittatura di un IO assoluto (sciolto cioè da ogni legame) che pretende di essere padrone della terra e di disporne arbitrariamente."  

 

“L’obiettivo dell’incontro – spiega il presidente di Greenaccord Onlus, Alfonso Cauteruccio – è di indagare questi temi cruciali attraverso le analisi proposte da scienziati, economisti e teologi di livello. L’auspicio è che i loro studi, le loro riflessioni, i loro contributi possano determinare una significativa inversione di rotta verso un modello di sviluppo e di consumo che non abusi delle risorse e che renda la famiglia soggetto economico attivo e capace, mediante le scelte giornaliere di economia domestica, di consapevolezza che ogni singolo gesto può essere più rispettoso e meno impattante sul Creato”.  

 

Due le sessioni di lavoro previste. In quella antimeridiana, sono previsti gli interventi di S.E. Mons. Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia; di S.E. Ambrosius, metropolita ortodosso di Helsinki; Felix Finkbeiner, fondatore del movimento internazionale dei ragazzi “Plant for the Planet”; Luigino Bruni, economista e coordinatore della commissione internazionale Economia di Comunione (EdC); Jeffrey Sachs, Direttore dell’Earth Institute della Columbia University.

 

Nel pomeriggio, parleranno P. Guido Innocenzo Gargano, monaco camaldolese di San Gregorio al Celio e professore straordinario di patrologia al Pontificio Istituto Orientale; Gary Gardner, ricercatore del Worldwatch Institute; Leonardo Becchetti, economista dell’università Tor Vergata;.

 

Le due sessioni saranno concluse dalle testimonianze di una famiglia aderente a Coldiretti che ha optato per l’agricoltura come scelta di vita, di una famiglia napoletana che ha partecipato al progetto “La Terra è casa tua” realizzato da Greenaccord insieme alla Diocesi di Napoli con il fine di favorire l’adozione di stili di vita sostenibili, e di una famiglia che vive il dramma della “Terra dei Fuochi”.

 

Il programma completo della giornata con i temi delle varie relazioni sono disponibili sui siti www.famiglia.va e www.greenaccord.org. Per partecipare all’incontro è consigliabile accreditarsi.

 

 

Giornalisti, fotografi e operatori video dovranno necessariamente accreditarsi entro il 27 Marzo prossimo.

 

Greenaccord - Press & Communication Office

Martina Valentini

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Il Nola Città dei Gigli incontra la città: nasce Giocando a Minivolley nel Vulcano III

 

Nasce ufficialmente la terza edizione di Giocando a Minivolley nel Vulcano. Domani alle 19, il Nola Città dei Gigli a.s.d. incontrerà stampa e tifosi presso la VolleyHouseBruno, quartier generale di tutta le attività giovanili del sodalizio bruniano, per svelare le tante novità che arricchiranno il nuovo evento di minivolley organizzato in collaborazione con il centro servizi Vulcano Buono e, da quest’anno, con il prezioso supporto del Settore Promozione e Scuola della Fipav e da Fipav Campania e Napoli. La manifestazione che nelle due precedenti edizioni ha fatto registrare numeri record in termini di società e tesserati partecipanti, prenderà il via il prossimo 30 marzo per poi concludersi con la Festa Provinciale del Minivolley in tarda primavera.

 

Smaniosa di condividere con stampa e tifosi tutte le novità della terza edizione di Giocando a Minivolley nel Vulcano, la presidentessa del Nola Città dei Gigli a.s.d., ha voluto lanciare un accorato appello ai media locali affinché venga dato il giusto risalto ad un evento che coinvolgerà oltre 5000 piccoli/e pallavolisti/e nel corso delle 6 tappe in programma: “Sarà un’edizione storica per la nostra società che proverà a migliorare il già alto livello di organizzazione e divertimento raggiunto negli ultimi due anni – ha ammesso la presidentessa del Nola Città dei Gigli a.s.d., Elvezia Chiacchiaro – ci tengo però a chiamare a raccolta, oltre ai nostri tifosi, anche e soprattutto gli operatori dell’informazione locali che spero vogliano dare il giusto risalto a quello che siamo sicuri riusciremo a fare per valorizzare ulteriormente il lavoro a livello giovanile di una società composta da giovani professionisti che intendono portare in alto il nome di Nola. Pertanto invito tutti alla VolleyHouseBruno il prossimo 11 marzo alle 19 – ha concluso la presidentessa Elvezia Chiacchiaro - per prendere parte ad un incontro durante il quale saranno svelate tante importanti novità”.   

 

Nel corso del varo ufficiale della terza edizione di Giocando a Minivolley nel Vulcano, l’ufficio comunicazione del Nola Città dei Gigli a.s.d., presenterà a stampa e tifosi anche Dado e Tai le due mascotte che accompagneranno tutta l’attività giovanile del Nola Città dei Gigli a.s.d. e quindi anche la terza tappa di Giocando a Minivolley nel Vulcano. Questi due simpatici testimonial saranno dunque presenti nelle molteplici attività, non solo agonistiche, organizzate dal Nola Città dei Gigli a.s.d. per promuovere in maniera simpatica ed istruttiva i valori della sana attività sportiva.

 

Nicola Alfano 

Ufficio Stampa Nola Città dei Gigli a.s.d.

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Imma Giuliani chiude la settimana della donna a Roccamonfina 

 

Imma Giuliani ha chiuso la settimana di incontri che l'Amministrazione comunale di Roccamonfina ha orgnaizzato per le donne in vista dell'8 marzo. L'appuntamento era per venerdì 7, ore 11,00, presso la scuola media locale, per parlare di femminicidio. Un argomento che, secondo il sindaco Letizia Tari, va "assolutamente trattato con i bambini e le bambine al fine di scongiurare spiacevoli comportamenti futuri". In più di una realtà sociale la donna riveste un ruolo che l’allontana sempre più dalla sua dimensione, talvolta svilendo la figura maschile, mentre, in altri contesti, essa è ancora vittima di violenze e costretta ad un’umiliante sottomissione.

 

Imma Giuliani, laureata in psicologia dei processi cognitivi, esperta in scienze forensi, è consulente della redazione di "Chi L'ha Visto" e coautrice dei libri "Il Mostro di Firenze: Uno, Qualcuno, Centomila" e " La Voce de i Vinti". 

 

"In questa settimana - fa sapere il Sindaco Letizia Tari - auspichiamo che ciascuna/o cittadina/o si metta in gioco, sollevando quesiti, proponendo soluzioni e, perché no, ritrovi il gusto di scambiarsi un’idea, di stringersi la mano e di cantare insieme, “uniti nella diversità”, nel pieno rispetto dei ruoli".

 

Redazione

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Dialogo e comunicazione interreligiosa e interculturale nella nuova era di Papa Francesco: al via un Master

 

Iscrizioni aperte fino al 20 Marzo 

 

“Dialogare non significa rinunciare alle proprie idee e tradizioni, ma alla pretesa che siano uniche e assolute. Dialogare significa altresì essere convinti che l’altro abbia qualcosa di buono da dire, fare spazio al suo punto di vista, alle sue proposte”. 

 

Raffaele Luise, decano dei vaticanisti Rai, utilizza le parole scritte da Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata delle Comunicazioni sociali, per spiegare il nuovo clima di dialogo, sia interreligioso che interculturale, che caratterizza la nuova stagione di comunicazione inaugurata dal nuovo Papa e nel quale nasce, in una Università laica e per la prima volta in Italia, un nuovo percorso di alta formazione dedicato proprio alla comunicazione interreligiosa ed interculturale: il Master di I Livello in “Mediazione e comunicazione interreligiosa e interculturale” dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

La presentazione si tiene oggi, giovedì 6 Marzo alle ore 16.30 nella Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, esattamente ad una settimana dal compimento del primo anno di pontificato di Papa Francesco, con una tavola rotonda dedicata al tema “Il dialogo e la comunicazione interreligiosa e interculturale nella nuova era di Papa Francesco”, che sarà introdotta da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa e da Fabrizio Manuel Sirignano, direttore del Centro di Lifelong Learning dell’Ateneo.

 

Alla discussione prenderanno parte Raffaele Luise, decano dei Vaticanisti Rai e direttore scientifico del Master, Ottavio Di Grazia, docente di Culture, identità e religioni all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e componente del comitato scientifico della Settimana della Cultura Ebraica, Giuliana Martirani, già membro del comitato direttivo dell'International Peace Research Association e membro del comitato scientifico del Master e Massimo Ghezzi, presidente del Centro Pastorale Giovanile Shekinà di Napoli.

 

“Un’ Università che si apre sempre di più alla nuova realtà sociale in divenire nell’era della globalizzazione e della multietnicità delle città”, come evidenzia il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro, che sottolinea come questo innovativo percorso formativo si inserisca nella scia del “nuovo modo di fare comunicazione religiosa ed interculturale lanciato da Papa Francesco, che usa modelli comunicativi semplici e vicini ai giovani (anche sul terreno dei new media) e proprio per questo di grande impatto”.

 

E sarà un percorso formativo a tutto tondo quello del Suor Orsola, rivolto ai mediatori culturali e sociali, agli insegnanti di religione, agli appartenenti alle Forze dell'Ordine, agli studiosi di scienze politiche e pedagogico-sociali, ai religiosi, ai comunicatori dell’era dei new media e più in generale a quanti sono impegnati e interessati alla complessa e nuova forma della realtà sociale, culturale e spirituale in cui si articola la post-modernità, con l’obiettivo di formare una nuova schiera di professionisti altamente qualificati, in grado di svolgere attività di mediazione e di orientamento al dialogo interreligioso e interculturale, che oggi è un settore cruciale per la comprensione e la gestione delle società contemporanee divenute multiculturali e multireligiose.

 

 

“Questo nuovo percorso di alta formazione - spiega Raffaele Luise - nasce in sintonia, da una parte, con il grande lavoro svolto dalla Curia di Napoli, in cooperazione con la Comunità di Sant’Egidio, nel campo del dialogo tra le diverse etnie, culture e religioni presenti sul territorio, e dall’altra con la ricca tradizione di relazioni e dialogo con l’Oriente che ha sempre caratterizzato la storia partenopea”. 

 
 

 

 

 

 

 

E proprio la Curia di Napoli vuole sottolineare la sua vicinanza al progetto con le parole del Vicario Episcopale alla Cultura, Adolfo Russo, che evidenzia come “la multietnicità deve rappresentare una grande risorsa anche per Napoli, che è una città al centro del Mediterraneo e degli scambi di culture e tradizioni diverse ed il passo avanti che bisogna fare, anche grazie a questo importante percorso formativo universitario, è quello di riuscire a passare dalla multietnicità alla interetnicità, superando il limite dello scarso dialogo con la diversità, che può e deve essere invece un valore aggiunto per lo sviluppo di una città come Napoli”.

 

Il Master miscelerà, come sempre avviene nel consolidato sistema formativo del Suor Orsola, lezioni frontali e magistrali con i massimi esperti del tema a livello nazionale ed internazionale (basti guardare al prestigioso comitato scientifico con il teologo tunisino Adnane Mokrani, grande esperto di studi islamici e l’antropologo Marino Niola) con importanti esperienze formative “on the job” come stage e project work.

 

“Abbiamo disegnato un percorso formativo - spiega Fabrizio Manuel Sirignano, docente di Pedagogia sociale e direttore del Centro di Lifelong Learning dell'Università Suor Orsola Benincasa - che rappresenta davvero una assoluta novità nel panorama accademico italiano, per le complesse tematiche affrontate e per le competenze specialistiche e trasversali che è in grado di offrire. Un corso che sarà destinato a formare quella che, a breve, nella nostra società sempre più complessa e multiculturale sarà una figura strategica in grado di affrontare le emergenze sociali del nostro tempo, favorendo il dialogo interreligioso ed interculturale negli ambiti più diversi come le scuole e le istituzioni educative, i centri di accoglienza per immigrati o i media solo per citarne alcuni”.

 

Al Master, aperto a 50 laureati (con almeno una laurea triennale) di tutte le discipline e strutturato con una lezione settimanale pomeridiana in programma ogni venerdì dalle 14.30 alle 18.30, ci si potrà iscrivere entro il 20 Marzo 2014

 

Un Ufficio di Job Placement dedicato a tutti gli allievi del Master 

Come per ogni Master dell’Università Suor Orsola Benincasa l’Ufficio di Job Placement dell’Ateneo, diretto da Lucilla Gatt, svolgerà un’attività personalizzata di ausilio nella ricerca dell’offerta di stage e/o placement nonché di tutoraggio durante tutto il percorso formativo intrapreso al fine di realizzare un risultato altamente qualificante sul piano curriculare e fortemente innovativo per lo specifico settore professionale cui l’alta formazione si rivolge. 

 

Info e Bando:

www.unisob.na.it/universita/dopolaurea 

 

Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro, Raffaele Luise

 

Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Piero Coda, Franco di Maria, M. Angela Falà, Giuliana Martirani, Elisabetta Moro, Adnane Mokrani, Marino Niola, Vincenzo Paglia, Paolo Ricca, Adolfo Russo, Fabrizio Manuel Sirignano, Natascia Villani. 

 

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa

Ufficio Stampa e Comunicazione

 

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Per l’ENEA l’efficienza energetica potrà risollevare il mercato immobiliare

 

L’ENEA ha collaborato con la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali - FIAIP, e con  I-Com (Istituto per la Competività), alla realizzazione del "Rapporto Annuale sull’andamento del mercato immobiliare urbano 2013. Valori, trend di mercato e previsioni per il 2014".

 

Il Rapporto evidenzia che gli aspetti legati all’efficienza energetica non rappresentano attualmente una variabile significativa per la determinazione del prezzo di vendita nelle transazioni immobiliari. Basti pensare che il 70% delle abitazioni vendute nel 2013 risultano in classe energetica G. Questa risposta del mercato è dovuta ad una sensibilità ancora troppo scarsa al risparmio energetico da parte degli utenti finali, che quando decidono di affrontare la ristrutturazione della loro abitazione non si sentono di affrontare un extra costo del 10-15% per migliorarne l’efficienza energetica, nonostante questo permetta di incrementare considerevolmente il valore dell’immobile e comporti risparmi nei consumi nell’ordine del 35%.

Risultano purtroppo in classe G anche il 20% di abitazioni di nuova costruzione, nonostante le leggi sull’efficienza energetica in vigore. 

 

Inoltre, una delle maggiori criticità per la ristrutturazione degli immobili per interventi di efficientamento energetico è costituita dalle difficoltà di accesso al credito. Gli agenti immobiliari, che rappresentano il trait d’union tra chi compra e chi vende, sono i soggetti più idonei a promuovere pressi i propri clienti gli strumenti finanziari, nonché i “bonus energetici del 65%” per gli interventi di riqualificazione energetica. Il mercato immobiliare non è ancora riuscito ad orientare la domanda e l’offerta di immobili verso standard energetici più elevati, anche perché la certificazione della qualità energetica degli immobili, obbligatoria per legge, non ha dato i risultati attesi e avrebbe bisogno di importanti adeguamenti per poter influire sul mercato.  In tale contesto, gli operatori immobiliari possono svolgere un ruolo determinante nella promozione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) obbligatorio in tutte le transazioni immobiliari.

 

Visto il ruolo chiave degli agenti immobiliari, va curata la loro formazione professionale in un’ottica di valorizzazione dell’efficienza energetica degli immobili. ENEA e FIAIP intendono promuovere azioni congiunte sul fronte della formazione degli operatori del settore immobiliare; ciò consentirà di mettere a loro disposizione strumenti di supporto per sensibilizzare gli utenti sui vantaggi dei miglioramenti della prestazione energetica degli edifici.

 

ENEA - Ufficio Stampa e Rapporti con i Media 

Resp. Elisabetta Pasta

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Film inedito al Gay Center: "Open cam"

 

Giovedì 27 febbraio scorso, Il Gay Center di Roma ha proiettato il film inedito "Open Cam": 

 

FLASH: La vita del giovane e polemico artista Manny Yates sembra andare in frantumi quando un omicidio sconvolge il gruppo di amici molto uniti di cui fa parte, facendogli mettere in discussione cose come l'amicizia, la vita in generale, e tutte le sue relazioni.

Hamilton, un bellissimo detective gay che si atteggia e che ha una lunga lista d'attesa, si interessa al caso per più di un motivo... 

TRAMA COMPLETA: Uomini gay che navigate sul web alla ricerca del sesso siete avvisati: c'è un serial killer fra voi. Un sito web gay americano diventa la casa di un assassino con una predisposizione all'esibizionismo. La vita del giovane e polemico artista Manny Yates sembra andare in frantumi quando un omicidio sconvolge il gruppo di amici molto uniti di cui fa parte, facendogli mettere in discussione cose come l'amicizia, la vita in generale, e tutte le sue relazioni.

Hamilton, un bellissimo detective gay che si atteggia e che ha una lunga lista d'attesa, si interessa al caso per più di un motivo. Richiami ai film di Hitchcock e De Palma sono evidenti, ma il film si regge bene e presenta ottimi attori. Contiene scene di sesso assai audaci, una dose contenuta di violenza, una vivace colonna sonora rock. (cinemagay.it)

 

- Regista: Robert Gaston

- Genere: Thriller-Erotico

- Anno: 2005

- Nazione: USA

- Durata (min.): 105

- Lingua originale: Inglese

Sottotitoli: Italiano (a cura di Buzz Intercultura)

TRAILER E LOCANDINA: WWW.CINEGAY.IT

 

Prima del film sono sati proiettati alcuni video e cortometraggi sottotitolati in italiano e inediti in italia:

1. Cortometraggio: "Muro" (Spagna 2011, 4 min.): Una coppia gay affida i propri sentimenti a delle scritte sui muri ...

2. Telegiornale: "Germania e Messico iniziano una campagna contro l'omofobia" [Alemania y México inician campaña contra la homofobia] (Messico 2013, 2 min.): Un famoso giornale tedesco ha fatto una famosa campagna contro l'omofobia: le foto di attori e sportivi famosi, eterosessuali, che si baciano tra loro. La campagna non é

arrivata solo in Messico, ma in tutto il mondo occidentale (Italia esclusa).

 

CINEGAY.IT @ GAYCENTER: PROIEZIONE DI FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO

- Tutti i giovedí alle 21 al Gay Center , Via Luigi Galvani, 51/F, accanto al benzinaio, Roma (Metro Piramide).

INGRESSO A OFFERTA LIBERA (Tessere valide per l'ingresso: Unoclub, Arcigay/Arcilesbica, Onepass (le stesse dei locali) o Gaycenter: 5 euro-un anno).

 

NEL SITO http://cinegay.it/ TUTTI I VIDEO (ESCLUSO I FILM) POSSONO ESSERE

SCARICATI GRATIS! VAI NELLA PAGINA DEL VIDEO CHE TI INTERESSA E CLICCA SU

 

"DOWNLOAD VIDEO".SE VIVI LONTANO, GODITI I VIDEO!

 

LA RASSEGNA NON HA FINI DI LUCRO ED HA LO SCOPO DI DIFFONDERE LA

INTERCULTURALITÁ.

 

Redazione

(Riproduzione Riservata®)

IL POGGIO DELLE MORTELLE

 

 

A cinque mesi dal primo incontro in piazza davanti alla Chiesa di San Carlo chiusa ormai da più di quattro anni, faremo il punto su ciò che è stato fatto per l'avvio dei lavori di ristrutturazione della Chiesa, sulle proposte di riqualificazione della piazza e sul recupero della memoria storica della zona. Ciascuno faccia la sua parte

 

SABATO 1 Marzo 0re 10,15 

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa 

Sala degli Angeli

Napoli, via Suor Orsola,10

 

Redazione

(Riproduzione Riservata®)

Un anno ‘solare’: un primo bilancio a dodici mesi dall’entrata in vigore della Legge Regionale d’Iniziativa Popolare sul Solare in Campania

 

Il 25 febbraio prossimo si compie un anno dalla entrata in vigore, con la pubblicazione sul BURC, della Legge d’iniziativa popolare sulla cultura e diffusione della Energia Solare in Campania, divenuta legge regionale n.1 del 2013.

 

In questo periodo, sia pure con tantissimi problemi e difficoltà, intensa e diffusa su tutto il territorio regionale è stata la crescita dell’ulteriore consenso, della  partecipazione e delle adesioni alla nostra legge. Importanti nuovi percorsi, inoltre, sono stati attivati sia sul piano organizzativo (col superamento del Comitato Promotore della Legge e la nascita della Rete Campana della Civiltà del Sole e della Biodiversità), sia sul piano delle iniziative e dei  contenuti.

 

Il primo firmatario della Legge e Presidente della Rete, Antonio D’Acunto, ne sottolinea alcuni in particolare: “Ricordiamo la proposta delle Linee Guida per i Piani Energetici Solari Comunali la cui filosofia (come attestato in questi giorni anche dal rapporto dell'Ente Parchi degli USA (www.npca.org) sull’impatto ambientale dell’entrata in servizio in California della Ivanpah Solar, la più grande centrale solare del mondo)   assume  fondamentale rilevanza a livello mondiale. Ricordiamo anche  il nostro innovativo  progetto "dalle Ecoballe alle Piramidi del Sole" , per far sì che il sito che ha rappresentato la vergogna di Napoli e della Campania offra un’immagine radicalmente opposta,  di rinascita culturale, civile e produttiva. Ricordiamo infine la nostra proposta – sancita nella legge regionale citata - della  Biennale del Sole e della Biodiversità del Mediterraneo , per dare alla nostra Regione centralità nella ricerca, nella tecnologia e nella diffusione dell’energia solare e nell’ambito della tutela del territorio e della Biodiversità naturale e storico- culturale nel bacino del Mediterraneo”.

 

Bisogna però prendere atto che, dopo il consenso unanime di tutte le espressioni politiche all’atto dell’approvazione, la legge in questo anno  non è ancora stata  rispettata ed attuata, con evidenti e rilevanti conseguenze anche sull’iniziativa delle comunità e degli Enti Locali.

 

Ad un anno dalla sua entrata in vigore, la Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità intende quindi rilanciare su ogni piano, la L.R. 1/2013 della Campania, sottolineandone le enormi potenzialità, ma denunciandone anche le gravi omissioni istituzionali che ne stanno ritardando l’attuazione.

 

Martedì 25 febbraio 2014 – presso la sede della 2^ Municipalità di Napoli in piazza Dante, con inizio alle ore 16,00, siè tenuto un pubblico incontro sulle iniziative da noi attuate in quest’anno  e sui gravissimi  ritardi e le forti inadempienze della Regione, e delle altre Istituzioni. All’incontro sono stati invitati il Sindaco de Magistris ed il Presidente Caldoro, coi relativi Assessori competenti.

 

Ufficio stampa RETE CAMPANA CIVILTA’ DEL SOLE E BIODIVERSITA’

Ermete Ferraro (ermeteferraro@alice.it  - cell. 349 3414190)

 

 

 

 

Il concorso “Scrivere molto fa male, scrivere male fa peggio” bandito dalla Biblioteca Nazionale di Napoli per offrire agli scrittori esordienti under 25 anni un’ occasione per farsi conoscere, date le numerose richieste, è prorogato al 28 marzo.

E’ possibile partecipare al concorso inviando un racconto inedito, in lingua italiana, di massimo 4500 battute.

Della giuria presieduta da Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale, fanno parte lo scrittore Michele Serio, le giornaliste Titta Fiore (Il Mattino) Armida Parisi (Il Roma), esponenti del mondo dell’editoria, Stefania Cantelmo, Giancarlo Marino, e della cultura Imma Pempinello, Anna Maria Ajello segreteria Alessandra Farro e Marisa Spiniello (info:7819231)

In palio un soggiorno offerto da Villa Matilde, una scultura dell'artista Lello Esposito, una cravatta o un foulard di Marinella, due biglietti del Teatro Augusteo ed ovviamente tanti libri offerti dall'editore Tullio Pironti. Visita la pagian facebook : Scrivere molto fa male scrivere male fa peggio

 

Regolamento

Articolo 1. Obiettivo

L'iniziativa per racconti "giovani" - Scrivere molto fa male, scrivere male fa peggio - nasce da un'idea e dalla proposta di Alessandra Farro, autrice de Il bianco, il nero e il jazz, edito da Tullio Pironti che, ben conoscendo le difficoltà che i giovani scrittori incontrano nel campo editoriale, ha voluto generosamente creare una piccola opportunità per dare visibilità ai tanti coetanei che praticano la scrittura con impegno, passione e fantasia: la Biblioteca Nazionale è stata lieta di accogliere la sua proposta e dare vita a questa esperienza.

Articolo 2. Modalità di partecipazione

La partecipazione è riservata a giovani compresi tra i 18 e i 25 anni, che non abbiano mai pubblicato con editori a stampa.

Articolo 3. Oggetto

È possibile partecipare con un racconto inedito, redatto in lingua italiana, che sia inerente al mondo dei libri e a tutto ciò che li circonda.

Articolo 4. Termini e modalità per la presentazione dei lavori

Le opere, corredate di titolo, di una lunghezza complessiva non superiore alle 3 cartelle per un totale di 1500 battute per pagina, dovranno pervenire entro e non oltre il 28 febbraio in plico contenente due buste: una anonima con l'opera e l'altra chiusa con compilazione completa del ► modulo allegato. Il plico dovrà essere intestato all'attenzione della Dott.ssa Marisa Spiniello e potrà essere consegnato a mano dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso l'ufficio URP della Biblioteca Nazionale di Napoli (sarà rilasciata ricevuta datata) o per posta (farà fede la data sul timbro postale) al seguente indirizzo:

Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III"

Ufficio URP

Piazza del Plebiscito, 1

80132 Napoli

081 7819231

Gli elaborati inviati non verranno restituiti.

L'accettazione del verdetto della giuria è insindacabile.

Articolo 5. Commissione giudicatrice

La giuria, le cui decisioni sono inappellabili, sarà presieduta da Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale e sarà composta da:

Alessandra Farro, giovane scrittrice;

Marisa Spiniello, funzionario della Biblioteca Nazionale;

Stefania Cantelmo, editor della casa editrice Tullio Pironti;

Giancarlo Marino, editor della casa editrice Homo Scrivens;

Armida Parisi, docente in materie letterarie e latino;

Anna Maria Ajello, docente in materie letterarie;

Titta Fiore, giornalista de Il Mattino;

Michele Serio, scrittore.

Imma Pempinello Presidente dell'Associazione "Amici di Napoli"

La giuria partecipa a titolo totalmente gratuito. La segreteria è affidata a Marisa Spiniello e Alessandra Farro.

Articolo 6. Premio

A 40 giorni dalla chiusura dell'iniziativa ai soli finalisti sarà inviata la comunicazione dell'esito. La rosa finalista sarà riportata sul sito della Biblioteca Nazionale (http://www.bnnonline.it/).

Durante l'incontro conclusivo - che sarà comunicato in seguito e si terrà nella Biblioteca Nazionale di Napoli - verranno letti alcuni brani tratti dai racconti. Ai finalisti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. I nomi dei primi tre classificati verranno comunicati durante la giornata conclusiva.

Il primo classificato riceverà un soggiorno per due persone di un week-end presso Villa Matilde e una scultura dell'artista Lello Esposito.

Il secondo classificato riceverà un dono di libri classici e di narrativa contemporanea offerti dall'editore Tullio Pironti, una cravatta o un foulard offerto da E. Marinella e una targa di riconoscimento.

Il terzo classificato riceverà due biglietti per uno spettacolo in scena al Teatro Augusteo e una targa di riconoscimento.

Alla premiazione saranno invitati tutti i partecipanti e verranno consegnati ulteriori premi degli sponsor.

Articolo 7. Pubblicità e informazioni

Il presente bando sarà pubblicato sul sito della Biblioteca Nazionale di Napoli. La Biblioteca Nazionale si riserva in caso di forza maggiore di non dare adito alla realizzazione dell'iniziativa. L'eventuale notizia sarà comunicata attraverso il sito della Biblioteca.

Articolo 8. Tutela dei dati personali

Si fa presente che con l'invio dei testi letterari partecipanti all'iniziativa l'interessato acconsente al trattamento dei dati personali. Ai sensi del D.Lgs. 196/2003, "Codice in materia di protezione dei dati personali", si comunica che tutti i dati personali dei quali la giuria entrerà in possesso, saranno usati solo per quanto attiene l'iniziativa e le attività collegate. I dati raccolti non verranno in alcun caso comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse da quelle dell'iniziativa.

La partecipazione all'iniziativa comporta l'accettazione di tutte le norme contenute nel presente. La non accettazione, anche di una sola di queste, annulla la partecipazione allo stesso.

 

 

Redazione

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Vincenzo Peretti, Commissario dei Verdi della Campania

Peppe Russo presenta accordi programmatici per il PD con la minoranza dei Verdi?

 

Nessun accordo programmatico tra Verdi e il PD di Russo, afferma in una nota il commissario regionale dei Verdi Vincenzo Peretti, che riferendosi ad una nota diffusa in giornata dall'agenzia ANSA stigmatizza il fatto che si dia spazio a chi utilizza la dicitura "Verdi" senza alcun confronto sulle posizioni che quotidianamente assume virtualmente attraverso comunicati stampa.

 

Redazione

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Roberto Berardi, l'imprenditore ancora in carcere
Roberto Berardi, l'imprenditore ancora in carcere

Caso Berardi: il Sindaco Di Giorgi chiede una iniziativa decisiva per la liberazione dell'imprenditore

 

Latina, 6 febbraio 2014 - Una nuova, decisiva mobilitazione a favore di Roberto Berardi: e soprattutto fare presto. È quanto chiede il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, che rinnova la solidarietà e il sostegno per la liberazione dell’imprenditore di Latina detenuto da circa un anno nelle carceri della Guinea Equatoriale, accusato di furto e sottoposto a crudeli e degradanti trattamenti adesso testimoniati anche da diverse immagini diffuse dai media nazionali in queste ultime ore.

Il sindaco aveva già chiesto l’intervento del Governo con una lettera congiunta con il Presidente della Provincia Salvatore De Monaco ottenendo rassicurazioni dal Ministro degli Esteri, Emma Bonino, che aveva garantito l’attuazione di diverse operazioni indirizzate alla liberazione di Berardi.

“Le immagini diffuse in queste ore dai media nazionali non possono passare inosservate e sono la prova che il nostro concittadino è vittima di soprusi e violenze inaccettabili adesso davanti gli occhi dell’intero Paese - afferma il Sindaco Di Giorgi - La vicenda del nostro concittadino assume ogni giorno di più toni altamente drammatici e non c’è tempo da perdere. In tal senso sollecito nuovamente il Governo italiano e tutto le istituzioni interessate a produrre il massimo sforzo per evitare che Roberto Berardi continui a subire maltrattamenti e condizioni di detenzione disumane. Rinnovo la disponibilità del Comune di Latina a sostenere iniziative che possano consentire la liberazione di Berardi nella speranza di riaverlo presto a casa”.

 

 

 

 

Ufficio Stampa e Comunicazione

Comune di Latina

 

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Conferenza Internazionale a Napoli sul rispetto dei diritti umani

 

Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, a Napoli – in Palazzo Reale- prende il via, sotto l’alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, la Conferenza Internazionale su “Il Rispetto dei Diritti umani per una cittadinanza attiva”, un percorso nella disabilità tra la storia della Shoah nazista e i progetti di eutanasia neonatale dell’oggi, interverrà Massimo Bray – Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo

La conferenza , che vede confrontarsi esperti , storici, sociologi, rappresentanti di organizzazioni sulla disabilità provenienti da diversi paesi dell’EU, è promossa da DPI Italia Onlus, con la partnership della Biblioteca Nazionale di Napoli e di varie associazioni Internazionali , nell’ambito del progetto “HABM: The Holocaust of All. Battle of Memory”, associato al ricordo dell’ Aktion T4, il programma di sterminio nazista di oltre 275.000 persone con disabilità, affinché l’orrore del passato non si ripeta. L’acceso dibattito apertosi in diversi paesi europei, in particolare in Olanda, in Belgio e in Gran Bretagna , sull' eutanasia attiva per i neonati portatori di spina bifida o di con disabilità grave, “rendono la conferenza internazionale di estrema attualità -sottolinea Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli- e invitano ad una riflessione attenta sul diritto alla vita e alla salute”.

Un’ inquietante “Montagna della solidarietà”, l’istallazione, una ricostruzione del simbolo dell'orrore dell' Aktion T4, fatta di stracci, vestiti e ausili ortopedici rinvenuti nei centri dove venivano eseguite le uccisioni delle persone con disabilità, apre la Mostra-Evento che si inaugura alle 17,30 nella sala Sala Brancacciana della Biblioteca Nazionale di Napoli ( piano terra -Cortile delle Carrozze). Accanto una riproduzione in braille della lettera di Hitler, che dava inizio all’ Aktion T4, dell’artista belga Pierre Martens, dell’ International Federation of Spina bifida, realizzato con semplici adesivi trasparenti, la lettura sarà possibile solo attraverso una registrazione di una voce di un bambino azionata dagli stessi visitatori. Tutt’intorno proiezioni computerizzate coinvolgeranno il visitatore “ in uno spazio silenzioso, spiccatamente interiore ed emozionale , nel quale interrogarsi sul rispetto dei diritti umani delle persone con disabilità - spiega Giampiero Griffo, curatore dell’evento, responsabile della Sezione Diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli- e sull’importanza di garantirne la loro piena cittadinanza europea, tutelando la loro dignità ed i loro diritti. “

Foto, documenti, flash video proporranno, quali testimonianza di vite che potevano essere cancellate, persone portatrici di disabilità divenute famose, o che si cimentano con successo in attività di danza , motorie e sociali, mentre articoli e commenti ricorderanno la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità della Nazioni Unite ed i diritti di Cittadinanza Europea.

La storia dello stigma negativo, che colpisce le persone con disabilità, e il drammatico sterminio nazista dei disabili sarà raccontato attraverso tre video :

“Le discriminazioni verso le diversità umane: le persone con disabilità e la Shoah oggi”, di Giampiero Griffo, responsabile della Sezione sulle Diversità della biblioteca nazionale di Napoli e membro del Consiglio mondiale di Disabled Peoples' International, (durata 80 minuti); ore 10,10 – 12,50–15,30.

“Vite indegne” (2009), film di Silvia Cutrera (Agenzia per la vita indipendente di Rome) intervista ad una persona sopravvissuta all’Olocausto dei nazisti (in Italiano e Tedesco – con sottotitoli in Italiano) (35 minuti); - ore 11,30 - 14,20 – 16,45

“A world without bodies”, film di Sharon Snyder e David Mitchell (dell'Institute on Disability of the Temple University, 2001), (in Inglese con sottotitoli) (33 minuti) ore 12,10 - 15,00 – 17,20

 

 

Alla fine del percorso espositivo il visitatore sarà invitato a contribuire direttamente alla battaglia della memoria dell' Aktion T 4, inserendo una tessera nel mosaico collettivo, realizzato su una griglia reticolata con materiali non tossici, da Nadia Ridolfini, mosaicista romana. La mostra-evento multimediale – aperta fino al 7 febbraio feriali ore 10-18 ( visite guidate per le scuole) – dopo Napoli si sposta in altre città d’ Italia, in Belgio e in Germania.

 

programma

Saluti delle autorità

Luigi De Magistris – Sindaco di Napoli

Mauro Giancaspro- Direttore Biblioteca Nazionale

Maria Vincenza Ferrarese – Presidente DPI Italia Onlus

 

Ore 10

Presentazione progetto HABM: The Holocaust of All. Battle of Memory

Rosanna Vignola- DPI Italia Onlus

 

Prima sessione – Lo stigma negativo verso le persone con disabilità

Modera Maria Vincenza Ferrarese

Giampiero Griffo- Responsabile della sezione diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli

Lo stigma negativo nei confronti delle persone con disabilità nella storia

Michael Von Cranach

Storia dell’Aktion T4

 

0re 11,20

Seconda sessione – Uno sguardo al presente

Modera Rita Barbuto

Dinah Radtke – ISL

Situazione della Germania di oggi

Pierre Mertens – IFSB

Etica e la Spina Bifida:selezione prenatale e Protocollo di Groningena

Pietro Barbieri – Presidente FISH

La situazione Italiana

Silvia Cutrera – Agenzia per la vita Indipendente Italia

Azioni positive per ricordare

Javr Romanach Cabrero – Foro de Vida Independiente y Divertad (Spagna)

Rompere lo stigma negativo

 

 

Ore 15

Tavola rotonda

La cittadinanza attiva in Europa delle persone con disabilità.

Partecipanti :

Massimo Bray – Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo

Luigi De Magistris- Sindaco di Napoli

Marco Mascia – Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli

Luisa Borgia – Comitato di bioetica di San Marino

Ciro Tarantino – Center for Governmentality and Disability Studies

Jean Luc Simon – Presidente DPI Europe

Pietro Barbieri – Presidente FISH

 

Conclusioni

Antonio Papisca – Cattedra UNESCO “Diritti umani , democrazia e pace”

 

ore 17,3O inaugurazione della mostra

 

Redazione

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Il rapporto tra i media e le forze di sicurezza

 

Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli - Napoli

Giovedì 23 gennaio 2014, ore 14

 

La presentazione in Campania di "Afghan West-Voci dai Villaggi", il reportage delle giornaliste embedded Katiuscia Laneri, Samantha Viva ed Elisabetta Loi per Bonfirraro Editore, sarà il pretesto per parlare del rapporto tra operatori dell'informazione e militari in aree o momenti di crisi.

Il confronto si terrà il 23 gennaio 2014, ore 14, presso l’Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli (Napoli).

Libano, Afghanistan, l’emergenza rifiuti a Napoli, il terremoto in Emilia Romagna, il fenomeno Lampedusa: questi luoghi e momenti difficili devono la loro divulgazione al lavoro di giornalisti esperti e appositamente formati per operare in condizioni rischiose e precarie. Professionisti che talvolta non sono rientrati in patria, non hanno portato a termine un’inchiesta o un reportage perché assassinati, rapiti o intimoriti. Inviati o corrispondenti che, se non opportunamente preparati, potrebbero risultare di intralcio a chi è impegnato nel ripristino della stabilità mettendo a rischio l’incolumità di tutti. Allo stesso tempo forze armate, polizia, protezione civile e chiunque sia designato alla difesa e alla sicurezza di popolazioni e territori riconosce nel giornalista un importante ruolo di intermediazione col pubblico. Ed è per questo che lo Stato Maggiore della Difesa ogni anno organizza corsi di formazione destinati agli ufficiali addetti alla pubblica informazione per meglio prepararli a rapportarsi coi media. Allo stesso tempo supporta le università e la Federazione nazionale della stampa nella formazione di giornalisti destinati ad operare in aree di crisi al seguito delle truppe, ovvero gli embedded.

Dopo il saluto di benvenuto del Comandante dell’Accademia Aeronautica, Gen. D.A. Fernando Giancotti, moderati dall’inviato di TMNews Pino Di Feo riporteranno le proprie esperienze i giornalisti: Katiuscia Laneri in rappresentanza delle autrici del libro; Gianfranco Coppola per il Tgr RAI e la free lance Emma Evangelista. Per conto dell’Ufficio di Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa interverranno, invece, il Col. Vincenzo Lauro Portavoce del 2° Comando delle Forze di Difesa, il Ten. Antonio Auletta in servizio presso il 9° Stormo dell’Aeronautica Militare e il Gen. Massimo Fogari, allora Capo Ufficio P.I. SMD, che ha curato la prefazione del libro “Afghan West – Voci dai villaggi”.

 

“Afghan West, voci dai villaggi”, con i testi di Samantha Viva, le fotografie di Elisabetta Loi ed il video di Katiuscia Laneri, è nato in seguito a un media tour delle tre embedded tra Herat, Shindand e Bala Boluk, e racconta la realtà odierna del paese islamico cercando di indagare sui possibili esiti che il contributo dei militari italiani, soprattutto nella parte occidentale, avranno sul volto dell’Afghanistan di domani, in vista della fine della missione Isaf nel 2014 o del suo più probabile ridimensionamento nel numero e nelle funzioni. «Della realtà afgana si sa pochissimo - affermano le autrici - quasi nulla si racconta di come la gente stia cercando di af- francarsi dalla criminalità, dall’oppio, dai pregiudizi e dall’isolamento». Troppe cose c'erano da riportare al di là delle poche righe di un articolo, un minuto di servizio o l'immagine pubblicata. Da qui l'idea di unire il tutto, in 168 pagine ed un codice a barre, delle tre giornaliste che hanno superato le distanze (Samantha è catanese, Katiuscia napoletana ed Elisabetta sarda) grazie alle nuove tecnologie riuscendo a portare a termine un lavoro che sta riscuotendo l’apprezzamento sia del mondo civile che militare.

 

Redazione

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Conferenza stampa sui prossimi appuntamenti del Trianon

 

 

Fausto Cigliano, Enzo Decaro, Lina Sastri e il Banco del Mutuo soccorso: questi alcuni dei nomi degli artisti in cartellone prossimamente al Trianon. I loro concerti, nonché l’organizzazione di «Campania stage», gli stati generali della musica in Campania, una tre-giorni di incontri, dibattiti e showcases, saranno presentati nel corso di una conferenza stampa, che si terrà martedì 21 gennaio, alle 12.

Intanto, il teatro della musica a Napoli sospende la programmazione degli spettacoli per procedere all’effettuazione di lavori di manutenzione ordinaria. Non si terranno, quindi, le rappresentazioni de «La Cantata dei Pastori» previste venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 gennaio. Nello scusarsi con il pubblico, la direzione del Trianon informa che i biglietti acquistati potranno essere rimborsati al botteghino, che è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19.

 

Per informazioni: tel. 081-225 82 85.

 

Redazione

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Verdi: A Natale compra campano

 

Un Natale diverso non solo per la Campania ma per tutta l'Italia. Il periodo di festa che prende il via deve essere sfruttato per la rinascita non solo dei consumi ma anche del territorio. Gli acquisti per riempire la casa di regali e leccornie, chi se lo può permettere, cominci a farli rispettando la logica del "made in Campania".

“Chiaro che solo il consumo dell’autoprodotto - dichiara Vincenzo Peretti, commissario regionale dei Verdi - non arricchirà la regione, ma darà un segnale chiaro e confortante. Sgombriamo immediatamente il campo quindi da allarmismi, solo il 5% del territorio regionale, l'1% della superficie agricola è costituito da suoli inquinati. Nella stragrande maggioranza del territorio si deve pensare di riprendere a vivere nel rispetto delle regole. Bisogna essere sentinelle del territorio per salvaguardare la salute ed anche per fare ripartire l’economia locale. Insomma è ora di pensare ad un Natale a chilometri zero. Non dovrebbe essere difficile compilare la lista della spesa del menù delle festività natalizie privilegiando i prodotti del territorio. Basta dunque con quelli provenienti dall'estero e soprattutto cinesi che quasi sempre nascondono problemi di illegalità, sfruttamento del lavoro ed utilizzo di sostanze nocive alla salute. Piccoli passi per grandi risultati. Come un ottimo inizio, continua Peretti, è stata l’inaugurazione dei mercatini natalizi sparsi per tutta la Regione. Davvero bello vedere le piazze vestirsi dei colori del Natale. Insomma questo Natale deve essere ricordato come quello della riscoperta dei sapori a chilometro zero, i sapori di un tempo.

 

Redazione

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A.N.P.A.R (associazione nazionale per l'arbitrato & la conciliazione

dal 1995)

 

L'organismo Internazionale di conciliazione e arbitrato dell'ANPAR

(associazione nazionale senza scopo di lucro dal 1995) con le sue

3.842 domande di mediazione e un milione di risorse distribuite tra

dipendenti, mediatori, formatori e fornitori (come da bilancio regolarmente presentato), si pone al primo posto nella graduatoria fra tutti gli organismi iscritti al ministero."Nessuno meglio di noi" - dice con orgoglio il presidente dell'organismo Giovanni Pecoraro - "questo è un primato che ci appartiene per costanza, qualità e quantità del lovoro svolto negli anni".

 

Analizziamo i dati ISTAT del ministero, escludento dal numero quelle presentate all'organismo dell'A.N.P.A.R. Sono 151.037 le domande di mediazione presentate ai 1008 organsimi pubblici e privati nell'anno 2012 accertate dall'ufficio statistiche del Ministero di giustizia.

 

Un aggregato che indica una media per organismo di:

n. 1.438 mediazione per le 105 camere di commecio;

n. 909 domande di mediazione per i 166 ordini professionali (notai,

avvocati, commercialisti, ingegneri, geometri, consulenti del lavoro,

periti, medici ecc)

n. 204 domande di mediazione per i 738 organismi privati.

 

"Noi come organismo privato abbiamo chiuso il bilancio in pareggio, è stato così anche per gli enti pubblici?"

 

Dai numeri mi pare di no!

 

www.anpar.it  

 

Redazione

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“RICORDANDO LEA: dibattito sul reato di violenza di identità di genere”

 

L’Associazione “LIBERE DONNE” di Crotone-Calabria presenta la conferenza stampa-tavola rotonda “RICORDANDO LEA: dibattito sul reato di violenza di identità di genere

 

GIOVEDI’, 21 novembre 2013- ore 16,30

TEATRO ARCOBALENO

Via Francesco Redi, n.1° (via Nomentana angolo viale Regina Margherita) ROMA

 

In prossimità del 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione sulla violenza contro le DONNE, il TEATRO, la MUSICA, l’ARTE e la CULTURA italiane svolgeranno azioni concrete, insieme all’Associazione “LIBERE DONNE”, per sensibilizzare l’opinione pubblica su piaghe sociali molto importanti e oggi troppo diffuse: il femminicidio e la violenza domestica contro le DONNE. Lo si farà presentando il progetto multi-socio-culturale “VALORE DONNA: la luce dell’ARTE contro il buio della VIOLENZA”, soprattutto per non dimenticare il coraggio di LEA GAROFALO, una “LIBERA DONNA” calabrese che ha pagato, con la morte e con anni di abusi, la sua ferrea volontà di saper dire NO alle mafie ed alla violenza. Verrà presentata al pubblico ed alla stampa la bambola di nome LEA, realizzata a mano dalle “LIBERE DONNE” di Crotone e nata per mantenere viva la memoria di LEA GAROFALO. Alla conferenza stampa-tavola rotonda interverranno CATERINA VILLIRILLO-presidente dell’Associazione “LIBERE DONNE” e MARISA GAROFALO, sorella di LEA e testimonial dell’Associazione.

 

Introduzione e moderazione interventi

MARIANGELA PETRUZZELLI: Giornalista e Ufficio stampa nazionale Ass. “LIBERE DONNE”

 

Saluti

VINCENZO ZINGARO: Regista e Direttore artistico Teatro Arcobaleno-Roma

 

Interventi

CATERINA VILLIRILLO: Presidente Ass. “LIBERE DONNE”

MARISA GAROFALO: Testimonial Ass. “LIBERE DONNE”

LAURA GIALLI: Giornalista TG2-RAI

Principessa IMMACOLATA GARGIULO MORINIELLO DEI PRINCIPI MOLINOS

PAOLO LA BOLLITA: Avvocato

M° PASQUALE MENCHISE:Direttore d’orchestra

M° GIUSEPPE CASCELLA: Pittore

 

Dibattito

Sono invitati ad esporre riflessioni e proposte tutti i presidenti ed esponenti di altre Associazioni.

 

A conclusione della conferenza stampa-tavola rotonda seguirà aperitivo.

 

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"Opera in Favola": un progetto avvicina i giovani all'Opera lirica

 

*Musisana

Ass. Accademia dello Spettacolo Mediterraneo

*Bolla

Società Cooperativa Sociale A

*Frammenti d’Arte

Associazione Culturale

 

Presentano:

Opera in Favola”, un progetto unico in Campania che nasce dalla collaborazione tra il Maestro Daniele Zanfardino, la Dott.sa Giovanna Mancino, il Dott. Antonio Sepe e il Dott. Stefano Silvestro i quali hanno unito le loro competenze per realizzare un progetto ambizioso, il cui obiettivo è di avvicinare i giovani all’Opera Lirica.

 

Attraverso un percorso guidato gli studenti delle scuole di Afragola, Casoria, Arzano, Frattamaggiore, Volla, Casavatore e Napoli che hanno aderito al progetto, saranno avvicinati a quest’arte, così da poterla conoscere e apprezzare.

 

Per questa prima edizione è stato scelto di presentare “Il Barbiere di Siviglia”, celebre opera buffa di Gioacchino Rossini

 

Il percorso prevede:

1)Materiale didattico per studenti e docenti :

• una scheda dell'opera con brevi cenni storici,

• sintesi della trama,

• profilo psicologico dei personaggi,

• Vita e opere di G. Rossini

 

2) Workshop che prepareranno i giovani spettatori all’ascolto delle arie principali e della trama.

 

3)La rappresentazione dell’ opera “Il Barbiere di Siviglia” riadattata per un pubblico giovane.

 

La rappresentazione della durata di 80 minuti, si terrà al Teatro Gelsomino di Afragola, dal 25 al 28 Novembre 2013

 

“L’ Opera Lirica è un patrimonio culturale italiano. Sin dalla sua nascita ha rappresentato l’Italia nel mondo, dandole il soprannome di "paese del bel canto".

Molti ragazzi non sono mai entrati in un teatro o non conosco i più celebri autori dell’ opera lirica, né tantomeno le più belle arie, malgrado molte di queste facciano da colonna sonora o da accompagnamento musicale a rappresentazioni cinematografiche e pubblicitarie.

"L’opera non è un arte di nicchia, per colti ed intellettuali. L’opera nasce per il popolo.”

 

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Seminario sulla deontologia professionale

 

L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta ha organizzato per martedì 19 novembre il seminario dal titolo “La deontologia professionale nella vita del commercialista”. L’incontro è in programma dalle ore 15,30 alle ore 18,30 presso la sede dell’Ordine via Galilei 2. Ad aprire i lavori il presidente dell’Ordine Pietro Raucci. Quindi, gli interventi dei consiglieri dell’Ordine: Antonio Carboni (segretario), Francesco Paolo Guida, Umberto D’Alò (vicepresidente), Francesco Saverio Tartaglione e Pietro Matrisciano. Diversi i temi che saranno affrontati: dalla deontologia nei rapporti con i clienti alla tariffa professionale e l’assicurazione professionale. E ancora, i rapporti con Enti istituzionali e contributi obbligatori nonché i rapporti con i tirocinanti e con i dipendenti.

 

Redazione

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Ritorno a Prisco. Lo scrittore, il giornalista, il lettore

Una mostra documentaria nel decennale della scomparsa dell'autore

 

Nel decennale della scomparsa (19 Novembre 2003) del grande autore Michele Prisco l’Università Suor Orsola Benincasa in collaborazione con il Centro Studi Michel Prisco ha organizzato a Napoli una giornata di studi e una mostra documentarie dedicate all’attività narrativa, giornalistica e saggistica dello scrittore.

 

Ritorno a Prisco”, ripercorre interamente il cinquantennio della produzione dello scrittore erede della tradizione napoletana del romanzo borghese dell'Otto-Novecento che meglio seppe descrivere la borghesia partenopea, con tutte le sue debolezze e i suoi limiti. Lontano dagli stereotipi e dalle mitologie cresciute intorno all'immagine di Napoli, Prisco ha saputo inglobare nelle sue opere l’analisi anche dei ceti più popolari, senza però mai introdurre nei suoi romanzi quelle connotazioni macchiettistiche e di folklore che saranno tipiche di gran parte della letteratura napoletana del dopoguerra.

 

Il programma del convegno

L’inaugurazione della Mostra sarà preceduta da un convegno di studi dedicato al tema “Ritorno a Prisco: lo scrittore, il giornalista, il lettore”, che si svolgerà martedì 19 Novembre alle ore 10 presso la Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa.

 

I lavori saranno aperti da Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa e Annella Prisco, vicepresidente del Centro Studi MichelePrisco. Nella sessione del mattino presieduta da Emma Giammattei, preside della Facoltà di Lettere dell’Università Suor Orsola Benincasa saranno presenti Paola Villani, docente di Letteratura Italiana all’Università Suor Orsola Benincasa, Silvia Zoppi, docente di Letteratura italiana al Suor Orsola, i giornalisti Stefano Folli ed Ermanno Corsi e la scrittrice Lorenza Rocco Carbone.

 

Nella sessione pomeridiana presieduta da Raffaele Giglio, docente di Letteratura italiana all’Università Suor Orsola benincasa, saranno presenti gli studiosi accademici Simona Costa, Patricia Bianchi, Francesco Durante, Fabio Pierangeli e Gian Giotto Borrelli.

 

La mostra documentaria

Al termine del convegno Caterina Prisco, presidente del Centro Studi Michele Prisco, darà il via all’inaugurazione della Mostra documentaria “Ritorno a Prisco”, una selezione dei materiali più importante conservati presso il Centro Studi Michele Prisco. Si tratta di prime edizioni, lettere autografe, fotografie, traduzioni e anche preziose carte preparatorie di alcuni romanzi prischiani. Da segnalare alcune lettere manoscritte di Italo Calvino, Carlo Cazzola, Carlo Bernari, la traduzione giapponese del romanzo “La dama di piazza” e le redazioni manoscritte e dattiloscritte del romanzo “Gli eredi del vento”.

 

La mostra allestita presso la Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa e curata da un comitato scientifico composto da Lucio d'Alessandro, Emma Giammattei, Simona Costa, Raffaele Giglio e Paola Villani insieme con le due eredi dell’autore Annella e Caterina Prisco, sarà aperta gratuitamente al pubblico fino al 19 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

 

Redazione

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Dalla scuola alla radio: studenti e musica contro la "Terra dei Fuochi"

 

Dai banchi di scuola di Giugliano (Na), alle radio italiane, un cd interamente ideato, registrato e prodotto dall’I.T.I.S. Galvani

“Talenti Latenti”: messaggio hip-hop dagli studenti della “Terra dei Fuochi”.

 

SHOWCASE DI PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

VENERDI’ 22 NOVEMBRE, ORE 11.30

I.T.I.S. GALVANI (Aula Magna), Via Marchesella 188, Giugliano (Na)

 

E' stato un miracolo di creatività, un mix di forze ed intenti, idee, progettazione e tanta, tanta speranza in un futuro, non solo migliore, ma che sia almeno tale: "Talenti Latenti" è un progetto realizzato con i fondi scolastici (art.9 CCNL/07) e regionali, mirato a valorizzare la legalità e a combattere la dispersione scolastica. Un lavoro di otto canzoni di cui, i dieci ragazzi che hanno lavorato al progetto (al momento del completamento, nessuno di loro aveva ancora raggiunto la maggiore età), sono interpreti ed autori dei testi. Un aiuto cruciale è stato loro fornito dal Prof. di fisica Gino Magurno, in arte “l’Altoparlante”, ma anche “Vox Populi” e collaboratore di Edoardo Bennato. Il disco non è solo un prodotto discografico, ma un messaggio per tutti: giovani, genitori, adulti, politici, insegnanti. Un grido d’allarme, ma anche un inno alla vita e alla speranza, che parte proprio da una delle terre più discusse, a rischio e martoriate d’Italia.

Le canzoni raccontano, col linguaggio diretto e ruvido tipico dell’hip-hop, il disagio nel quale gli adolescenti coltivano i loro sogni. Si va da “Il futuro siamo noi” (titletrack) che affronta il problema dell’inquinamento dovuto all’indifferenza di chi ci ha governato e taciuto in questi anni, a “Storie d’amore”, che racconta le prime delusioni sentimentali, a “Je so’ guaglione”, un inno alla spensieratezza tipica dell’età adolescenziale e non. Nel cd c’è spazio anche per testi di spessore come “Ricordi futuri”, che tratta il fenomeno del bullismo, “Ho tanti sogni”, “Ve scass’” e “Dimmi cos’è la pace”, vere e proprie invettive contro chi sta uccidendo i sogni dei ragazzi. “Ogni strada”, tratta il purtroppo sempre attuale tema della sicurezza stradale, che in un solo minuto lascia pensare e sperare. L’album si chiude con “La costituzione ci piace”, un invito affinché siano veramente tutti a rispettarla e a conoscerla. Un cd (fatto da ragazzi per ragazzi, ma che dovrebbero ascoltare anche gli adulti per meglio comprendere il mondo adolescenziale), che vanta già un discreto “palmares”: la canzone “Ogni strada” è risultata la vincitrice regionale e finalista nazionale del concorso “Icaro” indetto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e dalla Polizia di Stato. La canzone “Ve scass’” ha vinto il premio per la legalità al “Festival della Cicala 2013”, premio consegnato ai ragazzi da Tano Grasso, presidente della Associazione Antiracket. La canzone “Je so’ guaglione” ha vinto il terzo premio del “Secondo trofeo della nuova musica italiana”, consistente in una borsa di studio di 1.000 euro, ritirato il 29 ottobre scorso a Milano nella sede di Radio Italia Solo Musica Italiana, organizzatrice del concorso con Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con l'Associazione Mecenate 90.

 

Credits

• Gli studenti: SALVATORE ALEANDRO, SALVATORE BARBIERI, ANDREA CIARDIELLO, ANGELA DUBBIO, RAFFAELE IZZO, STEFANO LAINO, GIO’ LA ROCCA, GIOVANNI PERRELLA, TONYA SCAGLIONE, CARLO SEQUINO.

• L’Album è stato realizzato con i fondi scolastici (art.9 CCNL/07) e regionali. Tutti i testi delle canzoni sono stati scritti dagli alunni del gruppo Talenti latenti dell’ITIS Galvani di Giugliano in Campania (Na), musiche, arrangiamenti e produzione artistica di Gino Magurno. Coordinamento: Loredana Bruno. Le registrazioni delle voci sono state realizzate all’interno dell’Istituto Galvani con lo studio mobile di Renato Salvetti. L’idea grafica per la realizzazione della copertina è degli alunni. Hanno collaborato a vario titolo: il Dirigente scolastico Giuseppe Pezza, il Dirigente amministrativo Salvatore Gallo, il Direttore

dell'Ufficio Tecnico Giovanni Gagliardo, i docenti Francesca Ciccarelli, Rossella Fatatis, Caterina Maisto, Luigi Pellegrino, tutto il personale ATA del Galvani e in particolare Nicola Marino, Annadora Cirino, Francesco Castello.

 

Links correlati:

www.itisgalvani.it (sito ufficiale dell’istituto scolastico)

facebook.com/TalentiLatentiGalvani (pagina gestita totalmente dai ragazzi)

http://youtu.be/dIf0Vme5Q4c (video autoprodotto ed autorealizzato dai ragazzi)

http://www.musicanapoletana.com/product.php?productid=25260 (il cd in vendita sui portali specializzati)

 

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Scuola di Cinema di Napoli: riaprono le iscrizioni

 

Riaprono le iscrizioni per i corsi di:

 - Fotografia: Il corso di fotografia di base è studiato per coloro che richiedono, in tempi brevi, una buona preparazione teorico/pratica di tecnica e di linguaggio fotografico sia con fotocamere tradizionali che con le nuove tecnologie digitali.

Durata: 10 incontri di 2 ore cad + 2 uscite pratiche con docente di 2 ore cad.

Frequenza : 2 giorni per settimana, con 2 uscite il sabato mattina.

 

- montaggio Avid: Le lezioni, della durata di 3 ore ciascuna, sono tutte tecnico-pratiche e le esercitazioni, che ogni Allievo deve svolgere, sono esclusivamente su montaggi digitali dedicati al software Avid Media Composer. Il Corso è dedicato al Montaggio con il software Avid Media Composer, il più efficiente e preciso software di editing video e film al mondo, prodotto da Avid Technology, la più importante software house, che produce software dedicati al montaggio non-lineare.

 

Redazione

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Convenzione ENEA – Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei per intervento sulle coperture della Villa dei Misteri

 

La Villa dei Misteri situata nell’area archeologica di Pompei Scavi è famosa nel mondo per gli affreschi presenti al suo interno, che attraggono ogni giorno un elevato flusso di visitatori, anche se purtroppo attualmente l’edificio è parzialmente chiuso al pubblico, in seguito al crollo di una trave lignea avvenuto lo scorso anno. Attualmente la Villa ha delle coperture realizzate in cemento armato, legno o acciaio, che risalgono al secondo dopoguerra, che necessitano di verifiche di sicurezza.

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei ha stipulato un accordo di collaborazione con l’ENEA per la realizzazione di una serie di attività tecnico-scientifiche propedeutiche alla progettazione degli interventi da realizzare sulle coperture della Villa dei Misteri.

Le attività dell’ENEA prevedono la definizione di una campagna diagnostica finalizzata a definire le indagini da effettuare per valutare la sicurezza delle coperture. L’ENEA, inoltre, effettua indagini diagnostiche, quali quelle endoscopiche, termografiche e scelerometriche, e rilievi di vibrazioni ambientali mediante sismometri, al fine di identificare le caratteristiche dinamiche delle strutture. I risultati di tali indagini sono fondamentali per la messa a punto di un modello matematico per le verifiche statica e sismica. Inoltre, attraverso l’impiego di droni telecomandati l’ENEA ha potuto effettuare riprese aeree anche nelle zone meno accessibili della Villa.

 

La struttura della Villa dei Misteri risale ad un periodo compreso tra il II secolo a.C. e l’eruzione vulcanica del 79 d.C., e deve il suo nome al ciclo di affreschi conservato nella sala più importante, raffigurante le sequenze di un rituale misterico, che è stato portato alla luce intorno al 1910.

 

Link al video:

ENEA alla Villa dei Misteri di Pompei (servizio di ENEA webTv)

 

Redazione

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Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale: comincia l'anno accademico

 

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della PFTIM:

il 21 novembre inaugurazione del nuovo anno accademico

 

L'ottavo anno accademico della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia inizierà ufficialmente giovedì 21 novembre alle ore 15:15 a Napoli, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, sezione 'San Luigi' (via F. Petrarca 115).

 

Sarà il nuovo direttore della Scuola, Sergio Bastianel sj, decano della sezione 'San Luigi' della PFTIM e vicepreside della Facoltà, che succede a Giuseppe Manca sj, a presentare il nuovo a.a. ai corsisti di tutti e tre gli indirizzi della Scuola .

 

Alle ore 15.45 per il primo (Percorsi di arte e teologia) e il secondo indirizzo (Proposte per una nuova architettura sacra) interverrà Giovanni Liccardo sui “Palinsesti liturgico-iconografici nei monumenti tardo-antichi di Napoli”, mentre per il terzo indirizzo (Gestione e Promozione di Beni ed Eventi Culturali Ecclesiastici) Giorgio Agnisola –condirettore della Scuola– e Alessandro Cugini illustreranno il corso, dedicato quest'anno a “Spiegare e raccontare l'arte, aspetti del profilo tecnico e spirituale della guida turistico-religiosa” .

 

Le lezioni si terranno separatamente per i tre indirizzi, dunque, sino alle ore 17:00. In seguito tutti gli allievi confluiranno nell’aula n. 2 per assistere alla lectio di inizio d’anno da parte di Mons. Francesco Orazio Piazza , vescovo di Sessa Aurunca, che parlerà sul tema “Arte e teologia, un’esperienza”.

 

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Isbn Edizioni presenta: Massimo Coppola coach di Masterpiece

 

Massimo Coppola, editore di Isbn Edizioni, sarà il coach di Masterpiece, il primo talent show letterario, in onda su Raitre dal 17 novembre.

 

Editore, autore e regista di documentari, quali la fortunata serie Avere Ventanni, andata in onda su LA7 e MTV, e del lungometraggio Hai paura del buio presentato al Festival di Venezia nel 2010, Coppola in trasmissione affiancherà e guiderà gli aspiranti scrittori nelle varie prove narrative. In ogni puntata infatti verranno messe in gioco le capacità di racconto dei concorrenti che poi verranno valutati dalla giuria composta da Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo e Taiye Selasi.

 

«Ogni cosa è raccontabile, anche le fasi della narrazione – sostiene Coppola -. E a Masterpiece si parlerà soprattutto di scrittura, la letteratura verrà fuori con la pubblicazione del romanzo inedito. E il romanzo deve essere giudicato con i parametri narrativi».

 

Info e approfondimento: www.masterpiece.rai.it

 

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Procedimento penale e il ruolo del commercialista. In cattedra il PM Silvio Marco Guarriello

 

“Il ruolo del Commercialista quale consulente nel procedimento penale”. Questo il titolo del seminario che l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta ha organizzato per martedì 12 novembre presso la sede dell’Ordine via Galilei 2. L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione “Volontaria Giurisdizione e CTU” presieduta da Michele Piombino. Ad aprire i lavori il presidente dell’Ordine Pietro Raucci. Quindi, le relazioni di Angelo Raucci Presidente della Camera Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e di Silvio Marco Guarriello Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione Reati Economici Finanziari.

“L’evento formativo - spiega il presidente dell’Ordine – ha l’obiettivo di fornire un orientamento tecnico ed applicativo in merito all’attività che il commercialista consulente tecnico è chiamato a svolgere nell’ambito della procedura penale”. Raucci poi aggiunge che “nel procedimento penale l’intervento del perito e del consulente tecnico, quale esperto al quale affidare l’incarico di valutazione ed elaborazione critica tecnico-scientifica dei dati materiali pertinenti al reato e alla sua prova, assume un ruolo di particolare rilievo nella dinamica processuale per l’apporto necessario al giudice di quelle cognizioni tecnico-scientifiche indispensabili ai fini della soluzione delle questioni che richiedono particolari conoscenze tecniche, scientifiche ed artistiche”.

Nel corso del seminario, la trattazione di un caso pratico e la risposta ai quesiti che i partecipanti hanno proposto ai relatori presenti all’incontro.

 

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La BiBlioteca Nazionale apre le porte di sabato pomeriggio

 

Dal 9 novembre al 14 dicembre 2013 la Biblioteca Nazionale di Napoli resterà aperta al pubblico anche il sabato pomeriggio fino alle ore 17,30.

Con il prolungamento straordinario dell’orario di apertura si intende promuovere una maggiore fruizione e conoscenza del patrimonio culturale estendendo tutti i servizi all’utenza e permettendo una maggiore disponibilità delle Sale di lettura.

 

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Forum Compreverde: il successo degli acquisti verdi e sostenibili

 

Si è conclusa con successo la VII edizione del Forum CompraVerde-BuyGreen – Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, il più importante evento in Italia dedicato alle politiche e ai progetti sugli acquisti verdi e sostenibili tenutosi a Palazzo delle Stelline a Milano il 30 e 31 ottobre.

 

In questa edizione sono stati registrati più di 400 incontri one to one tra operatori del settore e PA “green” alla Borsa GreenContact, un luogo dove le realtà partecipanti hanno potuto incontrare e conoscere acquirenti pubblici e privati, fornitori e altri enti istituzionali per presentarsi e dare vita a partnership e collaborazioni. Alla crescente necessità di formazione da parte di operatori e PA, dovuta alle nuove disposizioni legislative che entro il 2014 porteranno al 50% la soglia minima di acquisti verdi nell’ambito della Pubblica Amministrazione, è stata data una risposta attraverso le tante attività previste dal programma culturale di quest’anno, che ha impegnato circa 150 relatori tra 6 convegni istituzionali, 10 workshop, 21 seminari formativi e un’area Green Jobs dedicata ai lavori verdi.

 

Diversi i temi trattati nel ricco calendario di convegni e appuntamenti che hanno coinvolto importanti esperti e operatori del settore tra cui: edilizia sostenibile, recupero e riciclo di materiali, ristorazione collettiva e alimentazione sostenibile, diritti e salute dei lavoratori, eventi culturali sostenibili, economie locali e acquisti verdi nei settori del turismo.

 

Il Forum anche quest’anno ha inoltre premiato le realtà italiane che hanno saputo distinguersi nell’attuare politiche di diminuzione dell’impatto ambientale e di acquisti sostenibili: oltre ai premi già attivati anche nelle scorse edizioni del Forum (Premio MensaVerde, Premio Vendor Rating e Acquisti Sostenibili, Premio CompraVerde) è stato assegnato anche per la prima volta il Premio CulturaInVerde.

 

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Da "Imprenditori di Sogni", un corso di scherma storica per attori professionisti

 

Progetto: Corso di Scherma Storica per Attori Professionisti

 

Referenti Organizzatori: Claudia Natale, Yuri Napoli (Imprenditori di Sogni)

 

Imprenditordi di Sogni, associazione di volontariato, fondata dall'attrice e regista Claudia Natale, si occupa di individuare, canalizzare, produrre e promuovere artisti con l'intento di realizzare una rete di contatti, cultura e creatività. Attraverso il progetto "CASAMAGA", offre ad attori ed allievi attori corsi di formazione di recitazione, regia, biomeccanica, fonetica, equitazione, lingua inglese e tutte le discipline atte ad una formazione completa ed ampia.

 

Contenuto:

Il corso (in un ciclo di 8 lezioni) ha come obiettivo la formazione dell'attore nella tecnica schermistica. La scherma, come disciplina ed arte, deve formare l'attore non solo dal punto di vista agonistico ma, soprattutto, dal punto di vista estetico e, inoltre, disciplinarlo ed addestrarlo alla realizzazione di una coreografia verosimile che renda la spettacolarità di un duello di spade.

 

Attraverso le competenze di schermidori professionisti si vuole proporre un corso base di tecnica di spada per poter fornire l'attore di strumenti utili alla realizzazione di un qualsiasi tipo di duello, tenendo conto di fattori come l'epoca, il luogo, il contesto sociale, il profilo del personaggio. In conclusione l'offerta formativa ha anche l'obiettvio di riportare la formazione attoriale ad una totale competenza dell'artista nel far rivivere ogni tipo di vicenda con la massima attendibilità.

 

Luogo: Circolo Nautico Posillipo – Via Posillipo, 5 (NAPOLI)

Tempi: 1 Mese, in un ciclo di 8 lezioni, ogni Sabato e Domenica (Inizio 23 Novembre)

Numero di allievi massimo per classe: 10;

Contatti: 333 62 15 244 – casamaga@email.it

 

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